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dal 12 Febbraio
al 02 Giugno
2010

La fotografia in Italia. 1945-1975 Capolavori dalla collezione Morello - autori vari

FORMA Centro Internazionale di Fotografia, Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 - Milano - www.formafoto.it

dettagli   
Indirizzo:
Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 -
Cittŕ:
Milano -
Orario:
Tutti i giorni dalle 10 alle 20. Giovedě e Venerdě fino alle 22.
Riposo:
Lunedě
Prezzo:
7,50 €; ridotto 6 €; scuole 4 €
Telefono:
02 58118067 -
Sito Web:
Descrizione:
Per la prima volta viene presentata al pubblico la straordinaria collezione di Paolo Morello, con la sua serie di opere in stampe originali che raccontano la storia della fotografia italiana dall’immediato secondo dopoguerra fino alla metŕ degli anni Settanta. Sono gli anni in cui la fotografia in Italia registra, in assoluto, le sue punte massime di incidenza sociale; quando, nell’immediato dopoguerra, la televisione non aveva ancora preso il sopravvento e l’informazione era mediata attraverso la stampa illustrata (e dunque, attraverso la fotografia). Proprio in quegli anni, inoltre, una generazione di giovani, per la prima volta, comincia a pensare alla fotografia come a una professione. Questa inedita osmosi tra fotoamatori e fotografi professionisti produce risultati di una qualitŕ che non sarebbe mai piů stata eguagliata. Del resto, sono stati anni cruciali per la storia italiana e la fotografia č stata lo strumento che meglio di ogni altro ha saputo rappresentare non soltanto la rapida trasformazione della societŕ del nostro paese negli anni del cosiddetto boom economico, ma anche un sistema di valori che ancor oggi identifica la cultura italiana nel resto del mondo.
La mostra, a cura di Alessandra Mauro e Paolo Morello, presenta 250 capolavori in stampe originali (vintage prints) dei maggiori autori italiani attivi tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Una trentina gli autori in esposizione, tra i quali Gianni Berengo Gardin, Carlo Bevilacqua, Paolo Bocci, Piergiorgio Branzi, Giuseppe Bruno, Alfredo Camisa, Calogero Cascio, Elisabetta Catalano, Carla Cerati, Vittorugo Contino, Mario Cresci, Francesco Carlo Crispolti, Mario De Biasi, Toni Del Tin, Mario Dondero, Ferruccio Ferroni, Mario Finocchiaro, Caio Mario Garrubba, Mario Giacomelli, Mario Lasalandra, Giorgio Lotti, Pepi Merisio, Giuseppe Möder, Paolo Monti, Federico Patellani, Tino Petrelli, Vittorio Piergiovanni, Franco Pinna, Marialba Russo, Antonio Sansone, Tazio Secchiaroli, Elio Sorci. Un rilievo particolare nel percorso dell’esposizione č dedicato ad alcune serie di eccezionale valore, quali Venezia di Gianni Berengo Gardin, Budapest 1956 di Mario De Biasi, Forma di donna di Carla Cerati, Giudizio e Storia di un dramma, di Mario Lasalandra, Cronotopi di Vittorugo Contino.
Note:
Insieme con il catalogo dell’esposizione, pubblicato da Contrasto, verrŕ presentato al pubblico in occasione della mostra, il volume, in due tomi raccolti in un cofanetto, 1945-1975 Storia della fotografia in Italia di Paolo Morello. E’ la prima tappa di un percorso approfondito ed accurato nella storia della fotografia italiana. Seguiranno altre due pubblicazioni, sempre edite da Contrasto e sempre a cura di Paolo Morello. Paolo Morello ha insegnato Storia della Fotografia, in diverse universitŕ italiane (Palermo, Milano Cattolica, Bologna, Venezia); a Milano ha fondato e diretto il Corso di formazione in Storia e Gestione della Fotografia, il primo Master biennale in Europa interamente dedicato alla fotografia; dirige l’Istituto Superiore per la Storia della Fotografia e, dal 2001, č Contributing Editor della rivista “History of Photography”. Autore di numerosi volumi sulla fotografia italiana dell’Otto e del Novecento, dal 2009 vive e lavora all’estero. Adesso lavora ad una Storia della fotografia. 1839-2000 e alla fondazione del Museo della fotografia italiana, destinato ad ospitare la collezione di capolavori di cui quelli ora in mostra a Forma offrono una ristretta ma significativa rappresentanza.

dal 01 Marzo
al 31 Marzo
2010

Valori Primordiali - Francesco Sala

Libreria Feltrinelli, piazza Piemonte 2 - Milano - artside.istitutoitalianodifotografia.it/

dettagli   
Indirizzo:
piazza Piemonte 2 -
Cittŕ:
Milano -
Orario:
un.12:00-21:00 mar.-gio.10:00-21:00 ven.-sab.10:00-23:00 dom.10:00-20:00
Riposo:
nessuna
Sito Web:
Descrizione:
Francesco Sala descrive un luogo che conosciamo: la Pianura Padana, dove la natura č tornata a impadronirsi della campagna e dove una volta c’erano possedimenti agricoli e terre coltivate. Le cascine abbandonate si confondono con il paesaggio e gli animali si impadroniscono dello spazio. Le immagini ci proiettano in un’atmosfera dominata dall’assenza dell’uomo, anche se i segni del suo passaggio sono sparsi ovunque. Gli imprenditori agricoli e i contadini rimasti, difendono e tutelano questo territorio, affinché non si riempia d’acqua e non sprofondi in una palude. Con l’utilizzo della tecnica del “Viraggio a triplice bagno” ( effettuata su supporto digitale ) che dŕ un effetto pittorico alle immagini, il paesaggio appare come sospeso nel tempo, immerso nel silenzio e nella magia della natura. L’autore esplora , utilizzando una tecnica classica rielaborata con lo strumento digitale, un territorio dimenticato, riscoprendone la sua bellezza. Francesco Sala č nato a Milano nel 1976. Fin da giovane si appassiona alla fotografia, ma č solo durante gli studi universitari che emerge in lui la convinzione di poterne fare una professione. In questi anni approfondisce le tecniche di illuminazione e di esposizione e la sua ricerca personale diventa ossessiva. Dopo la laurea di Storia a Milano, frequenta l’Istituto Italiano di Fotografia. Gli anni seguenti sono necessari per il praticantato con alcuni fotografi. Oggi collabora con alcune agenzie e recentemente ha esposto alla Wannabe Gallery di Milano

dal 28 Febbraio
al 16 Aprile
2010

Visioni inconsapevoli - Ernesto Notarantonio

Laboratorio Fotografico Corsetti, via dei Piceni 5/7 - Roma - www.corsettilab.com

dettagli   
Indirizzo:
via dei Piceni 5/7 -
Cittŕ:
Roma -
Orario:
Orari: lunedì – venerdì 8,30 – 12,30 / 15 - 19
Riposo:
16 aprile
Prezzo:
ingresso libero
Email:
Sito Web:
Descrizione:
Con Visioni Inconsapevoli Ernesto Notarantonio si interroga sul senso stesso della fotografia e sulla possibilità di catturare la realtà e tradurla in immagini. Fotografare significa semplicemente fissare momenti che altrimenti andrebbero persi, per rivivere nel presente gli istanti rubati al passato? Oppure il fotografo non è altro che il medium tra la realtà materiale e un mondo altro, parallelo, denso di metafore virtuali che offrono una seconda lettura alle immagini e alle visioni, al di là delle intenzioni e dentro l’inconscio di autore e fruitore? L’artista ha sposato quest'ultima filosofia dell'immagine fotografica e con questa mostra il suo talento visivo ne rivela le implicazioni. Il territorio in cui si avventura è quello del paesaggio urbano, ridotto ai suoi minimi termini: linee, luci, ombre. I riflessi sui palazzi, i triangoli di luce, le sagome filanti e le geometrie pulite restituiscono un senso di unicità e di equilibrio, interiore e visivo.

dal 12 Marzo
al 31 Maggio
2010

Testimoni del nostro tempo - I fotografi italiani premiati dal World Press Photo

10b Photography Gallery, via San Lorenzo da Brindisi,10b – - Roma -

dettagli   
Indirizzo:
via San Lorenzo da Brindisi,10b – -
Cittŕ:
Roma -
Orario:
Martedě -Venerdě, ore 10-13:30/ 15-19; Sabato e Domenica, ore 15-19
Riposo:
lun
Prezzo:
ingresso libero
Telefono:
39 0670306913
Descrizione:
La mostra “Testimoni del nostro tempo” riunisce, per la prima volta nel nostro paese, le immagini dei fotografi italiani, riconosciute meritevoli di segnalazione dalla World Press Photo Foundation. In oltre mezzo secolo di storia, dal 1955 al 2010, sono 48 i fotografi italiani che si sono distinti nella competizione, con un totale di 74 differenti premi, tra cui la World Press Photo of the year, riconoscimento vinto da Francesco Zizola nel 1996 e da Pietro Masturzo nel 2009. L'esposizione, ideata dalla 10b photography č affidata alla cura di Daniele Protti, direttore del mensile L'Europeo. Il 5 marzo 2010, uscirŕ un numero speciale de L’Europeo interamente dedicato alla mostra con un’introduzione di Ferdinando Scianna,. Scrive Protti: “Curare questa mostra e realizzare un numero analogo per L’Europeo non č un’iniziativa insolita, rientra nella identitŕ storica ed editoriale della testata. «Gli articoli si guardano, le fotografie si leggono», cosě insegnava Arrigo Benedetti (fondatore de L’Europeo nel 1945). Un paradosso solo apparente. In realtŕ l’affermazione di un primato che né tv né web riescono a scalfire: l’immagine fotografica di alta qualitŕ non č un “arredo” ma parte integrante della comunicazione […] Felice dunque di collaborare alla realizzazione della mostra e di dedicare il 62° volume della nuova serie editoriale de L’Europeo a molti dei grandi fotografi italiani”.
Note:
Inaugurazione venerdě 12 marzo 2010, ore 19.00

dal 01 Aprile
al 13 Aprile
2010

Zoo - Alessia Cerqua

b>gallery, piazza Santa Cecilia 16 - Roma - www.b-gallery.it

dettagli   
Indirizzo:
piazza Santa Cecilia 16 -
Cittŕ:
Roma -
Orario:
16.30 - 20.30
Prezzo:
gratuito
Telefono:
06.58334365 -
Email:
Sito Web:
Descrizione:
Contemplativi e inadatti, impossibilitati all’azione gli animali in cattività rimangono inermi al freddo contatto delle sbarre. Sono le immagini della personale di Alessia Cerqua, allestita presso la b>gallery, Roma, dal 01 al 13 aprile 2010. La gabbia, luogo asfissiante e claustrofobico, crea vertigini e senso di disorientamento. Allora la sofferenza si rivela, non dissimile da quella dell’uomo costretto in uno spazio inappropriato. Il silenzio cattura l’atmosfera e con voce stordita grida malinconia, rassegnazione e al tempo stesso fierezza. Lo sguardo inquisitorio di alcuni animali suggerisce l’esistenza di sentimenti ed emozioni. Davanti agli occhi di chi osserva prende vita una pantomima della natura che ritrae una condizione per nulla rispettosa della biologia e del mondo di queste creature soggette al predominio umano. (Testo di Barbara Gnisci)

dal 03 Febbraio
al 15 Marzo
2010

Groenlandia – la fine dell'Era Glaciale - Andrea Gjestvang

Openmind, via Dante 12 - Milano - www.openmindgallery.it

dettagli   
Indirizzo:
via Dante 12 -
Cittŕ:
Milano -
Orario:
Lunedi 15:30 - 19:00 da Martedi a Sabato 10:00 - 13:00 / 15:30 - 19:00
Riposo:
Domenica e Lunedi mattina
Sito Web:
Descrizione:
In Groenlandia, l'isola piů grande del mondo, oltre 57.000 persone vivono occupando il 15% del territorio. Tutto il resto č coperto dai ghiacci. E' qui, all'estremo Nord della Terra, che il popolo Inuit ha vissuto per secoli grazie alla caccia e alla pesca. Ma l'incalzare dei mutamenti climatici ha avuto un effetto devastante sull'ecosistema della regione e sulla societŕ degli Inuit, la cui cultura, e la cui stessa sopravvivenza, č oggi in pericolo. Nel corso degli ultimi due anni, la fotografa Andrea Gjestvang ha documentato le conseguenze del surriscaldamento globale sulla popolazione groenlandese, testimoniando cosa accade a una comunitŕ le cui tradizioni si dissolvono allo stesso ritmo della inarrestabile dissoluzione dei ghiacciai. Oggi, molti Inuit sopravvivono solo grazie ai sussudi del governo, e le mutate condizioni di vita provocano un'inquietudine che scuote la societŕ intera. Allo stesso tempo, il ghiaccio che si ritira accorcia le distanze con la terra ferma - esponendo gli Inuit alle influenze della cultura occidentale - e apre vaste aree per nuovi business come l'estrazione del petrolio e del gas. L'isola del gelo č al confine di una nuova era. Nata a in Norvegia nel 1981, Andrea Gjestvang, dopo aver terminato nel 2003 gli studi di fotogiornalismo all'Universitŕ di Oslo, ha pubblicato i suoi lavori su numerosi quotidiani e riviste norvegesi e internazionali. Dal 2006 vive a Berlino, ed č parte dello staff del quotidiano norvegese Verdens Gang. Dal 2009 č membro di Moment Agency.
Note:
ANDREA GJESTVANG sarŕ presente all'inaugurazione (2 febbraio ore 18,30). Parte del reportage sarŕ pubblicata sul numero 2 di RVM, in uscita a inizio Febbraio.

dal 13 Febbraio
al 19 Marzo
2010

Turin Photo Festival - vari torinesi

casa circondariale Lorusso e Cutugno, via Pianezza 300 - torino - www.unaltrosguardo.com

dettagli   
Indirizzo:
via Pianezza 300 -
Cittŕ:
torino -
Orario:
19,30
Riposo:
24,00
Prezzo:
gratuito
Telefono:
333-3654658 -
Email:
Sito Web:
Descrizione:
Con l'intenzione di perseguire l'idea di esporre fotografie che mostrino una visione diversa in location inconsuete, tali da diffondere meglio la cultura della fotografia, il TpF ha aderito all'invito del carcere di Torino di portare all'interno la cultura e la bellezza dell'immagine. L'arte della fotografia incontra i reclusi per commentare con loro un mondo esterno e lontano. Le opere saranno esposte dal 10 al 19 marzo presso la sala dove il Teatro Cast porta in scena una serie di spettacoli, gratuiti ed aperti al pubblico esterno, dove a recitare sono i reclusi. Il continuo passaggio, durante la giornata, di detenuti nel corridio ove le immagini saranno esposte potrà così dare modo di riflettere sui temi proposti da fotografi professionisti. Questi ultimi hanno così l'occasione di dialogare con una mentalità diversa da quella sempre frequentata: non più gallerie e locali alla moda, ma un luogo di reclusione e sofferenza.
Note:
artisti: Maura Banfo, Alice Benessia, Fulvio Bortolozzo, Franca Chiono, Fulvio Colangelo, Gerardo Di Fonzo, Sara Elter, Nanni Lolli, Mauro Raffini, Barbara Sales, Starflag Project, Max Fear-Massimiliano Sticca, Lidia Urani, Mauro Villone, Marco Vovola, una selezione tra i partecipanti all'edizione 2009. Per accedere alla mostra e alle serate teatrali è necessario prenotare, per motivi di sicurezza, entro e non oltre il 19/2 alla mail: info@cast-torino.it o allo 011-837846 15. 16. Mads Mogensen

dal 13 Marzo
al 18 Aprile
2010

Il paesaggio de-scritto - Luca Capuano

Villa d'Este, Tivoli (Rm) - www.villadestetivoli.info

dettagli   
Cittŕ:
Tivoli (Rm) -
Orario:
Martedě-domenica (marzo 8.30-17.15; aprile 8.30-18.30)
Riposo:
lunedě
Telefono:
199.766.166 -
Email:
Sito Web:
Descrizione:
Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d'Este a Tivoli inaugurerà “Il paesaggio de-scritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell'UNESCO”, la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Luca Capuano, il fotografo incaricato per compiere questa ricerca iconografica sul Patrimonio italiano, ha scattato migliaia di immagini durante questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d'Italia, durato ben nove mesi: di queste, una selezione di oltre 450 andrà a costituire il nucleo di un'esposizione che nasce dalla necessità da un lato di produrre una documentazione accurata sullo stato dell'arte dei luoghi facenti parte della Lista in Italia e dall'altro dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare e capire per poterlo tramandare alle generazioni future come momento di elevata riflessione sull'umanità stessa. Dalle Dolomiti alla Sicilia lungo la Penisola che tutti ci invidiano, della bellezza e dei contrasti, dei centri storici, dei monumenti più celebri o delle preziose località spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parlerà un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione della contemporaneità: è infatti lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell'attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a metà tra la necessità di una filologia di un Patrimonio, costituitosi nel proprio tempo con il suo percorso storico e i suoi significati originali, ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente. Una mostra dunque che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso più ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell'arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sarà la chiave di lettura, protagonista indiscussa sarà l'Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, quel tesoro che porta il nostro paese al primo posto nel mondo per numero di Siti riconosciuti universalmente come Patrimonio dell'Umanità e a farsi interprete dei principi di inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società e per il mantenimento della pace e della solidarietà promossi dall'UNESCO anche grazie a queste iniziative. Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall'Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO e dal Comune di Tivoli e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Il Catalogo è edito per i tipi di Logos e sarà distribuito, oltre che nel bookshop di Villa d'Este, anche in tutte le librerie d'Italia.

dal 26 Febbraio
al 13 Marzo
2010

The New Burlesque - Cesare Cicardini

MC2Gallery, via Col di Lana 8 - 4° cortile - Milano - www.mc2gallery.com

dettagli   
Indirizzo:
via Col di Lana 8 - 4° cortile -
Cittŕ:
Milano -
Orario:
Da Martedě a Venerdě: 10-13 / 15-19, Sabato su appuntamento
Riposo:
Domenica e Lunedi
Telefono:
02 87280910 -
Sito Web:
Descrizione:
mostra a cura di Denis Curti e Claudio Composti
Note:
Inaugurazione giovedě 25 Febbraio 2010 dalle 18 alle 22 Cocktail by Campari

dal 18 Febbraio
al 21 Marzo
2010

Marche Centro d'Arte - Dario Ciferri

Galleria Marconi, Cupra Marittima - www.siscom.it/marconi

dettagli   
Cittŕ:
Cupra Marittima -
Orario:
18.00
Riposo:
20.00
Telefono:
0735 778703 -
Email:
Sito Web:
Descrizione:
La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 21 febbraio alle 18.00 presenta il secondo appuntamento di Marche Centro d’Arte. Gli artisti che partecipano al secondo appuntamento sono: Giovanni Gaggia, maicol e mirco, Gabriele Silvi, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati. La cura e il testo critico della collettiva sono di Dario Ciferri.

dal 13 Marzo
al 12 Giugno
2010

Pietre Acque Memorie, fine-art photo landscapes - Daniele Indrigo

Galleria Le Monelle, Gemona del Friuli (u - www.lemonelle.biz

dettagli   
Cittŕ:
Gemona del Friuli (u -
Orario:
da mar a ven h14-19 / sab h9-17
Riposo:
domenica e lunedì
Prezzo:
ingresso libero
Telefono:
0432 957902 -
Email:
Sito Web:
Descrizione:
PIETRE, ACQUE, MEMORIE è il punto di vista scelto dal fotografo Daniele Indrigo per le opere fine-art che saranno esposte da sabato 13 marzo alla Galleria Le Monelle di Gemona del Friuli (ud), la cui programmazione, curata da Raffaele Chiandussi, lancia ogni anno uno specifico progetto espositivo dedicato al lavoro di autori contemporanei. La prima mostra del 2010, il cui cartellone sarà consacrato al paesaggio, dà spazio alle vedute in bianco e nero di Daniele Indrigo, fotografo che negli ultimi anni si è fatto apprezzare per la preziosissima resa fine-art di immagini ricche di grande attrazione emotiva ed estetica. Scolpire con la luce è il tratto distintivo dell'autore in questi quadri rubati alla natura più spettacolare, che talora sa suggerire forme e richiami estetici o artistici semplicemente con le curiose modificazioni dei suoi elementi, mentre talaltra lascia a tratti riaffiorare le memorie del tempo e degli uomini.
Note:
Vernissage sabato 13 marzo ore 18. Sito web autore: www.danieleindrigo.com Catalogo on-line su blurb.com

dal 27 Aprile
al 26 Maggio
2010

Digital Brains - Davide Coltro, Giacomo Costa, Massimiliano Foscati, Francesco Garbelli, Robert Gligorov, Sara Magni

artandgallery, Milano - www.artandgallery.it

dettagli   
Cittŕ:
Milano -
Orario:
15-19
Riposo:
da venerdi a lunedi
Prezzo:
free
Telefono:
02.6071991 -
Email:
Sito Web:
Descrizione:
un progetto di Gigi Rigamonti curatore Alessandro Trabucco La mostra vuole tracciare un articolato ed approfondito percorso sulla fotografia contemporanea, nelle sue specificità di linguaggio in piena autonomia di ricerca e di espressione mediale. La fotografia intesa quale esperienza artistica in continua evoluzione e rinnovamento grazie all’intervento della tecnologia digitale e alle possibilità che i nuovi mezzi offrono all’artista. In esposizione opere di: Davide Coltro, Giacomo Costa, Massimiliano Foscati, Francesco Garbelli, Robert Gligorov, Sara Magni, Barbara Nati, Jacopo Prina, Maria Cristina Spinato, Lamberto Teotino.
Note:
Digital Brains Vernissage: 27 aprile h.19.00 28 aprile - 27 maggio 2010 da martedi a giovedi, h.15-19 e su appuntamento artandgallery ufficio stampa Carlotta Cassani carlotta.cassani@artandgallery.it

dal 18 Dicembre
2009
al 21 Marzo
2010

La camera dello sguardo - autori vari

Palazzo Sant'Elia, Palermo - http://www.provincia.palermo.it

dettagli   
Cittŕ:
Palermo -
Orario:
dal martedě alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19:30
Riposo:
lunedě
Prezzo:
gratuito
Sito Web:
Descrizione:
La camera dello sguardo'' a Palazzo S.Elia: 50 anni di grande fotografia italiana vissuti con gli occhi di 29 maestri. A cura di Achille Bonito Oliva
Palermo, 18 dicembre 2009 - La camera dello sguardo per osservare e catturare la realtŕ; un punto di osservazione ''dall'alto'' per ritrarre il mondo dalla giusta distanza. Un ''movimento da fermo'' che percorre e segna come un misterioso filo rosso le diverse esperienze della grande fotografia italiana. ''La camera dello sguardo-Fotografi italiani'' č il titolo della mostra fotografica promossa dalla Provincia regionale di Palermo, organizzata da Civita Sicilia da un progetto di Incontri internazionali d’Arte e curata da Achille Bonito Oliva, in allestimento a Palazzo S.Elia fino al 21 marzo. L'esposizione - un collettivo inedito ideato e allestito per S.Elia - ospita una collettiva ricchissima, che conta 29 autori (tra i quali due siciliani, Ferdinando Scianna e Lia Pasqualino) e 98 opere. Un lungo viaggio per immagini, dagli anni ’50 ad oggi, un excursus di luoghi, facce, epoche, illuminazioni, pensieri e solitudini che, nella sua complessitŕ e totalitŕ, declina lo stile della fotografia italiana e delinea una virtuosa comunione tra fotografia e arte riconosciuta a livello internazionale. ''La Provincia di Palermo – spiega il Presidente Giovanni Avanti - accoglie la grande fotografia italiana per una mostra che si annuncia come un grande evento culturale, per il pregio dei maestri che espongono le loro opere e per l’eterogeneitŕ dei temi e dei soggetti trattati. La mostra di Palazzo S.Elia vuole essere la testimonianza autentica del grande interesse e dell’attenzione che la fotografia di altissima qualitŕ riscuote nel pubblico, ma rappresenta anche la strategia culturale della Provincia di Palermo, che intende offrire alla fruizione generale quanto di meglio vi sia nel panorama artistico, nella consapevolezza che la crescita economica e lo sviluppo del territorio non possano prescindere dalla loro integrazione con una crescita culturale dell’intera comunitŕ. La prestigiosa sede museale di via Maqueda mette a disposizione di autori, curatori e pubblico gli splendidi saloni affrescati del Settecento, ma li proietta in una dimensione assolutamente contemporanea, in un affasciante gioco di ‘contrasti’, che non toglie nulla alla bellezza degli interni, ma anzi la arricchisce e la rinnova''. GLI AUTORI - In mostra opere di Claudio Abate, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Antonio Biasucci, Lisetta Carmi, Elisabetta Catalano, Mario Cresci, Luciano D’Alessandro, Franco Fontana, Francesco Jodice, Mimmo Jodice, Raffaella Mariniello, Paolo Mussat Sartor, Ferdinando Scianna, Paul Thorel, Aniello Barone, Luca Campigotto, Federico Garolla, Mario Giacomelli, Luigi Ghirri, Ugo Mulas, Lia Pasqualino, Beatrice Pediconi, Dino Pedriali, Paolo Pellegrin, Marialba Russo, Paola Salerno, Oliviero Toscani. IL CURATORE ACHILLE BONITO OLIVA - Tanti i temi, i soggetti, le storie scelti per le varie inquadrature, ma uno soltanto il denominatore che lega le immagini esposte: “La fotografia italiana – scrive Bonito Oliva nel testo critico in catalogo – [……] introduce nell’ambito dell’immagine la torsione tipica dell’anamorfosi, che appartiene alla storia della pittura, adoperando rigorosamente gli strumenti del linguaggio fotografico. Si mette nella posizione del duello: il fotografo, di fronte al dato, non lascia scattare il dito sulla macchina precipitosamente, bensě promuove una serie di relazioni e rispecchiamenti, [….] La fotografia non č casuale e istantanea, non č il risultato di un raddoppiamento elementare, bensě di una messa in posa che complica e rende ambigua la realtŕ da cui parte”. Bonito Oliva definisce “pathos della distanza” la “consapevolezza di una presenza, di un diaframma costituito dal linguaggio figurativo che permette di denominare le cose ma non di possederle”. Da qui, dalla posizione volutamente ‘aliena’ del fotografo, trae origine il titolo della mostra, il riferimento forse a prima vista enigmatico a quello spazio blindato e asettico che č l’occhio del fotografo, camera dello sguardo, appunto, strumento preciso per accedere alla conoscenza, il rovescio della medaglia, secondo Bonito Oliva, della “perdita”. “Il fotografo – scrive ancora il curatore – adopera la stessa ‘civile ipocrisia’, utilizza materiali e convenzioni che rappresentano e nello stesso tempo negano la rappresentazione tra astrazione e figurazione. Oscilla liberamente con piacere e dolore costruendo immagini presenti e allusive, vicine e anche distanti. La vicinanza č dettata dalla scelta del materiale e dalla convenzione visiva che afferma e conferma la precisione dello sguardo. La distanza č rappresentata dalla filosofia dello sguardo stesso che conosce la sua possibilitŕ e contiene anche la memoria di un contatto ormai impossibile da realizzare e ricostruire”. I SOGGETTI - Immagini di ieri e di oggi aprono porte su mondi anche diametralmente opposti: gli impenetrabili palazzoni moscoviti della burocrazia e del rublo, fotografati nel 2007 da Gabriele Basilico, e l’enigmatica Nativitŕ di Antonio Biasiucci (del 2009); uno stralunato Ezra Pound in vestaglia a 81 anni, fotografato a Sant’Ambrogio di Rapallo da Lisetta Carmi, e l’artista Maurizio Mochetti, sornione e intrigante nei suoi smaglianti 33 anni, ritratto da Elisabetta Catalano; il Banco dei pegni di Napoli, con il vecchietto smunto perso fra santini e carabattole fotografato da Luciano D’Alessandro nel ‘65, e Simonetta Visconti, ribattezzata “la prima donna della moda italiana”, immortalata nel ’56 nel suo atelier di Roma da Federico Garolla (lo stesso autore della foto di Pasolini, anno ’56, che gioca a calcetto su un campetto di fortuna a Centocelle). Volti noti e altri sconosciuti, gli afflitti e i privilegiati, ovvero l’elegante coppia newyorkese di Gianni Berengo Gardin e il disoccupato di Gragnano, fotografato da D’Alessandro; il cinema, l’arte e la letteratura, paesaggi urbani con rifiuti, nelle foto di Aniello Barone, campagne sconfinate, nella Basilicata di Franco Fontana che avrebbe potuto fare da sfondo ad un film di Antonioni, montagne ostili, nell’Afghanistan di Paolo Pellegrin. Lia Pasqualino, presente con 4 opere, fotografa sul set del film di Roberto Andň “Il manoscritto del principe”, Jeanne Moreau, Leopoldo Trieste, Michel Bouquet, Laurent Terzieff; Dino Pedriali ruba un gesto a Federico Fellini e a Andy Warhol. In allestimento anche quattro immagini di Mario Giacomelli, il fotografo del ''realismo magico'' che fu anche tipografo, poeta e pittore, tratte da due delle sue serie piů note: “La notte lava la mente”, che cita nel titolo i versi di Mario Luzi, e “Io non ho mani che mi accarezzino il volto”, il ciclo dei pretini che pattinano in tonaca, citazione dei versi di padre David Maria Turoldo. Quattro le foto firmate da Ferdinando Scianna: gli scatti delle feste religiose di Tre Castagni e Racalmuto del ’63 e ‘64, tra devozione popolare ed ebbrezza profana - tratte dal primo libro “Feste religiose in Sicilia”, con la prefazione di Leonardo Sciascia - e gli scatti del reportage realizzato nell’88 nel villaggio di Kami, in Bolivia, a 3500 metri di altezza, tra i volti scavati e gli sguardi di ossidiana dei discendenti degli indios. In mostra anche un’immagine-shock di Oliviero Toscani: si tratta della discussa ''Anorexia'', scattata per la campagna 2007 contro l’anoressia di un noto marchio di abbigliamento per ragazze. Isabella Caro esibisce i suoi 31 chili di pelle e ossa per sollevare il velo sul tema dei disturbi del comportamento alimentare.
Note:
Per il pubblico sono state organizzate visite guidate e laboratori didattici: le prime hanno un costo di 60 euro per gruppi di max 25 persone, mentre i laboratori, curati da Civita Sicilia in collaborazione con il laboratorio di restauro di fotografie 'Folia', hanno un costo di 150 euro (per gruppi di max 25 persone). Profani e appassionati possono cosě essere introdotti ai segreti del magico processo di creazione di un’immagine, scoprendo passo dopo passa come nasce una fotografia. Per entrambi i servizi č necessario prenotare, telefonando a Civita Sicilia - 091/8887767 (mar-ven 9.00-14.00) - o inviando un fax allo 091/8889838. Prenotazione per email: segreteria@civitasicilia.it “La camara delo sguardo” puň essere visitata gratuitamente da martedě alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19,30. Chiuso lunedě. Per informazioni: chiamare dal martedě al venerdě, dalle 9 alle 14, allo 091/8887767 segreteria@civitasicilia.it Il catalogo illustrato bilingue, con il testo critico di Achille Bonito Oliva, č edito da Peliti Associati. ''La Camera dello sguardo'' resterŕ in allestimento a Palazzo S.Elia (via Maqueda 81) fino al 21 marzo 2010 e puň essere visitata gratuitamente dal martedě alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19:30. Chiusura il lunedě. foto di Gianni Berengo Gardin - ''New York'' - 1969 per informazioni: dal martedě al venerdě, dalle 9 alle 14, 091/ 8887767 Ufficio relazioni con il pubblico della Provincia: 091-6628450/8290/8923

dal 06 Marzo
al 31 Marzo
2010

Jemaa El Fna, l'intangibile - Stefano Torrione

wavephotogallery, via Trieste 32/a - Brescia - www.wavephotogallery.com

dettagli   
Indirizzo:
via Trieste 32/a -
Cittŕ:
Brescia -
Orario:
mar-sab 11:00-13:00 15:00-19,30
Riposo:
lunedě e domenica
Telefono:
0302943711 -
Sito Web:
Descrizione:
Stefano Torrione arriva a Marrakech per la prima volta nel 2002. Da allora tanti altri passaggi. L’idea è quella di fotografare l’intangibile, lavorare cioè ad un progetto fotografico sulla piazza Jemaa el Fna, piazza proclamata nel 2001 Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco. Un laboratorio umano in continua evoluzione e movimento, una zona franca di incontro di lingue, dialetti, culture e musiche, un palcoscenico dove è possibile vedere rappresentati contemporaneamente diversi secoli del Marocco. Così Torrione ci racconta: "Ho conosciuto molto del mondo «immateriale» di Jemaa el Fna, ho seguito gli ultimi 7 cantastorie, gli artisti e gli acrobati durante i loro spettacoli fino alle loro case nella Medina, registrando voci suoni e rumori. Ho esplorato la Place cercando il più possibile di viverla dall’interno per cercare di «meritarla», come mi aveva insegnato un vecchio amico della piazza il farmacista di Marrakech: «La place il faut se la mériter» ".
Note:
Opening 06/03/10 h.19,00

dal 00
0000
al 14 Marzo
2010

Camminami sugli occhi - Paolo Woods

Fondazione Studio Marangoni-FSM Gallery, Firenze - www.middleastnow.it

dettagli   
Cittŕ:
Firenze -
Orario:
lun-sab 15.30-19.30
Riposo:
domenica
Prezzo:
ingresso gratuito
Email:
Sito Web:
Descrizione:
l'Iran nelle foto di Paolo Woods.
Note:
La mostra fa parte della rassegna cinematografica "Middle East Now",la prima rassegna italiana interamente dedicata al medio oriente contemporaneo.La rassegna si è conclusa lo scorso 7 febbraio ma la mostra fotografica resterà aperta fino al 14 marzo.

dal 17 Marzo
al 03 Aprile
2010

Andare, vedere, sentire, ricordare - Uliano Lucas

Sala Murat, Piazza del Ferrarese - Bari - www.ulianolucas.it

dettagli   
Indirizzo:
Piazza del Ferrarese -
Cittŕ:
Bari -
Orario:
10/13 - 17/21
Riposo:
-
Sito Web:
Descrizione:
Andare, vedere, sentire, ricordare
Uliano Lucas in Puglia
A cura dell’Associazione culturale Recherche
Inaugurazione: 16 marzo, ore 18
Catalogo Recherche con testi di Arturo Cucciolla, Lucia Miodini, Nicola Signorile

dal 13 Febbraio
al 01 Maggio
2010

Black Eyes Explosion - Simone Bergantini

Jarach Gallery, venezia - www.jarachgallery.com

dettagli   
Cittŕ:
venezia -
Orario:
10-14 e 15-19
Riposo:
domenica e lunedě
Telefono:
0415221938 -
Fax:
0415221938
Email:
Sito Web:
Descrizione:
La prima personale di Simone Bergantini, vincitore del Premio Terna 02,considerato da molti una delle migliori realtà del recente panorama italiano. Immagini in bianconero di alto impatto linguistico e visivo;un viaggio dentro la natura invisibile del visibile, nel cuore universale del linguaggio fotografico. BLACK EYES EXPLOSION dice molto fin dal ritmo del titolo, dal moto esplosivo di una frase dinamica e impattante. Simone Bergantini, fresco vincitore del Premio Terna 02, lavora dentro le luci alchemiche dell’oscurità, entra nella geografia psicoemotiva del nero, agisce sul crinale astronomico del buio che divora per rigenerare. Il nero come esplosione centripeta dello sguardo, geografia ultima che è nella memoria (il prima) e nel destino (il dopo) di ogni immagine esistente. Mostra a cura di Gianluca Marziani

dal 25 Febbraio
al 01 Aprile
2010

Sulle Tracce dei Ghiacciai 1909-2009: un secolo di cambiamenti climatici sui ghiacciai del Karakorum - Fabiano Ventura

Sala Santa Rita, Roma - www.sulletraccedeighiacciai.it

dettagli   
Cittŕ:
Roma -
Orario:
dal martedì al sabato 10.00 - 18.00
Riposo:
la domenica e il lunedì
Prezzo:
ingresso libero
Telefono:
06.67103780 - 06.671 -
Email:
Sito Web:
Descrizione:
1909 – 2009: un secolo di cambiamenti climatici sui ghiacciai del Karakorum – è il tema della mostra fotografica “Sulle tracce dei ghiacciai” alla Sala Santa Rita di Roma, via Montanara 8, dal 25 febbraio al 1 aprile 2010. Un confronto fotografico e scientifico di immagini storiche e moderne dei ghiacciai del Karakorum, per studiare ed evidenziare le variazioni negli ultimi 100 anni di questi sensibili indicatori dei cambiamenti climatici in atto sul nostro pianeta.

dal 00
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al 24 Luglio
2010

Naturae mortae Maestri fotografi del '900 - autori vari

Galleria Photographica FineArt, Lugano -

dettagli   
Cittŕ:
Lugano -
Orario:
ma-ve 14.00-19.00
Riposo:
da sabato a lunedě
Telefono:
004191.9239657
Email:
Descrizione:
Giovedì 6 maggio si inaugura a Lugano Photographica FineArt, una galleria destinata, come indicato dalla denominazione, alla presentazione della fotografia nella sua connotazione di espressione d’arte. E l’inizio avviene con una scelta di immagini dedicate alla natura morta. Photographica FineArt nasce dall’aspirazione di Marco Antonetto a mostrare in maniera semplice ed esauriente la fotografia a quelle persone che sentono il desiderio di approfondirne la conoscenza e trovano nelle opere fotografiche un piacevole “oggetto del desiderio” da ammirare e collezionare. Tra le quasi infinite possibilità della fotografia vi è anche quella di riesaminare temi classici percorsi ed amati da sempre dalla pittura, quali l’architettura o la natura morta. Ed è proprio dedicata alle Naturae mortae - com’erano definite nel Rinascimento - la prima esposizione di Photographica FineArt. Protagonista della mostra è quindi l’interpretazione in chiave fotografica ed attuale di ciò che proviene dalla natura tutta - sia essa virtuale o reale - e che ne è stato separato al fine di comporre un’immagine destinata a comunicare una sensazione o una riflessione. A volte è il bianconero della stampa ai sali d’argento a trasmettere la purezza di un vegetale o l’evanescenza di un fiore o la tensione di qualche sigaretta spenta; a volte invece è il colore - ora nelle tinte pastello ora in tutta la sua forza - a esprimere il fascino di una composizione che richiama i grandi artisti del passato, da Caravaggio a Willem Claesz, da Giovanna Garzoni a Jan Brueghel fino a Paul Cézanne e oltre, e che raduna e rappresenta oggetti, frutta, fiori, animali e altro ancora. Protagonisti della mostra sono quindi le idee fatte immagini di fotografi più o meno noti tra cui Edward Weston, Mario Giacomelli, Luigi Ghirri, Paulette Tavormina, Tillman Crane, Man Ray, Irving Penn e molti altri. Tutti, comunque, da scoprire visitando le sale dell’esposizione. La fotografia è entrata ufficialmente a far parte delle arti visive inizialmente negli Stati Uniti all’inizio del 900 e quindi in Europa dove la sua accettazione è stata più lenta, ma inevitabile. Dotata di immense potenzialità creative, l’opera fotografica nasce nella mente dell’artista e, grazie alle sue capacità tecniche ed espressive, si traduce in immagine per mezzo dell’apparecchio fotografico (strumento dell’arte) sulla pellicola e quindi sulla carta. Processo intellettivo e tecnico, quindi: é brevissimo il tempo per sensibilizzarlo quanto é lungo e complesso il processo per

dal 09 Marzo
al 17 Aprile
2010

Foto d'autrice - autrici varie

Bel Vedere, via Santa Maria Valle, 5 - Milano - www.belvedereonlus.it

dettagli   
Indirizzo:
via Santa Maria Valle, 5 -
Cittŕ:
Milano -
Orario:
da martedě a sabato, ore 15-20
Riposo:
Domenica e Lunedi
Prezzo:
ingresso libero
Telefono:
02.45472468 -
Sito Web:
Descrizione:
A CURA DI CESARE COLOMBO CON LA COLLABORAZIONE DI GIOVANNA CALVENZI La “condizione femminile”: questo il tema di analisi proposto dai curatori a 47 fotografe. Una definizione forse usurata per un tema ampio e diversificato che ha tuttavia consentito a questa rassegna di immagini di assumere un doppio, importante, significato: un’alta qualitŕ narrativa che coniuga indagine e intuito creativo e, contemporaneamente, una proposta visiva che contraddice con decisione l’immagine della donna proposta dalla stampa illustrata contemporanea.

FOTO D’AUTRICE presenta le immagini di: Paola Agosti, Martina Bacigalupo, Isabella Balena, Marina Ballo. Marirosa Ballo, Liliana Barchiesi, Letizia Battaglia, Bruna Biamino, Giovanna Borgese, Daniela Cammilli. Marcella Campagnano, Alessandra Capodacqua. Lisetta Carmi, Carla Cerati, Marisa Chiodo, Annalisa Cimmino, Federica Di Giovanni, Alessandra Dragoni, Paola Fiorini, Gigliola Foschi, Sara Fregoso, Ilaria Gambi, Simona Ghizzoni, Bruna Ginammi, Silvia Lelli, Sara Maestrello, Marzia Malli, Paola Mattioli, Malena Mazza, Antonella Monzoni, Antonia Mulas, Melina Mulas, Cristina Nuńez, Cristina Omenetto, Donatella Pollini, Moira Ricci, Marialba Russo, Alessandra Salardi Tommasoli, Marta Sarlo, Annette Schreyer, Shobha, Giuliana Traverso, Wanda Tucci Caselli, Margherita Verdi, Jacqueline Vodoz, Valentina Zanobelli.
Note:
mostra chiusa da 1 al 6 aprile compresi
Pagine (1): 1