14 Dicembre
2001
Il consiglio nazionale per gli audiovisivi greco ha condannato l'emittente privata Tempo per un reportage presentato in esclusiva mondiale come se fosse stato girato "nel rifugio dei taleban" in Afghanistan quando invece era stato girato in Pakistan.
Tempo è stata condannata per violazione della deontologia professionale a pagare una multa di circa 60 milioni di lire e obbligata a dare notizia della condanna per tre giorni consecutivi.
ANSA 14 dic 2001
30 Novembre
2001
Goksin Sipahioglu - 74 anni - dopo aver interrotto le trattative con la Reuter ha venduto per una cifra non resa nota la sua agenzia Sipa a Sud Communication Group di Tolosa (Francia). Proprietà di Pierre Fabre, il gruppo possiede Sud Radio di Tolosa.
Delle tre maggiori agenzie fotografiche francesi Sipa era rimasta l'unica a non cambiare di mano nonostante le pressioni. Sygma è stata acquistata dalla Corbis di Bill Gates, Gamma da Hachette Filipacchi. Sipahioglu rimarrà direttore dell'agenzia.
Photo District News, nov 2001
28 Novembre
2001
Sygma Corbis France ha annunciato l\'esternalizzazione della fornitura di fotografie. In altre parole, il consiglio d\'amministrazione, riunito il 22 novembre scorso, ha comunicato che il contratto con tutti i 42 fotoreporter dipendenti è rescisso.
Per giustificare la novità nel comunicato si parla di "riposizionamento concorrenziale" e, eccezionalmete per la tradizione della casa, vengono fornite le cifre del giro d\'affari (Corbis non è quotata in Borsa quindi non è obbligata a rendere pubblico il proprio bilancio). Le perdite nel 2000 sono state di 9,9 milioni di Euro e si prevede altrettanto per il 2001; inoltre il fatturato è diminuito del 30%.
I fotoreporter parlano di cifre gonfiate per quanto rigurda...
28 Novembre
2001
Il numero dei giornalisti uccisi in Afghanistan è salito a 8. Il 27 novembre è stato ucciso a Taloqan per rapina Ulf Stromberg, operatore della televisione svedese TV4; aveva 42 anni ed era padre di tre bambini.
Le televisioni TV4, Abc, Bbc, Ebu e Itn hanno deciso di ritirare i loro giornalisti e tecnici dall\'Afghanistan del Nord nonostante le promesse dell\'Alleanza del Nord per migliore le condizioni di sicurezza dei giornalisti.
Alla notizia dell\'uccisione di Stromberg si aggiunge il rapimento da parte dei Talebani, a Spin Boldadak (sud del paese), di Ken Hatchman inviato del Montreal Mirror; lo ha reso noto Jonathan Steele del Guardian. Inoltre l\'inviato del quotidiano israeliano Maariv, Elbad...
27 Novembre
2001
Il Congresso della Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha approvato praticamente all'unanimità (un solo voto contrario su 307 delegatipresenti) la proposta di una serie di provvedimenti in difesa dei colleghi che subiscono violazioni e violenze mentre esercitano il diritto di cronaca. I nuovi vertici della Fnsi ora dovranno così concretizzare le seguenti iniziative: 1 - la realizzazione e la distribuzione di un vademecum pratico sul comportamento che i singoli colleghi devono adottare nel caso subiscano violenze o violazioni mentre esercitano il diritto di cronaca; 2 - l'istituzione di un coordinamento nazionale Fnsi in grado di fornire un sostegno immediato ai colleghi in difficoltà, anche attraverso, nei casi più gravi, un apparato capillare di "pronto intervento" legale; 3 -...
23 Novembre
2001
19 Novembre
2001
La Federazione Nazionale della Stampa esprime profondo dolore e rincrescimento per la tragica morte di tre inviati, sul fronte della guerra afgana, Johanne Sutton, Pierre Billaud, Volker Handloik, vittime di un agguato mentre svolgevano coraggiosamente il loro lavoro. Johanne Sutton, Pierre Billaud, Volker Handloik erano certamente consapevoli dei rischi che stavano correndo ed hanno pagato il tributo più alto al diritto dell' opinione pubblica internazionale ad essere informata su una guerra spesso invisibile e comunque difficile da raccontare. Il mestiere di giornalista è spesso duro e talvolta comporta disagi, sacrifici e persino la morte come è accaduto nell'anno in corso a decine di giornalisti in tutto il mondo. La Federazione della Stampa è vicina a tutte le colleghe e i...
24 Settembre
2001
Le televisioni francesi lamentano che nei filmati diffusi sul canale internazionale da cui tutte le televisioni mondiali si riforniscono (Eurovision News Exchange) non ci siano immagini delle vittime dell'attentato alle Torri gemelle. "Molte lacrime e poco sangue" constata Michel Cellier direttore dell'informazione del canale M6. Robert Namias, direttore dell'informazione di TF1, segnala che "Durante le prime 48 ore dopo l'attentato al World Trade Center polizia e pompieri hanno organizzato e guidato i pool per i canali televisivi americani. Sono state autorizzate soltanto riprese delle macerie, da lontano e senza dettagli. C'è stata una deliberata volontà di non mostrare la realtà della catastrofe umana". Le agenzie che continuano a realizzare reportage dalla zona...
22 Settembre
2001
In una intervista al quotidiano francese Le Monde del 22 settembre, Gilles Peress parla di sé, in prima persona, come di un artista. Noi lo conoscevamo come fotoreporter francese con base a New York per l'agenzia Magnum. E' spesso difficile dare definizioni certe di chi fornisce fotografie ai giornali, espone la propria produzione di immagini, si muove in modo autonomo fra giornalismo, artigianato, libera professione; ma Peres - ormai ne siamo certi - dobbiamo chiamarlo d'ora in avanti artista. L'ultima sua opera, un reportage sulle Twin Towers di New York dopo l'attentato dell'11 settembre, sarà pubblicato (esposto?) dal New Yorker. Carlo Cerchioli
19 Settembre
2001
Il filmato del Boeing 767 dell'American Airlines che si schianta sulla torre nord del World trade Center è soltanto uno spezzone di un girato di 3 ore. L'autore è Jules Naudet che, insieme al fratello Gédéon, stava realizzando un documentario sui pompieri. La mattina dell'11 settembre Jules seguiva un capitano dei pompieri durante un intervento di routine: il controllo di una fuga di gas segnalata in una strada vicina alle Torri gemelle. E' il pompiere che tutto il mondo ha visto, ripreso dal basso, girarsi al rumore assordante dell'arrivo del Boeing, in tempo per assistere allo schianto. Le sei ore di immagini girate dai fratelli Naudet seguendo i pompieri nel loro lavoro presso le torri sono state visionate dall'FBI e restituite senza censure. Le immagini diventeranno un documentario...