Fotografia & Informazione Feed del sito fotoinfo.net http://www.fotoinfo.net Sun, 23 Jul 2017 22:37:29 FeedCreator 1.8(FeedOnFeeds-Redux) http://www.fotoinfo.net/assets/img/logo.png fotoinfo.net logo http://www.fotoinfo.net Feed del sito fotoinfo.net News - Annie Leibovitz fotogiornalista negli anni Settanta. http://www.fotoinfo.net/news/2020/news--annie-leibovitz-fotogiornalista-negli-anni-settanta-

La mostra di Annie Leibovitz The early years, 1970-1983: Archive Project #1 fa parte del Associated Program dei Rencontres de la Photographie 2017. Prodotta dalla Luma Foundation - che ha acquisito l’intero archivio della fotografa statunitense - racconta con più di 3000 mila fotografie i suoi primi 13 anni di lavoro da quando ancora studentessa del San Francisco Art Institute inizia a collaborare con Rolling Stone fino ai primi ritratti scattati nel 1983 per Vanity...]]> Carlo Cerchioli News Sun, 09 Jul 2017 00:00:00 Riflessioni - Arles, allestimenti ed emozioni http://www.fotoinfo.net/riflessioni/2021/riflessioni--arles-allestimenti-ed-emozioni

Una costante delle mostre dei Rencontres di Arles è l’attenzione alla leggibilità delle fotografie e dei testi relativi: didascalie, introduzioni, biografie degli autori. Da qualche anno anche l’allestimento ha guadagnato crescente importanza. Si cercano di aggiungere stimoli emotivi alla visione. Nell’economia delle mostre, il percorso espositivo, la dimensione delle immagini, la loro disposizione, l’illuminazione hanno sempre maggior peso. Ci sono...]]> Carlo Cerchioli Riflessioni Tue, 18 Jul 2017 00:00:00 Osservatorio - Profili http://www.fotoinfo.net/osservatorio/2019/osservatorio--profili

Alle ultime elezioni comunali di Sassetta - 528 abitanti, in provincia di Livorno - è stato eletto sindaco Alessandro Scalzini della lista civica Sassetta democratica. Nella sua squadra in consiglio comunale ci sarà anche Marco Bechelli. Il quotidiano Il Tirreno ha pubblicato i ritratti di tutti i nuovi consiglieri e in mancanza di una foto di Bechelli ha pensato bene di prenderla dal suo profilo di Facebook non accorgendosi che il neoeletto si presenta con un ritratto...]]> Carlo Cerchioli Osservatorio Thu, 15 Jun 2017 00:00:00 News - WPP Digital Storytelling Contest 2017 http://www.fotoinfo.net/news/2017/news--wpp-digital-storytelling-contest-2017

World Press Photo ha annunciato i vincitori della settima edizione del Multimedia Contest. Il concorso ha premiato progetti multimediali presentati in quattro categorie: Immersive Storytelling, Innovative Storytelling, Long Form e Short Form

Nella sezione Immersive Storytelling il primo premio è andato al progetto THE DIG che esplora l'universo delle relazioni umane che sono in rapido e costante cambiamento....]]> Leonardo Brogioni News Wed, 15 Feb 2017 00:00:00 News - World Press Photo 2017 http://www.fotoinfo.net/news/2015/news--world-press-photo-2017

La fotografia che ritrae Mevlüt Mert Altıntaş, l'assassino dell'ambasciatore russo in Turchia, urlante davanti al corpo della vittima a cui ha appena sparato, è stata scattata nel dicembre 2016 dal corrispondente di AP Burhan Ozbilici, fotoreporter turco di 59 anni, ed è stata decretata quest'anno World Press Photo of the Year.

Quest'oggi sono stati proclamati anche i vincitori delle altre categorie del concorso, tra essi figurano tre...]]> Leonardo Brogioni News Mon, 13 Feb 2017 00:00:00 News - “Europa”, la guida sull'accoglienza con foto dall'archivio Magnum http://www.fotoinfo.net/news/2014/news--europa-la-guida-sullaccoglienza-con-foto-dallarchivio-magnum

Una guida pratica per migranti e rifugiati diretti nel Vecchio Continente, nata su iniziativa di alcuni fotoreporter dell'agenzia Magnum e giornalisti: è Europa: An illustrated introduction to Europe for migrants and refugees, pubblicazione disponibile online – gratuitamente – in 4 lingue (arabo, farsi, francese,...]]> Monica Nardini News Thu, 09 Feb 2017 00:00:00 News - #ioalzolosguardo http://www.fotoinfo.net/news/2013/news--ioalzolosguardo

Il Festival dei Diritti Umani di Milano sta portando avanti un esperimento interessante: Mirko Cecchi, fotogiornalista vincitore del contest #ioalzolosguardo, in questi giorni sta realizzando in Brasile le immagini per il progetto #BehindZikaVirus selezionato da una giuria di cui ha fatto parte anche Fotografia&Informazione.

È una documentazione sugli effetti del virus Zika resa possibile dalle donazioni di...]]> Leonardo Brogioni News Sat, 21 Jan 2017 00:00:00 Osservatorio - Lo stato della fotografia in America. Un appello http://www.fotoinfo.net/osservatorio/2012/osservatorio--lo-stato-della-fotografia-in-america-un-appello

Quasi in risposta all’analisi sullo scadimento dell’informazione per immagini fatta da Michael Shaw sulla Columbia Journalism Review di cui abbiamo parlato, Time pubblica il 21 novembre 2016 un accorato appello dei fotogiornalisti Ed Kashi e Gabriel Ellison-Scowcroft rivolto ai colleghi e ai giornalisti.

“E...]]> Carlo Cerchioli Osservatorio Wed, 07 Dec 2016 00:00:00 Osservatorio - Fotografia e Graphic Journalism http://www.fotoinfo.net/osservatorio/2011/osservatorio--fotografia-e-graphic-journalism

Fotografia e fumetto uniti nel nome del reportage: dal sito Storybench – dedicato allo storytelling digitale e nato nell'ambito del Programma per l'innovazione dei media della Northeastern University di Boston – l'interessante...]]> Monica Nardini Osservatorio Mon, 28 Nov 2016 00:00:00 Speciale - Memorie di un venditore di foto - Vezio Sabatini http://www.fotoinfo.net/speciale/2001/speciale--memorie-di-un-venditore-di-foto--vezio-sabatini Un giorno mi telefona da Roma un fotografo che si chiama Vezio Sabatini. Senza giri di parole mi dice che gli hanno fatto il mio nome Caio Garrubba e Calogero Cascio e che lui sta cercando qualcuno che gli venda le sue immagini a Milano. Aggiunge che lui non ama molto Milano ma visto che deve andare a Bologna per il congresso del PCI potrebbe venire a Milano e poi andare a Bologna. D'accordo faccio io e lo invito a passare nell'ufficio della Marka: No, dice lui, ci vediamo alla stazione centrale e poi proseguo per Bologna.

Ho un mezz'oretta di tempo. Vezio pubblicava qualche foto su Panorama , sull'Astrolabio e, forse, sull'Espresso. Ma era ancora lontano dal diventare il fotografo che ha avuto più immagini pubblicate sui giornali italiani.

Ci troviamo alla stazione centrale e vedo un uomo belloccio sulla trentina con i capelli già bianchi e gli occhi chiari ed un fisico atletico, non sapevo che lui fosse famosissimo presso un certo pubblico per essere interprete e regista di fotoromanzi. Non ci sono molte parole. Ha con se un centinaio di foto di uomini politici, magnati della finanza, banchieri, sindacalisti e qualche manifestazione. Facce quel che te pare, mi dice in romanesco, non chiedendo nemmeno quella che era la percentuale di vendita dell'agenzia.

Da allora la mia collaborazione con lui continuò ininterrotta fino al 1995, anno in cui morì a causa di un infarto. Per più di 25 anni lavorammo insieme e quando io lasciai la Marka nel 1985 dopo 21 anni di collaborazione, Vezio si unì a me senza pensarci due volte. Per più di 25 anni quasi ogni giorno io e Vezio ci telefonammo ogni giorno e lui in quelle telefonate mi descriveva tutte le immagini che il mattino dopo avrei ricevuto con il Corriere Ciucci. Nei 25 anni della sua attività tutte le settimane, quotidiani e settimanali, Panorama, L'Espresso, Il Mondo, L'Europeo e molti altri, pubblicarono le sue fotografie. Non voglio parlare di cifre ma per allora erano sconvolgenti. Poi un giorno, il mattino presto, ricevo una telefonata da Pietro Coccia un altro fotografo ed amico con il quale ho lungamente collaborato, che mi dice che Vezio è morto. Fu un durissimo colpo.

 

[pubblicato su Facebook @pinogran il 18/09/2016]

Un giorno mi telefona da Roma un fotografo che si chiama Vezio Sabatini. Senza giri di parole mi dice che gli hanno fatto il mio nome Caio Garrubba e Calogero Cascio e che lui sta cercando qualcuno che gli venda le sue immagini a Milano. Aggiunge che lui non ama molto Milano ma visto che deve andare a Bologna per il congresso del PCI potrebbe venire a Milano e poi andare a Bologna. D'accordo faccio io e lo invito a passare nell'ufficio della Marka: No, dice lui, ci vediamo alla stazione...]]> Pino Granata Speciale Fri, 11 Nov 2016 00:00:00 Riflessioni - The State of News Photography 2016 http://www.fotoinfo.net/riflessioni/2010/riflessioni--the-state-of-news-photography-2016

La World Press Photo Foundation, che dal 1955 bandisce l’annuale premio internazionale di fotogiornalismo, da due anni ha dato il via a una ricerca denominata “The State of News Photography” basata sulle risposte a un questionario sottoposto a tutti i fotografi che partecipano al concorso. L Marco Capovilla Riflessioni Sun, 20 Nov 2016 00:00:00 Osservatorio - Le fotografie nella stagione elettorale http://www.fotoinfo.net/osservatorio/2009/osservatorio--le-fotografie-nella-stagione-elettorale

La Columbia Journalist Review, il 14 ottobre 2016, ha pubblicato l’articolo 7 photos that capture the absurdity of this election season di Michael Shaw. L'autore - fondatore ed editore del sito ReadingThePictures - scrive di come l’ultima campagna elettorale americana sia...]]> Carlo Cerchioli Osservatorio Sun, 13 Nov 2016 00:00:00 News - Guardare verticale http://www.fotoinfo.net/news/1998/news--guardare-verticale

La app multimediale per smartphone, Snapchat, ha fra le sue caratteristiche quella di presentare fotografie e filmati in verticale. Nel Regno Unito è usata da circa 10 milioni di persone, in gran parte giovani. Il quotidiano Sun da aprile del 2016 produce ogni giorno un’edizione di 12 storie create per la sezione Discover della app. Risultato: 1 milione di lettori al giorno fra i 16 e i 23 anni che vogliono storie positive di pop star e celebrità, storie che...]]> Carlo Cerchioli News Thu, 10 Nov 2016 00:00:00 News - Kodak guarda indietro per andare avanti http://www.fotoinfo.net/news/1999/news--kodak-guarda-indietro-per-andare-avanti

Kodak sta guardando al passato per reinventare il proprio business consumer, facendo rivivere un logo simile a quello degli anni '70, aggiornando la sua iconica telecamera Super 8 e lanciando uno smartphone ispirato a una fotocamera del 1940.

Nel 1976 Kodak deteneva negli Stati Uniti il 90% del mercato delle pellicole e l'85% del mercato delle fotocamere. Nel 2012 presentava istanza di fallimento, travolta dalla velocità dell'avvento del digitale, ma un anno dopo era di...]]> Leonardo Brogioni News Thu, 10 Nov 2016 00:00:00 News - Sempre a proposito di fotografia documentaria creativa http://www.fotoinfo.net/news/1995/news--sempre-a-proposito-di-fotografia-documentaria-creativa Il direttore esecutivo del World Press Photo, Lars Boering, illustra in una breve intervista a Witness (rivista edita dalla WPP Foundation), il nuovo contest che nel 2017 affiancherà il tradizionale WPP con tutte le sue categorie. Perché non c’è “un vero fotogiornalismo” così come non c’è “un nuovo fotogiornalismo”. Nessuno dovrebbe pensarlo.

Le regole da rispettare ci saranno anche nel nuovo concorso e verranno individuate nel corso dell’anno che viene. 

Boering sottolinea la volontà di premiare chi saprà usare al meglio le nuove tecnologie a disposizione per raccontare le nostre vite e il nostro mondo. E fornisce anche qualche esempio di recenti lavori degni di nota.

Il direttore esecutivo del World Press Photo, Lars Boering, illustra in una breve intervista a Witness (rivista edita dalla WPP Foundation), il nuovo contest che nel 2017 affiancherà il tradizionale WPP con tutte le sue categorie. Perché non c’è “un vero fotogiornalismo” così come non c’è “un nuovo fotogiornalismo”. Nessuno dovrebbe...]]> Carlo Cerchioli News Wed, 02 Nov 2016 00:00:00 News - Verbatim http://www.fotoinfo.net/news/1996/news--verbatim Getty Images ha presentato il 1 novembre 2016 Verbatim. Come già trapelato a Visa pour l’Image la sezione Reportage chiude e nasce una nuova controllata, amministrata da Aidan Sullivan, che si propone di portare la narrazione giornalistica nel mondo della comunicazione dei marchi. Dalla ricerca di assignment nel mercato editoriale - ormai vecchia mission di Reportage che sopravviverà solo come archivio - si vogliono mettere a disposizione dei clienti commerciali in caccia di nuovi modi di raccontare i propri prodotti, le competenze di una selezionata rosa di fotogiornalisti. Accanto a Brent Stirton, Gillian Laub, Jonathan Torgovnik, Lindsey Addario, Marco di Lauro, Peter Dench, Shaul Schawrz, Toby Smith, Tom Stoddart, Veronique de Viguerie, ai clienti è offerta la possibilità di usufruire di una rete di 700 fotografi e videofotografi in 70 paesi.

Getty Images ha presentato il 1 novembre 2016 Verbatim. Come già trapelato a Visa pour l’Image la sezione Reportage chiude e nasce una nuova controllata, amministrata da Aidan Sullivan, che si propone di portare la narrazione giornalistica nel mondo della comunicazione dei marchi. Dalla ricerca di assignment nel mercato editoriale - ormai vecchia mission di Carlo Cerchioli News Thu, 03 Nov 2016 00:00:00 Speciale - Si dice scansire, scansionare o scannerizzare? http://www.fotoinfo.net/speciale/1997/speciale--si-dice-scansire-scansionare-o-scannerizzare

Ho comperato il mio primo scanner per diapositive nel ’98, in quella fase di passaggio in cui molti fotografi, come me, hanno iniziato la lunga e a volte sofferta transizione dal mondo analogico (quello della pellicola) a quello digitale. E ho subito iniziato a “fare scansioni” di diapositive, lastre e negativi, a partire da quelli che avevano le caratteristiche di poter essere proposti alle testate e alle agenzie con cui collaboravo. Già allora a volte si abbreviava...]]> Marco Capovilla Speciale Sun, 06 Nov 2016 00:00:00 Speciale - Memorie di un venditore di foto - Mario Dondero http://www.fotoinfo.net/speciale/2000/speciale--memorie-di-un-venditore-di-foto--mario-dondero Deve essere stato il 1968 o 69. La redazione di Tempo Illustrato (Palazzi Ed.) si era appena trasferita a Cinisello Balsamo. Non so chi di voi , a parte il solito Carlo Palumbo, si ricorderà di questo ottimo settimanale. Nella redazione c'erano tra gli altri Guido Vergani che cominciò lì la sua carriera, Claudio Zucchelli, Flavio Simonetti etc. Il giornale si avvaleva anche di ottimi fotografi come Federico Patellani, Angelo Frontoni, Chiara Samugheo e un altro di cui vi parlerò.

Quel giorno in quella redazione c'era un'insolita animazione. Nel corridoio tutti parlano e scherzano con un giovane di circa 40 anni o meno. Un tipo allegro e di bell'aspetto. E' la stessa persona che dopo qualche minuto mi ferma e presentandosi mi chiede se per caso torno a Milano e se posso dargli un passaggio. Il tipo dice di chiamarsi Mario Dondero e che vive e lavora a Parigi. Sono i giorni del Maggio Francese e Dondero era venuto a Milano per portare i rulli da sviluppare.

Scopriamo di avere un sacco di amici in comune e mi racconta dell'inizio della sua carriera a Milano Sera dove era molto amico di Alberto Tagliati, un ottimo giornalista che era allora direttore di Stop, un giornale che sotto la sua direzione aveva raggiunto le 800mila copie di vendita. E' tutto un susseguirsi di racconti. Altri amici in comune: Gigi Ciminaghi, Augusta Conchiglia, una che aveva dedicato parte della sua esistenza alla causa dell'Angola e del suo movimento politico MPLA, Carlo Cisventi e molti altri.

Non voglio mollarlo nel modo più assoluto e lo invito a casa mia a colazione. Allora non c'erano i telefonini ed a sorpresa dico alla mia moglie di allora che Mario è a colazione con noi. Non c'era niente di pronto ed improvviso un piatto di spaghetti con aglio alla siciliana. Gli piacquero moltissimo. Fu l'inizio di una lunghissima amicizia tra Roma, Milano, Parigi e l'ultima volta che ci vedemmo fu, mi pare 3 o 4 anni fa, nella sua casa di Fermo. Aveva appena subito un'operazione ma era lucido ed affabile come sempre.

 

[pubblicato su Facebook @pinogran il 17.9.2016]

Deve essere stato il 1968 o 69. La redazione di Tempo Illustrato (Palazzi Ed.) si era appena trasferita a Cinisello Balsamo. Non so chi di voi , a parte il solito Carlo Palumbo, si ricorderà di questo ottimo settimanale. Nella redazione c'erano tra gli altri Guido Vergani che cominciò lì la sua carriera, Claudio Zucchelli, Flavio Simonetti etc. Il giornale si avvaleva anche di ottimi fotografi come Federico Patellani, Angelo Frontoni, Chiara S Pino Granata Speciale Thu, 10 Nov 2016 00:00:00 Speciale - Memorie di un venditore di foto - Il Corrierino e Garrubba http://www.fotoinfo.net/speciale/1993/speciale--memorie-di-un-venditore-di-foto--il-corrierino-e-garrubba Pino Granata ha lavorato una vita con la fotografia giornalistica: prima vendendo foto per agenzie fotografiche, poi fondandone addirittura una che portava il suo nome, Granata Press Service, nella quale ha lavorato fino a qualche anno fa. Oggi, saltuariamente, senza un programma ma seguendo l'ispirazione, Pino pubblica sul suo profilo Facebook i ricordi della sua esperienza professionale. Sono semplici aneddoti raccontati in modo spontaneo e crediamo siano un'interessante testimonianza diretta dei bei tempi andati, con riferimenti a personaggi che in qualche modo fanno parte della storia fotografica, editoriale e del costume italiano. Li raccoglieremo qui, naturalmente con il consenso dell'autore, così come sono stati pubblicati sul social network.

Pino Granata ha lavorato una vita con la fotografia giornalistica: prima vendendo foto per agenzie fotografiche, poi fondandone addirittura una che portava il suo nome, Granata Press Service, nella quale ha lavorato fino a qualche anno fa. Oggi, saltuariamente, senza un programma ma seguendo l'ispirazione, Pino pubblica sul suo profilo Facebook i ricordi della sua esperienza professionale. Sono semplici aneddoti raccontati in modo spontaneo e crediamo siano...]]> Pino Granata Speciale Tue, 25 Oct 2016 00:00:00 News - Fotografia documentaria creativa http://www.fotoinfo.net/news/1994/news--fotografia-documentaria-creativa Creative documentary photography”, questo il nome (ancora da confermare) di una nuova categoria inserita dagli organizzatori nella prossima edizione del concorso World Press Photo. Una sezione in cui non ci saranno limiti nelle modalità di realizzazione delle immagini (ovvero di produzione e di post produzione) e nella quale potranno essere presentate sia foto singole che storie.

In altre parole si tratta di un'apertura nei confronti delle fotografie manipolate e posate (messe in scena).
Tali immagini erano proibite fino all'anno scorso, ma nell'ultima edizione del concorso ben il 20% delle immagini finaliste era stato squalificato per eccesso di manipolazione e un premio è stato revocato perché una delle immagini era risultata inscenata.

In questo modo il più prestigioso premio foto giornalistico internazionale dimostra la sua disponibilità alle innovazioni, sia in campo tecnologico che giornalistico: c'è un nuovo modo di raccontare il mondo con le immagini e se ne prende atto.

“Abbiamo un fantastico patrimonio di più di 60 anni che riflette anche lo sviluppo nella realizzazione delle fotografie” ha detto Lars Boering, direttore della Fondazione World Press Photo “ció che stiamo costruendo serve per premiare le innovazioni e affrontare le enormi sfide che tutti noi nel 21 ° secolo”.

In quest'ottica sta anche la nuova denominazione del Multimedia Contest che si chiamerà World Press Digital Storytelling Contest e sarà assegnato dalla stessa giuria del concorso fotografico. Ha detto ancora Lars Boering “... è un fatto che la narrazione multimediale è il cuore del giornalismo visuale e merita un maggior riconoscimento”

Fonti: Peta Pixel, PDN Pulse, Time

Creative documentary photography”, questo il nome (ancora da confermare) di una nuova categoria inserita dagli organizzatori nella prossima edizione del concorso World Press Photo. Una sezione in cui non ci saranno limiti nelle modalità di realizzazione delle immagini (ovvero di produzione e di post produzione) e nella quale potranno essere presentate sia foto singole che storie.

In altre parole si tratta di un'apertura nei confronti delle...]]> Leonardo Brogioni News Thu, 27 Oct 2016 00:00:00 Riflessioni - Informazione virtuale http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1992/riflessioni--informazione-virtuale Realtà immersiva, realtà amplificata, realtà virtuale. Si fa un gran parlare di queste nuove tecnologie a cui fanno la corte - ebbene sì - numerose testate giornalistiche internazionali. The New York Times, The Guardian e The Economist sono in prima linea nella sperimentazione di quella che ormai chiamano VR (acronimo di Virtual Reality).
In effetti il corto circuito linguistico è dietro l'angolo: è improprio parlare di "virtual", il termine esatto sarebbe "immersivo" perché consente allo spettatore di sentirsi immerso, compreso, facente parte della porzione di mondo che sta guardando. Lo scopo infatti è quello di far sentire lo spettatore (ormai pare fuori
luogo chiamarlo "lettore") al centro dell'evento, della scena, del luogo, insieme a chi lo sta vivendo. Fornendo le cosiddette "Experiences that desktop can’t deliver", esperienze da godere appieno solo sul telefonino, perché questo sta diventando lo strumento più utilizzato per la consultazione dei mass media.
Nella pratica funziona così: un filmato di una ripresa a 360° viene proposto tramite app da vedere su smartphone preferibilmente dotato di un Google Cardboartd.
Tutto chiaro? Beati voi, a me ci è voluto un po' per capire tutto, ovvero sia il processo di realizzazione che quello di fruizione. In buona sostanza si tratta di una ripresa sferoidale di tutto l'ambiente che sta intorno all'operatore, che - opportunamente montata - si potrà vedere tramite una applicazione che trasforma in visore un telefonino inserito in una scatoletta dotata di oculari. Naturalmente si parla di smartphone di ultima generazione perchè senza giroscopio, accelerometro e processori molto veloci pare non si veda proprio nulla.

Realtà immersiva, realtà amplificata, realtà virtuale. Si fa un gran parlare di queste nuove tecnologie a cui fanno la corte - ebbene sì - numerose testate giornalistiche internazionali. The New York Times, The Guardian e The Economist sono in prima linea nella sperimentazione di quella che ormai chiamano VR (acronimo di Virtual Reality).
In effetti il corto circuito linguistico è dietro l'angolo: è improprio parlare di "virtual", il...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Sat, 03 Sep 2016 00:00:00 News - Reportage dalla Republican National Convention a Cleveland http://www.fotoinfo.net/news/1991/news--reportage-dalla-republican-national-convention-a-cleveland Il reportage di Nina Bernam, fotografa e professore associato alla Columbia University Graduate School of Journalism, merita di essere letto e guardato con attenzione. Una specie di dietro le quinte che testimonia un evento internazionale ampiamente coperto dalla stampa: per ogni delegato c'erano 6 giornalisti accreditati. Testo e fotografie sono stati pubblicati il 20 luglio dalla Columbia Journalism Review 

Buona lettura.

Il reportage di Nina Bernam, fotografa e professore associato alla Columbia University Graduate School of Journalism, merita di essere letto e guardato con attenzione. Una specie di dietro le quinte che testimonia un evento internazionale ampiamente coperto dalla stampa: per ogni delegato c'erano 6 giornalisti accreditati. Testo e fotografie sono stati pubblicati il 20 luglio dalla Columbia Journalism Review 

Buona Carlo Cerchioli News Thu, 21 Jul 2016 00:00:00 Osservatorio - Nei dettagli di una fotografia http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1990/osservatorio---nei-dettagli-di-una-fotografia- La lettura di una fotografia è sempre personale, ognuno vede, capisce, interpreta secondo quello che sa e conosce. Credo che capiti a molti di noi di fermarsi su una fotografia e studiarla nei dettagli.

Qui trovate la lettura fatta da un addetto ai lavori. 

La fotografia oggetto dell’analisi, scattata da Jonathan Bachman per Reuter il 9 luglio 20116 a Baton Rouge in Louisiana, USA, mostra l’arresto di una donna di colore durante una manifestazione di protesta organizzata dal movimento Black Lives Matter dopo l’uccisione da parte della polizia del trentasettenne di colore Alton Sterling. La fotografia ha avuto un'ampia diffusione sui media tradizionali ed è diventata virale sui social network.

Forse, fra le osservazioni di Michael David Murghy, ne troverete qualcuna uguale o simile alle vostre.

 

La storia della fotografia come l’ha vissuta il fotografo la potete leggere qui.

 

La lettura di una fotografia è sempre personale, ognuno vede, capisce, interpreta secondo quello che sa e conosce. Credo che capiti a molti di noi di fermarsi su una fotografia e studiarla nei dettagli.

Qui trovate la lettura fatta da un addetto ai lavori. 

La fotografia oggetto dell’analisi, scattata da Jonathan Bachman per Reuter il 9 luglio 20116 a Baton Rouge in Louisiana, USA, mostra l’arresto di una donna di colore durante una manifestazione di...]]> Carlo Cerchioli Osservatorio Tue, 19 Jul 2016 00:00:00 News - Les Rencontres de la Photographie - Mostre http://www.fotoinfo.net/news/1989/news--les-rencontres-de-la-photographie--mostre A Les Rencontres de la Photographie di Arles è facile fare indigestione di mostre. Per chi volesse andare da quelle parti in questi mesi estivi ne segnalo alcune in qualche modo interessanti, a mio giudizio ovviamente.

A Les Rencontres de la Photographie di Arles è facile fare indigestione di mostre. Per chi volesse andare da quelle parti in questi mesi estivi ne segnalo alcune in qualche modo interessanti, a mio giudizio ovviamente.

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Carlo Cerchioli News Wed, 13 Jul 2016 00:00:00
News - Ieri e oggi nelle fotografie de l’Espresso http://www.fotoinfo.net/news/1988/news--ieri-e-oggi-nelle-fotografie-de-lespresso La bella mostra ideata e curata da Bruno Manfellotto per i 60 anni del settimanale, dopo essere stata esposta al Vittoriano di Roma arriva a Milano a Palazzo Reale dal 12 luglio al 11 settembre. 

La mostra è essenzialmente fotografica ed è organizzata per temi; sono esposti anche alcuni disegni di Pericoli e Kruger, le vignette di Altan, moltissime copertine e pagine del giornale in originale. I temi sono quelli che hanno caratterizzato e caratterizzano l’impegno informativo del settimanale romano uscito per la prima volta il 2 ottobre del 1955 sotto la direzione di Arrigo Benedetti.

La bella mostra ideata e curata da Bruno Manfellotto per i 60 anni del settimanale, dopo essere stata esposta al Vittoriano di Roma arriva a Milano a Palazzo Reale dal 12 luglio al 11 settembre. 

La mostra è essenzialmente fotografica ed è organizzata per temi; sono esposti anche alcuni disegni di Pericoli e Kruger, le vignette di Altan, moltissime copertine e pagine del giornale in originale. I temi sono quelli che hanno caratterizzato e caratterizzano...]]> Carlo Cerchioli News Tue, 12 Jul 2016 00:00:00 News - Les Rencontres de la Photographie http://www.fotoinfo.net/news/1987/news--les-rencontres-de-la-photographie Per la 47 edizione dei Rencontre de la phographie di Arles la prima cosa da ricordare è la scomparsa nel gennaio di quaest’anno di Michel Tournier, lo scrittore che insieme a Lucien Clergue e  Jean-Maurice Rouquette hanno creato i Rencontres, nel tempo diventati un pezzo dell’identità della cittadina provenzale.

Quest’anno il Direttore Sam Stourdzé parla dei fotografi come storyteller. I fotografi documentano, cercano, investigano, sono esploratori che guardano a nuovi territori.

Vedremo street photography, fotografie di guerra, le immagini del 11 settembre 2001, l'omaggio reso a Charlie Hebdo attraverso i fotomontaggi delle copertine della rivista satirica che l'ha preceduto: Hara Kiri. E molto altro.

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Per la 47 edizione dei Rencontre de la phographie di Arles la prima cosa da ricordare è la scomparsa nel gennaio di quaest’anno di Michel Tournier, lo scrittore che insieme a Lucien Clergue e  Jean-Maurice Rouquette hanno creato i Rencontres, nel tempo diventati un pezzo dell’identità della cittadina provenzale.

Quest’anno il Direttore Sam Stourdzé parla dei fotografi come storyteller. I fotografi documentano, cercano, investigano, sono...]]> Carlo Cerchioli News Mon, 04 Jul 2016 00:00:00 News - Chris Killip, Isle of Man Revisited, mostra fotografica al Manx Museum, Isle of Man, May ... http://www.fotoinfo.net/news/1985/news--chris-killip-isle-of-man-revisited-mostra-fotografica-al-manx-museum-isle-of-man-may-6--july-30 Il 6 maggio a Douglas, nell'isola di Man, è stata inaugurata al Manx Museum la mostra Isle of Man Revisited, in occasione della ripubblicazione del primo libro Isle of Man di Chris Killip. Una festa di famiglia e contemporaneamente un evento importante della fotografia internazionale; insieme all'autore, erano presenti i protagonisti delle sue fotografie, quelli ancora in vita e i loro discendenti, riuniti in una celebrazione collettiva.

Il 6 maggio a Douglas, nell'isola di Man, è stata inaugurata al Manx Museum la mostra Isle of Man Revisited, in occasione della ripubblicazione del primo libro Isle of Man di Chris Killip. Una festa di famiglia e contemporaneamente un evento importante della fotografia internazionale; insieme all'autore, erano presenti i protagonisti delle sue fotografie, quelli ancora in vita e i...]]> Fausto Giaccone News Tue, 14 Jun 2016 00:00:00 News - #ioalzolosguardo contest Festival dei Diritti Umani http://www.fotoinfo.net/news/1979/news--ioalzolosguardo-contest-festival-dei-diritti-umani

La giuria del contest fotografico voluto dal Festival dei Diritti Umani - Milano - organizzato in collaborazione con Leica Camera Italia, Fotografia & Informazione e Polifemo - ha scelto il progetto da finanziare tramite crowdfunding che verrà realizzato nell’anno a venire e poi esposto nella prossima edizione del festival: si tratta di “Behind Zika Virus” di Mirko Cecchi.

Questa la motivazione...]]> Leonardo Brogioni News Thu, 19 May 2016 00:00:00 News - Omaggio a Cesare Colombo http://www.fotoinfo.net/news/1981/news--omaggio-a-cesare-colombo Riportiamo il comunicato stampa dell'iniziativa

A pochi mesi dalla sua improvvisa scomparsa, Milano e il mondo della fotografia rendono omaggio a un grande fotografo italiano, intellettuale lucido e appassionato, animatore culturale, testimone indiscusso delle principali vicende della fotografia italiana. Un racconto a più voci attraverso immagini, testimonianze, filmati inediti, interviste per un ritratto a tutto tondo di un grande protagonista.

Cesare Colombo: prove per un ritratto

Immagini e testimonianze

Sabato 21 maggio 2016, ore 17

Salone d’onore, Triennale di Milano, Viale Emilio Alemagna 6

 

A pochi mesi dalla sua improvvisa scomparsa, Milano e il mondo della fotografia rendono omaggio a un grande fotografo italiano, intellettuale lucido e appassionato, animatore culturale, testimone indiscusso delle principali vicende della fotografia italiana. Un racconto a più voci attraverso immagini, testimonianze, filmati inediti, interviste per un ritratto a tutto tondo di un grande protagonista.

Cesare Colombo (1935-2016) è stato protagonista per più di cinquant’anni del mondo della fotografia e della comunicazione visiva. Al lavoro di ripresa (architettura, reportage per l’industria, illustrazione editoriale) ha affiancato una lunga esperienza nel settore della ricerca, dell'analisi critica, dello studio e dell'ordinamento di immagini storiche.

Dagli anni ’60 ha prodotto servizi fotografici soprattutto per riviste di architettura come Abitare e Domus e per aziende come IRI, IBM, 3M, Bayer, Ciba, Kraft, Enimont.

Nelle sue fotografie è prevalente l’interesse per l’uomo, protagonista dinamico dell’inquadratura ma anche simbolo della condizione sociale odierna.

Significativa è la sua antologia Milano veduta interna (Alinari, 1990, testi di Roberta Valtorta e Corrado Staiano). In seguito, un completo percorso attraverso le sue immagini viene raccolto nel fotolibro Life Size, Photos 1956-2006 (Edizioni Imagna, 2009 con testo di Giovanna Calvenzi). Nel 2012 è uscito un altro fotolibro sulla sua città Milano. Ingresso libero (a cura di Giovanna Calvenzi, nella collana della Fiaf “Grandi Autori della Fotografia Contemporanea“). Nel 2013 infine è uscito La camera del tempo (autori Cesare Colombo e Simona Guerra, Edizioni Contrasto), dedicato alla vita e all’opera dell’autore.

Come studioso dell’immagine, oltre a essere autore di numerosi saggi critici, nel 2004 ha curato per le Edizioni Agorà l’antologia Lo sguardo critico. Cultura e fotografia in Italia 1943-1968. Come ricercatore e curatore ha prodotto mostre e fotolibri per editori ed enti pubblici, tra i quali nel 1977 la grande mostra per il Comune di Milano alla Rotonda della Besana L’occhio di Milano; L’uomo a due ruote (Electa, 1987); Tra sogno e bisogno e Occhio al cibo per Coop (1985 e 1990); Scritto con la luce (Electa, 1987); La fabbrica di immagini per Alinari (1988); Un paese unico. Italia, fotografie 1900-2000, ancora per Alinari (1997); Ferrania. Storie e figure di cinema e fotografia (De Agostini, 2004); Anni Cinquanta. La Fotografia (Artificio-Skira, 2005);Cento anni di imprese per l’Italia (Alinari / 24 Ore Cultura, 2010).

Ha diretto l'ordinamento della Fototeca 3M Italia (ex Ferrania) e ha contribuito come consulente all'ordinamento e alla valorizzazione degli Archivi Alinari, Touring Club Italiano e “Archivio dello spazio” della Provincia di Milano.

 

Programma

17.00 Proiezione audiovisivo (tratto da una conversazione registrata presso il Civico Archivio Fotografico, Milano, 4 marzo 2010). Racconto autobiografico per immagini, voce narrante di Cesare Colombo

18.00 Testimonianze

Giovanni Gastel (Presidente AFIP), Introduzione

Stefano Boeri (architetto), L’occhio di Milano

Silvia Paoli (Conservatore Civico Archivio Fotografico di Milano), Cesare Colombo operatore culturale: un profilo

Proiezione filmato di presentazione dei proiettori Silma, 1971

Giovanna Calvenzi (photo editor), Gli anni Settanta

Italo Lupi (architetto e grafico), La fotografia d’architettura e la collaborazione con “Abitare”

Francesco Radino, testimonianza in video

Roberta Valtorta (storico e critico della fotografia, Direttore scientifico Museo di Fotografia Contemporanea): L’esperienza dell’Archivio dello spazio

Ernesto Fantozzi (Circolo Fotografico Milanese), I contatti con i gruppi e i circoli milanesi

Marco Capovilla (fotografo), Etica e fotografia

Gianni Berengo Gardin, testimonianza in video

George Tatge (fotografo), L’esperienza con Alinari

Claudio Pastrone (Presidente Onorario FIAF), Cesare Colombo, Grande autore dell’anno Fiaf 2012

Roberto Koch e Alessandra Mauro (Contrasto), La camera del tempo: realizzare un libro su Cesare Colombo con Cesare Colombo

 

A cura di: Giovanna Calvenzi, Sabina Colombo, Silvia Colombo, Silvia Paoli

 

In collaborazione con: Triennale di Milano, Civico Archivio Fotografico Milano, Rete Fotografia

col patrocinio di: Società Italiana per lo Studio della Fotografia

www.retefotografia.it; http://archiviofotografico.milanocastello.it; www.afipinternational.com; www.sisf.eu

Informazioni: Civico Archivio Fotografico, Milano – uffici: dal lunedì al venerdì, ore 10 – 16, tel. 02.88463664 - 63660

INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

 

Riportiamo il comunicato stampa dell'iniziativa

A pochi mesi dalla sua improvvisa scomparsa, Milano e il mondo della fotografia rendono omaggio a un grande fotografo italiano, intellettuale lucido e appassionato, animatore culturale, testimone indiscusso delle principali vicende della fotografia italiana. Un racconto a più voci attraverso immagini, testimonianze, filmati inediti, interviste per un ritratto a tutto tondo di un grande...]]> Leonardo Brogioni News Thu, 19 May 2016 00:00:00 News - Le foto della F.S.A. in un sito dell'Università di Yale http://www.fotoinfo.net/news/1975/news--le-foto-della-fsa-in-un-sito-delluniversit-di-yale L'Università di Yale ha pubblicato una piattaforma online nella quale sono organizzate e consultabili tutte le immagini realizzate per la Farm Security Administration dal 1935 al 1945.

Chiunque puó accedervi ed effettuare la ricerca per autore o per zona geografica all'interno delle circa 170.000 fotografie i cui originali sono conservati alla Library of Congress di Washington.

Questo il link http://photogrammar.yale.edu/

L'Università di Yale ha pubblicato una piattaforma online nella quale sono organizzate e consultabili tutte le immagini realizzate per la Farm Security Administration dal 1935 al 1945.

Chiunque puó accedervi ed effettuare la ricerca per autore o per zona geografica all'interno delle circa 170.000 fotografie i cui originali sono conservati alla Library of Congress di Washington.

Questo il link Leonardo Brogioni News Wed, 18 May 2016 00:00:00 Riflessioni - Imparare a guardare le fotografie http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1824/riflessioni--imparare-a-guardare-le-fotografie Enrico Natoli su Qcode si pone una serie di domande intorno alla fotografia: dal perché non ci sono più "fotografie simboliche collettivamente", al perché "la nostra civiltà non è più interessata a produrre conoscenza e anticorpi tramite il linguaggio fotografico".

La prima cosa che viene in mente è una realistica affermazione di Eugene Smith, "La fotografia nel migliore dei casi è una piccola voce ma a volte - solo a volte - una fotografia, o un gruppo di fotografie, possono risvegliare la nostra coscienza". Da qui a dire che produce anticorpi ce ne corre. La fotografia invocata nel testo è considerata quasi come la panacea di tutti i mali. Poi, non si può scrivere tutto e il contrario di tutto. "La fotografia oggi (…) è al servizio di chi detiene il potere. Un potere che non ha bisogno, anzi teme [corsivo mio], il linguaggio fotografico come veicolo d’informazione, (…).”Non è che temere è rafforzativo di non averne bisogno. Il potere non ha bisogno del linguaggio fotografico o le teme? Non si sa. Capisco che a Qcode prediligono il giornalismo narrativo come dicono nel loro "Chi siamo" ma in generale oltre al genere - che qui pare essere ridotto solo a "stile" discorsivo - si dovrebbe scegliere una tesi chiara e poi dimostrarla, illustrarla o contestarla.

 L 'oggetto principale del discorso di Natoli è - implicitamente - la fotografia giornalistica, d'informazione e a questa mi riferirò.

Per il lettore del giornale o di una pagina web la fotografia in sé per sé non ha un significato preciso; sarà la didascalia, insieme ai titoli e all'articolo che l'accompagna, a darne la chiave di lettura e un significato pieno. Se guardo la fotografia di Mario Boccia pubblicata e inserita nell'articolo di Natoli senza leggere nulla intorno, vedo solo una giovane donna che corre in una via cittadina. 

Enrico Natoli su Qcode si pone una serie di domande intorno alla fotografia: dal perché non ci sono più "fotografie simboliche collettivamente", al perché "la nostra civiltà non è più interessata a produrre conoscenza e anticorpi tramite il linguaggio fotografico".

La prima cosa che viene in mente è una realistica affermazione di Eugene...]]> Carlo Cerchioli Riflessioni Wed, 06 Jan 2016 00:00:00 Riflessioni - Dall'intellettuale al fotoreporter organico http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1819/riflessioni--dallintellettuale-al-fotoreporter-organico Perché non ci sono foto simboliche degli attentati di Parigi ? questo è l’incipit di un articolo pubblicato il 4 dicembre scorso su Qcode magazine a firma Enrico Natoli al quale mi sembra il caso di rispondere.

A quanto pare Natoli è in buona compagnia perché la photo editor di Vogue Italia pare abbia detto la stessa cosa ! perché non ha mandato lei qualcuno a farle ? o si pretende da noi di essere sempre sull’attenti, preveggenti ed in attesa ? Anche del terremoto dell’Aquila non ci sono foto di tal fatta ! oppure di Haiti, o della guerra in Kosovo, e allora ? Ci son miriadi di immagini e di storie che raccontano quel che è successo. Questo è quel che conta, il resto sono semplificazioni, riduzioni. Ad iconizzare ci pensa casomai la storia, quando vuole semplificare, ridurre. Non andiamo in giro a raccontare il mondo alla ricerca della sintesi massima, rara avis, ma per narrare quello che accade, se ci sono fotogiornalisti ci sono testimoni. La foto di John Stanmeyer che ha vinto il WPP due anni orsono è un’icona ? chi lo sa, ma fa il suo dovere e racconta bene l’ immigrazione nell’era della comunicazione. quella di Tim Hetherington del 2008 ? a futura memoria magari verrà scelta come immagine della stanchezza e della inutilità di essere in Afghanistan ! so what ? Alquanto strano che in questo articolo non si citino le immagini dell’ 11 settembre ! anche quelle asservite al potere ? poco iconiche ? o non ci interessano ?

 

E’ ricorrente ed altamente offensivo questo tic di voler inchiodare la bara di una professione assumendo che non faccia il proprio dovere. E poi, quale dovrebbe essere ? secondo Natoli, fumettista ed un’altra mezza dozzina di cose, prendere parte, spendersi per una causa, cito alla lettera: “Così la fotografia perde una delle sue funzioni prevalenti: quella di creare o sostenere dei movimenti di opinione collettivimandando così a farsi benedire il criterio etico e primo del giornalismo: osservare, riportare, essere indipendenti. Questa affermazione a me sembra di una gravità non da poco: sostenere che il fotogiornalista debba schierarsi invece di raccontare è l’idea di una informazione al guinzaglio, da qualunque parte il guinzaglio sia in mano. Dopo l’orrore dell’intellettuale organico siamo alla riproposizione nello stesso ruolo del fotoreporter.

 

 

Tornando alle icone, le prime immagini di tal fatta che mi vengono in mente sono proprio quelle che definiscono il mondo in buoni e cattivi, senza mezzi termini. Capa in Normandia, Nic Ut in Viet Nam, Stuart Franklin a Tien An Men: nel frattempo però il mondo si è complicato, le nuance sono diventate spesso incontabili, i conflitti intricatissimi ed inaccessibili: Siria, Libia, Gaza.

Chi sono i buoni ??

 

A supporto della sua tesi ritorna alle immagini di Sarajevo assediata e afferma che erano adeguate, schierate e facevano il proprio dovere ( cosa ci sia di simbolico ed adeguato nelle immagini di Mario Boccia impiegate a sostegno della sua tesi, Dio solo lo sa.) e dimentica i lavori di, cito a caso, Ron Haviv, James Natchwey, Paul Lowe e dozzine di altri: Una concentrazione di fotoreporter mai vista,

al cospetto del primo conflitto in ambito europeo dopo la 2° guerra mondiale!

Ma questo non significa che fossero lì per amor di patria o per prender le parti dell’aggredito, erano li per raccontare, senza mezzi termini e senza paraocchi, come avrebbero poi fatto nei conflitti a venire (Sud Africa, Somalia, Rwanda, Kuwait, Kosovo, Medio oriente, Iraq ) Se poi fosse vero quel che lui afferma, come mai la Bosnia è nelle condizioni disastrose in cui è ? : e, a dirla tutta, all’epoca gli occhi erano puntati su Sarajevo mentre le vere porcherie accadevano altrove.

 

Dice poi Natoli che non erano invece adeguate le immagini della prima guerra del Golfo, perché, più o meno il giudizio è questo, gli eserciti sono cattivi, gli americani brutti, la Coca Cola satanica ed i fotografi embedded, quindi complici (anche qui gli risparmio di fare una ricerca sul lavoro dei fotoreporter sul tema, basta per questo qualche foto di Francesco Cito e poi di guardarsi Restrepo di Tim Hetherington e Sebastian Junger, Afghanistan 2010. (salto temporale, fotografo embedded)

Natoli afferma che mentre la fotografia nella guerra in Bosnia assolve al suo ruolo, “Nel caso della guerra del Golfo la situazione si ribalta”.

Ma come si fa a ribaltare una situazione che invece è accaduta prima ?

l’assedio di Sarajevo va dalla primavera del 92 al 95, mentre Desert Storm inizia i primi mesi del 91) si mettesse almeno d’accordo con lo scorrere del tempo, quanto ai fotografi erano più o meno gli stessi.

 

 

Mi viene in mente un esempio di foto molto problematica: quella realizzata da Paul Watson a Mogadiscio ( quella che ha, diciamo, “contribuito” al ritiro delle forze speciali americane dalla Somalia ( avete presente “Black Hawk Down” di Ridley Scott ?) come vogliamo catalogarla ? era adeguata o era soltanto quel che era successo nelle strade di Mogadiscio ? doveva farla ? doveva evitarla ? ha fatto un piacere all’amministrazione ? reso un servizio ai somali ? sono domande che al suo autore sono costate ( per quella immagine ha preso il Pulitzer ) anni di tormenti, psicoanalisi e soprattutto l’ostracismo della famiglia di William David Cleveland, questo il nome del soldato linciato dai somali e ripreso nell’immagine.

 

Niente di tutto ciò ha a che vedere con il ruolo di stampella, di fotografia militante, “per creare o sostenere movimenti di opinione”. o di “asservimento al potere”.

questi sono soltanto linguaggi stantii, offensivi, figli di un’epoca che grazie a Dio non ci appartiene più e che ad onor del vero nel fotogiornalismo non ha mai attecchito.

Per quanto mi riguarda, sono tre mesi che frequento confini riprendendo gli esodi di popolazioni provenienti dai diversi angoli del mondo e non mi sogno certo di contribuire a qualcosa di diverso che non sia una mia narrazione dell’evento, senza altra missione se non quella di raccontare quei volti e quell’esodo. Ho sempre fatto così in qualsiasi situazione mi sia trovato. Anche quando, molto più giovane di adesso, mi ritrovavo a raccontare storie che disdegnavo, alla fine ne uscivo sempre arricchito, privo di quei pregiudizi con i quali ero arrivato. A questo serve la fotografia, a conoscere e comunicare, a riflettere, per il resto esistono gli uffici stampa e le p.r.

 

Quanto al resto, lo posso rassicurare: quello del fotoreporter, nonostante la rivoluzione digitale, è ancora un mestiere elitario, ahimè, molto più di prima,

forse a causa dell’editoria, tutta, che non commissiona, non paga e non vuole vedere, ma delle cui responsabilità nell’articolo, non c’è traccia - I numeri poi non fanno necessariamente la democrazia: l’etica, i valori, la distanza con cui si guardano gli accadimenti invece ne sono un ottimo fondamento.

Si pretende un ruolo salvifico da un mestiere che deve soltanto raccontare, far vedere, riflettere, incantare, far piangere o ridere, quando invece tutti quelli che ci avevano promesso un mondo migliore hanno miseramente fallito. E se poi questo va a farsi benedire, cari colleghi, la colpa è anche un po’ nostra, ricordiamocene al nostro prossimo incarico !

 

Perché non ci sono foto simboliche degli attentati di Parigi ? questo è l’incipit di un articolo pubblicato il 4 dicembre scorso su Qcode magazine a firma Enrico Natoli al quale mi sembra il caso di rispondere.

A quanto pare Natoli è in buona compagnia perché la photo editor di Vogue Italia pare abbia detto la stessa cosa ! perché non ha mandato lei qualcuno a...]]> Marco Vacca Riflessioni Wed, 16 Dec 2015 00:00:00 News - Vademecum su cause lavoro http://www.fotoinfo.net/news/1751/news--vademecum-su-cause-lavoro

Disponibile online, nel sito dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, un vademecum con una cinquantina di sentenze e conciliazioni di cause di lavoro riguardanti giornalisti precari e freelance (dalla carta stampata alle tv, alle agenzie di stampa, al fotogiornalismo). Una categoria che in Italia, come Monica Nardini News Mon, 23 Nov 2015 00:00:00 Osservatorio - Attentati Parigi e "foto fake" http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1750/osservatorio--attentati-parigi-e-foto-fake

Strade parigine deserte (in agosto), l'Empire State Building blu-bianco-rosso (a gennaio), scene di giubilo nella Striscia di Gaza (del 2012), un corteo a Berlino (antimmigrazione). Sono solo alcuni esempi di fotografie che hanno iniziato a circolare online associate, a torto, agli attentati di Parigi. Le Monde ha dedicato Monica Nardini Osservatorio Mon, 16 Nov 2015 00:00:00 News - Festival della Fotografia Etica a Lodi http://www.fotoinfo.net/news/1749/news--festival-della-fotografia-etica-a-lodi In corso a Lodi la sesta edizione del Festival della Fotografia Etica, in programma dall'10 al 25 ottobre 2015. Il programma dettagliato è disponibile qui.

Domenica 18 ottobre dalle 10.30 alle 13.00 presso il Teatro alle Vigne, via Cavour 66, Convegno dal titolo: Etica e fotogiornalismo: un rapporto complesso. Il programma dettagliato qui.

In corso a Lodi la sesta edizione del Festival della Fotografia Etica, in programma dall'10 al 25 ottobre 2015. Il programma dettagliato è disponibile qui.

Domenica 18 ottobre dalle 10.30 alle 13.00 presso il Teatro alle Vigne, via Cavour 66, Convegno dal titolo: Etica e fotogiornalismo: un rapporto complesso. Il programma dettagliato Redazione News Sun, 18 Oct 2015 00:00:00 Osservatorio - Informazione, simbolo, emozione http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1748/osservatorio--informazione-simbolo-emozione

La fotografia di Aylan, il bambino siriano annegato insieme alla madre e al fratello maggiore sulla spiaggia turca di Bodrum nel tentativo di raggiungere la Grecia è l’esempio perfetto di immagine simbolica che mostrandoci un particolare può rappresentare il tutto. Questo tutto però o lo dobbiamo conoscere già - l’emergenza del flusso di rifugiati e migranti, da dove fuggono, le loro rotte, i loro sentieri verso il nord Europa - o qualcuno ce lo deve...]]> Carlo Cerchioli Osservatorio Fri, 02 Oct 2015 00:00:00 Osservatorio - Fare informazione con le fotografie http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1745/osservatorio--fare-informazione-con-le-fotografie

Il quotidiano inglese The Guardian partendo dalle fotografie del soldato israeliano che tenta di arrestare un ragazzo con un braccio ingessato fa il punto sulla la situazione del conflitto israelo-palestinese. Analizzando i soggetti che compaiono nelle immagini - le parti in causa - ricostruisce il contesto del fatto fornendo al pubblico strumenti per formarsi un’opinione.

 

Pochi giorni fa, il 2 settembre, mi è capitato di guardare l’edizione...]]> Carlo Cerchioli Osservatorio Wed, 09 Sep 2015 00:00:00 Osservatorio - Lettore, photoeditor e giornalista http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1743/osservatorio--lettore-photoeditor-e-giornalista

Sfogliando l’Espresso del 27 agosto, il n.34 del 2015, arrivo alle pagine 94-95. Come ogni lettore medio il mio occhio vede per prima la pagina dispari, in gergo la bianca, la 95; in alto a destra la mia attenzione è attirata da una fotografia a colori del padiglione degli Stati Uniti a Expo dove risalta la scritta American Food 2.0. Sono incuriosito perché queste due pagine della sezione Visioni del settimanale,...]]> Carlo Cerchioli Osservatorio Fri, 28 Aug 2015 00:00:00 News - Foto pubbliche su Facebook: uso richiede consenso autore http://www.fotoinfo.net/news/1741/news--foto-pubbliche-su-facebook-uso-richiede-consenso-autore Una redazione non può utilizzare liberamente le foto scattate e inserite dagli utenti sui propri profili Facebook, nemmeno se risultano visibili a tutti. Anche per la pubblicazione di queste, infatti, è richiesto un previo consenso. Lo ha stabilito una recente sentenza della IX Sezione civile del Tribunale di Roma, secondo cui la presenza di immagini con l'opzione di visualizzazione "Pubblica" sulla pagina Facebook di chi le ha realizzate non implica una cessione integrale dei diritti fotografici. La licenza non esclusiva e trasferibile riconosciuta dall'utente al social network, infatti, non legittima un automatico e generalizzato prelievo e uso, da parte di terzi, di tali contenuti, anche se si tratta di cosiddette fotografie semplici e non di vere e proprie opere fotografiche.

 

La sentenza nasce dal caso di un quotidiano nazionale che aveva pubblicato – senza accertarsi di averne l'autorizzazione, citare la fonte né corrispondere un eventuale equo compenso – alcune fotografie che un giovane aveva scattato in locali notturni della capitale e poi postato nel proprio account Facebook (immagini riprese, successivamente, anche da alcuni programmi televisivi di rilievo). La prevista libertà di utilizzo di materiali disponibili con impostazione "Pubblica", stando al Tribunale, riguarda esclusivamente le informazioni e non i contenuti coperti da diritti di proprietà intellettuale degli utenti, rispetto ai quali l'unica licenza è quella non esclusiva e trasferibile concessa all'azienda statunitense. In via generale, è stato spiegato,  tale opzione permette a chiunque di accedere al "contenuto IP" e di condividerlo eventualmente su Facebook o su altri social network abilitati in tal senso, ma non di riprodurlo e diffonderlo senza il consenso dell'autore. Il Tribunale, perciò, avendo riscontrato che il giovane ha dato prova di essere l'autore delle immagini, ha stabilito il risarcimento, da parte dei coinvolti della testata, di danni morali e materiali connessi al mancato riconoscimento della paternità delle fotografie.

Una redazione non può utilizzare liberamente le foto scattate e inserite dagli utenti sui propri profili Facebook, nemmeno se risultano visibili a tutti. Anche per la pubblicazione di queste, infatti, è richiesto un previo consenso. Lo ha stabilito una recente sentenza della IX Sezione civile del Tribunale di Roma, secondo cui la presenza di immagini con l'opzione di visualizzazione "Pubblica" sulla pagina Facebook di chi le ha realizzate non...]]> Monica Nardini News Wed, 17 Jun 2015 00:00:00 News - Tavola rotonda su fotografia e copyright http://www.fotoinfo.net/news/1740/news--tavola-rotonda-su-fotografia-e-copyright

LA RETE PER LA VALORIZZAZIONE DELLA FOTOGRAFIA PRESENTA

Media e copyright, fra condivisione virtuosa e utilizzi illeciti

Tavola rotonda
25 maggio 2015 - h. 18.00
Palazzo Lombardia | Sala Biagi | piazza città di Lombardia, 1 | MM 2 Gioia


La fotografia è al centro di una profonda trasformazione legata sia ai mezzi di produzione sia alla sua distribuzione e fruizione. Il...]]> Redazione News Wed, 20 May 2015 00:00:00 Riflessioni - Fotofinish http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1739/riflessioni--fotofinish

    Dal 1994 al 2001, Amilcare G. Ponchielli, primo photo editor in Italia ad Amica, poi Max ed in fine a Sette, teneva un piccola rubrica sul magazine del Corriere della sera che si chiamava Fotofinish. Erano le note sollecitate da una fotografia particolare fra le tantissime che passavano sulla sua scrivania. Di recente un libro presenta una selezione di queste «pillole» come le chiama nell'introduzione Barnaba Ponchielli...]]> Carlo Cerchioli Riflessioni Thu, 26 Mar 2015 00:00:00 Riflessioni - Le foto di Charleroi e le scelte del WPP http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1737/riflessioni--le-foto-di-charleroi-e-le-scelte-del-wpp


Antefatto: ii WPP premia un lavoro del fotografo Giovanni Troilo, il cui titolo è: 
“the dark Heart of Europe”, e racconta il disfacimento sociale della città di Charleroi, in Belgio.


Il sindaco della città insorge accusando il fotografo di aver dato un distorta versione della realtà:

”… falsified and misleading caption, the travesty of reality, the construction of striking images staged by the...]]> Marco Vacca Riflessioni Thu, 05 Mar 2015 00:00:00 News - Revocato il premio WPP a Giovanni Troilo http://www.fotoinfo.net/news/1738/news--revocato-il-premio-wpp-a-giovanni-troilo

Nella tarda serata di ieri, mercoledì 4 marzo, la dirigenza del World Press Photo ha preso la decisione di revocare il premio assegnato al fotografo italiano Giovanni Troilo per il lavoro sulla città belga di Charleroi dal titolo "La Ville Noir - The Dark Heart of Europe".
Numerose erano state fin dall'inizio le critiche riguardanti alcune peculiarità del lavoro, in cui erano presenti numerose foto "messe in scena" ovvero organizzate e...]]> Marco Capovilla News Thu, 05 Mar 2015 00:00:00 News - World Press Photo 2014: ecco i vincitori http://www.fotoinfo.net/news/1736/news--world-press-photo-2014-ecco-i-vincitori-

E' un reporter danese di 36 anni l'autore della foto dell'anno per il World Press Photo: Mad Niessen ha ritratto una giovane coppia gay, durante un lungo servizio dedicato all'omofobia in Russia.

Nel sito www.worldpressphoto.org sono pubblicati i risultati del lavoro della giuria (quest'anno presieduta da Michele McNally, direttrice della redazione fotografica del New York Times) del più importante premio...]]> Matteo Bergamini News Fri, 13 Feb 2015 00:00:00 Speciale - Je suis Charlie la manifestazione raccontata da Libé e le Monde http://www.fotoinfo.net/speciale/1734/speciale--je-suis-charlie-la-manifestazione-raccontata-da-lib-e-le-monde-

La manifestazione di Parigi dell'11 gennaio scorso è stata un evento unico che ha costretto i media - almeno quelli francesi - a raccontare insieme alla cronaca materiale, cioè le partecipazioni dei redattori di Charlie Hebdo, della folla e dei capi di stato, quei valori che hanno spinto la gente a scendere in piazza in numero mai visto. Quelle che seguono sono le scelte delle fotografie, dei testi, della messa in pagina di Le Monde e...]]> Carlo Cerchioli Speciale Sun, 01 Feb 2015 00:00:00 Speciale - Archivi fotografici on line: l'esempio de El Pais http://www.fotoinfo.net/speciale/1732/speciale--archivi-fotografici-on-line-lesempio-de-el-pais

El Pais è l’unico giornale europeo ad avere una versione pubblica del proprio archivio fotografico. On line dal 2011, ha una nuova interfaccia, più veloce ed immediata, ed è fruibile da Twitter e Facebook.

Queste le caratteristiche della nuova versione web...]]> Vera Prada Speciale Fri, 19 Dec 2014 00:00:00 Osservatorio - Rosa Parks aveva 42 anni http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1733/osservatorio--rosa-parks-aveva-42-anni

Il 1° dicembre 1955 Rosa Parks aveva 42 anni, non settanta o ottanta come sembra invece avere nella foto tratta da pagina 13 del quotidiano Repubblica dell’8 dicembre 2014. E questa confusione di età è un comportamento assai poco corretto, giornalisticamente parlando. Ma lasciate che mi spieghi meglio.

Nell’articolo che l’8 dicembre scorso il giornalista Michele Smargiassi ha dedicato all’incontro a...]]> Marco Capovilla Osservatorio Thu, 18 Dec 2014 00:00:00 News - Il World Press Photo si aggiorna http://www.fotoinfo.net/news/1731/news--il-world-press-photo-si-aggiorna

Nel suo concorso per le migliori fotografie giornalistiche il World Press Photo ha inserito una nuova categoria: Progetti a lungo termine. Si tratta di premiare l'impegno, a lungo termine appunto, del fotografo su di un singolo tema svolto attraverso fotografie riprese nell'arco di almeno tre anni. Il numero delle immagini da presentare per questa categoria dovrà essere compreso fra 24 e 30; nessuna di queste...]]> Carlo Cerchioli News Fri, 05 Dec 2014 00:00:00 News - Jane Hahn mostra la nuova Africa per il BJP Single Image IPA 2014 http://www.fotoinfo.net/news/1730/news--jane-hahn-mostra-la-nuova-africa-per-il-bjp-single-image-ipa-2014-

Jane Hahn è la vincitrice del British Journal of Photography Single Image International Photography Award 2014. Per la prima volta, l’Africa si mostra all’Occidente senza guerra né carestie, ma come una donna che cammina danzando dopo aver fatto il bagno.

 

Jane Hahn è una fotogiornalista africana che vive e lavora...]]> Vera Prada News Fri, 28 Nov 2014 00:00:00 Riflessioni - Magnum atti di nascita http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1729/riflessioni--magnum-atti-di-nascita

Fino all'8 febbraio del 2015 a Cremona è possibile scoprire qualche cosa di più, oltre il mito, della storia di Magnum. Sono in mostra  reportage di Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, David "Chim" Seymour e George Rodger. E questi reportage sono significativi perché prodotti dopo la costituzione - il 22 maggio del 1947 - della prima agenzia fotografica cooperativa nella storia. E gli autori sono, come noto, i soci fondatori dell'agenzia, insieme a Wiliam e...]]> Carlo Cerchioli Riflessioni Sat, 22 Nov 2014 00:00:00 News - Dysturb: se il fotogiornalismo non attacca http://www.fotoinfo.net/news/1728/news--dysturb-se-il-fotogiornalismo-non-attacca

Questa rivista online che state leggendo, esiste grazie al lavoro volontario. Pare che al giorno d'oggi sia una delle poche maniere per esprimersi liberamente, o meglio per fare informazione senza condizionamenti di alcun genere e quindi attendibile. E sembra anche che questo sia un problema internazionale, non solo italiano, come spesso siamo abituati a lamentare. Il muro di gomma editoriale sui contenuti e sui compensi impedisce uno svolgimento compiuto della professione giornalistica....]]> Leonardo Brogioni News Mon, 03 Nov 2014 00:00:00 News - La professione di fotogiornalista: una serie tv sull'agenzia Magnum http://www.fotoinfo.net/news/1725/news--la-professione-di-fotogiornalista-una-serie-tv-sullagenzia-magnum

Si intitolerà 'Magnum' e sarà la prima serie tv sulla famosa agenzia fotografica Magnum Photos. Prodotta da Carnival Films, la serie uscirà nel 2017 e vedrà protagonisti i quattro fondatori dell’agenzia sullo sfondo di una Parigi devastata dalla seconda guerra mondiale.

Presentata da Magnum...]]> Vera Prada News Tue, 21 Oct 2014 00:00:00 News - I premi della Fotografia Etica http://www.fotoinfo.net/news/1723/news--i-premi-della-fotografia-etica

Majid Saeedi per il lavoro Life in War, Oriol Segon Torra con il reportage Young Patriots e Gwenn Dubourthoumieu con Child-Witches of Kinshasa si aggiudicano l'edizione 2014 del premio di fotogiornalismo World.report Award.

 

Organizzato dal Gruppo Fotografico Progetto immagine e giunto alla quarta edizione il Premio ha...]]> Matteo Bergamini News Fri, 17 Oct 2014 00:00:00 Speciale - Il futuro della fotografia a Milano http://www.fotoinfo.net/speciale/1721/speciale--il-futuro-della-fotografia-a-milano

Da qualche tempo numerose realtà culturali e associative che operano a Milano nel campo della fotografia si stanno organizzando per provare a “unire le forze” e immaginare assieme strategie comune di azione e di iniziativa culturale.
Lo scorso anno, tra gennaio e aprile 2013, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano ha organizzato tre incontri presso la sua sede di Palazzo Reale, invitando le realtà che a vario titolo operano in ambito fotografico...]]> Marco Capovilla Speciale Tue, 30 Sep 2014 00:00:00 News - Fotogiornalismo: un workshop gratuito a San Marino http://www.fotoinfo.net/news/1720/news--fotogiornalismo-un-workshop-gratuito-a-san-marino

Il Premio Ilaria Alpi organizza a San Marino un workshop gratuito e riconosciuto dall'Odg giovedì 4 settembre 2014
 
IL FOTOGIORNALISMO...]]> Matteo Bergamini News Tue, 02 Sep 2014 00:00:00 Riflessioni - L’inutile voce delle vittime http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1718/riflessioni---linutile-voce-delle-vittime

Anche il conflitto israelo-palestinese, come tutti i conflitti moderni, è una guerra dove armi sono anche le immagini, e in modo particolare la fotografia. Ai microfoni di Repubblica, durante un presidio pro-Israele, il parlamentare di Forza Italia Renato Brunetta ha dichiarato di essere dalla parte di Israele, che sarebbe l’unico stato democratico in Medio Oriente. Fin qui una normale presa di posizione, ma di fronte ad un commento riguardo le fotografie di...]]> Mirko Orlando Riflessioni Sat, 02 Aug 2014 00:00:00 Riflessioni - Cronaca di un reportage tra Augusta e Pozzallo http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1717/riflessioni--cronaca-di-un-reportage-tra-augusta-e-pozzallo

Ho passato dieci giorni in Sicilia tra il porto di Augusta e quello di Pozzallo per documentare
il giornaliero arrivo di immigrati sulle coste dalla Libia, dalla Tunisia e, novità sulla quale varrebbe la pena riflettere, anche dal porto di Alessandria, in Egitto.

Avendo esperienza in questo genere di lavori nei quali bisogna avere rapporti e permessi da un mezza dozzina di autorità (dalle Prefetture alla Questura, dalla autorità portuali alla Marina) mi...]]> Marco Vacca Riflessioni Thu, 03 Jul 2014 00:00:00 News - ME-MO, nuova rivista interattiva http://www.fotoinfo.net/news/1715/news--memo-nuova-rivista-interattiva «Vogliamo raccontare storie, per documentare conflitti e ingiustizie. Lo abbiamo fatto fino a oggi, ottenendo i maggiori premi internazionali. Ora vogliamo sfruttare la tecnologia digitale per creare una rivista con web-reportage interattivi». Così si legge nel sito di ME-MO ("MEmory in MOtion"), nuovo progetto editoriale di un collettivo di cinque fotoreporter – Fabio Bucciarelli, Manu Brabo, Guillem Valle, Diego Sánchez Ibarra e José Colón – specializzato in conflitti e questioni sociali.

Come spiega Fabio Bucciarelli in un'intervista al trimestrale il Reportage, l'intento è offrire, sfruttando le capacità del digitale, lavori fotogiornalistici di qualità su storie che altrimenti rischierebbero di non essere raccontate. «Stiamo usando – si legge ancora nel sito del progetto – la forza di un'applicazione digitale per produrre una piattaforma crossmediale combinando fotografia, video, scrittura e animazione, in modo da poter raggiungere quante più persone possibili».

La rivista, trimestrale e in lingua inglese, sarà scaricabile come App al prezzo di cinque euro. Ogni numero avrà un tema chiave (quello zero sarà focalizzato sulla "paura"). Nel sito di ME-MO è indicato anche come sostenere il progetto attraverso il crowdfunding.

 

«Vogliamo raccontare storie, per documentare conflitti e ingiustizie. Lo abbiamo fatto fino a oggi, ottenendo i maggiori premi internazionali. Ora vogliamo sfruttare la tecnologia digitale per creare una rivista con web-reportage interattivi». Così si legge nel sito di ME-MO ("MEmory in MOtion"), nuovo progetto editoriale di un collettivo di cinque fotoreporter – Fabio Bucciarelli, Manu Brabo, Guillem...]]> Monica Nardini News Wed, 02 Jul 2014 00:00:00 Riflessioni - La funzione autore nella fotografia http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1714/riflessioni--la-funzione-autore-nella-fotografia

Questione nota a chi si occupa di fotografia in Italia, è il riconoscimento dei crediti riguardo le immagini presenti sui periodici: crediti nei nostri giornali negati, o tutt’al più limitati al nome dell’agenzia che fornisce le immagini alla redazione.

Polemica arcinota e varie volte  affrontata  Mirko Orlando Riflessioni Sat, 14 Jun 2014 00:00:00 News - Premio Internazionale Vittorio Foa - Città di Formia http://www.fotoinfo.net/news/1712/news--premio-internazionale-vittorio-foa--citt-di-formia E' stata bandita la 1° edizione del premio intitolato alla memoria di Vittorio Foa, uomo politico e sindacalista italiano, antifascista, tra i personaggi di maggiore rilievo della sinistra italiana ed europea.

Il Premio si articola in tre sezioni:
- Questo Novecento
- Il ritorno dell’individuo
- Premio speciale della Giuria “Vittorio Foa”

In particolare, la Sezione “Il ritorno dell’Individuo”, che prevede un Premio cortometraggio e un Premio Reportage Fotografico, intende offrire un riconoscimento ai lavori di arte visiva e creativa che dovranno raccontare fatti, episodi e storie sul tema del lavoro e del sindacato anche in prospettiva storica, con particolare attenzione al racconto di storie legate a fatti reali o inventati che trattino della ricerca e della perdita del lavoro, della crescita professionale o della dequalificazione, nella dialettica tra individualismo, competizione e solidarietà nel mondo contemporaneo. In tale sezione possono essere ricompresi interviste a lavoratori, imprenditori, sindacalisti, politici locali e nazionali.

Premio Reportage fotografico
Destinatari: singoli, senza limitazioni di età e di cittadinanza.
Tipologia: Il reportage fotografico deve essere composto da un minimo di 5 ad un massimo di 30 foto, caricate sia su un DVD/CD che stampate su un album fotografico contenente una breve presentazione delle foto.
Premio: verrà premiato il primo classificato con un voucher del valore di € 3.000.

La scadenza per la presentazione delle domande è l'11 luglio 2014.
Le informazioni complete sulle modalità di partecipazione si trovano sul sito www.premiovittoriofoa.it .

E' stata bandita la 1° edizione del premio intitolato alla memoria di Vittorio Foa, uomo politico e sindacalista italiano, antifascista, tra i personaggi di maggiore rilievo della sinistra italiana ed europea.

Il Premio si articola in tre sezioni:
- Questo Novecento
- Il ritorno dell’individuo
- Premio speciale della Giuria “Vittorio Foa”

In particolare, la Sezione “Il ritorno dell’Individuo”, che prevede un Premio...]]> redazione News Fri, 06 Jun 2014 00:00:00 News - Concorso foto-letterario Saluti dal Veneto http://www.fotoinfo.net/news/1713/news--concorso-fotoletterario-saluti-dal-veneto Segnaliamo un'iniziativa che ci ha incuriosito e divertito:  il concorso foto-letterario Saluti dal Veneto.
Los Massadores in collaborazione con Collettivo Fotosocial e Alberto Ghirardello ne sono gli ideatori e promotori.
Dalla presentazione, che si trova sul sito www.salutidalveneto.it, dove sono riportati anche tutti i dettagli per partecipare, citiamo il passaggio che segue:

"l Veneto non è solo Venezia, le città d'arte, le Dolomiti, le spiagge, le terme ed i colli: il Veneto è anche, e forse negli ultimi anni, soprattutto, un intricato dedalo di capannoni, zone industriali, statali, aree degradate, periferie, paesi-dormitorio, argini fragili e ipercementificazione abitativa e produttiva: luoghi meno nobili certamente, quasi sicuramente brutti, ma che trovano la loro dignità estetica nel raccontare al meglio il Veneto di inizio millennio, del rovescio della medaglia, della polvere nascosta sotto il tappeto."

"Gira la medaglia, alza il tappeto, scatta la tua foto e manda una frase di saluto dal Veneto contemporaneo ad un cugino lontano, ad un amico, ad uno sconosciuto, ad un personaggio famoso, per raccontare una società ed un paesaggio profondamente cambiati ed inquieti. Tutti i manufatti che ci circondano sono elementi in grado di comunicare: comunicare bruttezza, però, rappresenta un costo estetico e sociale."

Termine invio opere: martedì 30 settembre 2014

Segnaliamo un'iniziativa che ci ha incuriosito e divertito:  il concorso foto-letterario Saluti dal Veneto.
Los Massadores in collaborazione con Collettivo Fotosocial e Alberto Ghirardello ne sono gli ideatori e promotori.
Dalla presentazione, che si trova sul sito www.salutidalveneto.it, dove sono riportati anche tutti i dettagli per partecipare, citiamo il passaggio che segue:

"l Veneto non è solo...]]> redazione News Fri, 06 Jun 2014 00:00:00 News - Anja, Camille e Andy http://www.fotoinfo.net/news/1711/news--anja-camille-e-andy

da Q Code Magazine

 

 

Poco meno di due mesi sono passati tra la morte di Anja Niedringhaus, Camille Lepage e Andy Rocchelli, tre fotogiornalisti uccisi nell'esercizio della professione.

Anja è deceduta in Afghanistan il 4 aprile 2014 mentre stava documentando i...]]> Leonardo Brogioni News Mon, 26 May 2014 00:00:00 News - Progetto Phom http://www.fotoinfo.net/news/1710/news--progetto-phom E' nato a Torino, qualche mese fa, il progetto Phom, Multimedia and Storytelling Photography.

Il sito ospita numerose interviste e altri spunti interessanti.

Leggiamo in home page: "Phom esplora la fotografia contemporanea attraverso i rapporti con la narrazione e la medialità, nelle sue diverse forme. Si interessa al lavoro del fotografo come progetto, pratiche e produzione. Phom è un progetto sulla fotografia e sulla sua presenza nel contemporaneo."

"Phom nasce dalla volontà di raccontare la fotografia contemporanea nelle sua relazione con la narrazione e con la medialità. Vogliamo approfondire il lavoro dei fotografi, il modo con il quale progettano e sviluppano la loro visione, le loro pratiche più consolidate nei processi creativi e in quelli produttivi.

Ci interessa comprendere l’evoluzione e il senso della fotografia in un contesto sociale in mutamento. La prima tappa di PHOM è questo blog, spazio in cui vogliamo condividere le opinioni dei fotografi e degli operatori del settore che incontreremo e segnalare eventi o contenuti che riteniamo interessanti, aggiungendo così un nuovo sguardo sulla fotografia contemporanea. Chiederemo ai fotografi intervistati di segnalarci un altro autore, una sorta di passaggio del testimone, che rafforza la nostra idea di storytelling come intreccio narrativo fatto di relazioni.

Seguiranno altre iniziative di carattere espositivo, incontri di approfondimento legati al dibattito su fotografia, narrazione e medialità, oltre a incontri di conoscenza con fotografi nazionali e internazionali."

E' nato a Torino, qualche mese fa, il progetto Phom, Multimedia and Storytelling Photography.

Il sito ospita numerose interviste e altri spunti interessanti.

Leggiamo in home page: "Phom esplora la fotografia contemporanea attraverso i rapporti con la narrazione e la medialità, nelle sue diverse forme. Si interessa al lavoro del fotografo come progetto, pratiche e produzione. Phom è un progetto sulla fotografia e...]]> redazione News Tue, 13 May 2014 00:00:00 News - Fotografia & Informazione entra in Rete Fotografia http://www.fotoinfo.net/news/1709/news--fotografia--informazione-entra-in-rete-fotografia Fotografia & Informazione è ufficialmente entrata a far parte in questi giorni di Rete Fotografia.

Rete per la Valorizzazione della Fotografia è uno spazio di confronto e aggiornamento tra realtà che operano nel settore della fotografia.
E’ un sistema aperto di collegamenti e relazioni tra realtà pubbliche e private, con o senza scopo di lucro, che scambiano tra loro saperi e informazioni e collaborano in azioni di valorizzazione della fotografia.
Rete Fotografia nasce nel gennaio 2011 su iniziativa di un gruppo di istituzioni che si riconoscono nell’obiettivo comune di promuovere e diffondere la cultura fotografica.

Fotografia & Informazione è ufficialmente entrata a far parte in questi giorni di Rete Fotografia.

Rete per la Valorizzazione della Fotografia è uno spazio di confronto e aggiornamento tra realtà che operano nel settore della fotografia.
E’ un sistema aperto di collegamenti e relazioni tra realtà pubbliche e private, con o senza scopo di lucro, che scambiano tra loro saperi e...]]> redazione News Mon, 12 May 2014 00:00:00 Osservatorio - La tirannia del click http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1708/osservatorio--la-tirannia-del-click

Canonizzazione, fotoracconto dalla piazza di Concita De Gregorio
I volti di grandi e bambini e tutti i piccoli dettagli che colorano piazza San Pietro il giorno della canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. Il fotoracconto di Concita De Gregorio 

Questi il titolo e il sottotitolo del Leonardo Brogioni Osservatorio Fri, 09 May 2014 00:00:00 News - Tre italiani primi ai Sony World Photography Awards http://www.fotoinfo.net/news/1706/news--tre-italiani-primi-ai-sony-world-photography-awards Tre italiani sono stati premiati a Londra ai Sony World Photography Awards 2014 come "professional winner". Viviana Peretti, Myriam Meloni e Salvatore Di Gregorio sono arrivati primi rispettivamente nelle categorie "Arts e culture", "Lifestyle" e "Sport".

 

Viviana Peretti ha vinto con la serie in bianco e nero "Dancing like a woman", realizzata al National Bambuco Gay Pageant di Bogotà dove ogni anno, nel mese di luglio, giovani drag queen si sfidano nella tipica danza del bambuco. Myriam Meloni si è aggiudicata il primo posto con "Behind the Absence", lavoro sui bambini che in Moldavia crescono senza i loro genitori, all'estero per lavoro. Salvatore Di Gregorio è stato invece premiato per "An Old Fight", reportage sul kushti, una forma di lotta tradizionale praticata in India, Pakistan e Iran dalle regole molto severe.

 

Oltre a loro, altri fotografi italiani si sono distinti con i propri scatti. Al secondo posto si sono classificati Salvatore Esposito (categorie "Current Affairs" e "Lifestyle"), Anna Di Prospero ("Portraiture") e Matteo Mezzadri ("Still Life") mentre Vinicio Drappo è arrivato terzo nella categoria "People".

 

A questa edizione dei Sony World Photography Awards hanno partecipato fotografi provenienti da 166 Paesi, per un totale di 140mila immagini. Il premio più ambito, l'Iris d’Or, è andato alla statunitense Sara Naomi Lewkowicz per "Shane and Maggie", lavoro sul tema della violenza domestica.

Tre italiani sono stati premiati a Londra ai Sony World Photography Awards 2014 come "professional winner". Viviana Peretti, Myriam Meloni e Salvatore Di Gregorio sono arrivati primi rispettivamente nelle categorie "Arts e culture", "Lifestyle" e "Sport".

 

Viviana Peretti ha vinto con la serie in bianco e nero "Dancing like a woman", realizzata al National Bambuco Gay Pageant di Bogotà dove ogni anno, nel mese di luglio, giovani drag queen si sfidano nella tipica...]]> Monica Nardini News Fri, 02 May 2014 00:00:00 News - Anche Magnum a Fotografia Europea http://www.fotoinfo.net/news/1707/news--anche-magnum-a-fotografia-europea Fino al 4 maggio 2014, durante il festival dal titolo "Vedere. Uno sguardo infinito" insieme a mostre, incontri, workshop (e dopo l'edizione dello scorso anno che ospitva l'Agenzia VII) il Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con aBcM, rilancia il progetto HOST, invitando l’agenzia fotografica Magnum Photos a portare una serie di attività e i suoi grandi fotografi in città.

HOST è la sezione del festival che prevede una partnership con i protagonisti principali della fotografia contemporanea internazionale per arricchire le giornate inaugurali di mostre, iniziative, incontri, proiezioni e workshop. Le attività sono rivolte a un pubblico interessato alla fotografia d’autore, al fotogiornalismo, alle iniziative editoriali, espositive e culturali in genere.
HOST offre una possibilità di scoperta e relazione esclusiva con un’agenzia di fama internazionale, attraverso un calendario di attività ed eventi grazie ai quali i partecipanti potranno sperimentare un confronto personale con alcuni dei più grandi maestri della fotografia contemporanea.

www.fotografiaeuropea.it

Fino al 4 maggio 2014, durante il festival dal titolo "Vedere. Uno sguardo infinito" insieme a mostre, incontri, workshop (e dopo l'edizione dello scorso anno che ospitva l'Agenzia VII) il Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con aBcM, rilancia il progetto HOST, invitando l’agenzia fotografica Magnum Photos a portare una serie di attività e i suoi grandi fotografi in città.

HOST è la sezione del festival che prevede una partnership con i protagonisti...]]> Matteo Bergamini News Fri, 02 May 2014 00:00:00 Riflessioni - Finding Vivian Maier http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1705/riflessioni--finding-vivian-maier

Prendete un po’ di Henri Cartier-Bresson, Robert Frank, William Klein, Lisette Model, Weegee, Bruce Gilden, ma anche Diane Arbus e forse un’altra mezza dozzina di geniali fotografi ed eccovi servito il più che copioso lavoro di Vivian Maier.

Strano personaggio davvero, bambinaia e donna di casa, riservata fino a toccare punte patologiche, vive tra New York e Chicago per più di quarant’anni ed in quasi mezzo secolo non fa altro che fotografare. La sua...]]> Marco Vacca Riflessioni Sun, 27 Apr 2014 00:00:00 Osservatorio - In memoria di Anja Niedringhaus, fotogiornalista http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1704/osservatorio--in-memoria-di-anja-niedringhaus-fotogiornalista

“Anja Niedringhaus è stata una delle fotogiornaliste di maggiore talento, coraggio ed esperienza della sua generazione. Sapeva raccontare il mondo attraverso le immagini in maniera straordinariamente efficace, grazie al suo sguardo acuto e alla sincera empatia che provava per i soggetti che fotografava. Il suo entusiasmo e il suo buonumore erano contagiosi, anche nelle situazioni più difficili. Si offriva sempre volontaria per gli incarichi più impegnativi e li...]]> Marco Capovilla Osservatorio Mon, 14 Apr 2014 00:00:00 Riflessioni - Fotogiornalismo: un problema epistemologico http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1703/riflessioni--fotogiornalismo-un-problema-epistemologico

Stando al termine è tutto molto semplice: il fotogiornalismo non è altro che una forma di giornalismo ottenuta mediante l’utilizzo di fotografie. Nel linguaggio comune (a dire il vero piuttosto grossolano), il giornalista e il fotogiornalista, qualora producano lavori particolarmente approfonditi, vengono designati entrambi come reporter: l’uno scrive con la penna, l’altro, come dice la photoeditor Mirko Orlando Riflessioni Fri, 28 Mar 2014 00:00:00 Osservatorio - Matignon http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1701/osservatorio--matignon

Potrei essere in dubbio se definire "Matignon - regards croisés" uno slide-show o un web-documentario o una long form storytelling, ma è certo che si tratta di un lavoro di educazione civica. Uno strumento multimediale per il cittadino francese che vuole saperne di più su strutture, organigrammi, personale e rituali del governo. Il tutto grazie ad un uso massiccio della...]]> Leonardo Brogioni Osservatorio Sun, 16 Mar 2014 00:00:00 News - Embedding Getty http://www.fotoinfo.net/news/1700/news--embedding-getty

Prima o poi doveva succedere, anzi sono stupito che ci sia voluto così tanto tempo. La notizia è relativa all'agenzia fotografica Getty Images che ha deciso di mettere a disposizione milioni di sue immagini singole per un utilizzo gratuito sul web grazie ad un semplice procedimento di incorporamento (embedding) con un codice html (simile a quello fornito da YouTube). Il risultato sarà un'immagine incorniciata (sotto un esempio) dove appaiono il logo di Getty...]]> Leonardo Brogioni News Tue, 11 Mar 2014 00:00:00 Riflessioni - Slow what? http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1699/riflessioni--slow-what

Il mondo non si ferma in attesa che tu decida di rappresentarlo, a meno che tu non scelga di raccontare quel che è immobile, ma quel che è immobile forse non ha bisogno della fotografia  per essere raccontato, perché questo strumento narrativo ha come potente ed innata peculiarità quello di, come la vulgata narra, fissare un istante, il che ha molto a che vedere con il tempo e la mutabilità dell’essere.
Se questa condizione cade o non...]]> Marco Vacca Riflessioni Fri, 07 Mar 2014 00:00:00 News - World Press Photo of the year 2013 http://www.fotoinfo.net/news/1698/news--world-press-photo-of-the-year-2013

Il fotografo statunitense John Stanmeyer ha vinto il World Press Photo 2014 (relativo alle immagini realizzate nel 2013) con una foto, realizzata per il National Geographic, che raffigura migranti africani sulle rive della città di Gibuti, mentre di notte alzano i loro telefonini nel tentativo di ricevere un segnale dalla vicina Somalia.

Tre i fotogiornalisti...]]> Leonardo Brogioni News Fri, 14 Feb 2014 00:00:00 Riflessioni - Sulla dimensione estetica nel fotogiornalismo http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1697/riflessioni--sulla-dimensione-estetica-nel-fotogiornalismo

Torino è una città che negli ultimi anni si è riscoperta come parte di un polo culturale di grande portata, e visto il crescente interesse che ruota attorno all’arte e più in particolare alla fotografia, perché non ospitare la prima (di fatto non lo è) biennale della fotografia italiana? Prevista in un primo momento nel 2014, tra polemiche, difficoltà logistiche e amministrative, l’evento è slittato al 2015 (lo stato...]]> Mirko Orlando Riflessioni Mon, 10 Feb 2014 00:00:00 Riflessioni - Il silenzio http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1696/riflessioni--il-silenzio

Molhem Barakat era un fotogiornalista freelance collaboratore di Reuters. È morto il 20 dicembre 2013 mentre stava riprendendo la battaglia tra ribelli e forze governative siriane per il controllo dell'ospedale Al-Kindi di Aleppo.

Uno dei 23 giornalisti uccisi in Siria nel 2013 mentre stavano documentando la guerra civile, uno dei tanti stringer di agenzie di stampa...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Thu, 23 Jan 2014 00:00:00 Riflessioni - Chi vuole dare il buon esempio? http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1694/riflessioni--chi-vuole-dare-il-buon-esempio

Un'assenza che ha voluto essere un omaggio alla fotografia, ma anche uno stimolo alla riflessione: è la rinuncia alle immagini che ha caratterizzato un recente numero del quotidiano francese Libération. Una provocazione proposta in occasione dell'apertura della XVII edizione della fiera "Paris Photo" «per dimostrare il valore e l'energia della fotografia». Attraverso questo «choc visuel», Monica Nardini Riflessioni Tue, 10 Dec 2013 00:00:00 Riflessioni - Una Foto, una Storia ma neanche una firma http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1695/riflessioni--una-foto-una-storia-ma-neanche-una-firma

Bella l'inziativa de "La Stampa" di ripubblicare le foto di un pezzo di Italia che emigra verso il nord, verso Torino. Tutte rigidamente firmate "Archivio la Stampa" e ci risiamo in questo infame tic di non dare nome e cognome a chi di dovere. Nel progetto tutti hanno il credito, chi ha curato i testi e le didascalie, chi ha curato la ricerca iconografica, chi si è curato del design, ma il fotografo no.

 

marco vacca Riflessioni Sun, 08 Dec 2013 00:00:00
News - Omaggio a Editta Sherman http://www.fotoinfo.net/news/1693/news--omaggio-a-editta-sherman

È del 25 ottobre, pochi giorni prima della sua morte, avvenuta il 1° novembre, a 101 anni, l’assegnazione a Editta Sherman del premio come Distinguished Photographer per il 2013 da parte di "Women In Photography International" (WIPI), associazione professionale di fotografe che riconosce con questa onorificenza il lavoro di colleghe che hanno...]]> Patrizia Pulga News Tue, 19 Nov 2013 00:00:00 Riflessioni - Violenza sulle donne: per una corretta informazione http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1691/riflessioni--violenza-sulle-donne-per-una-corretta-informazione

Patrizia Pulga, fotografa e docente di fotografia, interviene sul tema della comunicazione visiva riguardante la violenza sulle donne, a cui abbiamo dedicato recentemente l'articolo intitolato "Femminicidio, dieci proposte per un'adeguata informazione".

 

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Intervengo...]]> Patrizia Pulga Riflessioni Mon, 18 Nov 2013 00:00:00 News - Femminicidio, dieci proposte per un'adeguata informazione http://www.fotoinfo.net/news/1689/news--femminicidio-dieci-proposte-per-unadeguata-informazione

Dieci spunti di riflessione per stimolare i mass media italiani a essere parte attiva di un cambiamento culturale riguardo alla violenza sulle donne: li propone il blog del Corriere della Sera "La27ora", uno spazio al femminile attorno a cui – come si legge nello stesso – si è creata una libera comunità di...]]> Monica Nardini News Sat, 19 Oct 2013 00:00:00 News - Rebate http://www.fotoinfo.net/news/1687/news--rebate

Da un collega fotografo riceviamo e volentieri pubblichiamo

 

La lettera che vi invio per conoscenza mi é arrivata per raccomandata agli inizi di settembre. L'amministratore delegato Ernesto Mauri chiede ai fornitori di Mondadori di voler esprimere solidarietà con la casa editrice in crisi, riconoscendole, volontariamente, un rimborso a fine anno pari al 5% del fatturato....]]> Leonardo Brogioni News Thu, 10 Oct 2013 00:00:00 Riflessioni - Dismettere le vecchie lenti http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1685/riflessioni--dismettere-le-vecchie-lenti

Venti anni di fotogiornalismo più circa altri dieci passati a vario titolo sui set e in studio cominciano ad essere non poca cosa. Se li si guarda con garbo certamente possono essere un buon punto di partenza per una riflessione che non tocchi soltanto il proprio vissuto ma che si spalmi attraverso un’epoca di importanti cambiamenti, giunti fin qui con devastante potenza.

 

I mutamenti epocali, le rivoluzioni portano straniamento, difficoltà ad...]]> Marco Vacca Riflessioni Thu, 03 Oct 2013 00:00:00 News - Sardegna Oggi: «Negato il diritto di cronaca» http://www.fotoinfo.net/news/1686/news--sardegna-oggi-negato-il-diritto-di-cronaca Tensioni tra un giornalista e alcuni agenti di polizia, durante una manifestazione sindacale svoltasi a Cagliari a fine settembre. Secondo quanto riferito dalla redazione del quotidiano online Sardegna Oggi, un collaboratore del giornale sarebbe stato costretto a cancellare alcune foto scattate durante i «tafferugli tra operai di Alcoa e polizia», ritraenti un agente della Digos ferito e l'ambulanza conseguentemente intervenuta.

 

«Durante quei concitati momenti – si legge in un articolo ("Negato a SardegnaOggi il diritto di cronaca") – il cronista è stato bloccato da quattro agenti che, dopo averlo identificato, lo hanno costretto a cancellare dalla memoria fotografica le immagini appena scattate. Nonostante le proteste, il redattore ha dovuto pulire la memoria. Ovviamente tale comportamento è stato un abuso e abbiamo deciso di far tutelare il nostro lavoro e nostro diritto di cronaca dall'Ordine dei Giornalisti».

 

Due giorni dopo il fatto, come ha fatto sapere anche l'Ordine dei Giornalisti della Sardegna, c'è stato un confronto-chiarimento in questura tra i protagonisti dell'accaduto: «L'Odg – si legge in un comunicato– ha difeso l'operato del fotoreporter nell'esercizio del fondamentale diritto-dovere di cronaca e ha espresso l'auspicio che vengano rafforzati i rapporti tra organi di polizia e operatori dell'informazione, rapporti tradizionalmente caratterizzati dal massimo rispetto reciproco. Al termine della riunione, per il cui risultato l’Odg ha manifestato soddisfazione, tutti i partecipanti hanno assunto l'impegno ad agire in questa direzione».

 

Il giornale, che si è detto a sua volta soddisfatto di come si è conclusa la vicenda, nell'articolo indicato fa presente, comunque, che «tutto si sarebbe risolto più amichevolmente se, anzichè ordinare, la polizia avesse chiesto cortesemente alla nostra redazione la non pubblicazione delle immagini. Dopo aver verificato che nelle immagini non ci fossero altre "notizie" da raccontare ai nostri lettori, Sardegna Oggi avrebbe senz'altro accolto la richiesta e ognuno di noi, giornalisti e agenti di polizia, ci saremmo sentiti rispettati, ciascuno nel proprio ruolo».

Tensioni tra un giornalista e alcuni agenti di polizia, durante una manifestazione sindacale svoltasi a Cagliari a fine settembre. Secondo quanto riferito dalla redazione del quotidiano online Sardegna Oggi, un collaboratore del giornale sarebbe stato costretto a cancellare alcune foto scattate durante i «tafferugli tra operai di Alcoa e polizia», ritraenti un agente della Digos ferito e l'ambulanza conseguentemente intervenuta.

 

«Durante quei...]]> Monica Nardini News Wed, 02 Oct 2013 00:00:00 News - WRA 2013, assegnati premi http://www.fotoinfo.net/news/1683/news--wra-2013-assegnati-premi Annunciati i vincitori della terza edizione del World.Report Award | Premio Italiano di Fotogiornalismo, al quale hanno partecipato 400 fotografi da 40 paesi del mondo.

 

La giuria – composta da membri dello staff del Festival della Fotografia Etica con la collaborazione esterna del direttore della rivista Il Fotografo Sandro Iovine – ha assegnato a Fabio Bucciarelli il premio per la sezione “Master Award” (reportage “Battle to Death”) e a Liz Hingley quello per la sezione “Spot Light Award” (reportage “The Jones Family”). La giuria ha attribuito alla fotografa inglese il riconoscimento sub judice, in quanto sono stati reputati necessari approfondimenti tecnici.

 

Per maggiori informazioni sui lavori e sui fotografi premiati: http://festivaldellafotografiaetica.it/wra2013/ .

Annunciati i vincitori della terza edizione del World.Report Award | Premio Italiano di Fotogiornalismo, al quale hanno partecipato 400 fotografi da 40 paesi del mondo.

 

La giuria – composta da membri dello staff del Festival della Fotografia Etica con la collaborazione esterna del direttore della rivista Il Fotografo Sandro Iovine – ha assegnato a Fabio Bucciarelli il premio per la sezione “Master Award” (reportage “Battle to...]]> La redazione di fotoinfo.net News Mon, 30 Sep 2013 00:00:00 News - La fidanzata (?) sexy http://www.fotoinfo.net/news/1682/news--la-fidanzata--sexy-

«Perché i media hanno pubblicato immagini audaci della fidanzata di Edward Snowden?» è la domanda posta da iMediaEthics, sito americano volto a promuovere un'informazione di qualità, dal punto di vista etico e fattuale. In un articolo, infatti, si fa presente che lo scorso giugno diversi siti hanno diffuso...]]> Monica Nardini News Tue, 23 Jul 2013 00:00:00 News - Premio Ponchielli vinto da Fabio Bucciarelli http://www.fotoinfo.net/news/1679/news--premio-ponchielli-vinto-da-fabio-bucciarelli Mercoledì 19 giugno, presso il Circolo della Stampa di Milano è stato reso noto il risultato del lavoro della giuria del Premio Ponchielli 2013, indetto dal GRIN, Gruppo Redattori Iconografici Nazionale.

Il riconoscimento principale è andato al fotografo torinese Fabio Bucciarelli, con il lavoro "Battle to Death" realizzato in Siria, già premiato dal World Press Photo e recentemente anche con la Robert Capa Gold Medal.

Al fotografo Alvaro Deprit è stata riconosciuta la menzione d'onore con il progetto fotografico "Suspension", dedicato al dramma di un'adolescenza migrante su scala internazionale.

Il libro "Leggere le fotografie. In dodici lezioni" di Gabriele Basilico (edito da Rizzoli nel 2012) è stato riconosciuto come il migliore libro fotografico del biennio 2011-2012.

Mercoledì 19 giugno, presso il Circolo della Stampa di Milano è stato reso noto il risultato del lavoro della giuria del Premio Ponchielli 2013, indetto dal GRIN, Gruppo Redattori Iconografici Nazionale.

Il riconoscimento principale è andato al fotografo torinese Fabio Bucciarelli, con il lavoro "Battle to Death" realizzato in Siria, già premiato dal World Press Photo...]]> Matteo Bergamini News Fri, 21 Jun 2013 00:00:00 News - “L'umanità è stata derubata da gente che ha solo i soldi nella propria mente” ... http://www.fotoinfo.net/news/1680/news--lumanit--stata-derubata-da-gente-che-ha-solo-i-soldi-nella-propria-mente-john-h-white

I fotografi di staff (staff photographers) sono quei fotogiornalisti assunti da testate editoriali per realizzare servizi in esclusiva, con la garanzia di fornire immagini utili e impeccabili. Presenza caratterizzante nelle redazioni dei quotidiani statunitensi, sono figure pressoché sconosciute nel panorama editoriale italiano. Spesso vengono presi come esempio di lungimiranza dell’informazione estera, la quale è da sempre consapevole che...]]> Leonardo Brogioni News Fri, 21 Jun 2013 00:00:00 Osservatorio - Quanto sono belli i server di Google http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1678/osservatorio--quanto-sono-belli-i-server-di-google

A margine della lettura del recente volume “La mia fotografia” di Grazia Neri (Feltrinelli, 2013), vorrei ritornare sulla questione dei cosiddetti “crediti fotografici”, questione già più volte trattata in questo sito, anche in comparazione con quanto avviene all'estero, e anche in...]]> Marco Capovilla Osservatorio Sat, 15 Jun 2013 00:00:00 News - Nuove perizie sulla foto vincitrice del WPP http://www.fotoinfo.net/news/1677/news--nuove-perizie-sulla-foto-vincitrice-del-wpp

Nonostante siano passati più di tre mesi dalla proclamazione dei vincitori dei premi del World Press Photo per l'anno 2012, nei giorni scorsi si è riaccesa la polemica riguardante la liceità dell'elaborazione digitale della fotografia di Paul Hansen (di cui anche noi avevamo parlato), cui è stato tributato il primo premio del WPP. Ne danno notizia varie fonti, ma l'articolo da cui...]]> Marco Capovilla News Wed, 22 May 2013 00:00:00 News - Assegnati premi Pulitzer 2013 http://www.fotoinfo.net/news/1676/news--assegnati-premi-pulitzer-2013 Sono stati annunciati i vincitori del Premio Pulitzer 2013. Nella categoria Breaking News Photography il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Rodrigo Abd, Manu Brabo, Narciso Contreras, Khalil Hamra e Muhammed Muheisen dell'Associated Press per «la loro convincente copertura della guerra civile in Siria», dove hanno prodotto «immagini memorabili in condizioni di estremo  pericolo».

Il conflitto siriano è protagonista anche della sezione Feature Photography, in cui il fotografo freelance Javier Manzano si è aggiudicato il premio grazie a un'immagine, distribuita dall'Agence France-Presse, che ritrae due combattenti dell'Esercito Siriano Libero a guardia della loro postazione, in una stanza illuminata dalla luce che filtra dai fori di proiettile presenti in una parete.

Manzano, con questa e altre fotografie sull'assedio di Aleppo, si è anche classificato al terzo posto della categoria Spot News Stories al World Press Photo 2013. Il fotoreporter dell'AP Rodrigo Abd, invece, con il ritratto di Aida, una donna siriana rimasta ferita e senza più marito e due figli a causa di un bombardamento, al WPP è arrivato primo in General News Singles.

Per la lista completa dei vincitori del Premio Pulitzer, le immagini e ulteriori approfondimenti: www.pulitzer.org.

Sono stati annunciati i vincitori del Premio Pulitzer 2013. Nella categoria Breaking News Photography il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Rodrigo Abd, Manu Brabo, Narciso Contreras, Khalil Hamra e Muhammed Muheisen dell'Associated Press per «la loro convincente copertura della guerra civile in Siria», dove hanno prodotto «immagini memorabili in condizioni di estremo  pericolo».

Il conflitto siriano è...]]> Monica Nardini News Tue, 16 Apr 2013 00:00:00 News - Premio Amilcare G. Ponchielli http://www.fotoinfo.net/news/1674/news--premio-amilcare--g-ponchielli

Il GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale) ha reso noto il bando per la decima edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli.
E’ necessario inviare le candidature entro il 30 aprile 2013.
Questo il bando del concorso

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La redazione di fotoinfo.net News Mon, 15 Apr 2013 00:00:00
News - Incontro tra fotoreporter a Milano il 19 aprile http://www.fotoinfo.net/news/1675/news--incontro-tra-fotoreporter-a-milano-il-19-aprile

AIRF Focus
Fotoreporter: un'immagine da mettere a fuoco

Milano, 19 aprile 2013

Palazzo Lombardia
Sala 1, primo piano, settore azzurro, ingresso n.4
Piazza Città di Lombardia 1  -  (entrata via Melchiorre Gioia 35-37)

Ore 10.00 – 13.00

Continua il percorso di approfondimento che l'Associazione Italiana Reporter Fotografi (AIRF) sta affrontando attraverso le difficoltà e le possibilità della...]]> La redazione di fotoinfo.net News Mon, 15 Apr 2013 00:00:00 Riflessioni - Le notizie non sono merce e nessuno è un mito http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1673/riflessioni--le-notizie-non-sono-merce-e-nessuno--un-mito

Il testo che segue è la trascrizione di un intervento “a braccio” di Uliano Lucas dal titolo «Il fotografo e il sociale» tenuto il 30 novembre 2012 nel corso del XIX Seminario di formazione per giornalisti a partire dai temi del disagio e delle marginalità, tradizionale incontro annuale sul giornalismo sociale presso la Comunità di Capodarco di Fermo.
Il testo riprende, con qualche modifica richiesta dall'autore, l’articolo...]]> La redazione di fotoinfo.net Riflessioni Wed, 10 Apr 2013 00:00:00 News - L'intera Agenzia VII al festival Fotografia Europea 013 http://www.fotoinfo.net/news/1671/news--lintera-agenzia-vii-al-festival-fotografia-europea-013

Avete voglia di incontrare una delle realtà più interessanti del panorama fotogiornalistico internazionale? Vi piacerebbe cenare con fotografi del calibro di Jessica Dimmock, Ron Haviv, Franco Pagetti, Ed Kashi? E lavorare alla realizzazione di un numero del web magazine di un'agenzia di fama planetaria gomito a gomito con il talento di Stefan Sinclair, Antoin Kratochvil o Davide Monteleone? O ancora discutere delle immagini più significative prodotte da...]]> Matteo Bergamini News Sat, 06 Apr 2013 00:00:00 Testi e interviste - buenaVista photo - rete solidale fra fotografi http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/1672/testi-e-interviste--buenavista-photo--rete-solidale-fra-fotografi

buenaVista photo, rete solidale fra fotografi, è una nuova, interessante realtà nata da un paio di anni.
Fotografia & Informazione vi propone questa intervista.



fotoinfo:  Come e quando è nata l'idea di creare un collettivo di fotografi? La redazione di fotoinfo.net Testi e interviste Sat, 06 Apr 2013 00:00:00 Speciale - Fotografia, libertà di espressione e diritto d’autore http://www.fotoinfo.net/speciale/1670/speciale--fotografia-libert-di-espressione-e-diritto-dautore

Con una recente sentenza (10 gennaio 2013, Affaire Ashby Donald et autres c. France (vedi nota 1)) la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo si è per la prima volta occupata della pubblicazione di fotografie on line, sotto il profilo della legittimità dei limiti che tale manifestazione della libertà di espressione incontra quando ad essere fotografati siano oggetti protetti dal diritto d’autore.

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Carlo Eligio Mezzetti Speciale Mon, 18 Mar 2013 00:00:00
News - Un giorno senza notizie? http://www.fotoinfo.net/news/1669/news--un-giorno-senza-notizie

Riuscite a immaginare un'intera giornata senza notizie dai fronti di guerra?

 

Un gruppo di professionisti appartenenti al mondo dei media e del fotogiornalismo è sceso in campo per aumentare la consapevolezza dei rischi ai quali gli inviati devono fare fronte quotidianamente nelle zone flagellate da guerre e conflitti, e sensibilizzare e convincere le autorità locali, governative e giudiziarie a perseguire per vie legali chiunque rechi...]]> Matteo Bergamini News Sun, 03 Mar 2013 00:00:00 Osservatorio - Quando il fotogiornalismo diventa glamour http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1668/osservatorio--quando-il-fotogiornalismo-diventa-glamour

Provo a ragionare intorno al tema della recente discussione planetaria che ha coinvolto, tra gli altri, fotografi, photoeditor, giornalisti e analisti dell’immagine a proposito della foto di Paul Hansen che si è aggiudicata nei giorni scorsi il premio World Press Photo 2012. Una foto a questo punto pluricitata e vista ovunque, perfino in versioni diverse da quella ufficialmente presentata al WPP.
Se ne è discusso su vari siti italiani. Per citarne solo alcuni:
-...]]> Marco Capovilla Osservatorio Tue, 26 Feb 2013 00:00:00 Speciale - Secondo Premio di Fotogiornalismo Multimediale http://www.fotoinfo.net/speciale/1667/speciale--secondo-premio-di-fotogiornalismo-multimediale

La giuria* della seconda edizione del Premio di Fotogiornalismo Multimediale organizzato da Fotografia & Informazione ha deciso all'unanimità di non assegnare il premio in questa edizione, con riferimento preciso all'articolo 7 del bando di concorso.

 

Pochissime tra le opere ammesse al concorso (16 in tutto) hanno infatti raggiunto una valutazione "più...]]> Redazione Speciale Fri, 22 Feb 2013 00:00:00 News - WPP, dello svedese Paul Hansen la foto dell'anno http://www.fotoinfo.net/news/1665/news--wpp-dello-svedese-paul-hansen-la-foto-dellanno Porta la firma (e l'occhio) dello svedese Paul Hansen la World Press Photo of the Year 2012. L'immagine – che mostra un gruppo di palestinesi raccolti attorno ai corpi di due fratellini uccisi lo scorso novembre a Gaza da un missile israeliano – è stata selezionata tra oltre 103mila scatti. «La sua forza sta nel contrasto tra la rabbia e il dolore degli adulti e l'innocenza dei bambini» ha affermato Mayu Mohanna, membro della giuria.

Più in generale, sono stati assegnati premi in nove categorie tematiche a 54 fotografi di 32 nazionalità (più di 5.600 gli iscritti). Tra loro, anche gli italiani:

 

- Fabio Bucciarelli (Spot News, 2nd prize stories)
- Alessio Romenzi (General News , 1st prize stories)
- Paolo Pellegrin (General News, 2nd prize stories)
- Vittore Buzzi (Sports Feature, 3rd prize stories)
- Fausto Podavini (Daily Life, 1st prize stories)
- Paolo Patrizi (Daily Life, 2nd prize stories)

 

Per maggiori informazioni sulle immagini premiate e i rispettivi autori:
www.worldpressphoto.org/awards/2013

Porta la firma (e l'occhio) dello svedese Paul Hansen la World Press Photo of the Year 2012. L'immagine – che mostra un gruppo di palestinesi raccolti attorno ai corpi di due fratellini uccisi lo scorso novembre a Gaza da un missile israeliano – è stata selezionata tra oltre 103mila scatti. «La sua forza sta nel contrasto tra la rabbia e il dolore degli adulti e l'innocenza dei bambini» Monica Nardini News Fri, 15 Feb 2013 00:00:00 News - Gabriele Basilico ci ha lasciati http://www.fotoinfo.net/news/1664/news--gabriele-basilico-ci-ha-lasciati

Gabriele Basilico se n’è andato oggi, 13 febbraio 2013, stroncato da una malattia che l’aveva colpito un anno fa.
E’ stato un grande interprete della fotografia italiana e uno dei pochi fotografi italiani conosciuti e apprezzati a livello internazionale. Amava definirsi un documentarista, con riferimento esplicito a quel filone della fotografia che ha avuto in Walker Evans il suo massimo esponente intorno alla metà del secolo scorso e a cui Basilico ha...]]> La redazione di fotoinfo.net News Thu, 14 Feb 2013 00:00:00 Osservatorio - le foto di chi comanda http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1662/osservatorio--le-foto-di-chi-comanda

Voglio subito fugare ogni critica mettendomi al riparo da ogni considerazione agiografica  facendo alcune ammissioni necessarie al riguardo: sono un grande estimatore del Presidente Obama e amo l' America. Questo non significa che non risieda in me spirito critico sufficiente per vedere le distorsioni e le brutture del Paese: Ma non è questo il tema.

 

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Marco Vacca Osservatorio Wed, 13 Feb 2013 00:00:00
Riflessioni - Sei sicuro di aver inserito correttamente le tue fotografie? http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1661/riflessioni--sei-sicuro-di-aver-inserito-correttamente-le-tue-fotografie

Gennaio è il mese delle scadenze di prestigiosi concorsi fotografici internazionali. Un recente articolo di Jim Colton sul sito della NPPA si chiede se vale la pena parteciparvi: riporta il parere di fotografi premiati, di giurati e infine dà consigli per la partecipazione.

Interessante e convincente.

 

Il Leonardo Brogioni Riflessioni Mon, 28 Jan 2013 00:00:00 Speciale - Fotografia e scuola: docenti di fotografia o docenti di multimedialità? http://www.fotoinfo.net/speciale/1660/speciale--fotografia-e-scuola-docenti-di-fotografia-o-docenti-di-multimedialit

La riforma della scuola superiore, che si sta compiendo in questi mesi, comporterà probabilmente la sparizione dell’insegnamento della fotografia. Abbiamo già pubblicato l’appello delle associazioni di categoria in difesa di questa disciplina (il cui codice è A065 Tecnica Fotografica).

Riportiamo l’analisi di una docente, Alessandra Attianese, che...]]> Redazione Fotoinfo Speciale Tue, 22 Jan 2013 00:00:00 News - Dal 18 gennaio in vigore legge su equo compenso giornalistico http://www.fotoinfo.net/news/1659/news--dal-18-gennaio-in-vigore-legge-su-equo-compenso-giornalistico

La legge sull'equo compenso nel settore giornalistico è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e diventerà operativa dal 18 gennaio 2013. Approvata dalla Camera in via definitiva a dicembre, dopo un percorso, per così dire, “tortuoso” e che ha comportato...]]> Monica Nardini News Fri, 11 Jan 2013 00:00:00 News - Uscito documentario sulla vita di McCullin http://www.fotoinfo.net/news/1658/news--uscito-documentario-sulla-vita-di-mccullin-

Un ritratto intimo del percorso umano e professionale di Donald McCullin: lo offre un documentario recentemente uscito nel Regno Unito, diretto da Jacqui e David Morris. Un filmato di 90 minuti che, oltre a ripercorrere la vita e la carriera del celebre fotografo, oggi 77enne, (anche) attraverso le sue parole, propone spunti di riflessione sui...]]> Monica Nardini News Tue, 08 Jan 2013 00:00:00 News - 2013 senza agenzia Emblema http://www.fotoinfo.net/news/1657/news--2013-senza-agenzia-emblema

Il 31 dicembre 2012 Emblema ha sospeso le attività. Lo ha comunicato l'agenzia fotografica stessa nel suo sito www.emblema.net: «Il nostro grazie – si legge – va a chi ha reso possibile questo progetto, alla redazione e ai fotografi che in questi tredici anni hanno condiviso un'instancabile passione per il fotogiornalismo e hanno messo a disposizione la loro professionalità e tenacia nel percorso quotidiano. A loro e a quanti ci hanno seguito in...]]> Monica Nardini News Mon, 07 Jan 2013 00:00:00 News - Fotografo accusato di disumanità a New York http://www.fotoinfo.net/news/1656/news--fotografo-accusato-di-disumanit-a-new-york Una lite finita in tragedia nella stazione di Times Square a New York: il 4 dicembre scorso molta gente assiste all'incidente, nel quale perde la vita il 58enne Ki-Suck Han, spinto sui binari e travolto da un treno in arrivo.

 

Tra questi un reporter, Umar Abassi, che riprende la scena e la rivende immediatamente al New York Post, quotidiano scandalistico di proprietà di Rupert Murdoch. A poche ore dall'accaduto scoppia la polemica: a partire dalle riviste American Thinker e Christian Science Monitor ci si chiede se è opportuna la pubblicazione delle immagini e, soprattutto, se in tali frangenti sia corretto anteporre il dovere di cronaca agli sforzi per impedire le conseguenze più drammatiche.

 

Poteva il fotografo aiutare la vittima a riconquistare il marciapiede? E' sincera la sua dichiarazione nella quale sostiene di aver voluto segnalare il pericolo al macchinista con i lampi della fotocamera?

 

Ad essere accusati sono la direzione del Post (ma indirettamente anche tutti gli altri mezzi d'informazione che hanno rilanciato immediatamente la notizia, con immancabili gallery e video che enfatizzano gli scatti precedenti la tragedia), gli altri passeggeri presenti sulla banchina, sia per l'immobilismo nel momento dell'impatto che per il voyeuristico gesto di estrarre i telefonini per riprendere la macabra scena successiva, e lo stesso Umar Abassi.

 

fonti:

articolo di Massimo Gaggi sul Corriere del 6 dicembre 2012

sito del New York Post

Una lite finita in tragedia nella stazione di Times Square a New York: il 4 dicembre scorso molta gente assiste all'incidente, nel quale perde la vita il 58enne Ki-Suck Han, spinto sui binari e travolto da un treno in arrivo.

 

Tra questi un reporter, Umar Abassi, che riprende la scena e la rivende immediatamente al New York Post, quotidiano scandalistico di proprietà di Rupert Murdoch. A poche ore dall'accaduto scoppia la polemica: a partire dalle...]]> Matteo Bergamini News Sat, 08 Dec 2012 00:00:00 News - Ambrogino d'oro a Gianni Berengo Gardin http://www.fotoinfo.net/news/1655/news--ambrogino-doro-a-gianni-berengo-gardin Sono stati consegnati oggi, ricorrenza di Sant'Ambrogio, Santo Patrono di Milano, gli Ambrogini d'oro. Tra le persone a cui è stato riconosciuto il tributo c'è Gianni Berengo Gardin, fotografo italiano tra i più noti e amati al mondo.

Di origini liguri, 82 anni trascorsi fotografando instancabilmente, interprete di un nitido bianco e nero semplice, efficace e rigoroso. Ha pubblicato più di 200 libri e un numero imprecisato di mostre. Nel 2009 ha ricevuto la laurea honoris causa in Storia e Critica dell’Arte, conferitagli dall'Università Statale di Milano.

La sua ultima mostra, intitolata "Sguardi gentili", è allestita a Torino.

Gianni è un convinto sostenitore di Fotografia & Informazione fin dai tempi della sua fondazione.

Ci uniamo alle felicitazioni e ci complimentiamo con lui per il riconoscimento.

Sono stati consegnati oggi, ricorrenza di Sant'Ambrogio, Santo Patrono di Milano, gli Ambrogini d'oro. Tra le persone a cui è stato riconosciuto il tributo c'è Gianni Berengo Gardin, fotografo italiano tra i più noti e amati al mondo.

Di origini liguri, 82 anni trascorsi fotografando instancabilmente, interprete di un nitido bianco e nero semplice, efficace e rigoroso. Ha pubblicato più di 200 libri e un numero imprecisato di mostre. Nel...]]> Matteo Bergamini News Fri, 07 Dec 2012 00:00:00 Riflessioni - Che ci faccio qui? Ong e fotogiornalismo http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1654/riflessioni--che-ci-faccio-qui-ong-e-fotogiornalismo

L'articolo di Le Monde tradotto e ripubblicato su Internazionale apre un bel tema nel fotogiornalismo: il reporter che lavora per una Ong va considerato embedded e quindi, più che un...]]> marco vacca Riflessioni Wed, 05 Dec 2012 00:00:00 Speciale - Ingaggi Ong: “il lusso del tempo” tra fotogiornalismo e pubblicità http://www.fotoinfo.net/speciale/1650/speciale--ingaggi-ong-il-lusso-del-tempo-tra-fotogiornalismo-e-pubblicit

Fotografie per le Organizzazioni non governative (Ong): informazione o pubblicità? Un articolo pubblicato su Le Monde (“Photographes en terrain miné” di Claire Guillot), ripreso in italiano nel n. 973 di Internazionale, riunisce importanti spunti di riflessione su questo fronte, deontologici e non solo. Ne proporremo ora...]]> Monica Nardini Speciale Wed, 05 Dec 2012 00:00:00 News - Per l'insegnamento della fotografia http://www.fotoinfo.net/news/1651/news--per-linsegnamento-della-fotografia "Il valore della comunicazione per immagini". Questo è il titolo di un appello di CNA Lombardia (sezione regionale della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e AFIP (Associazione Fotografi Italiani Professionisti) con l'obiettivo di salvare l'insegnamento della fotografia dai tagli previsti nella riforma della scuola superiore.

"Nella riforma scolastica che il Governo sta portando a compimento - si legge nell'introduzione dell'appello - la disciplina "tecnica fotografica" sta scomparendo quasi del tutto o comunque è relegata ad un ruolo fortemente marginale nella formazione dei curricula scolastici. I fotografi insegnanti di fotografia saranno posti in esubero già da settembre prossimo e le ore di fotografia saranno insegnate da grafici. Entro dicembre è previsto un ultimo ridisegno della confluenza e della distribuzione delle ore della materia negli istituti. Gli insegnati del Coordinamento della A065 (così si chiama la materia in gergo ministeriale), le associazioni di settore e realtà del mondo del lavoro (art director, photo editor, grafici), figure del mondo della cultura o imprenditoriale chiedono al Ministero dell'Istruzione la revisione delle linee guida finora pubblicate e l'inserimento della tecnica fotografica negli istituti per grafici e comunicazione e nei licei artistici."


Le due associazioni a tale scopo hanno inviato al Ministero e alla Commissione per la riforma della scuola superiore un documento, il cui testo integrale è leggibile nel sito di CNA Lombardia.

"Il valore della comunicazione per immagini". Questo è il titolo di un appello di CNA Lombardia (sezione regionale della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e AFIP (Associazione Fotografi Italiani Professionisti) con l'obiettivo di salvare l'insegnamento della fotografia dai tagli previsti nella riforma della scuola superiore.

"Nella riforma scolastica che il Governo sta portando a compimento - si...]]> Matteo Bergamini News Thu, 29 Nov 2012 00:00:00 Testi e interviste - Convegno "Oltre il dolore degli altri: altre strade del ... http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/1649/testi-e-interviste--convegno-oltre-il-dolore-degli-altri-altre-strade-del-fotogiornalismo

Nelle righe che seguono troverete:

  • un abstract
  • gli atti (composti dalle registrazioni audio integrali)
  • una sintesi

 

del convegno in oggetto. Condividiamo questi materiali sperando che possano essere utili [ndr]

 

ABSTRACT

Convegno "OLTRE IL DOLORE DEGLI ALTRI: altre strade del...]]> Matteo Bergamini Testi e interviste Mon, 12 Nov 2012 00:00:00 Speciale - Instagram: opportunità o minaccia? http://www.fotoinfo.net/speciale/1648/speciale--instagram-opportunit-o-minaccia

“Voi premete il pulsante, noi facciamo il resto” fu lo slogan scelto da George Eastman, fondatore della Kodak, per pubblicizzare nel 1888 la prima fotocamera destinata a rendere la fotografia un passatempo anche per i meno esperti. Una frase che, ai giorni nostri, potrebbe calzare a pennello anche per Instagram, l'applicazione gratuita con cui gli utilizzatori di smartphone possono scattare foto, applicarvi suggestivi filtri e condividere le immagini attraverso numerosi social...]]> Monica Nardini Speciale Tue, 09 Oct 2012 00:00:00 Osservatorio - Originali, a tutti i costi http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1647/osservatorio--originali-a-tutti-i-costi-

Nelle scorse settimane il settimanale di gossip francese Closer è stato condannato da un tribunale di Nanterre per la pubblicazione delle fotografie della Duchessa di York, Kate Middleton, a seno scoperto. La giurisdizione francese di quel tribunale ha impedito al giudice di esprimersi riguardo al quotidiano irlandese Independent Star e al settimanale italiano Chi, quest'ultimo di proprietà della Mondadori, proprio come Closer.
Marco Capovilla e Matteo Bergamini Osservatorio Tue, 02 Oct 2012 00:00:00 News - La scomparsa di Toni Nicolini http://www.fotoinfo.net/news/1646/news--la-scomparsa-di-toni-nicolini

Oggi, lunedì 1 ottobre, è mancato Toni Nicolini, fotografo e studioso dell'immagine.
Dai primi anni '60 si era occupato con passione e intelligenza di reportage, raccontando con le sue fotografie fenomeni sociali e rilevanti eventi contemporanei. Aveva viaggiato per importanti case editrici e riviste attraverso l'Italia e l'Europa, raccontando e documentando le diverse culture, il patrimonio architettonico, l'arte, il paesaggio.
Toni Nicolini è stato anche un...]]> Marco Capovilla News Mon, 01 Oct 2012 00:00:00 News - Un mese con la fotografia da leggere http://www.fotoinfo.net/news/1645/news--un-mese-con-la-fotografia-da-leggere

La grande fotografia è protagonista all’ottava edizione di FotoLeggendo che, con una nuova direzione artistica, va in scena a Roma dal 26 settembre al 27 ottobre 2012.


Un palcoscenico dove autori emergenti e fotografi pluripremiati sia italiani che internazionali si incontrano per vivere la fotografia come esperienza globale, tra mostre, proiezioni, incontri, letture portfolio e premi.


GLI SPAZI E LE...]]> redazione News Mon, 17 Sep 2012 00:00:00 Speciale - Secondo Premio di Fotogiornalismo Multimediale http://www.fotoinfo.net/speciale/1638/speciale--secondo-premio-di-fotogiornalismo-multimediale

PREMIO DI FOTOGIORNALISMO MULTIMEDIALE
seconda edizione
a cura di Fotografia & Informazione

Al via la seconda edizione del PREMIO DI FOTOGIORNALISMO MULTIMEDIALE.

 

Il premio - aperto a tutte le opere multimediali di carattere fotogiornalistico, documentario e informativo - ha l'intento di valorizzare e di dare...]]> Redazione Fotoinfo Speciale Sat, 15 Sep 2012 00:00:00 Osservatorio - welcome to Instagram http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1642/osservatorio--welcome-to-instagram-

“A Khamenei_ir piace la foto di Khamenei_ir.”

“A Khamenei_ir piacciono due foto di Khamenei_ir.”

“ Khamenei_ir. ha scattato due foto presso east Azarbajan, Iran”

e poi di nuovo: “A Khamenei_ir piacciono due foto di Khamenei_ir.”

marco vacca Osservatorio Wed, 12 Sep 2012 00:00:00
Osservatorio - Le fotografie del Guardian http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1641/osservatorio--le-fotografie-del-guardian

Durante i mesi estivi la nostra redazione ha continuato il consueto monitoraggio sui mezzi di comunicazione, anche internazionali. In particolare, è stata notata una insolita “distrazione” che ha portato il Guardian, una delle nostre testate preferite, a pubblicare la stessa fotografia due volte nello stesso numero. Lunedì 20 agosto, infatti, alle pagine 4 e 8 del quotidiano londinese è apparsa la stessa foto-notizia, impaginata con un taglio...]]> Marco Capovilla Osservatorio Mon, 10 Sep 2012 00:00:00 Osservatorio - Ron Haviv & Lockheed Martin: due facce della stessa medaglia? http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1640/osservatorio--ron-haviv--lockheed-martin-due-facce-della-stessa-medaglia

Afghanistan. Il fotoreporter Ron Haviv realizza un servizio fotografico nel deserto per la United Service Organizations Inc. (USO), una ong privata il cui scopo è aiutare i militari dell'esercito americano e i loro parenti attraverso servizi di assistenza.
New York, Stati Uniti. Lo stock di fotografie realizzato da Haviv passa al suo agente che decide liberamente di vendere una delle immagini del servizio alla Lockheed Martin,...]]> Simona Tratzi Osservatorio Wed, 01 Aug 2012 00:00:00 News - Mostre da non perdere a Londra http://www.fotoinfo.net/news/1639/news--mostre-da-non-perdere-a-londra

Londra celebra le olimpiadi mettendo in campo un gran numero di mostre fotografiche. Eccone alcune da non perdere.


La rinnovata Photographers Gallery si è concentrata sulla rappresentazione dei popoli a Londra: ha commissionato ben 204 ritratti ad altrettanti fotografi per dare un volto ad ogni paese che partecipa ai giochi. Il progetto ha un sito dedicato in cui sono visibili tutti i ritratti Chiara Ceolin News Fri, 27 Jul 2012 00:00:00 News - The Women's Initiative grant http://www.fotoinfo.net/news/1637/news--the-womens-initiative-grant Alexia Foundation ha istituito un nuovo premio fotografico una-tantum che prevede un contributo di 25.000 $. Il premio è chiamato Global Women's Initiative e la sovvenzione è destinata a finanziare un progetto che documenti ogni tipo di abuso sulle donne negli Stati Uniti, ma che ha anche una risonanza internazionale. Termine di consegna: 15 agosto 2012. Tutte le informazioni su http://www.alexiafoundation.org/grants/womensinitiative

Alexia Foundation ha istituito un nuovo premio fotografico una-tantum che prevede un contributo di 25.000 $. Il premio è chiamato Global Women's Initiative e la sovvenzione è destinata a finanziare un progetto che documenti ogni tipo di abuso sulle donne negli Stati Uniti, ma...]]> Leonardo Brogioni News Tue, 10 Jul 2012 00:00:00 Osservatorio - I quotidiani italiani firmano le foto? http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1636/osservatorio--i-quotidiani-italiani-firmano-le-foto

Tra fotografi ci si lamenta spesso, con tono rassegnato, del fatto che i giornali italiani non firmano le fotografie che pubblicano. Abbiamo voluto verificare, con la ricerca che vi presentiamo oggi, la fondatezza di quest’idea. Non ci risulta infatti siano mai stati pubblicati dati scientifici e rilevamenti statistici sulla effettiva consistenza di tale convinzione. Abbiamo perciò provato a verificarla noi, partendo da una griglia di criteri la più semplice possibile....]]> redazione Osservatorio Wed, 30 May 2012 00:00:00 News - L'associazione AIRF chiama a raccolta i fotoreporter milanesi http://www.fotoinfo.net/news/1635/news--lassociazione-airf-chiama-a-raccolta-i-fotoreporter-milanesi L'Associazione Italiana Reporters Fotografi, storica associazione di fotografi professionisti con sede a Bologna, organizza un incontro aperto, allo scopo di confrontarsi con i fotografi che operano nell'ambito della cronaca e del'attualità a Milano e dintorni.

L'appuntamento è per mercoledì 30 maggio 2012 alle ore 15 presso la sede dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, in via A. da Recanate 1, Milano.

Come i precedenti incontri di Roma e Napoli, questo evento è voluto non solo per raggiungere i soci che non possono essere fisicamente vicini all'AIRF per ovvie ragioni geografiche, ma anche per far conoscere l'associazione a fotografi non iscritti e, soprattutto, per potersi confrontare insieme sulle problematiche, ormai sempre più incalzanti, legate alla professione.

L'obiettivo principale di questo incontro è iniziare a raccogliere informazioni da consegnare a Enzo Iacopino, presidente nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, che ne farà materia di discussione al prossimo Convegno AIRF (in programma per ottobre 2012 a Roma), per poi definire e dunque avviare strategie e interventi mirati al raggiungimento di un corretto ed equo riconoscimento del mestiere di fotoreporter.

Presiederanno l'incontro i consiglieri AIRF Roberto Piccinini e Alessandro Ruggeri.

L'AIRF INCONTRA I FOTOREPORTER
Milano, 30 maggio 2012 ore 15
c/o Ordine dei Giornalisti Lombardia
via A. Da Recanate 1, Milano

L'Associazione Italiana Reporters Fotografi, storica associazione di fotografi professionisti con sede a Bologna, organizza un incontro aperto, allo scopo di confrontarsi con i fotografi che operano nell'ambito della cronaca e del'attualità a Milano e dintorni.

L'appuntamento è per mercoledì 30 maggio 2012 alle ore 15 presso la sede dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, in...]]> Matteo Bergamini News Mon, 28 May 2012 00:00:00 News - Repubblica.it colpisce ancora http://www.fotoinfo.net/news/1634/news--repubblicait-colpisce-ancora

Nella redazione di Repubblica.it sanno tenere gli occhi aperti, non c'è dubbio. Per le foto c'è copia e incolla. Ma forse avrebbero bisogno di aiuto con le traduzioni. Altrimenti il sapore déjà vu della pubblicazione, quasi integrale ma anonima, di realizzazioni altrui prende il retrogusto rancido della copia fatta male e il Making of del secondo episodio della saga di Guerre Stellari diventa la parodia di se...]]> Matteo Bergamini News Wed, 16 May 2012 00:00:00 News - Un gruppo di fotoreporter scrive a Ezio Mauro, direttore di Repubblica http://www.fotoinfo.net/news/1633/news--un-gruppo-di-fotoreporter-scrive-a-ezio-mauro-direttore-di-repubblica

Un gruppo di fotogiornalisti e di videoreporter ha scritto al direttore di Repubblica, Ezio Mauro, la lettera che pubblichiamo integralmente qui sotto, tratta dal blog del Coordinamento dei giornalisti precari di Roma "Errori di Stampa". La lettera fa riferimento all'iniziativa lanciata oltre un mese fa dalla testata romana con redazione News Tue, 15 May 2012 00:00:00 News - Morto Horst Faas, "occhio" della guerra in Vietnam http://www.fotoinfo.net/news/1632/news--morto-horst-faas-occhio-della-guerra-in-vietnam

È mancato all'età di 79 anni Horst Faas, celebre fotogiornalista di guerra dell'Associated Press, due volte vincitore del premio Pulitzer. Per dieci anni responsabile del settore foto dell'AP nel Sud-Est asiatico, ha documentato la guerra del Vietnam dal 1962 al 1974, scattando alcune delle immagini più note del conflitto. Come responsabile delle operazioni fotografiche dell'agenzia a Saigon, fu lui, inoltre, a decidere di...]]> Redazione News Fri, 11 May 2012 00:00:00 Speciale - Associazione Fotografi Parlamentari http://www.fotoinfo.net/speciale/1630/speciale--associazione-fotografi-parlamentari

Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi da parte dei colleghi dell' AFPA  la lettera che volentieri pubblichiamo qui sotto. Ricordiamo che l'AFPA - Associazione Fotografi Parlamentari, costituitasi lo scorso 9 gennaio 2012, associa e rappresenta i fotografi professionisti che svolgono stabilmente la loro attività professionale nell'ambito dell'informazione politico-parlamentare.

La lettera fa riferimento all' Marco Capovilla Speciale Sat, 28 Apr 2012 00:00:00 Riflessioni - IJF 2012: a Perugia niente dibattiti sui temi caldi del fotogiornalismo http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1629/riflessioni--ijf-2012-a-perugia-niente-dibattiti-sui-temi-caldi-del-fotogiornalismo-

Una mostra online articolata in tre gallerie fotografiche costituite da immagini scattate da fotoreporter professionisti e da cittadini-testimoni. È questo, in sostanza, lo spazio "ufficiale" riservato al fotogiornalismo nell'ultima edizione del Festival Internazionale del Giornalismo (IJF) che si svolgerà dal 25 al 29 aprile a Perugia. Quando ricevo dall'ufficio stampa l'email relativa a " Monica Nardini Riflessioni Fri, 20 Apr 2012 00:00:00 News - Annunciati vincitori Pulitzer 2012 http://www.fotoinfo.net/news/1628/news--annunciati-vincitori-pulitzer-2012 Sono stati annunciati i vincitori dei premi Pulitzer 2012. Tra di loro, anche il fotografo dell'Agence France Presse Massoud Hossaini (sezione “Breaking News Photography”), che ha immortalato il terrore di una ragazzina sopravvissuta a un attentato kamikaze a Kabul, e il fotogiornalista del Denver Post Craig F. Walker (sezione “Feature Photography”), che ha raccolto la storia di un reduce dalla guerra in Iraq colpito da stress post-traumatico.

L'ultima edizione del prestigioso riconoscimento giornalistico è stata caratterizzata da alcune sorprese: la premiazione di giornalisti di due siti di informazione online - David Wood dell'Huffington Post e Matt Wuerker di Politico.com - e la mancanza di un vincitore nelle categorie “Editorial writing” e “Fiction" (in quest'ultima, la Narrativa, non accadeva da 35 anni).

Per la lista completa dei vincitori e ulteriori approfondimenti: http://www.pulitzer.org/

Sono stati annunciati i vincitori dei premi Pulitzer 2012. Tra di loro, anche il fotografo dell'Agence France Presse Massoud Hossaini (sezione “Breaking News Photography”), che ha immortalato il terrore di una ragazzina sopravvissuta a un attentato kamikaze a Kabul, e il fotogiornalista del Denver Post Craig F. Walker (sezione “Feature Photography”), che ha raccolto la storia di un reduce dalla guerra in Iraq colpito...]]> Monica Nardini News Tue, 17 Apr 2012 00:00:00 Osservatorio - Il "Mereghetti" del giornalismo http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1627/osservatorio--il-mereghetti-del-giornalismo

Stavolta l'oggetto dei miei strali non sarà la Repubblica: pare che un paio di settimane fa abbia già avuto la sua razione durante gli “Stati generali della fotografia”, svoltisi a Milano alla Fondazione Forma.
Questa settimana ce la prendiamo con il Sole 24 Ore di domenica 1 aprile 2012.  (sic!)
Sfoglio il giornale al caldo sole di una...]]> Marco Vacca Osservatorio Fri, 06 Apr 2012 00:00:00 Riflessioni - Noiosi! http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1626/riflessioni--noiosi

Ci risiamo.
La sciatteria  de La Repubblica On line colpisce ancora .

Dopo aver fatto anni fa una galleria su il muro di Gaza dove nessuna foto era stata scattata nella Striscia e tutte invece documentavano lo stato dell'arte nella costruzione del muro in Cisgiordania, ora, non soddisfatti ci riprovano e a corredo di un articolo sui recenti bombardamenti da parte di Israele nella striscia inseriscono di...]]> Marco Vacca Riflessioni Tue, 13 Mar 2012 00:00:00 News - Ando Gilardi è morto all'età di 91 anni http://www.fotoinfo.net/news/1623/news--ando-gilardi--morto-allet-di-91-anni Il 5 marzo 2012, all'età di 91 anni, nella sua casa di Ponzone in provincia di Alessandria,
è morto Ando Gilardi. Nato nel 1921 è stato fotografo, giornalista, critico e studioso della
fotografia. Nel 1945 venne incaricato da una commissione inter-alleata di raccogliere
testimonianze per le istruttorie dei processi ai criminali nazifascisti. Nel 1976 pubblicò
il suo libro più importante "Storia sociale della fotografia", cui seguirono altri noti saggi
come "Wanted" (sulla fotografia criminale) e "Storia della fotografia pornografica".
Negli ultimi anni di vita è stato un attivo frequentatore dei social network su internet:
su Facebook contava centinaia di contatti con i quali era quotidianamente in dialogo, su
YouTube aveva aperto il canale personale "TubArt" fin dal 2008.
La notizia della sua scomparsa è stata diramata dalla Fototeca Storica Nazionale di
Milano, che fondò nel 1962 insieme alla moglie Luciana Barbarino.

Il 5 marzo 2012, all'età di 91 anni, nella sua casa di Ponzone in provincia di Alessandria,
è morto Ando Gilardi. Nato nel 1921 è stato fotografo, giornalista, critico e studioso della
fotografia. Nel 1945 venne incaricato da una commissione inter-alleata di raccogliere
testimonianze per le istruttorie dei processi ai criminali nazifascisti. Nel 1976 pubblicò
il suo libro più importante "Storia sociale della fotografia", cui seguirono...]]> Leonardo Brogioni News Fri, 09 Mar 2012 00:00:00 News - Adobe presenta Lightroom 4 http://www.fotoinfo.net/news/1624/news--adobe-presenta-lightroom-4 Adobe ha ufficialmente lanciato Lightroom 4. Il programma è stato implementato
soprattutto nella sezione per l'ottimizzazione delle immagini, con funzionalità più avanzate
per recuperare dettagli sia nelle zone con alte luci sia in quelle in ombra. Introdotti
anche nuovi pennelli per modifiche localizzate, una sezione che consente di individuare
e raggruppare le immagini su una mappa in base al luogo in cui sono state scattate,
un'ulteriore sezione per la creazione di album e libri fotografici che poi possono essere
caricati online per la stampa, una funzione per estrarre e regolare immagini fisse da
clip video, la possibilità di inviare e-mail direttamente dal software e infine un sistema
di integrazione ottimizzata per la pubblicazione delle imagini sui social media. La nuova
versione del programma è più economica delle versioni precedenti: il software
completo costa 149 dollari, mentre per l'aggiornamento occorrono 79 dollari.

Adobe ha ufficialmente lanciato Lightroom 4. Il programma è stato implementato
soprattutto nella sezione per l'ottimizzazione delle immagini, con funzionalità più avanzate
per recuperare dettagli sia nelle zone con alte luci sia in quelle in ombra. Introdotti
anche nuovi pennelli per modifiche localizzate, una sezione che consente di individuare
e raggruppare le immagini su una mappa in base al luogo in cui sono state scattate, Leonardo Brogioni News Fri, 09 Mar 2012 00:00:00 Speciale - Il punto sulla Street Photography http://www.fotoinfo.net/speciale/1625/speciale--il-punto-sulla-street-photography

Stando così le cose, non potremo più sapere come eravamo (Grazia Neri, 2011)


Fotografia di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico: ripresa, utilizzo, pubblicazione. Principi costituzionali, Legge n.633, Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Spunti per un dibattito.


Premessa

 

Data la scarsità di pronunce giurisdizionali in materia...]]> Vincenzo Cottinelli Speciale Fri, 02 Mar 2012 00:00:00 News - The Lively Morgue http://www.fotoinfo.net/news/1622/news--the-lively-morgue

Dai 5 ai 6 milioni di stampe e provini a contatto, 300.000 sacchi di negativi, 13.500 dvd. Queste le cifre dell'archivio fotografico del New York Times, che ha deciso di aprire su tumblr uno spazio web per mostrare immagini storiche e preziose ottenute dalla digitalizzazione delle stampe originali. "Se ogni settimana dovessimo postare 10 foto del nostro archivio, non avremmo finito prima del 3935" si legge nella presentazione del sito chiamato News Thu, 01 Mar 2012 00:00:00 Riflessioni - I blog, nuove agorà telematiche http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1621/riflessioni--i-blog-nuove-agor-telematiche

Nei giorni scorsi un articoletto che avevo scritto per questo sito aveva raccolto un paio di commenti del giornalista di Repubblica Michele Smargiassi.
Sintetizzando: io lamentavo il fatto che dalle pagine di Repubblica venissero proposti (non certo da Smargiassi) articoli non solo un po’ futili ma anche disinformativi sulla fotografia; Smargiassi replicava che spesso sulle stesse...]]> Marco Capovilla Riflessioni Sat, 25 Feb 2012 00:00:00 News - Morto il fotografo ed editore Enzo Sellerio http://www.fotoinfo.net/news/1620/news--morto-il-fotografo-ed-editore-enzo-sellerio Si è spento a 88 anni il fotografo ed editore siciliano Enzo Sellerio. I suoi scatti sono entrati nella storia della fotografia: tra i tanti, vanno ricordati quelli che hanno mostrato, anche all'estero, il volto della Sicilia del dopoguerra.

Sellerio entrò nel giro della fotografia che conta a 36 anni. Nel 1969 con la moglie Elvira Giorgianni fondò l'omonima casa editrice, che negli anni Ottanta si è divisa in due distinte realtà: quella gestita da Enzo Sellerio si occupava soprattutto di cataloghi e libri d'arte e fotografici.

Si è spento a 88 anni il fotografo ed editore siciliano Enzo Sellerio. I suoi scatti sono entrati nella storia della fotografia: tra i tanti, vanno ricordati quelli che hanno mostrato, anche all'estero, il volto della Sicilia del dopoguerra.

Sellerio entrò nel giro della fotografia che conta a 36 anni. Nel 1969 con la moglie Elvira Giorgianni fondò l'omonima casa editrice, che negli anni...]]> Monica Nardini News Wed, 22 Feb 2012 00:00:00 News - E' morta Gabriella Mercadini http://www.fotoinfo.net/news/1619/news--e-morta-gabriella-mercadini E' morta Gabriella Mercadini, fotografa veneziana, le cui fotografie sono state pubblicate soprattutto dall'editoria di sinistra.
A partire dal 1968 è stata reporter impegnata soprattutto sui temi del femminismo, delle rivolte sociali, dell'arte, sempre rigorosamente in bianco e nero.
Si è spenta sabato 18 febbraio 2012, a causa di tumore, a Roma, dove viveva.
L'Unità.it le aveva dedicato due speciali nel 2010, nei quali raccontava se stessa con parole e immagini tratte dal suo portfolio.
Una galleria delle sue immagini e un omaggio si trovano anche sul sito de Il Manifesto.

E' morta Gabriella Mercadini, fotografa veneziana, le cui fotografie sono state pubblicate soprattutto dall'editoria di sinistra.
A partire dal 1968 è stata reporter impegnata soprattutto sui temi del femminismo, delle rivolte sociali, dell'arte, sempre rigorosamente in bianco e nero.
Si è spenta sabato 18 febbraio 2012, a causa di tumore, a Roma, dove viveva.
L'Unità.it le aveva dedicato Matteo Bergamini News Mon, 20 Feb 2012 00:00:00 News - Emblema distribuirà Agence VU' http://www.fotoinfo.net/news/1618/news--emblema-distribuir-agence-vu

Nella sua ultima newsletter l'agenzia Emblema ha comunicato di aver acquisito i diritti esclusivi per la distribuzione in Italia dell'agenzia francese VU'. La partnership verrà gestita grazie alla consulenza di Elena Ceratti.

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Leonardo Brogioni News Thu, 16 Feb 2012 00:00:00
News - Assegnato l'Oasis Photocontest 2011 http://www.fotoinfo.net/news/1616/news--assegnato-loasis-photocontest-2011

Oltre 20.000 immagini provenienti da tutto il mondo hanno preso parte all'ultima edizione dell'Oasis Photocontest 2011, il Premio Internazionale di Fotografia Naturalistica promosso dalla rivista Oasis (www.oasisweb.it). Una sorta di Premio Oscar della fotografia naturalista, che in quest'ultima edizione ha visto in gara fotografi provenienti da 44 nazioni, tra cui, Russia, India, Corea, Nuova Zelanda, Iran e...]]> Matteo Bergamini News Wed, 15 Feb 2012 00:00:00 Riflessioni - Tecnofideismo http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1617/riflessioni--tecnofideismo

I sociologi della comunicazione la chiamano “costruzione dell’immaginario sociale” da parte dei media. Noi, meno pomposamente, la chiameremmo invece ripetizione, meccanica e acritica, di stereotipi consunti e di triti luoghi comuni. Ci riferiamo alla serie di perle di saggezza popolare e di tecnoentusiasmi infilati da Jaime D’Alessandro nel suo articolo “Scatti da campione”, all’interno della rubrica Hi Tech apparsa a pagina 36 di Repubblica...]]> Marco Capovilla Riflessioni Wed, 15 Feb 2012 00:00:00 Riflessioni - Foto-Camera http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1615/riflessioni--fotocamera

A novembre - dopo la pubblicazione delle fotografie degli appunti di Berlusconi, del bigliettino che Enrico Letta aveva inviato al Presidente del Consiglio Mario Monti, del cellulare di Denis Verdini con le ultime chiamate effettuate - l'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati aveva emanato una delibera (chiamata dalla stampa "anti zoom") con la quale intendeva proibire l'uso di teleobiettivi e zoom ai fotografi parlamentari, per evitare realizzazione e pubblicazione di immagini che...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Tue, 14 Feb 2012 00:00:00 News - Premiato Naohiko per: "Il Mondo" continua http://www.fotoinfo.net/news/1611/news--premiato-naohiko-per-il-mondo-continua

La Giuria dell’edizione 2011 del Premio Mario Pannunzio per il Giornalismo Fotografico, composta da Mirella Serri (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”), Giuseppe Quatriglio (vincitore dell’edizione 2010), Paolo Di Paolo (Presidente on. del Premio), Pier Giorgio Branzi (giornalista) e da Gianfranco Arciero, Presidente del Centro Studi e Ricerche sulla cultura visuale e sui linguaggi della comunicazione, promotore dell’iniziativa, ha assegnato...]]> Matteo Bergamini News Sat, 11 Feb 2012 00:00:00 News - Samuel Aranda vince il World Press Photo of The Year http://www.fotoinfo.net/news/1608/news--samuel-aranda-vince-il-world-press-photo-of-the-year

il fotoreporter Samuel Aranda si è aggiudicato la 55° edizione del world press photo,

Koyo Kouoh, membro della giuria che ha assegnato il premio cosi definisce le motivazioni che hanno portato a quella scelta  "It is a photo that speaks for the entire region. It stands for Yemen, Egypt, Tunisia, Libya, Syria, for all that happened in the Arab Spring. But it shows a private, intimate side of what went on. And it shows the role that women played, not only as...]]> Marco Vacca News Fri, 10 Feb 2012 00:00:00 News - Sentenza della Cassazione Penale vieta di pubblicare foto di mendicanti http://www.fotoinfo.net/news/1609/news--sentenza-della-cassazione-penale-vieta-di-pubblicare-foto-di-mendicanti “E’ diffamazione pubblicare sui giornali foto che ritraggono i volti dei mendicanti“. Questo ha stabilito la Quinta sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 3721/2012 depositata lo scorso 30 gennaio 2012.
La vicenda trae origine dalla pubblicazione in un quotidiano di Trento di una fotografia in cui è riconoscibile una donna che chiede la carità, accompagnata dalla didascalia "una questuante all’opera nel centro storico di Trento". La  Corte Suprema sostiene che “non è possibile negare l’oggettiva valenza diffamatoria” della pubblicazione della fotografia che ritrae un individuo che chiede l'elemosina per strada. Nel testo dell'articolo, oltretutto, si parlava espressamente di "accattonaggio diffuso legato ad organizzazioni criminali".
La Cassazione ha accolto la tesi difensiva della donna e ha precisato che “la fotografia indicata come questuante all’opera, posta a corredo dell’articolo non può essere considerata neutra, dal momento che il lettore è portato ad identificare la persona rappresentata con uno dei mali da combattere – l’accattonaggio diffuso e l’ipotizzato collegamento con ambienti malavitosi – ed uno dei problemi da eliminare per garantire una pacifica vita cittadina“.
I giudici hanno quindi stabilito in maniera inequivocabile che “quando per esigenze di cronaca si mostrano immagini di persone in qualche modo coinvolte in fenomeni sui quali grava un pesante giudizio negativo della collettività – al fine di evitare che si crei un preciso collegamento tra un fenomeno generale e una specifica e individuabile persona fisica ed evitare quindi la conseguente e inutile carica di disdoro personale, si usa sgranare o comunque coprire il volto della persona ritratta per renderla non identificabile“.

fonti:  litis.it  e  Repubblica.it

“E’ diffamazione pubblicare sui giornali foto che ritraggono i volti dei mendicanti“. Questo ha stabilito la Quinta sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 3721/2012 depositata lo scorso 30 gennaio 2012.
La vicenda trae origine dalla pubblicazione in un quotidiano di Trento di una fotografia in cui è riconoscibile una donna che chiede la carità, accompagnata dalla didascalia "una questuante all’opera nel centro storico di...]]> News Fri, 10 Feb 2012 00:00:00 Speciale - Kodak e il suo presente tutto da reinventare http://www.fotoinfo.net/speciale/1607/speciale--kodak-e-il-suo-presente-tutto-da-reinventare

«Kodak, il più importante innovatore al mondo in fatto di immagini, è impegnata a far sì che le persone utilizzino nel modo migliore le immagini e le informazioni significative nella loro vita e nel lavoro». Così si precisa nel sito del “Kodak Theatre”, il sontuoso edificio di Hollywood, California, che anche quest'anno (26 febbraio) ospiterà la “Notte degli Oscar”. Certo fa un po'...]]> Monica Nardini Speciale Thu, 09 Feb 2012 00:00:00 Speciale - Fotogiornalismo multimediale, considerazioni http://www.fotoinfo.net/speciale/1568/speciale---fotogiornalismo-multimediale-considerazioni-

 Istruzioni per l'uso

La prima edizione di questo concorso è stata molto utile per una serie di considerazioni dalle quali spero i lettori di questo articolo vorranno prendere spunto.

Trentacinque partecipanti nella prima edizione non sono molti, eppure neanche pochi, e comunque quei pochi (o molti) prodotti arrivati mi sono stati utili per capire (o confermare) cosa rende un prodotto multimediale fruibile o meno.
La prima cosa della quale ho avuto...]]> Marco Vacca Speciale Thu, 09 Feb 2012 00:00:00 News - Fotoinfo torna online http://www.fotoinfo.net/news/1606/news--fotoinfo-torna-online

Cari lettori,

tre mesi fa il nostro sito è stato sfigurato da un potente attacco informatico che ne ha manomesso e danneggiato i contenuti.
Grazie agli esperti di sicurezza interpellati è stato possibile trasferire il sito su una macchina virtuale: questa soluzione, ci è stato assicurato, aumenta sensibilmente i livelli di protezione. Il nostro webmaster ha aggiornato dove necessario l’amministrazione del sito e questo ci ha permesso di ripristinare...]]> Redazione Fotoinfo News Wed, 08 Feb 2012 00:00:00 Riflessioni - E se fossero passati cento anni ? http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1569/riflessioni--e-se-fossero-passati-cento-anni-

Questo articolo parte da una serie di accadimenti personali e autobiografici
 su un tema che in realtà ho in mente   già da  qualche tempo.
Quanto è cambiata la nostra sensibilità espressiva al cospetto delle tecnologie digitali applicate alla fotografia ? Quanto ne ha risentito ( in meglio ) la metrica del racconto ? In fin dei conti : quanti elementi estetici in più abbiamo per la nostra narrativa ?

Il primo pensiero...]]> Marco Vacca Riflessioni Thu, 19 Jan 2012 00:00:00 Osservatorio - L'Europeo e il buon fotogiornalismo http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1572/osservatorio--leuropeo-e-il-buon-fotogiornalismo

Il magazine (in italiano sarebbe rivista, o, in maniera più fiscale, supplemento illustrato) L'Europeo non è nuovo al nostro sito: ne abbiamo già parlato, ad esempio in occasione dell'ultimo World Press Photo.

I numeri di ottobre e novembre 2011 ci permettono di tornare ad affermare che la buona strada intrapresa continua: infatti possiamo leggere e vedere un esteso reportage collettivo,...]]> Matteo Bergamini Osservatorio Sun, 11 Dec 2011 00:00:00 Riflessioni - Riflessioni di una photoeditor nella redazione di “Internazionale” http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1560/riflessioni--riflessioni-di-una-photoeditor-nella-redazione-di-internazionale

Un caso raro in Italia

Non è un caso se Internazionale è una rivista molto seguita e apprezzata in Italia. Non solo perché le inchieste pubblicate rispondono a gusti e sensibilità differenti, o perché a firmare gli articoli sono grandi nomi del giornalismo internazionale, ma anche perché la fotografia è un elemento fondamentale, non un semplice accessorio usato per riempire spazio nelle pagine. La...]]> Rosy Santella Riflessioni Wed, 30 Nov 2011 00:00:00 News - I vincitori del premio di fotografia multimediale http://www.fotoinfo.net/news/1598/news--i-vincitori-del-premio-di-fotografia-multimediale

Gentili amici e frequentatori di Fotografia & Informazione
avrete probabilmente notato che da oltre una settimana il nostro sito è off-line.
Stiamo lavorando per rendere il sito nuovamente disponibile e non più attaccabile.

Nel frattempo cogliamo l’occasione per annunciare che il concorso per l’attribuzione del primo Premio di Fotogiornalismo Multimediale del MEI (Meeting degli indipendenti) a cura...]]> Redazione Fotoinfo News Fri, 18 Nov 2011 00:00:00 Speciale - Premio di Fotogiornalismo Multimediale http://www.fotoinfo.net/speciale/1519/speciale--premio-di-fotogiornalismo-multimediale PRIMO PREMIO DI FOTOGIORNALISMO MULTIMEDIALE del MEI
a cura di FOTOGRAFIA & INFORMAZIONE in collaborazione con il PIVI

 

E' scaduto il termine di consegna delle opere per partecipare alla prima edizione del PREMIO DI FOTOGIORNALISMO MULTIMEDIALE del MEI (Meeting degli Indipendenti).

 

Il premio - aperto a tutte le opere multimediali di carattere fotogiornalistico, documentario e informativo - ha l'intento di valorizzare e di dare visibilità alle produzioni multimediali prodotte nel nostro paese.

 

Con il termine multimedia si intende un nuovo formato video che nasce come ibrido di foto, video, testi, musica e audio. Si tratta di un "aggregato" di più linguaggi destinato principalmente alla fruizione sul web.

Il multimedia viene spesso prodotto da fotografi che operano nel mondo del fotogiornalismo e del reportage e che scelgono questo nuovo strumento comunicativo per diffondere i propri servizi, inchieste e lavori in modo rapido, diretto e incisivo.

Le produzioni video multimediali  sono presenti in quasi tutti i siti delle agenzie di stampa, delle agenzie fotografiche, dei quotidiani e dei portali di informazione.

A confrontarsi con questo nuovo linguaggio ci sono anche i videomaker, i professionisti che provengono dal mondo del web, i grafici, i creativi provenienti da svariati ambiti e discipline e, non ultimi, gli stessi giornalisti.

 

Fotografia & Informazione, associazione italiana giornalisti dell’immagine, ha curato il premio.

L'associazione - che anche attraverso il suo sito www.fotoinfo.net  promuove la tutela professionale, l'aggiornamento tecnologico e gli interessi culturali dei suoi soci - opera senza scopi di lucro, ed è un'associazione culturale apolitica, aconfessionale e apartitica che valorizza la figura del fotografo che lavora nel mondo dell'informazione, grazie anche alle sinergie con l'Ordine dei Giornalisti e il Sindacato dei Giornalisti (FNSI).

 

La giuria, composta da professionisti e critici del settore, sta valutando le opere arrivate e premierà il progetto multimediale che riterrà più meritevole in termini di contenuti, forma, efficacia e attualità. La giuria si riserva altresì il diritto di non assegnare il premio qualora nessuno dei progetti partecipanti soddisfi le caratteristiche richieste.


La cerimonia di premiazione, in cui verrà proiettata l'opera vincitrice, si svolgerà alla prossima edizione del MEI - Meeting degli Indipendenti  -  che si terrà come MEDIMEX presso la Fiera del Levante di Bari, dal 24 al 27 novembre 2011. Il MEI – Meeting degli Indipendenti, nato il 27 novembre del 1997 a Faenza e organizzato da Materiali Musicali, è una convention di tre giorni dedicata al mondo musicale indipendente italiano  che riunisce oggi tutti i più importanti operatori del settore, moltissimi artisti dal vivo e tante produzioni musicali, editoriali e cinematografiche indipendenti. Grazie all'accordo tra Puglia Sounds e Mei e in collaborazione con la Fiera del Levante, la quindicesima edizione del Meeting delle Etichette Indipendenti si svolgerà nell'ambito del Medimex, la prima edizione della fiera mercato internazionale delle musiche del Mediterraneo. L’edizione 2010 del MEI ha registrato, su oltre 15 mila metri quadrati di spazi espositivi, più di 30 mila presenze, più di 400 artisti dal vivo, 350 espositori, 400 videoclip, 200 media presenti, 150 convegni, presentazioni e incontri e 100 operatori dall'estero. Si sono occupati delle iniziative MEI oltre a tutte le pagine culturali e degli spettacoli dei principali quotidiani, settimanali e riviste specializzate, moltissime Radio e Tv, pubbliche e private, Tv satellitari, Web radio e Web Tv. Tra le media partnership più importanti del Mei ricordiamo: Radio Rai Uno, Demo Rai, Rai Isoradio, Radio Popolare, Rai Music, MTV, Rock TV, XL – Repubblica, Il Mucchio, Musica e Dischi e tanti altri.

Nello specifico la premiazione sarà collegata ai contenuti audiovisivi del PIVI, il Premio Italiano Videoclip Indipendente, uno dei più importanti riconoscimenti riservati al panorama video e cinematografico indipendente, che si svolgerà domenica 27 novembre al MEI.

Ideatore del premio  è Christian Battiferro, videomaker e regista che si occupa dello sviluppo del PIVI, che con  Fotografia & Informazione ha lanciato questo nuovo premio con lo scopo di promuovere e sostenere queste innovative produzioni audiovisive.

 

In questa prima edizione Fotografia & Informazione metterà in palio un premio di 1000,00 €  ed il progetto multimediale del vincitore verrà promosso e diffuso grazie ai vari canali di comunicazione del MEI, di Fotografia & Informazione, e ai numerosi media partner del PIVI.

L'organizzazione si impegna a NON utilizzare mai, e a non cedere a terzi i multimedia di cui verrà in possesso (ed i cui diritti di sfruttamento e diffusione rimangono di esclusiva proprietà  degli autori) se non a scopo promozionale in occasione dell'assegnazione del premio.

 

Quanto prima daremo notizia dei risultati.

 

Per ulteriori informazioni consulta le FAQ o scrivi a multimedia @fotoinfo.net

 

Fotografia & Informazione
associazione italiana giornalisti dell’immagine
www.fotoinfo.net

PRIMO PREMIO DI FOTOGIORNALISMO MULTIMEDIALE del MEI
a cura di FOTOGRAFIA & INFORMAZIONE in collaborazione con il PIVI

 

E' scaduto il termine di consegna delle opere per partecipare alla prima edizione del PREMIO DI FOTOGIORNALISMO MULTIMEDIALE del MEI (Meeting degli Indipendenti).

 

Il premio - aperto a tutte le opere multimediali di carattere fotogiornalistico, documentario e informativo - ha l'intento di...]]> Leonardo Brogioni Speciale Mon, 14 Nov 2011 00:00:00 News - Ecco la giuria http://www.fotoinfo.net/news/1506/news--ecco-la-giuria Giornalisti, fotografi, musicisti, filmaker.

E' composita la giuria della prima edizione del Premio di Fotogiornalismo Multimediale del Mei. Due donne, cinque uomini: Christian Battiferro, Leonardo Brogioni, Marco Capovilla, Elena Parasiliti, Matteo Scanni, Silvia Storelli, Marco Vacca.

Sono stati resi noti oggi i nomi dei sette giurati che a partire dal 31 ottobre prossimo dovranno assegnare il premio a una produzione multimediale.

Dettagli e biografie a partire da questo link.

Giornalisti, fotografi, musicisti, filmaker.

E' composita la giuria della prima edizione del Premio di Fotogiornalismo Multimediale del Mei. Due donne, cinque uomini: Christian Battiferro, Leonardo Brogioni, Marco Capovilla, Elena Parasiliti, Matteo Scanni, Silvia Storelli, Marco Vacca.

Sono stati resi noti oggi i nomi dei sette giurati che a partire dal 31 ottobre prossimo dovranno assegnare il premio a una produzione multimediale.

Dettagli e...]]> Matteo Bergamini News Tue, 25 Oct 2011 00:00:00 Speciale - FAQ Premio di Fotogiornalismo Multimediale http://www.fotoinfo.net/speciale/1504/speciale--faq-premio-di-fotogiornalismo-multimediale DOMANDE FREQUENTI

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E' ammesso l'utilizzo di immagini manipolate all'interno delle opere multimediali?

Fotografia & Informazione fa riferimento alle regole etiche del giornalismo fotografico. La giuria potrà revocare il premio in caso di mancato rispetto di tali norme. Ciò riguarda sia la mancata presenza di liberatorie a tutela del diritto all'immagine delle persone riprese, sia una manipolazione delle immagini con programmi di fotoritocco che superi i limiti fissati dai canoni giornalistici internazionali. La giuria si riserva il diritto di richiedere i file originali (Raw).

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Cosa si intende esattamente per "opere multimediali"?

Abbiamo voluto riservare il Premio ai prodotti video "lineari", e quindi aventi un inizio e una fine, con una durata non superiore ai 10 minuti. Tutto il resto (ad esempio altri prodotti multimediali, che passino da foto a video a testi) è da noi considerato appartenente ai generi del web-documentary o del sito interattivo, per i quali esistono altri concorsi e premi. In poche parole non sono accettati prodotti interattivi la cui durata non può essere stabilita nell'ordine dei 10 minuti fissati dal regolamento del premio.

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Si può partecipare al Premio con un video che superi i 10 minuti fissati dal regolamento?

NO: abbiamo deciso di accettare solo opere che abbiano una durata non superiore ai 10 minuti, tempo che già ci sembra lungo per un lavoro fotogiornalistico. Oltre tale durata l'opera rientra nel genere dei "corti" che può trovare spazi e opportunità nei numerosi concorsi nazionali e internazionali ad essi dedicati. Ogni autore saprà valutare se le caratteristiche del suo lavoro consentono la realizzazione di una versione ridotta che rientri nei tempi richiesti.

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Si può partecipare al Premio inviando un cd o un dvd dell'opera multimediale?

NO: chiediamo che venga indicato sul modulo un link ad uno spazio web dove il video sia visibile. Potete caricarlo su Youtube, su Vimeo o su qualsiasi altro sito dal quale i componenti della giuria possano visionarlo con qualsiasi tipo di hardware (anche in streaming).

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Si può partecipare al Premio con un lavoro realizzato collettivamente, da più persone?

SI' certo: chiediamo che sia una sola persona a presentare la candidatura, poi è possibile inserire il nome del collettivo nello spazio "pseudonimo" e l'elenco dei co-autori o collaboratori nell'apposito spazio del modulo.

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Un partecipante può presentare più opere multimediali?

SI' certo: è possibile inviare al concorso più opere dello stesso autore, basta compilare ed inviare un modulo per ognuna di esse.

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È possibile partecipare con un'opera che abbia una tematica riguardante paesi stranieri?

SI' è possibile, l'importante è che la produzione sia italiana. È anche possibile che l'audio sia in inglese (in alternativa all'italiano), o in lingua straniera ma con sottotitoli in italiano o in inglese.

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Quali sono i parametri di valutazione delle opere sui quali si baserà il lavoro della giuria?

Eccoli:
- interesse e trattamento giornalistico del tema affrontato;
- qualità tecnica delle immagini;
- qualità estetica delle immagini;
- efficacia comunicativa del multimedia (vale a dire il valore aggiunto alle immagini dal loro montaggio e dalla loro fusione con parole, suoni, testi ed effetti visivi).

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Chi sono i componenti della giuria?

La giuria sarà formata da:
Irene Alison, direttore magazine Rear View Mirror,
Rino Pucci, vincitore prima edizione del premio di Fotogiornalismo multimediale,
Roberto Alfano, cofondatore di Spazio Labò di Bologna,
Maurizio Garofalo, photo editor e art director,
Marco Capovilla, presidente di Fotografia&Informazione,
Marco Vacca - vice presidente Fotografia&Informazione,
Leonardo Brogioni - membro del consiglio direttivo di Fotografia&Informazione.

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.Per ogni altra informazione scrivi a multimedia@fotoinfo.net

DOMANDE FREQUENTI

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E' ammesso l'utilizzo di immagini manipolate all'interno delle opere multimediali?

Fotografia & Informazione fa riferimento alle regole etiche del giornalismo fotografico. La giuria potrà revocare il premio in caso di mancato rispetto di tali norme. Ciò riguarda sia la mancata presenza di liberatorie a tutela del diritto...]]> Redazione Fotoinfo Speciale Tue, 04 Oct 2011 00:00:00 Riflessioni - i-journalism http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1500/riflessioni--ijournalism

Quattro anni fa Kadir van Lohuizen, fotogiornalista olandese co-fondatore dell'agenzia Noor, si è messo in testa di realizzare un approfondito progetto di fotografia documentaria sul tema dell'emigrazione, riferito in special modo alle Americhe. Ha deciso che il modo migliore per farlo era quello di intraprendere un viaggio di un anno dal Cile all'Alaska, per descrivere con le immagini i luoghi, le persone e le cause delle migrazioni.

Naturalmente si è...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Thu, 22 Sep 2011 00:00:00 News - VII scioglie il Network http://www.fotoinfo.net/news/1498/news--vii-scioglie-il-network

L'agenzia VII ha confermato di voler sciogliere il suo Network, del quale facevano parte i fotografi che non sono membri della cooperativa che possiede e gestisce l'azienda.

Lo scioglimento significa che i fotogiornalisti di VII Network (Lynsey Addario, Jocelyn Bain Hogg, Eric Bouvet, Andrea Bruce, Stefano De Luigi, Jessica Dimmock, Tivadar Domaniczky, Adam Ferguson, Ziyah Gafic, Ashley Gilbertson, Benedicte Kurzen, Seamus Murphy, Maciek Nabrdalik, Tomas van...]]> Leonardo Brogioni News Mon, 05 Sep 2011 00:00:00 Osservatorio - Burqa, chador, niqab: per l'ANSA non c'è differenza http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1520/osservatorio--burqa-chador-niqab-per-lansa-non-c-differenza

Abbiamo ricevuto una segnalazione da parte della collega fotogiornalista, e socia storica della nostra associazione, Isabella Balena. Sul sito dell’ANSA mercoledì 27 luglio appariva la notizia seguente: “Studentesse assaltano università Mecca. Protesta contro criteri selezione, slogan contro corruzione”. Al testo, che raccontava le...]]> Marco Capovilla Osservatorio Tue, 02 Aug 2011 00:00:00 News - Getty vende WireImage a Reuters? http://www.fotoinfo.net/news/1495/news--getty-vende-wireimage-a-reuters

Secondo indiscrezioni pubblicate su StockPhototalk, Getty Images potrebbe vendere l'agenzia di "celebrities" WireImage a Reuters per circa 300milioni di dollari. Reuters infatti non ha...]]> Leonardo Brogioni News Wed, 27 Jul 2011 00:00:00 Speciale - Stand your ground http://www.fotoinfo.net/speciale/1493/speciale--stand-your-ground

In occasione del London Street Photography Festival, che si sta svolgendo nella capitale inglese nella zona di King's Cross e che prevede mostre, incontri, dibattiti ed eventi per l’intero mese di luglio, è stato presentato in questi giorni il documentario “Stand your ground”, visibile anche online sul sito del quotidiano Marco Capovilla Speciale Thu, 21 Jul 2011 00:00:00 News - “Fuoritema”, nuova rivista fotogiornalistica autofinanziata http://www.fotoinfo.net/news/1491/news--fuoritema-nuova-rivista-fotogiornalistica-autofinanziata

Ha iniziato ufficialmente il suo viaggio “Fuoritema”, una nuova rivista fotogiornalistica sbocciata in Sardegna, a Cagliari, e interamente autofinanziata. Un quadrimestrale frutto del lavoro di un collettivo di fotografi che si sono incontrati grazie all'associazione sarda di cultura fotografica “S'Umbra” e che promette di raccontare solo storie vissute in prima persona....]]> Monica Nardini News Wed, 13 Jul 2011 00:00:00 News - Premio fotogiornalistico: "Il Mondo" continua http://www.fotoinfo.net/news/1492/news--premio-fotogiornalistico-il-mondo-continua

Premio Mario Pannunzio per il giornalismo fotografico, seconda edizione 2011

Il Premio, promosso dal Centro Studi e Ricerche sulla cultura visuale e sui linguaggi della comunicazione di Roma, viene assegnato annualmente all’autore di una fotografia pubblicata nell’anno di riferimento (2011) sulla stampa periodica. L'immagine dovrà rispondere al requisito della autonomia contenutistica e narrativa rispetto al contesto della pagina.

Sono...]]> Matteo Bergamini News Wed, 13 Jul 2011 00:00:00 Osservatorio - Nei Balcani, in cerca di firme http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1490/osservatorio--nei-balcani-in-cerca-di-firme

“Nella maggior parte dei paesi civili (senza distinzione tra oriente e occidente, tra sud e nord del mondo) le fotografie sui giornali sono firmate con il nome del fotogiornalista seguito da quello dell’agenzia di stampa per cui lavora.”

Se questa frase vi sembra di averla già letta da qualche parte, vi confermiamo che, sì, l’avete letta proprio su questo sito qualche anno fa.

Da troppi anni noi...]]> Marco Capovilla Osservatorio Tue, 12 Jul 2011 00:00:00 News - L'agenzia francese Sipa acquistata da DAPD http://www.fotoinfo.net/news/1486/news--lagenzia-francese-sipa-acquistata-da-dapd

Sembra proprio che la storica agenzia francese Sipa venga acquistata dalla tedesca DAPD nei prossimi giorni. Il piano dell'acquirente prevede in tal caso che 34 dei 91 membri dello staff, tra i quali 14 fotografi, vengano licenziati.
L'agenzia tedesca dapd, di recente costituzione e ignota ai più, è a sua volta il risultato di una recente fusione tra una agenzia di fotografie, la ddp-images di Amburgo, e la filiale tedesca della Associated Press.

Leonardo Brogioni News Sat, 02 Jul 2011 00:00:00 News - Pentax venduta a Ricoh da Hoya http://www.fotoinfo.net/news/1487/news--pentax-venduta-a-ricoh-da-hoya

Hoya sta vendendo Pentax a Ricoh con un accordo da 10 miliardi di Yen giapponesi (85 milioni di Euro) che probabilmente verrà stipulato nel prossimo mese di ottobre.

Ricoh vuole espandere la sua posizione nel mercato delle fotocamere a lenti intercambiabili. Hoya aveva acquistato Pentax nel 2007.

Non è però chiaro cosa succederà alle società europee di Pentax Imaging Systems Division (PEIS): Hoya ha dichiarato che prima di prendere una...]]> Leonardo Brogioni News Sat, 02 Jul 2011 00:00:00 News - Hasselblad acquisita da una società tedesca di private equity http://www.fotoinfo.net/news/1488/news--hasselblad-acquisita-da-una-societ-tedesca-di-private-equity

Ventizz, società di private equity con sede in Germania, ha acquisito una partecipazione del 100% in Hasselblad, ottenendo il pieno controllo della nota azienda produttrice di fotocamere di medio formato.

 In precedenza Hasselblad era di proprietà di Shriro...]]> Leonardo Brogioni News Sat, 02 Jul 2011 00:00:00 News - Alex Masi è uno dei due vincitori del Getty Grants for Good 2011 http://www.fotoinfo.net/news/1489/news--alex-masi--uno-dei-due-vincitori-del-getty-grants-for-good-2011

I fotografi Gwenn Dubourthoumieu e Alex Masi hanno vinto l'edizione 2011 del Getty Images "Grants for Good".

Anche quest’anno si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Amilcare G. Ponchielli. Fotoinfo ne ha dato notizia nei giorni scorsi.

 

La partecipazione di 238 fotografi all’edizione 2011 rende merito all’iniziativa, giunta alla sua ottava edizione, anche considerando la qualità di molti progetti, almeno considerando quelli ufficialmente presentati al Circolo della Stampa il 15...]]> Marco Capovilla Riflessioni Thu, 30 Jun 2011 00:00:00 News - 50.000 € per il Prix Carmignac Gestion du photojournalisme http://www.fotoinfo.net/news/1483/news--50000--per-il-prix-carmignac-gestion-du-photojournalisme

Il Prix Carmignac Gestion du photojournalisme è giunto alla sua terza edizione e offre ad un fotografo la possibilità di ottenere 50.000,00 Euro per completare un progetto fotogiornalistico su un tema di attualità sviluppato per diversi mesi, in zone che i mass media di solito ignorano se non quando sono coinvolti in un conflitto.

Leonardo Brogioni News Tue, 28 Jun 2011 00:00:00 News - Aftermath Project lancia il premio Conflict Photogs http://www.fotoinfo.net/news/1482/news--aftermath-project-lancia-il-premio-conflict-photogs

Aftermath Project, organizzazione non-profit già promotrice di un premio annuale per fotografi che raccontino storie di paesi e comunità colpite da guerre e conflitti armati, ha creato un ulteriore premio speciale (una tantum) per fotografi di guerra.

Il riconoscimento di $ 20.000 denominato "Conflict Photogs" sarà assegnato ad un...]]> Leonardo Brogioni News Mon, 27 Jun 2011 00:00:00 Osservatorio - Convegno sul Fotogiornalismo a Padova - 7 maggio 2011 http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1481/osservatorio--convegno-sul-fotogiornalismo-a-padova--7-maggio-2011

Lo scorso 7 maggio presso il Dipartimento di Sociologia dell'Università di Padova si è svolto il convegno dal titolo: "Corpi, Territori, Società. Ricerche visuali e sociologia del fotogiornalismo".   
E' stata una buona occasione per ascoltare gli interventi di alcuni tra i più preparati studiosi italiani che, in ambito sociologico, studiano il fotogiornalismo italiano, le sue prassi, le sue consuetudini, le sue anomalie, i suoi rapporti con...]]> Marco Capovilla Osservatorio Sat, 25 Jun 2011 00:00:00 News - Due borse di studio a Roma http://www.fotoinfo.net/news/1480/news--due-borse-di-studio-a-roma il Centro Sperimentale di Fotografia Adams di Roma promuove due Bandi di Concorso per il conferimento di due Borse di Studio a copertura totale delle spese di iscrizione e di frequenza.

Una per il Master di Specializzazione in Storia  della Fotografia Sociale e del Reportage corso teorico e pratico Anno Accademico 2011- 2012 e l'altra per il corso teorico e pratico del Master di Specializzazione in Fotografia Pubblicitaria Anno Accademico 2011-2012. 

Le richieste per la partecipazione alla selezione dovranno essere presentate entro e non oltre il 15 Luglio 2011.
Per informazioni sulle modalità di iscrizione, regole di ammissione e criteri finalizzati alla formulazione delle due graduatorie rivolgersi a:

Centro Sperimentale di Fotografia Adams
Via Biagio Pallai, 12  00151 - Roma -
www.csfadams.it
065344428/ 3385785977 
e-mail: csfadams@tiscali.it

il Centro Sperimentale di Fotografia Adams di Roma promuove due Bandi di Concorso per il conferimento di due Borse di Studio a copertura totale delle spese di iscrizione e di frequenza.

Una per il Master di Specializzazione in Storia  della Fotografia Sociale e del Reportage corso teorico e pratico Anno Accademico 2011- 2012 e l'altra per il corso teorico e pratico del Master di Specializzazione in Fotografia Pubblicitaria Anno Accademico 2011-2012. 

Le richieste...]]> Matteo Bergamini News Fri, 24 Jun 2011 00:00:00 News - Jan Grarup vince il Leica Oskar Barnack Award 2011 http://www.fotoinfo.net/news/1477/news--jan-grarup-vince-il-leica-oskar-barnack-award-2011

Il fotogiornalista danese Jan Grarup ha vinto il premio Leica Oskar Barnack 2011 con il portfolio "Haiti Aftermath" che mostra le conseguenze del disastro naturale avvenuto nel gennaio 2010. Facevano parte della giuria Anna Gripp (direttore di Photonews, Germania), Karin Rehn-Kaufmann (direttore della Leica Gallery di Salisburgo, Austria), Stanley Greene (fotografo, Francia/USA), Mark Rykoff (photo editor di Time.com) e Andreas Kaufmann (presidente di Supervisory...]]> Leonardo Brogioni News Thu, 23 Jun 2011 00:00:00 Scelti per voi - Il successo delle riviste di fotogiornalismo francesi http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/1479/scelti-per-voi--il-successo-delle-riviste-di-fotogiornalismo-francesi

6 Mois è una rivista francese lanciata nel marzo 2010 con una tiratura iniziale di 40.000 copie che poi è stata aumentata di altre 8.000 copie: un successo se si pensa che si tratta di un magazine di 350 pagine, interamente dedicato al fotogiornalismo e venduto soltanto in libreria al prezzo di 25,00 Euro.
Gli editori Patrick de Saint-Exupéry e Laurent Beccaria hanno...]]> Leonardo Brogioni Scelti per voi Thu, 23 Jun 2011 00:00:00 News - Premio Amilcare G. Ponchielli http://www.fotoinfo.net/news/1476/news--premio-amilcare-g-ponchielli

Il 15 giugno, si è svolta al Circolo della Stampa di Milano la premiazione dei vincitori della ottava edizione del premio Amilcare G.Ponchielli.

Prima classificata: Guia Besana, con il progetto “Baby Blues”.
Secondo classificato: Francesco Giusti, con il progetto “In case of Loss”.
Terzo classificato: Lorenzo Maccotta, con il progetto “Desidera”.

La giuria dell’ottava edizione del Premio Amilcare G.Ponchielli...]]> Marco Capovilla News Fri, 17 Jun 2011 00:00:00 News - Festival della Fotografia Etica 19-22 Maggio 2011 http://www.fotoinfo.net/news/1474/news--festival-della-fotografia-etica-1922-maggio-2011 Si svolgerà a Lodi dal 19 al 22 maggio 2011 il Festival della Fotografia Etica il cui sottotitolo recita "La fotografia che parla alle coscienze".  Una manifestazione internazionale che vuole esplorare il rapporto tra Etica e Fotografia con mostre di grandi fotografi, proiezioni, conferenze, workshop e altro.

festivaldellafotografiaetica.it

Si svolgerà a Lodi dal 19 al 22 maggio 2011 il Festival della Fotografia Etica il cui sottotitolo recita "La fotografia che parla alle coscienze".  Una manifestazione internazionale che vuole esplorare il rapporto tra Etica e Fotografia con mostre di grandi fotografi, proiezioni, conferenze, workshop e altro.

festivaldellafotografiaetica.it

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Marco Vacca News Fri, 13 May 2011 00:00:00
Osservatorio - La Carta di Roma e La Repubblica di Bologna http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1473/osservatorio--la-carta-di-roma-e-la-repubblica-di-bologna

Concentriamoci per il momento su quest'immagine. Cosa vediamo? Almeno sei uomini seduti in un momento di relax su quella che si presume essere una panchina, oppure un muretto, in una via frequentata di una città. Dei cinque di cui si vede il volto, quattro hanno tratti somatici africani e, di questi, due – in particolare – hanno un'espressione piuttosto affabile, visto che sorridono a chi sta scattando la fotografia. L'abbigliamento di tutti e...]]> Monica Nardini Osservatorio Fri, 13 May 2011 00:00:00 News - Tim Hetherington . Chris Hondros http://www.fotoinfo.net/news/1470/news--tim-hetherington--chris-hondros Il fotoreporter Tim Hetherington è rimasto ucciso in Libia nella città di Misurata; insieme a lui ultime notizie confermano anche la morte di Chris Hondros ed il ferimento altri due colleghi, Michel Brown e Guy Martin. Il quotidiano Guardian, citando delle testimonianze di  colleghi presenti  sulla scena afferma che i due fotoreporter erano con un gruppo di dieci altri giornalisti sul ponte che dà su Tripoli street in Misurata , considerato la linea del fronte tra le truppe di Gheddafi ed i ribelli; quando sono iniziate le sparatorie il gruppo ha  cercato riparo ma é stato raggiunto da una granata o forse da una RPG. L'ultimo tweet di Hetherington indicava indiscriminati bombardamenti delle truppe lealiste e nessun segno della NATO .

 

Chris Hondros e Hetherington erano famosi, esperti e pluripremiati fotoreporter. Il primo nel 2004 è stato finalista per il Pulitzer nella sez Spot News Photography con il suo lavoro in Liberia e nel 2006 aveva  ricevuto il Robert Capa Gold Medal Award  per il suo lavoro in Iraq. Una parte del suo lavoro sul fronte libico è visibile sul blog  Lens   del NYT.

Il secondo quest'anno aveva  ottenuto una nomination all' Oscar per il documentario Restrepo, girato insieme al giornalista Sebastian Junger oltre ad aver meritato il World Press Photo nel  2008 con un lavoro in Afghanistan, commissionato dalla rivista Americana Vanity Fair

Il fotoreporter Tim Hetherington è rimasto ucciso in Libia nella città di Misurata; insieme a lui ultime notizie confermano anche la morte di Chris Hondros ed il ferimento altri due colleghi, Michel Brown e Guy Martin. Il quotidiano Guardian, citando delle testimonianze di  colleghi presenti  sulla scena afferma che i due fotoreporter erano con un gruppo di dieci altri giornalisti sul ponte che dà su Tripoli street in Misurata , considerato la linea del...]]> Marco Vacca News Wed, 20 Apr 2011 00:00:00 Riflessioni - La fotografia è morta ! in nome del video ? http://www.fotoinfo.net/riflessioni/1462/riflessioni--la-fotografia--morta--in-nome-del-video-

Ogni tanto riaffiora qualche anima bella (il più delle volte non è un fotografo) che decide che nell'era della comunicazione globale e della velocità delle notizie, la fotografia è, se non quasi morta, sicuramente inadeguata. E' molto probabile che il sostenitore di questa  tesi abbia in mente l'editoria italiana o forse le versioni digitali dei nostri (sic !) quotidiani: disordinati, esageratamente pieni di banner, di...]]> Marco Vacca Riflessioni Wed, 06 Apr 2011 00:00:00 Osservatorio - Che foto troviamo sui giornali? http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1463/osservatorio--che-foto-troviamo-sui-giornali

Il discorso sulla fotografia italiana è un albergo di vacanze intellettuali, anche splendide, anche interessantissime, ma quando poi i villeggianti se ne vanno, resta poco. (…) La mancanza di una riflessione sulla fotografia produce un’incultura generalizzata dello strumento fotografico”.
Michele Smargiassi. Convegno “La fotografia in Italia: a che punto siamo?”,  tavola rotonda “Comunicare la fotografia” ...]]> Marco Capovilla Osservatorio Wed, 06 Apr 2011 00:00:00 Speciale - Audio slideshow: aggiornamenti da Londra http://www.fotoinfo.net/speciale/1460/speciale--audio-slideshow-aggiornamenti-da-londra

Abbiamo chiesto a Rino Pucci, giornalista del Corriere della Sera, di parlarci di multimedialità e di audio slideshows partendo dalla sua esperienza al Master in Photojournalism nell'Università di Westminster di Londra e del suo fotodocumentario “London cycle stories”. Ne è uscito questo video in cui Pucci parla in prima persona della sua esperienza e allarga la sua analisi alla situazione del fotogiornalismo, con...]]> Redazione fotoinfo Speciale Mon, 28 Mar 2011 00:00:00 Osservatorio - Nero su bianco http://www.fotoinfo.net/osservatorio/1457/osservatorio--nero-su-bianco

E' bello vedere ogni tanto pubblicati dei reportage di ampio respiro, contemporaneamente introspettivi ed efficaci.

E' il caso di "Black", un piccolo ma onesto lavoro fotografico che attraversa gli ultimi 12 anni della vita di un quartiere sui generis, una comunità umana con dubbia fama ma pulsante di vita e di speranze, ritratta, soprattutto negli interni, nelle abitazioni, nei bar, dal quarantenne Rosario Federici.

Ospitato nelle pagine di...]]> Matteo Bergamini Osservatorio Sun, 27 Feb 2011 00:00:00 News - I vincitori della 68a edizione del Pictures of the year http://www.fotoinfo.net/news/1456/news--i-vincitori-della-68a-edizione-del-pictures-of-the-year

Dopo due settimane di attesa la commissione della Missouri School of Journalism ha finalmente annunciato i vincitori di uno dei più prestigiosi premi fotografici.

Barbara Davidson, del Los Angeles Times, è stata la fotoreporter più premiata, essendo il suo lavoro, Caught in the crossfire stato premiato in ben...]]> Marco Vacca News Thu, 24 Feb 2011 00:00:00 Osservatorio - Dalla “street photography” alla “street view photography” http://www.fotoinfo.net/osservatorio/894/osservatorio--dalla-street-photography-alla-street-view-photography

Recentemente un mio allievo di un corso di fotogiornalismo mi ha consegnato un lavoro, relativo ad un’esercitazione che avevo assegnato, realizzato con fotografie “ricavate” da Street View, servizio di Google Maps. Alle mie rimostranze (“ho il compito di insegnare a fare fotografie, non di portare a compimento una ricerca iconografica”), ha semplicemente risposto: “Ma Prof, lei non ci ha detto che le foto dovevamo scattarle noi”,...]]> Leonardo Brogioni Osservatorio Tue, 15 Feb 2011 00:00:00 News - Il fotogiornalismo italiano brilla di nuovo al World Press Photo http://www.fotoinfo.net/news/1453/news--il-fotogiornalismo-italiano-brilla-di-nuovo-al-world-press-photo Sono stati annunciati oggi i vincitori del World Press Photo Contest 2011. 

La Foto dell'Anno: 2010 è un ritratto di una donna afgana sfigurata per aver lasciato la casa del marito, realizzata dalla sudafricana Jodi Bleber

Anche in questa occasione al fotogiornalismo italiano sono stati riconosciuti molti premi (ben otto).

Nella categoria General News sono stati premiati Riccardo Venturi, con l'immagine di un incendio a Port-au-Prince e Massimo Berruti con un servizio sulle uccisioni mirate in Pakistan.

Marco Di Lauro e Ivo Saglietti sono stati premiati nella categoria Contemporary Issues, rispettivamente per una fotografia sul mercato alimentare in Niger e per un'immagine sulla tragedia di Srebrenica.

Davide Monteleone, con una fotografia sulla moda a Milano ha ricevuto un premio nella categoria Arts and Entertainment. Nella stessa categoria anche Fabio Cuttica, premiato per uno scatto colto sul set di un film sui narcotrafficanti messicani e Daniele Tamagni, con un reportage dalla Bolivia sul wrestling femminile.

Infine Stefano Unterthiner premiato nella categoria Nature, con un servizio sui cigni.

Ecco il dettaglio dei premi 

 

  • Davide Monteleone (Contrasto) nella categoria Arts and Entertainment 2° premio foto singole
  • Fabio Cuttica (Contrasto) nella categoria Arts and Entertainment 3° premio foto singole
  • Daniele Tamagni nella categoria Arts and Entertainment 2° premio storie
  • Riccardo Venturi (Contrasto) nella categoria General News 1° premio foto singole
  • Massimo Berruti (Vu) nella categoria General News 2° premio storie
  • Marco Di Lauro (Getty) nella categoria Contemporary Issues 1° premio foto singole
  • Ivo Saglietti (Prospekt) nella categoria Contemporary Issues 3° premio foto singole
  • Stefano Unterthiner (per National Geographic magazine) nella categoria Nature 2° premio storie
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    La galleria completa dei vincitori su worldpressphoto.org

    Sono stati annunciati oggi i vincitori del World Press Photo Contest 2011. 

    La Foto dell'Anno: 2010 è un ritratto di una donna afgana sfigurata per aver lasciato la casa del marito, realizzata dalla sudafricana Jodi Bleber

    Anche in questa occasione al fotogiornalismo italiano sono stati riconosciuti molti premi (ben otto).

    Nella categoria General News sono stati premiati Riccardo Venturi, con l'immagine di un...]]> News Sat, 12 Feb 2011 00:00:00 Riflessioni - Al Tribunale di Milano si entra con il tesserino dell'Ordine http://www.fotoinfo.net/riflessioni/893/riflessioni--al-tribunale-di-milano-si-entra-con-il-tesserino-dellordine

    Riportiamo qui di seguito il botta e risposta tra Fotografia & Informazione e la Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Letizia Gonzales, che ringraziamo per la tempestiva risposta. Se, da un lato, a questo punto è chiarissimo il fatto che un fotogiornalista iscritto all'Ordine può accedere al Palazzo di Giustizia di Milano semplicemente presentando all'ingresso il tesserino dell'Ordine, dall'altro non ci sembra siano stati fugati i nostri...]]> Marco Capovilla Riflessioni Fri, 11 Feb 2011 00:00:00 Riflessioni - Ai fotografi si (ri)aprono le porte del Tribunale di Milano http://www.fotoinfo.net/riflessioni/892/riflessioni--ai-fotografi-si-riaprono-le-porte-del-tribunale-di-milano

    Sul sito dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia è apparso nei giorni scorsi un articolo.
    Lo riportiamo qui sotto nella sua interezza. Il contenuto sembra essere chiaro, ma poiché a noi chiaro non sembra affatto, ci riserviamo di commentarlo nei prossimi giorni, dopo aver sentito la Presidente dell'Ordine lombardo, Letizia Gonzales.
    Intanto, se lo desiderate, inviateci i vostri commenti. Marco Capovilla Riflessioni Wed, 09 Feb 2011 00:00:00 News - Attacco ai giornalisti in Egitto http://www.fotoinfo.net/news/1452/news--attacco-ai-giornalisti-in-egitto Nel corso delle manifestazioni di questi giorni in Egitto diversi giornalisti e fotogiornalisti sono stati assaliti, arrestati, feriti o messi in condizione di non svolgere il proprio lavoro dai supporter del presidente Mubarak.

    Di seguito alcuni link con elenchi e testimonianze dirette che danno un quadro della grave situazione


    A Photojournalist Attacked In Egypt by Andrew Burton > NPR

    Account of an Attack > Andrew Burton

    Cairo, gli scatti della guerriglia di Pietro Masturzo > La Stampa

    Journalists under physical assault in Egypt by Sheryl Mendez > Lightstalkers

    Journalists attacked by mobs, detained in Cairo > Photoblog MSNBC

    Journalists attacked by mobs, detained in Cairo  > Mideast & N. Africa MSNBC

    Video: Camera rolls as Cooper, crew attacked > AC360° CNN

    Egypt protests: BBC, CNN and al-Jazeera journalists attacked > the Guardian

     

     

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    Nel corso delle manifestazioni di questi giorni in Egitto diversi giornalisti e fotogiornalisti sono stati assaliti, arrestati, feriti o messi in condizione di non svolgere il proprio lavoro dai supporter del presidente Mubarak.

    Di seguito alcuni link con elenchi e testimonianze dirette che danno un quadro della grave situazione


    A Photojournalist...]]> News Mon, 07 Feb 2011 00:00:00 Riflessioni - Così tanti corsi, così poco impiego http://www.fotoinfo.net/riflessioni/891/riflessioni--cos-tanti-corsi-cos-poco-impiego

    Il mercato della fotografia giornalistica è in profonda crisi. Nonostante mezzi tecnici sempre migliori, costi di produzione abbattuti, distribuzione facile, tempi immediati per rivedere, editare, inviare, pubblicare… anche i fotografi affermati faticano sempre più ad avere commissionati o anche a farsi riconoscere (e ricompensare) lavori autoprodotti.

    Eppure, nella precarietà assoluta della situazione attuale, sono sempre di più coloro che restano...]]> Matteo Bergamini Riflessioni Sun, 06 Feb 2011 00:00:00 News - Se n'è andato Sandro Girella http://www.fotoinfo.net/news/1450/news--se-n-andato-sandro-girella Sandro Girella si è spento domenica 16 gennaio, stroncato da un tumore. 78 anni appena compiuti, è stato uno dei più noti foto-giornalisti milanesi d’assalto. Alla moglie e alla figlia Simona vanno le condoglianze della redazione di Fotografia&Informazione.

    Potete leggere un ricordo di Sandro Girella scritto da Luciana Rota cliccando qui

    Sandro Girella si è spento domenica 16 gennaio, stroncato da un tumore. 78 anni appena compiuti, è stato uno dei più noti foto-giornalisti milanesi d’assalto. Alla moglie e alla figlia Simona vanno le condoglianze della redazione di Fotografia&Informazione.

    Potete leggere un ricordo di Sandro Girella scritto da Luciana Rota cliccando...]]> News Tue, 18 Jan 2011 00:00:00 News - Lucas Dolega, reporter ucciso in Tunisia http://www.fotoinfo.net/news/1451/news--lucas-dolega-reporter-ucciso-in-tunisia E' morto 36 ore dopo essere stato colpito da una granata lacrimogena il fotografo trentaduenne Lucas Mebrouk Dolega. Lo sparo, per mano di un agente di Polizia, è avvenuto lo scorso 14 gennaio 2011, a Tunisi, dove il reporter stava coprendo gli scontri in città.

    Un suo ricordo è nella home page dell'agenzia Epa, per la quale lavorava dal 2006. Aveva base a Parigi e parlava fluentemente l'arabo. Nello scorso anno aveva lavorato anche nella Repubblica Democratica del Congo.

    E' morto 36 ore dopo essere stato colpito da una granata lacrimogena il fotografo trentaduenne Lucas Mebrouk Dolega. Lo sparo, per mano di un agente di Polizia, è avvenuto lo scorso 14 gennaio 2011, a Tunisi, dove il reporter stava coprendo gli scontri in città.

    Un suo ricordo è nella home page dell'agenzia Epa, per la quale lavorava dal 2006. Aveva base a Parigi e parlava fluentemente l'arabo. Nello scorso anno aveva lavorato anche nella Repubblica Democratica...]]> News Tue, 18 Jan 2011 00:00:00 News - Premio Sodalitas Giornalismo per il Sociale: previsto un riconoscimento per la fotografia http://www.fotoinfo.net/news/1449/news--premio-sodalitas-giornalismo-per-il-sociale-previsto-un-riconoscimento-per-la-fotografia Il Premio Sodalitas Giornalismo per il sociale è un riconoscimento assegnato agli operatori dell’informazione distintisi per aver approfondito e segnalato all’opinione pubblica temi di particolare rilevanza sociale e umanitaria.

    Viene promosso ogni anno per favorire la diffusione di un’informazione più attenta ai problemi sociali e per premiare i professionisti, i giovani e le testate più meritevoli ed attente del settore.

    La nona Edizione del Premio - per la prima volta -  prevede un riconoscimento anche per la fotografia. Nella categoria "stampa" una menzione speciale verrà assegnata al miglior servizio fotografico o alla migliore fotografia che abbia affrontato in modo efficace e d'impatto una tematica sociale.

    Sarà possibile partecipare al premio fino al prossimo 31 dicembre, compilando
    la scheda d'iscrizione e seguendo le indicazioni contenute nel bando.

    Maggiori informazioni sul sito Sodalitas.it

    Il Premio Sodalitas Giornalismo per il sociale è un riconoscimento assegnato agli operatori dell’informazione distintisi per aver approfondito e segnalato all’opinione pubblica temi di particolare rilevanza sociale e umanitaria.

    Viene promosso ogni anno per favorire la diffusione di un’informazione più attenta ai problemi sociali e per premiare i professionisti, i giovani e le testate più meritevoli ed attente del settore.

    La nona...]]> News Fri, 03 Dec 2010 00:00:00 News - Nuovo sito per l'agenzia Emblema http://www.fotoinfo.net/news/1448/news--nuovo-sito-per-lagenzia-emblema In un periodo di crisi per le agenzie fotografiche ci giunge una notizia positiva: l'agenzia fotogiornalistica Emblema lancia il suo nuovo sito che sarà online dal 3 dicembre 2010, emblema.net ha infatti visto un totale restyling le cui novità principali riguardano i testi in italiano e inglese, una nuova sezione dedicata interamente ai reportage, il collegamento con l'archivio News accessibile senza password e l'interazione con i social network.

    In un periodo di crisi per le agenzie fotografiche ci giunge una notizia positiva: l'agenzia fotogiornalistica Emblema lancia il suo nuovo sito che sarà online dal 3 dicembre 2010, emblema.net ha infatti visto un totale restyling le cui novità principali riguardano i testi in italiano e inglese, una nuova sezione dedicata interamente ai reportage, il collegamento con l'archivio News accessibile senza password e l'interazione...]]> News Thu, 02 Dec 2010 00:00:00 News - Sergio Ramazzotti vince la sezione fotografia del Premio Baldoni http://www.fotoinfo.net/news/1447/news--sergio-ramazzotti-vince-la-sezione-fotografia-del-premio-baldoni Sergio Ramazzotti ha vinto la sezione Fotografia del premio giornalistico intitolato a Enzo Baldoni e a tutti i reporter italiani morti sul fronte di guerra, promosso dalla Provincia di Milano. Il fotogiornalista si e' aggiudicato il riconoscimento grazie al libro "Afghanistan 2.0. - 10 storie, 1 futuro" (edizioni Leonardo International).
    La giuria del premio era presieduta da Severino Salvemini e composta da Natalia Aspesi, Maurizio Belpietro, Ferruccio De Bortoli, Giovanni Morandi, Giorgio Mule', Gianni Riotta e Paolo Ruffini.
    Nella motiviazione si legge: "Attraverso immagini di eccellente livello tecnico, realizzate con coraggio e sensibilità, viene sviluppato un racconto fotografico che testimonia della vita e della sofferenza di un popolo".
    Nato a Milano nel 1965, Ramazzotti ha firmato centinaia di reportage da tutto il mondo, apparsi sulle principali testate italiane ed europee. E' uno dei fondatori dell'agenzia foto-giornalistica ParalleloZero.

    Fonte: Provincia di Milano

    Sergio Ramazzotti ha vinto la sezione Fotografia del premio giornalistico intitolato a Enzo Baldoni e a tutti i reporter italiani morti sul fronte di guerra, promosso dalla Provincia di Milano. Il fotogiornalista si e' aggiudicato il riconoscimento grazie al libro "Afghanistan 2.0. - 10 storie, 1 futuro" (edizioni Leonardo International).
    La giuria del premio era presieduta da Severino Salvemini e composta da Natalia Aspesi, Maurizio Belpietro, Ferruccio De Bortoli,...]]> News Mon, 29 Nov 2010 00:00:00 Riflessioni - Si salvi chi può: Le foto mai viste del terremoto su” La Repubblica” http://www.fotoinfo.net/riflessioni/884/riflessioni--si-salvi-chi-pu-le-foto-mai-viste-del-terremoto-su-la-repubblica

    Di solito nel gergo dei media il concetto di “foto mai vista” implica un elemento di eccezionalità, di straordinarietà, di bellezza, informativa e/o estetica, con quel certo margine di arbitrarietà che l'arte porta con sè. Foto mai viste possono essere immagini ritrovate, scoperte, che ci illuminano  su un qualche fatto della storia, o anche di un fatto di cronaca, che magari aggiunge  verità all'avvenimento di cui sopra. A...]]> Marco Vacca Riflessioni Wed, 10 Nov 2010 00:00:00 News - Fotografo ferito da una mina in Afghanistan http://www.fotoinfo.net/news/1446/news--fotografo-ferito-da-una-mina-in-afghanistan Joao Silva, 44 anni, nato a Lisbona e residente in Sudafrica, è ricoverato in gravi condizioni dopo essere saltato su una mina durante un'operazione di sminamento nella zona di Arghandab (Kandahar). E' immediatamente stato tratto in salvo e successivamente trasportato in Germania, dove si trova attualmente. Le ferite riportate riguardano soprattutto le gambe.

    Silva, fotografo del New York Times a contratto dal 2000 dopo alcuni anni come freelance, era al seguito della 101ma divisione aerotrasportata dell'esercito Usa, insieme a Carlotta Gall, anch'essa inviata dal quotidiano.

    Negli anni '90 Joao Silva era parte del "Bang Bang Club", gruppo di 4 fotografi attivi nel Sudafrica del dopo apartheid, sulla cui vicenda è da poco stato realizzato l'omonimo film diretto da Steven Silver. Per le sue immagini dei conflitti in Iraq, Medio Oriente, nei Balcani, Silva ha vinto numerosi premi.

    fonte: NYT, The Digital Filmmaker

    il sito personale: www.joaosilva.co.za

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    Joao Silva, 44 anni, nato a Lisbona e residente in Sudafrica, è ricoverato in gravi condizioni dopo essere saltato su una mina durante un'operazione di sminamento nella zona di Arghandab (Kandahar). E' immediatamente stato tratto in salvo e successivamente trasportato in Germania, dove si trova attualmente. Le ferite riportate riguardano soprattutto le gambe.

    Silva, fotografo del New York Times a contratto dal 2000 dopo alcuni anni come...]]> News Fri, 22 Oct 2010 00:00:00 News - Fabrizio Cusa nuovo presidente del GSGIV Lombardia http://www.fotoinfo.net/news/1444/news--fabrizio-cusa-nuovo-presidente-del-gsgiv-lombardia Riportiamo l'ultimo notiziario del Gruppo di specializzazione dei giornalisti dell'informazione visiva - Associazione lombarda dei giornalisti -



    NOTIZIE PER GLI ASSOCIATI  33/2010 Eletto il nuovo presidente del Gsgiv della Lombardia

    FABRIZIO CUSA RACCOGLIE IL TESTIMONE LASCIATO PREMATURAMENTE DA AMEDEO VERGANI

    Le prime dichiarazioni del neo presidente.

     

    Si sono svolte al Circolo della Stampa le elezioni del Gsgiv dell'Alg dovute alla prematura scomparsa di Amedeo Vergani.

    Il nuovo presidente è Fabrizio Cusa, ecco le sue prime dichiarazioni: "Raccogliere l'eredità lasciata da Amedeo è una responsabilità estremamente gravosa. Le molte qualità e i pochi difetti erano uniti in una sola persona che rimarrà per noi fotoreporter, insostituibile.

    La sua disponibilità per tutti noi, giornalisti "fotografanti", anche per quelli al di fuori del sindacato, è sempre stata eccezionale.

    La parola riconoscenza per me ha ancora un significato e sento come un dovere morale "tenere alta la bandiera", come usava dire, anche se sono conscio dei miei limiti.

    Proprio per questo chiedo a tutti una mano per aiutare la categoria. Il punto di riferimento non potrà più essere una persona sola ma un gruppo, formato dal direttivo, e da tutti coloro che vorranno proporre idee e progetti, al fine di prendere decisioni il più possibile collegiali.

    Doverosi e sentiti i ringraziamenti: per la preziosa collaborazione e disponibilità alla famiglia di Amedeo alla quale va il mio personale abbraccio e a chi in questo periodo “da orfani” ci ha preso per mano. Grazie a: Giovanni Negri, Daniela Stigliano, Guido Besana, Giovanni Rossi, Adriana Berneri e per L’Ordine Letizia Gonzales e Laura Mulassano.

    E un grazie a te Amedeo!"

      Saluti,

    Fabrizio Cusa, presidente Gsgiv dell'Alg

    Milano, 20 ottobre 2010

    Riportiamo l'ultimo notiziario del Gruppo di specializzazione dei giornalisti dell'informazione visiva - Associazione lombarda dei giornalisti -



    NOTIZIE PER GLI ASSOCIATI  33/2010 Eletto il nuovo presidente del Gsgiv della Lombardia

    FABRIZIO CUSA RACCOGLIE IL TESTIMONE LASCIATO PREMATURAMENTE DA AMEDEO VERGANI

    Le prime dichiarazioni del neo presidente.

     

    Si sono svolte al Circolo della Stampa le elezioni del Gsgiv...]]> News Thu, 21 Oct 2010 00:00:00 News - Darcy Padilla vince il W. Eugene Smith Grant http://www.fotoinfo.net/news/1445/news--darcy-padilla-vince-il-w-eugene-smith-grant La fotogiornalista Darcy Padilla ha vinto i 30.000 $ del W. Eugene Smith Grant for Humanistic Photography per il suo progetto a lungo termine "The Julie project" con il quale ha documentato la vita e la morte di Julie Baird, una giovane madre ammalata di Aids.

    Il lavoro è stato anche uno dei cinque vincitori del Getty Grant for Editorial Photography 2010 e segnalato su questo sito nella sezione "visioni".

    The Julie project è visibile per intero sul sito di Darcy Padilla.

    Fonte: Lens, NYT

    La fotogiornalista Darcy Padilla ha vinto i 30.000 $ del W. Eugene Smith Grant for Humanistic Photography per il suo progetto a lungo termine "The Julie project" con il quale ha documentato la vita e la morte di Julie Baird, una giovane madre ammalata di Aids.

    Il lavoro è stato anche uno dei cinque vincitori del Getty Grant for Editorial Photography 2010 e segnalato su questo sito nella sezione "visioni".

    News Thu, 21 Oct 2010 00:00:00 News - Incontro a Roma per giornalisti online http://www.fotoinfo.net/news/1443/news--incontro-a-roma-per-giornalisti-online Un appuntamento per tutti coloro che si occupano, per mestiere o per passione, di giornalismo nelle forme più moderne e "iperlocali". E' la proposta di un gruppo di professionisti (ma non solo) tra cui alcuni iscritti alla Online News Association (la più importante associazione del settore, a livello mondiale) per il prossimo sabato 13 novembre, a Roma.

    Programma e contenuti sono ancora in discussione (aperta) sulla pagina wiki creata appositamente (http://giornalismoiperlocale.wikispaces.com/).

     

    Fonte: blog "Giornalismo d'altri", a cura di Mario Tedeschini Lalli

    Un appuntamento per tutti coloro che si occupano, per mestiere o per passione, di giornalismo nelle forme più moderne e "iperlocali". E' la proposta di un gruppo di professionisti (ma non solo) tra cui alcuni iscritti alla Online News Association (la più importante associazione del settore, a livello mondiale) per il prossimo sabato 13 novembre, a Roma.

    Programma e contenuti sono ancora in discussione (aperta) sulla pagina wiki creata appositamente ( News Tue, 19 Oct 2010 00:00:00 News - Niépce: sempre più importante il suo contributo alla storia della fotografia http://www.fotoinfo.net/news/1442/news--nipce-sempre-pi-importante-il-suo-contributo-alla-storia-della-fotografia Il contributo che Joseph Nicéphore Niépce ha dato alla storia della fotografia sembra essere ancora più importante di quanto è stato finora considerato. Lo sostengono Dusan Stulik e Arte Kaplan due studiosi del Getty Conservation Institute che - in una recente conferenza tenuta a Bradford in Inghilterra presso il National Media Museum - hanno mostrato tre lastre fotografiche che lo stesso Niépce intendeva mostrare alla Royal Society. Una di queste lastre, in particolare,  risale al 1927 e finora era stata considerate un'incisione, ma in realtà, sostengono i due studiosi, è un vero e proprio esperimento fotografico. "Siamo stati in grado di creare un quadro più completo del lavoro di Niépce e possiamo veramente dimostrare che tutto ciò che oggi riguarda la fotografia - fotocamere digitali, film, TV, anche in 3D e videogiochi - deriva dalle sue invenzioni".

    Fonte: BJP

    Il video della conferenza su YouTube

     

     

     

     

    Il contributo che Joseph Nicéphore Niépce ha dato alla storia della fotografia sembra essere ancora più importante di quanto è stato finora considerato. Lo sostengono Dusan Stulik e Arte Kaplan due studiosi del Getty Conservation Institute che - in una recente conferenza tenuta a Bradford in Inghilterra presso il National Media Museum - hanno mostrato tre lastre fotografiche che lo stesso Niépce intendeva mostrare alla Royal Society. Una...]]> News Wed, 13 Oct 2010 00:00:00 Riflessioni - Il paese delle chiacchiere raffinate e dei media cialtroni http://www.fotoinfo.net/riflessioni/881/riflessioni--il-paese-delle-chiacchiere-raffinate-e-dei-media-cialtroni

    Singolare paese, il nostro. Fervono iniziative culturali di ogni genere intorno alla fotografia considerata sotto tutti i possibili punti di vista, ma nessuno, proprio nessuno, è disposto a investire soldi per produrne di nuova e di decente. Si organizzano convegni, conferenze, appuntamenti, incontri, tavole rotonde, giornate, dibattiti, letture di portfolio, workshop, corsi, master, premi, visioni collettive, ecc. ecc. Ma è come se poi, nella pratica quotidiana, ci si...]]> Marco Capovilla Riflessioni Sat, 09 Oct 2010 00:00:00 News - Emmy Awards: premiato anche il fotogiornalismo http://www.fotoinfo.net/news/1441/news--emmy-awards-premiato-anche-il-fotogiornalismo Gli Emmy Awards sono i più prestigiosi premi televisi internazionali, l'Oscar della televisione per intenderci, assegnati da The National Academy of Television Arts and Science. L'edizione 2010 ha visto tra i vincitori anche due lavori nati da progetti fotogiornalistici.

    Nella sezione New Approaches to News & Documentary Programming: Documentaries è stato premiato One in 8 Million audiovisivo realizzato per il sito web del New York Times (audio e fotografie utilizzate per raccontare la vita quotidiana di diversi cittadini di New York).

    Nella sezione New Approaches to News & Documentary Programming: Arts, Lifestyle & Culture il premio è andato al fotogiornalista Anthony Suau per il progetto The Iconic Photo Series prodotto da Time.com

    Un altro riconoscimento al valore dei prodotti fotogiornalistici multimediali che evidentemente negli States non vengono certo penalizzati dal mezzo televisivo.

    Fonte: Not only photography

    Gli Emmy Awards sono i più prestigiosi premi televisi internazionali, l'Oscar della televisione per intenderci, assegnati da The National Academy of Television Arts and Science. L'edizione 2010 ha visto tra i vincitori anche due lavori nati da progetti fotogiornalistici.

    Nella sezione New Approaches to News & Documentary Programming: Documentaries è...]]> News Fri, 01 Oct 2010 00:00:00 Osservatorio - L'eterno assente http://www.fotoinfo.net/osservatorio/879/osservatorio--leterno-assente

    È in scadenza nei prossimi giorni la sesta edizione del premio indetto dalla Provincia di Milano in memoria di Enzo Baldoni. Il concorso è diviso in quattro sezioni una delle quali è dedicata alla fotografia. Scorrendo l'elenco dei giurati non possiamo fare a meno di notare l'assenza, se non di un fotoreporter, almeno di un photo editor. Almeno in quella sezione!

    Chi l'ha detto che le competenze di un professore universitario siano sufficienti al...]]> Marco Vacca Osservatorio Thu, 23 Sep 2010 00:00:00 Riflessioni - Visa pour l'Image, ovvero la nostalgia di un passato che non torna http://www.fotoinfo.net/riflessioni/880/riflessioni--visa-pour-limage-ovvero-la-nostalgia-di-un-passato-che-non-torna

    Molti di quei colleghi che sono stati quest'anno a Perpignan sono tornati perplessi, per non dire sconfortati. Perchè l'appuntamento che da più di vent'anni detta (-va) i canoni del fotogiornalismo non riesce più ad entusiasmare e neppure ad incuriosire i suoi adepti?

    Sono stato a Perpignan tre volte, pur lavorando come fotogiornalista da circa vent'anni. Ho sempre avuto una singolare ritrosia...]]> Stefano De Luigi Riflessioni Thu, 23 Sep 2010 00:00:00 News - Crowd funding photojournalism: emphas.is http://www.fotoinfo.net/news/1440/news--crowd-funding-photojournalism-emphasis Tina Ahrens (photo editor), Gunter Boutsen (consulente finanziario), Karim Ben Khelifa (fotogiornalista freelance), Fanuel Dewever (direttore amministrativo) e Gert Van Langendonck (giornalista freelance) sono i co-fondatori di Emphas.is un tentativo di creare un nuovo modello finanziario per il fotogiornalismo, secondo la formula del cosiddetto crowd funding, ovvero reportage finanziati dai cittadini interessati ad essere informati con le immagini. Gli autori e i progetti da finanziare verranno scelti da un gruppo di selezionatori composto da professionisti del settore. Il progetto dovrebbe partire all'inizio del 2011. Maggiori informazioni su emphas.is

    Tina Ahrens (photo editor), Gunter Boutsen (consulente finanziario), Karim Ben Khelifa (fotogiornalista freelance), Fanuel Dewever (direttore amministrativo) e Gert Van Langendonck (giornalista freelance) sono i co-fondatori di Emphas.is un tentativo di creare un nuovo modello finanziario per il fotogiornalismo, secondo la formula del cosiddetto crowd funding, ovvero reportage finanziati dai cittadini interessati ad essere informati con le immagini. Gli autori e i progetti da...]]> News Thu, 16 Sep 2010 00:00:00 Speciale - Photo sharing ma non troppo http://www.fotoinfo.net/speciale/875/speciale--photo-sharing-ma-non-troppo

    I siti web di photo sharing sono molto diffusi tra appassionati e addetti ai lavori del settore fotografico. I fotoamatori mostrano di gradire quei servizi online che raccolgono, rendono visibili e condivisibili le immagini realizzate. Photo editor e art director fanno sempre più spesso riferimento e ricorso a questi siti nelle loro ricerche iconografiche: al loro interno si trovano in effetti fotografie adatte ad un utilizzo editoriale o pubblicitario; ed è semplice contattare...]]> Leonardo Brogioni Speciale Mon, 13 Sep 2010 00:00:00 News - Martina Bacigalupo vince il Prix Canon de la Femme Photojournaliste 2010 http://www.fotoinfo.net/news/1439/news--martina-bacigalupo-vince-il-prix-canon-de-la-femme-photojournaliste-2010 La fotogiornalista italiana Martina Bacigalupo è la vincitrice del Prix Canon de la Femme Photojournaliste 2010, il concorso riservato a donne fotogiornaliste organizzato dall'Association des Femmes Journalistes.

    La giuria - composta da Cyril Drouhet (Figaro Magazine), Monica Allende (Sunday Times), Magali Jauffret (L’Humanité), Dan Torres (Jeune Afrique), Delphine Lelu (Visa pour l’Image), Jean-Bernard Maurel (DirectSoir) e per l’AFJ da Brigitte Huard, Catherine Lalanne (Pèlerin) e Florence Panoussian (AFP) - ha assegnato gli 8.000,00 Euro del premio al progetto "Uganda: the resistance of the forgotten" con il quale la fotografa italiana ha raccontato la vita quotidiana di una donna ugandese vittima della guerra e soprattutto il suo coraggio nella lotta  per la sopravvivenza dei suoi figli.

    Martina Bacigalupo ha 32 anni, ha studiato fotografia al London College of Communication di Londra ed è attualmente rappresentata dall'agenzia francese Vu.

    La fotogiornalista italiana Martina Bacigalupo è la vincitrice del Prix Canon de la Femme Photojournaliste 2010, il concorso riservato a donne fotogiornaliste organizzato dall'Association des Femmes Journalistes.

    La giuria - composta da Cyril Drouhet (Figaro Magazine), Monica Allende (Sunday Times), Magali Jauffret (L’Humanité), Dan Torres (Jeune Afrique), Delphine Lelu (Visa pour l’Image), Jean-Bernard Maurel (DirectSoir) e per l’AFJ da Brigitte...]]> News Mon, 13 Sep 2010 00:00:00 News - Canon Data Verification System http://www.fotoinfo.net/news/1437/news--canon-data-verification-system Canon ha introdotto sul mercato un kit per la verifica dei dati di un'immagine fotografica, il Canon Data Verification System: tale strumento permette di stabilire con discreta precisione se una foto realizzata con fotocamere Canon EOS è stata manipolata oppure risulta integra.  

    Quando si scatta una foto digitale con fotocamere EOS viene generato un codice che poi viene allegato al file dell'immagine. In ogni momento con il Canon Data Verification Kit si può rigenerare il codice dalla stessa immagine o da una copia di tale immagine. Se i codici della prima e dellla seconda operazione sono uguali significa che l'immagine non è stata modificata. Se i codici sono diversi significa che il contenuto dell'immagine è stato manipolato.

    Canon sottolinea il fatto che dovrebbe essere l'utente finale dell'immagine - "ad esempio un'agenzia di stampa o un dipartimento di polizia" - ad aver bisogno di acquistare il Canon Data Verification Kit per verificare l'integrità di una fotografia, facendo riferimento alle norme dell'agenzia Reuters sull'uso di Photoshop

    Ulteriori informazioni sul sito Canon Professional Network

    Canon ha introdotto sul mercato un kit per la verifica dei dati di un'immagine fotografica, il Canon Data Verification System: tale strumento permette di stabilire con discreta precisione se una foto realizzata con fotocamere Canon EOS è stata manipolata oppure risulta integra.  

    Quando si scatta una foto digitale con fotocamere EOS viene generato un codice che poi viene allegato al file dell'immagine. In ogni momento con il Canon Data Verification...]]> News Tue, 07 Sep 2010 00:00:00 News - De Luigi fra i 5 vincitori del Getty Grants http://www.fotoinfo.net/news/1438/news--de-luigi-fra-i-5-vincitori-del-getty-grants Cinque fotogiornalisti hanno vinto 20.000 $ ciascuno per continuare a lavorare sul loro progetto fotografico. Il Getty Grants for Editorial Photography program ha infatti premiato quest'anno Stefano De Luigi, Italia, per “TIA – This is Africa”; Miquel Dewever-Plana, Francia per “The Other War”; Edwin Koo, Singapore, per “Paradise Lost: Pakistan’s Swat Valley”; Darcy Padilla, USA, per “The Julie Project”; Jerome Sessini, Francia, per “So Far from God, Too Close to America.”

    La giuria - composta da Kathy Ryan (NYT), Stephen Frailey (SVA); Eugene Richards (fotogiornalista); Jean-Francois Leroy (Visa pour l'Image); Jamie Wellford (Newsweek) - ha scelto i vincitori tra 260 progetti pervenuti da altrettanti fotogiornalisti professionisti.

    Cinque fotogiornalisti hanno vinto 20.000 $ ciascuno per continuare a lavorare sul loro progetto fotografico. Il Getty Grants for Editorial Photography program ha infatti premiato quest'anno Stefano De Luigi, Italia, per “TIA – This is Africa”; Miquel Dewever-Plana, Francia per...]]> News Tue, 07 Sep 2010 00:00:00 News - Markova-Gold e Dohrmann vincono il Lange-Taylor Prize http://www.fotoinfo.net/news/1436/news--markovagold-e-dohrmann-vincono-il-langetaylor-prize La fotografa Tiana Markova-Gold e la scrittrice Sarah Dohrmann hanno vinto i 20.000 $ del Dorothea Lange-Paul Taylor Prize 2010 con il loro progetto “If You Smoke Cigarettes in Public, You Are a Prostitute: Women and Prostitution in Morocco.” Il lavoro documenta la vita delle prostitute in Marocco, un paese con un fanatico concetto della verginità pre-matrimoniale e dove il 60% delle donne sono analfabete.

    Il premio Lange-Taylor è assegnato ogni anno dal Center for Documentary Studies della Duke University, per sostenere la collaborazione in un lavoro di documentazione secondo lo spirito della fotografa Dorothea Lange e dello scrittore Paul Taylor. La cifra assegnata dovrà servire per completare il progetto appena iniziato.

    Quest'anno inoltre è stata assegnata una menzione d'onore alla fotografa Kitra Cahana e allo scrittore Chris Urquhart per il loro progetto “The Rainbow Kids,” che documenta la gioventù nomade del Nord America.

    La fotografa Tiana Markova-Gold e la scrittrice Sarah Dohrmann hanno vinto i 20.000 $ del Dorothea Lange-Paul Taylor Prize 2010 con il loro progetto “If You Smoke Cigarettes in Public, You Are a Prostitute: Women and Prostitution in Morocco.” Il lavoro documenta la vita delle prostitute in Marocco, un paese con un fanatico concetto della verginità pre-matrimoniale e dove il 60% delle donne sono...]]> News Thu, 29 Jul 2010 00:00:00 News - UK: revisione della legislazione anti-terrorismo in relazione alla fotografia http://www.fotoinfo.net/news/1435/news--uk-revisione-della-legislazione-antiterrorismo-in-relazione-alla-fotografia Theresa May, Ministro degli Interni britannico, ha annunciato di aver avviato una revisione della legislazione anti-terrorismo in relazione alla fotografia, facendone una priorità nel tentativo del governo di ristabilire "l'equilibrio tra le libertà civili e i poteri per la lotta al terrorismo"

    May ha dichiarato: "la sicurezza nazionale è il primo dovere del governo, ma siamo anche impegnati ad invertire la sostanziale erosione delle libertà civili. Voglio un regime anti-terrorismo, che sia proporzionato, mirato e trasparente".

    La revisione sarà incentrata su sei aree, una delle quali riguarderà "la Sezione 44 del Terrorism Act 2000 e l'utilizzo della legislazione sul terrorismo in relazione alla fotografia", ha detto il Ministro degli Interni.

    E ha aggiunto: "gli agenti non saranno più in grado di perquisire cittadini utilizzando i poteri della Sezione 44.  Al contrario, essi potranno contare sulla Sezione 43, che richiede agli agenti un ragionevole sospetto sulla persona accusata di terrorismo.  Mi limiterò a confermare queste autorizzazioni quando esse saranno considerate necessarie, e gli ufficiali saranno in grado di usarle solo quando avranno un legittimo sospetto."

    La revisione della legge dovrebbe durare fino all'autunno.

    La decisione di Theresa May è una chiara vittoria per i fotografi, che da tempo si sono uniti dando vita ad azioni di protesta come la campagna Io sono un fotografo, non un terrorista. Sulla cui pagina web si può leggere la loro posizione:
    "Siamo lieti di questa notizia sulla sospensione della Sezione 44. (...) Purtroppo però ci sono ancora alcune leggi che la polizia può e vuole continuare a utilizzare per perseguitare i fotografi. In particolare la Sezione 43 (simile al punto 44 e che richiede ad un agente un legittimo sospetto di terrorismo prima di un fermo o di una perquisizione) e la Sezione 76 (che rende illegale raccogliere informazioni su agenti di polizia, il che include il fotografarli). Monitoreremo i poteri di fermo e di perquisizione per vedere se questi sono ancora utilizzati contro i fotografi."

    Sulla stessa pagina web è poi riportata la dichiarazione originale del Ministro degli Interni Theresa May resa l'8 luglio 2010 alla Camera dei Comuni.

    Fonte: BJP

    Theresa May, Ministro degli Interni britannico, ha annunciato di aver avviato una revisione della legislazione anti-terrorismo in relazione alla fotografia, facendone una priorità nel tentativo del governo di ristabilire "l'equilibrio tra le libertà civili e i poteri per la lotta al terrorismo"

    May ha dichiarato: "la sicurezza nazionale è il primo dovere del governo, ma siamo anche impegnati ad invertire la sostanziale erosione delle libertà civili....]]> News Tue, 27 Jul 2010 00:00:00 Osservatorio - Obama: solo in un mare di guai http://www.fotoinfo.net/osservatorio/872/osservatorio--obama-solo-in-un-mare-di-guai

    Il settimanale britannico The Economist ha pubblicato il 19 giugno 2010 una fotografia di copertina che ritrare un solitario presidente Obama mentre, sguardo rivolto verso il basso, osserva gli effetti inquinanti della fuoriuscita del greggio dalla piattaforma petrolifera BP, nel golfo del Messico, sulle coste americane. Singolare situazione, devono aver commentato i più attenti conoscitori delle dinamiche presidenziali: possibile che un Presidente si aggiri da solo tra le...]]> Marco Capovilla Osservatorio Thu, 08 Jul 2010 00:00:00 Osservatorio - Lavori in corso e volpi in provincia di Avellino http://www.fotoinfo.net/osservatorio/871/osservatorio--lavori-in-corso-e-volpi-in-provincia-di-avellino

    Forse - questa è un’ipotesi - i giornalisti che lavorano nelle redazioni in Italia non hanno mai incontrato nella loro carriera qualcuno che insegnasse loro a scrivere le didascalie. Ne abbiamo parlato anche in passato su questo sito, temo ne dovremo parlare anche in futuro, condannati come sembriamo essere a ripeterci per la scarsa permeabilità delle routine giornalistiche italiane alle nostre inascoltate prediche.

    Eppure “Come si scrive una...]]> Marco Capovilla Osservatorio Sun, 04 Jul 2010 00:00:00 News - Raffaele Ciriello vittima del terrorismo: sentenza del tribunale di Milano http://www.fotoinfo.net/news/1434/news--raffaele-ciriello-vittima-del-terrorismo-sentenza-del-tribunale-di-milano La decima sezione del Tribunale civile di Milano ha riconosciuto al fotoreporter italiano Raffaele Ciriello, ucciso a Ramallah in Cisgiordania nel 2002, lo status di «vittima del terrorismo internazionale». Accogliendo le richieste dei familiari il Tribunale ha così esteso i benefici di legge in favore della vedova e della figlia e il Ministero dell'Interno dovrà applicare le elargizioni previste dalla legge per le vittime del terrorismo e fare fronte alle spese di giudizio.

    La decisione conclude una lunga battaglia giudiziaria portata avanti dalla vedova dopo il rigetto di ogni sua richiesta da parte degli organi competenti: lo Stato di Israele non aveva riconosciuto la propria responsabilità e lo Stato italiano non aveva riconosciuto di poter elargire le provvidenze previste dalla legge per le vittime di mafia e terrorismo o per quelle del terrorismo internazionale.

    Secondo il Ministero dell'Interno mancavano sia la riconducibilità dell'evento ad una causale propriamente terroristica, sia la possibilità di invocare i benefici previsti dalla L. 206/2004, in quanto ritenuta applicabile solo per eventi risalenti al massimo al 2003. Ma la Legge 244 del 2007 ha esteso i benefici anche agli eventi verificatisi all'estero e risalenti ad epoca anteriore.

    La sentenza ha tenuto conto sia della nuova legge, sia dell'interpretazione da parte dai giudici del primo processo milanese sul terrorismo islamico (la cui sentenza era stata confermata in Cassazione) i quali hanno chiarito che la «matrice terroristica» di un evento è riferita non soltanto agli attentati terroristici, ma anche alle condotte di soggetti incolpevoli compiute nel contesto di conflitti armati di contrasto al terrorismo.

    La decima sezione del Tribunale civile di Milano ha riconosciuto al fotoreporter italiano Raffaele Ciriello, ucciso a Ramallah in Cisgiordania nel 2002, lo status di «vittima del terrorismo internazionale». Accogliendo le richieste dei familiari il Tribunale ha così esteso i benefici di legge in favore della vedova e della figlia e il Ministero dell'Interno dovrà applicare le elargizioni previste dalla legge per le vittime del terrorismo e fare fronte alle spese di...]]> News Fri, 02 Jul 2010 00:00:00 News - Niente foto alla presentazione dei palinsesti de La7 http://www.fotoinfo.net/news/1433/news--niente-foto-alla-presentazione-dei-palinsesti-de-la7
    L'occasione era importante: la conferma delle voci su Mentana direttore e molte altre facce nuove. Un photocall, presso la sede di via Feltre, a Milano, organizzato apposta.

    Racconta uno dei fotografi presenti: "Una ventina di professionisti (di tutte le maggiori agenzie) staziona al caldo fuori. La sala è off limits. L'ingresso, previsto per le 13 viene prima posticipato. E poi arriva il diktat: si può realizzare una sola immagine, di gruppo, con conduttori, direttore e personaggi vari, tutti assieme. Vietato fare scatti alle singole persone".

    A questo punto i fotogiornalisti presenti reagiscono seccamente e coralmente: queste condizioni non sono corrette e non c'è margine di trattativa, non è accettabile una limitazione così forte al diritto di cronaca.
    I fotografi lasciano La7 senza effettuare nessuno scatto.

    La maggior parte degli organi d'informazione oggi pubblica immagini di repertorio a corredo della notizia sui nuovi palinsesti de La7. Durante la presentazione dei palinsesti per la nuova stagione de La7, ieri, è stato impedito ai fotogiornalisti di eseguire il loro lavoro.

    L'occasione era importante: la conferma delle voci su Mentana direttore e molte altre facce nuove. Un photocall, presso la sede di via Feltre, a Milano, organizzato apposta.

    Racconta uno dei fotografi presenti: "Una ventina di professionisti (di tutte le maggiori agenzie) staziona al caldo fuori. La sala è off limits. L'ingresso,...]]>
    News Thu, 24 Jun 2010 00:00:00
    Osservatorio - Articolo quinto http://www.fotoinfo.net/osservatorio/868/osservatorio--articolo-quinto

    Il 12 gennaio di quest’anno, contemporaneamente al devastante sisma che ha travolto lo stato e la popolazione di Haiti causando oltre duecentomila morti e coinvolgendo 4 milioni di persone, tra le quali mezzo milione circa rimaste senza tetto, si è svolta anche una nuova puntata del serial planetario “le difficoltà del fotogiornalismo ai tempi di internet”.
    I fatti sono abbastanza semplicemente spiegati in almeno una dozzina di siti, tra cui: Marco Capovilla Osservatorio Fri, 04 Jun 2010 00:00:00 News - Anche in Francia la protesta dei fotogiornalisti http://www.fotoinfo.net/news/1432/news--anche-in-francia-la-protesta-dei-fotogiornalisti In un comunicato comune le associazioni professionali di categoria sottolineano che:
    - agenzie fotografiche come Gamma, Sygma e altre, hanno presentato istanza di bancarotta;
    - l'interesse degli editori alla riduzione dei costi supera quella sulla qualità dell'informazione, che appare esaurito;
    - i proprietari dei mezzi di comunicazione stanno mettendo in discussione lo status di dipendenti dei fotogiornalisti e utilizzando il ricatto per mantenerne l'occupazione.
    I sindacati dei giornalisti SNJ, SNJ-CGT, CFDT USJ e SJ-CFTC, l’Union des Photographes Professionnelles (UPP, ex-UPC), la Société des Auteurs de l’Image Fixe (SAIF) e la Société Civile des Auteurs Multimédia (SCAM) hanno deciso di riunirsi per sensibilizzare i cittadini e il governo, proponendo soluzioni alla crisi del fotogiornalismo.
    Il Ministro della Cultura e della Comunicazione, Frédéric Mitterrand, ha incaricato l’Inspection Générale des Affaires Culturelles (Ispettorato Generale degli Affari Culturali) di nominare una commissione di esperti per affrontare il problema. La lentezza di questa commissione d'inchiesta rafforza la preoccupazione di tutti i fotogiornalisti.
    Le organizzazioni firmatarie del comunicato intendono evidenziare le responsabilità dei datori di lavoro in questa situazione e presentare posizioni comuni sulla questione per trovare soluzioni durevoli ad una crisi senza precedenti che minaccia il diritto all'informazione pubblica.
    I sindacati invitano i fotoreporter ad unirsi a loro per partecipare al salvataggio della fotografia nei mass media.
    Fonte: Categorynet.com

    La crisi senza precedenti che attualmente colpisce anche i giornalisti francesi (oltre 3.000 posti di lavoro persi nel 2009 - pari all'8% dei titolari di tessera di giornalisti professionisti - e piani di licenziamento che continuano su una strada analoga nel 2010) fanno dei fotogiornalisti, free lance o assunti, le prime vittime delle politiche degli editori.
    In un comunicato comune le associazioni professionali di categoria sottolineano che:
    - agenzie fotografiche come Gamma, Sygma...]]>
    News Thu, 03 Jun 2010 00:00:00
    News - Getty acquista Rex Features http://www.fotoinfo.net/news/1431/news--getty-acquista-rex-features Getty ha annunciato che presto acquisirà Rex Features, un'agenzia con sede principale a Londra e specializzata in foto di personaggi celebri soprattutto del mondo dello spettacolo.
    I termini dell'operazione non sono stati ancora divulgati.
    Getty ha dichiarato di voler mantenere le caratteristiche del marchio Rex e di voler garantire una maggiore distribuzione dell'archivio Rex Features attraverso i suoi canali di distribuzione, ma i rappresentanti di Getty e Rex si sono rifiutati di dire come l'operazione possa incidere sugli accordi con i fotografi che collaborano con l'agenzia.
    Rex fu fondata più di 50 anni fa. Nel 2008 si è fusa con la Berliner, un'altra agenzia fotografica di celebrities. Al momento della fusione, Rex e la Berliner avevano dichiarato di voler aggiungere 2.500 immagini al giorno ad un archivio di oltre 22 milioni di immagini.
    Fonte: PDN Getty ha annunciato che presto acquisirà Rex Features, un'agenzia con sede principale a Londra e specializzata in foto di personaggi celebri soprattutto del mondo dello spettacolo.
    I termini dell'operazione non sono stati ancora divulgati.
    Getty ha dichiarato di voler mantenere le caratteristiche del marchio Rex e di voler garantire una maggiore distribuzione dell'archivio Rex Features attraverso i suoi canali di distribuzione, ma i rappresentanti...]]>
    News Tue, 01 Jun 2010 00:00:00
    News - Prorogata la scadenza per l'iscrizione al Premio F http://www.fotoinfo.net/news/1430/news--prorogata-la-scadenza-per-liscrizione-al-premio-f
    Fabrica, Centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton e Forma, Centro Internazionale di Fotografia hanno lanciato insieme la terza edizione del Premio Internazionale “F” dedicato alla fotografia di documentazione sociale.

    Il premio F vuole coinvolgere fotografi di tutto il mondo.
    Il premio F vuole premiare la fotografia che documenta, che denuncia, che racconta: i drammi, le difficoltà, i diritti negati, ma anche la dignità, il dolore e la consolazione, la disperazione e la speranza, la perdita di tutto e la conquista di nuove possibilità e infine le cose che gli uomini fanno per affrontare tutto questo. In una parola, la vita.
    Il premio F vuole promuovere la fotografia come mezzo di conoscenza e come presa di coscienza.

    I fotografi che intendono partecipare dovranno proporre entro il 7 giugno 2010 una serie di fotografie che siano parte di un progetto più ampio che il premio stesso dovrà contribuire a finalizzare.

    La giuria premierà il progetto ritenuto più interessante con un contributo di €20.000 e la possibilità di pubblicare un libro.
    Una speciale sezione, F25, dedicata ai fotografi under 25, garantirà al vincitore uno stage di un anno presso l’area fotografia di Fabrica.
    Il modulo di iscrizione e tutte le informazioni sono disponibili su www.fff.ph o sui siti di Forma e Fabrica.La data entro la quale inviare i materiali per partecipare al Premio F è stata spostata al 7 giugno.

    Fabrica, Centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton e Forma, Centro Internazionale di Fotografia hanno lanciato insieme la terza edizione del Premio Internazionale “F” dedicato alla fotografia di documentazione sociale.

    Il premio F vuole coinvolgere fotografi di tutto il mondo.
    Il premio F vuole premiare la fotografia che documenta, che denuncia,...]]>
    News Mon, 31 May 2010 00:00:00
    Riflessioni - Fabio Polenghi http://www.fotoinfo.net/riflessioni/866/riflessioni--fabio-polenghi ha scritto sul suo blog: "La realtà oggi sta in questa folle situazione professionale che spinge il fotografo a cercare l'immagine straordinaria per guadagnarsi da vivere". Le sue parole aleggiano su tutti coloro che in Italia si occupano di fotogiornalismo.
    Noi non conoscevamo Fabio Polenghi, ma abbiamo interpellato persone che invece lo hanno conosciuto e ci hanno lavorato insieme. Sentendole e leggendole possiamo dire che non crediamo che Fabio fosse alla ricerca di un'immagine straordinaria, anzi, non sappiamo nemmeno con chi stesse collaborando. Non siamo al corrente dell'esistenza di una fantomatica "rivista europea" per la quale stesse lavorando (come dice il comunicato Ansa), non sappiamo se avesse un vero assignment o solo un accredito stampa, che in certe situazioni vale come carta straccia.
    Non siamo riusciti a saperne di più: ce ne dispiace e ci scusiamo. Possiamo solo dire che questa assenza di informazioni è inquietante alla luce della morte di un collega, ma rappresenta bene la situazione in cui i fotografi italiani sono costretti a muoversi.
    Così come ben la rappresenta la storia di Fabio.
    Dopo tre quattro anni a Milano quasi avvilenti si è trovato a decidere di emigrare all'estero per trovare una base di lavoro che gli consentisse di trovare il riconoscimento che meritava la sua professionalità. "Pensando ad un paese dove fosse più facile, oltre che più interessante, di quanto non fosse in Italia trovare storie da fotografare e da proporre" scrivono Elena Ceratti e Gino Ferri sul blog del GRIN.
    Ha deciso per Bangkok e come è andata a finire lo sappiamo. Non è il caso in questo momento di cercare colpe o responsabili.
    Certo, ci sarebbe piaciuto che certi siti di quotidiani nazionali (dei quali non citiamo nemmeno il link per evitare un incremento immeritato di visite) non avessero pubblicato la foto del suo cadavere. Che avessero specificato se i familiari hanno autorizzato l'utilizzo delle foto tratte dal suo profilo di Facebook. E infine che - a tempo debito - avessero dato spazio alle immagini dei suoi reportage sulle loro pagine invece di buttarcisi a pesce ora, col solo scopo di aumentare il traffico sulle loro pagine web.
    Ma ormai sappiamo con chi abbiamo a che fare.
    Da qualche parte restano le foto di Fabio: che qualcuno le recuperi, che non vadano perdute, che almeno si renda omaggio ad un valido professionista. Ma ricordiamoci tutti che non può e non deve essere sempre troppo tardi.
    Andrea Pistolesi, fotografo italiano che si trovava a Bangkok il giorno in cui è stato ucciso Fabio Polenghi, ha scritto sul suo blog: "La realtà oggi sta in questa folle situazione professionale che spinge il fotografo a cercare l'immagine straordinaria per guadagnarsi da vivere". Le sue parole aleggiano su tutti coloro che in Italia si occupano di fotogiornalismo.
    Noi non...]]>
    Leonardo Brogioni Riflessioni Tue, 25 May 2010 00:00:00
    News - Sygma in liquidazione http://www.fotoinfo.net/news/1429/news--sygma-in-liquidazione Corbis ha annunciato che chiederà la liquidazione dell'agenzia Sygma in Francia. Nata nel 1973 Sygma è diventata in breve tempo una delle principali agenzie fotografiche del mondo. Nel 1999 è stata acquistata da Bill Gates tramite Corbis con un passaggio che non è stato indolore perchè, nel 2001, 90 dipendenti tra cui 42 fotografi sono stati licenziati dopo settimane di proteste e scioperi. Da allora l'agenzia è rimasta inattiva cioè non ha prodotto nuovi contenuti per i suoi archivi. Nel 2003 Sygma ha subito un duro colpo alle sue finanze per una causa da 1,5 milioni di Euro persa con il fotografo Dominique Aubert al quale aveva smarrito circa 750 immagini. Stefan Bibferd, direttore di Sygma, ha dichiarato che l'anno scorso l'agenzia è andata in perdita per circa 2 milioni di Euro, portando il debito complessivo della società, nel corso degli ultimi 10 anni, a circa 73 milioni di Euro. Probabilmente il marchio Sygma sopravviverà nelle collezioni Corbis grazie alle sezioni Sygma Preservation e Access Facility, ma la sua attività in Francia cesserà.
    Fonte: BJP Corbis ha annunciato che chiederà la liquidazione dell'agenzia Sygma in Francia. Nata nel 1973 Sygma è diventata in breve tempo una delle principali agenzie fotografiche del mondo. Nel 1999 è stata acquistata da Bill Gates tramite Corbis con un passaggio che non è stato indolore perchè, nel 2001, 90 dipendenti tra cui 42 fotografi sono stati licenziati dopo settimane di proteste e scioperi. Da allora l'agenzia è rimasta inattiva cioè non ha prodotto nuovi...]]>
    News Mon, 24 May 2010 00:00:00
    News - Thailandia: ucciso il fotografo italiano Fabio Polenghi http://www.fotoinfo.net/news/1428/news--thailandia-ucciso-il-fotografo-italiano-fabio-polenghi Fonti: ANSA, la Repubblica Tra le cinque persone uccise oggi a Bangkok, durante gli scontri fra manifestanti anti-governativi e forze di sicurezza, c'è anche il fotografo italiano Fabio Polenghi. 45 anni, milanese, era in Thailandia per una non meglio specificata rivista europea. Il corpo di Polenghi è stato riconosciuto da un'amica attraverso le immagini trasmesse dalla tv.
    Fonti: ANSA,
    News Wed, 19 May 2010 00:00:00
    News - Thailandia: ferito il fotoreporter italiano Flavio Signore http://www.fotoinfo.net/news/1427/news--thailandia-ferito-il-fotoreporter-italiano-flavio-signore Fonti: La Repubblica, Corriere della Sera, ANSA Domenica 16 maggio in Thailandia, a Bangkok nella zona di Bon Kai, il fotoreporter italiano Flavio Signore, romano di 40 anni residente in Spagna, è stato ferito di striscio alla schiena mentre stava scattando immagini dei manifestanti durante le proteste antigovernative. Il fotogiornalista sta bene e sarà dimesso nei prossimi giorni. Raggiunto da un proiettile esploso probabilmente da un cecchino è stato soccorso da alcune "camicie rosse" che lo hanno subito caricato in motocicletta per...]]> News Tue, 18 May 2010 00:00:00 Osservatorio - Etica e informazione: la dura scelta di Marco Vernaschi http://www.fotoinfo.net/osservatorio/865/osservatorio--etica-e-informazione-la-dura-scelta-di-marco-vernaschi
    È sempre possibile conciliare etica e diritto e dovere di informare? O in casi estremi un elemento finisce col prevalere inevitabilmente sull'altro? E a che prezzo? Un reportage del fotogiornalista italiano Marco Vernaschi ha riacceso il dibattito su una questione con cui, prima o poi, ogni operatore dell'informazione deve confrontarsi. Il caso in questione è particolarmente complesso e delicato, ma nonostante la sua importanza e la nazionalità dell'autore per diverse...]]>
    Monica Nardini Osservatorio Sat, 15 May 2010 00:00:00
    News - Revocato il Premio Luis Valtueña a Francesco Cocco http://www.fotoinfo.net/news/1426/news--revocato-il-premio-luis-valtuea-a-francesco-cocco Medicos del Mundo e la giuria dell'ultima edizione del Premio Internacional de Fotografìa Humanitaria Luis Valtueña hanno deciso di revocare il primo premio che era stato assegnato nel dicembre 2009 al fotogiornalista italiano Francesco Cocco (dell'agenzia Contrasto) per la sua serie di fotografie intitolata "Afghanistan".
    La decisione è stata presa a metà aprile dopo aver verificato che il fotografo ha violato le condizioni del bando e in particolare la norma al paragrafo 4 relativo alle tecniche di alterazione dell'immagine consentite.
    A seguito di tale decisione, Medicos del Mundo ha deciso di annullare la sovvenzione concessa per i progetti da svolgersi in collaborazione con l'associazione e ha stabilito di non assegnare a nessun altro partecipante il primo premio.
    In particolare, nel paragrafo 4 del regolamento si legge: "[...] La struttura originale dell'immagine digitale può essere modificata solo con tecniche di camera oscura come la regolazione di luminosità, contrasto e colore, sovraesposizione e sottoesposizione. Non saranno consentite altre modifiche all'immagine digitale originale [...]. "
    La giuria di questa tredicesima edizione - che ha impiegato circa tre mesi per prendere questa decisione - era formata da: Marisa Florez (photo editor e caporedattore di El Pais), Jon Barandica (photo editor), Pietro Madueño (direttore di La Vanguardia), Yara Sonseca (curatore di La Casa Encendida de la Obra Social de Caja Madrid), Begoña Rivas, (fotografa di El Mundo), Enrique Sanz (presidente della Real Sociedad Fotográfica), Julia Hernández (fotografa), William Algar (responsabile delle relazioni con i media per Medicos del Mundo) e Ave Maria Aburto,(tesoriere di Medicos del Mundo).
    La tredicesima edizione del Premio Valtueña ha visto la partecipazione di 545 fotografie presentate da 195 autori in rappresentanza di 30 paesi.

    Fonti: Premio Luis Valtueña, El Pais, El MundoL'associazione Medicos del Mundo e la giuria dell'ultima edizione del Premio Internacional de Fotografìa Humanitaria Luis Valtueña hanno deciso di revocare il primo premio che era stato assegnato nel dicembre 2009 al fotogiornalista italiano Francesco Cocco (dell'agenzia Contrasto) per la sua serie di fotografie intitolata "Afghanistan".
    La decisione è stata presa a metà aprile dopo aver verificato che il fotografo ha violato le condizioni del bando e in...]]>
    News Thu, 13 May 2010 00:00:00
    News - Newsweek in vendita http://www.fotoinfo.net/news/1425/news--newsweek-in-vendita The Washington Post Company, nella persona del suo presidente Donald E. Graham, ha comunicato l'intenzione di vendere la rivista Newsweek, di cui è proprietaria dal 1961. La motivazione sta nei dieci milioni di dollari di perdite subite negli ultimi due anni dalla rivista. The Washington Post Co. ha incaricato Allen & Co. di esplorare le possibilità di vendita.

    Fonti: Newsweek , PDN Pulse

    The Washington Post Company, nella persona del suo presidente Donald E. Graham, ha comunicato l'intenzione di vendere la rivista Newsweek, di cui è proprietaria dal 1961. La motivazione sta nei dieci milioni di dollari di perdite subite negli ultimi due anni dalla rivista. The Washington Post Co. ha incaricato Allen & Co. di esplorare le possibilità di vendita.

    Fonti: Newsweek , News Sat, 08 May 2010 00:00:00 Riflessioni - Appunti sul Fotogiornalismo: una riflessione dopo il convegno di Roma http://www.fotoinfo.net/riflessioni/863/riflessioni--appunti-sul-fotogiornalismo-una-riflessione-dopo-il-convegno-di-roma
    Il 24 Aprile 2010 a Roma si è svolto il convegno "Appunti sul fotogiornalismo: la questione italiana", organizzato da Officine Fotografiche, Punto di Svista, Il Fotografo e CultFrame, quattro realtà culturali che hanno voluto dedicare un'intera giornata alle problematiche del settore, riuscendo a riunire un pubblico di circa cento persone composto da decine di giovani fotografi professionisti, studiosi, fotoamatori, appassionati, docenti, editori, addetti ai lavori...]]>
    Leonardo Brogioni Riflessioni Wed, 05 May 2010 00:00:00
    Speciale - Amedeo Vergani ci ha lasciato http://www.fotoinfo.net/speciale/862/speciale--amedeo-vergani-ci-ha-lasciato

    Oggi è un giorno molto triste per tutti noi: ci ha lasciato Amedeo Vergani, fotogiornalista, presidente del gruppo di specializzazione GSGIV dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti e collega con il quale abbiamo portato avanti tante battaglie sul fronte del riconoscimento e della valorizzazione della nostra professione.

    Qualcuno lo conosceva da pochi anni, molti di noi da tanto tempo.

    Le parole giuste per un evento tragico come questo spesso non si trovano. Io sono andato a...]]> Marco Capovilla Speciale Sat, 01 May 2010 00:00:00 News - Days Japan Awards a Stefano De Luigi http://www.fotoinfo.net/news/1424/news--days-japan-awards-a-stefano-de-luigi VII Network ha vinto l'edizione 2010 del premio internazionale di fotogiornalismo Days Japan con l'immagine "Drought in Kenya" già premiata all'ultimo World Press Photo. Il fotogiornalista italiano Stefano De Luigi dell'agenzia VII Network ha vinto l'edizione 2010 del premio internazionale di fotogiornalismo Days Japan con l'immagine "Drought in Kenya" già premiata all'ultimo World Press Photo. ]]> News Fri, 30 Apr 2010 00:00:00 Speciale - Tariffario: denunciamo gli abusi http://www.fotoinfo.net/speciale/861/speciale--tariffario-denunciamo-gli-abusi
    Cari colleghi,
    come probabilmente sapete recentemente si è svolto un incontro tra i rappresentanti dell'Ordine dei Giornalisti e il ministro Alfano nell'ambito delle consultazioni con i rappresentanti delle varie categorie per la riforma delle professioni. Tale riforma prevede di affrontare anche la questione dei tariffari minimi, tra cui quello dei giornalisti cui fanno naturalmente riferimento i fotogiornalisti.

    Nell'incontro il ministro si è dichiarato disponibile a...]]>
    Leonardo Brogioni Speciale Tue, 27 Apr 2010 00:00:00
    News - Sony World Photography Awards: 3 italiani premiati http://www.fotoinfo.net/news/1423/news--sony-world-photography-awards-3-italiani-premiati Sony World Photography Awards tre sono stati gli italiani premiati, primo fra tutti Tommaso Ausili al quale è stato assegnato il premio principale L'Iris d'Or per il progetto "The Hidden Death" (La morte nascosta), già vincitore di un riconoscimento al World Press Photo. Nella categoria Ritratto premiato Tommaso Bonaventura con la serie di foto intitolata "The Doubles of Mao" (I sosia di Mao). Mentre Paolo Pellegrin si è imposto nella categoria Arte e Spettacolo con una serie di immagini scattate in occasione della cerimonia degli Oscar 2009.Continua il riconoscimento dell'alta qualità del fotogiornalismo italiano: ai Sony World Photography Awards tre sono stati gli italiani premiati, primo fra tutti Tommaso Ausili al quale è stato assegnato il premio principale L'Iris d'Or per il progetto "The Hidden Death" (La morte nascosta), già vincitore di un riconoscimento al World Press Photo. Nella categoria Ritratto premiato Tommaso Bonaventura...]]> News Mon, 26 Apr 2010 00:00:00 News - Premio Pulitzer: Craig F. Walker e Mary Chind vincono le sezioni fotografiche http://www.fotoinfo.net/news/1422/news--premio-pulitzer-craig-f-walker-e-mary-chind-vincono-le-sezioni-fotografiche Mary Chind del The Des Moines Register (giornale dello Iowa/USA) e Craig F. Walker del The Denver Post hanno vinto il Premio Pulitzer 2010 nelle sezioni riservate alla fotografia.
    Chind ha ottenuto il Pulitzer Prize for Breaking News Photography con una drammatica immagine di un salvataggio da un annegamento .
    Walker ha ottenuto il Pulitzer Prize for Feature Photography grazie al suo approfondito progetto Ian Fisher: American Soldier, già segnalato da Fotografia&Informazione a novembre dello scorso anno nelle sezioni "Scelti per voi" e "Visioni". I fotogiornalisti Mary Chind del The Des Moines Register (giornale dello Iowa/USA) e Craig F. Walker del The Denver Post hanno vinto il Premio Pulitzer 2010 nelle sezioni riservate alla fotografia.
    Chind ha ottenuto il Pulitzer Prize for Breaking News Photography con una drammatica immagine di un salvataggio da un annegamento .
    Walker ha ottenuto il Pulitzer...]]>
    News Thu, 22 Apr 2010 00:00:00
    Speciale - La rivolta dei fotografi di cronaca http://www.fotoinfo.net/speciale/860/speciale--la-rivolta-dei-fotografi-di-cronaca
    Cosa sta succedendo tra i fotografi che si occupano quotidianamente di cronaca e le agenzie che li ingaggiano, utilizzando il loro lavoro a fronte di compensi sempre più bassi? Abbiamo già raccontato l'inizio di questa protesta e alcuni suoi sviluppi, ma con questo speciale vogliamo ripercorrere tutta la vicenda e indicare alcune delle risorse disponibili per comprenderne meglio le ragioni e le...]]>
    Matteo Bergamini Speciale Thu, 01 Apr 2010 00:00:00
    News - Mostra sequestrata in Zimbabwe http://www.fotoinfo.net/news/1421/news--mostra-sequestrata-in-zimbabwe Riportiamo integralmente una notizia diffusa da PeaceReporter il 25 marzo scorso.

    "Zimbabwe, caso politico per una mostra fotografica sulla violenza di Stato"
    La polizia sequestra le immagini e arresta il leader dell'Ong che ha allestito la mostra.
    Una mostra fotografica patrocinata da una ong è stata sospesa tra le polemiche e poi riaperta 24 ore dopo la chiusura. E' accaduto in Zimbabwe, presso la Galleria Delta di Harare, dove era in corso una mostra di 66 fotografie in cui si ritraevano gli effetti delle violazioni dei diritti umani avvenute sotto l'ex-presidente Robert Mugabe. La polizia ha deciso lo sgombero della mostra poiché le immagini non erano adatte all'esposizione in quanto mostravano nudità e ferite, e gli organizzatori non potevano dimostrare di avere avuto il consenso da parte degli interessati per mostrarle pubblicamente. Lo stesso capo di ZimRights, l'associazione per i diritti umani che ha curato l'evento, è stato arrestato.
    Gli attivisti hanno però presentato ricorso al tribunale, che ha dato loro ragione e ha permesso la riapertura dell'esibizione fotografica presso la galleria, a cui erano attesi diplomatici stranieri e il primo ministro Morgan Tsvangirai. La curatrice della mostra e esponente dell'ong ha dichiarato che questo incidente solleva molte problematiche riguardanti la libertà di stampa, parole che lo stesso Tsvangirai ha poi sottolineato ribadendo che "quando qualcuno combatte per la libertà di espressione, c'è sempre qualcuno altro che cerca di limitare tale diritto".

    fonte: PeaceReporterRiportiamo integralmente una notizia diffusa da PeaceReporter il 25 marzo scorso.

    "Zimbabwe, caso politico per una mostra fotografica sulla violenza di Stato"
    La polizia sequestra le immagini e arresta il leader dell'Ong che ha allestito la mostra.
    Una mostra fotografica patrocinata da una ong è stata sospesa tra le polemiche e poi riaperta 24 ore dopo la chiusura. E' accaduto in Zimbabwe, presso la Galleria Delta di Harare, dove era in corso una mostra di 66...]]> News Thu, 01 Apr 2010 00:00:00 News - Firma la nostra petizione http://www.fotoinfo.net/news/1419/news--firma-la-nostra-petizione Se il concorso del Comune di Milano Fratelli Alinari di cui parliamo nell'articolo qui accanto "Sette euro a foto" ti fa indignare, fai sentire anche la tua voce firmando la petizione che invieremo al Comune di Milano. Veloce, però, perché il termine del concorso scade il 9 aprile.

    Se il concorso del Comune di Milano Fratelli Alinari di cui parliamo nell'articolo qui accanto "Sette euro a foto" ti fa indignare, fai sentire anche la tua voce firmando la petizione che invieremo al Comune di Milano. Veloce, però, perché il termine del concorso scade il 9 aprile.

    ]]> News Mon, 29 Mar 2010 00:00:00 News - Decalogo di autodisciplina dei fotogiornalisti http://www.fotoinfo.net/news/1420/news--decalogo-di-autodisciplina-dei-fotogiornalisti Dal sito del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei giornalisti traiamo questa notizia, che riportiamo integralmente:

    La presentazione del "Decalogo di autodisciplina dei fotogiornalisti" ha fornito al Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti l'opportunità di esaminare la situazione di emergenza e grandissima crisi che riguarda il fotogiornalismo. I fotoreporter, espulsi dalle redazioni ormai da parecchi anni e divenuti nella generalità liberi professionisti, per vendere le loro foto debbono fare capo prevalentemente ad agenzie che non sono "agenzie giornalistiche", ma semplici distributori.
    Le fotografie vengono trattate commercialmente come se fossero "merce comune" da remunerare il meno possibile, proveniente da qualsiasi fornitore, anziché componente fondamentale dell'informazione. Una logica incoraggiata dagli editori che ha finito con il limitare fortemente o negare del tutto la possibilità di scelta, in base a esigenze giornalistiche, da parte delle redazioni e degli stessi direttori dei giornali. La conseguenza di ciò è un progressivo decadimento dei criteri di scelta, che finiscono con il relegare la qualità dell'immagine in secondo piano. E per qualità non si intende soltanto l'estetica della fotografia, ma anche e soprattutto il lavoro di ricerca, di approfondimento e di "informazione visiva" che il fotogiornalista dovrebbe essere stimolato a produrre. In una situazione del genere potrebbe sembrare inopportuno approvare un "Decalogo di autodisciplina dei fotogiornalisti". Non è così: finalità del documento è garantire una libera e corretta informazione nel rispetto delle leggi e della dignità delle persone.
    Il CNOG ritiene che l'affermazione di tali principi debba trovare riscontro puntuale nell'utilizzo delle immagini da parte di tutte le testate giornalistiche, il che consentirà fra l'altro di dare il giusto valore al lavoro dei professionisti che rispettano le regole deontologiche.
    Esprimiamo piena solidarietà ai colleghi che stanno lottando per la difesa della professione e dei giusti riconoscimenti economici e morali. Nella complessità dei processi in atto, tecnologici e non solo, occorre individuare i percorsi attraverso i quali una professione essenziale possa continuare a svolgere il ruolo che le è proprio, difendendola dall'assalto indiscriminato del dilettantismo, dell'improvvisazione gratuita e dell'esercizio abusivo. Su questo fronte l'Ordine dei Giornalisti si impegna a sostenere le giuste ragioni dei foto giornalisti.

    Roma, 26/03/2010

    Dal sito del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei giornalisti traiamo questa notizia, che riportiamo integralmente:

    La presentazione del "Decalogo di autodisciplina dei fotogiornalisti" ha fornito al Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti l'opportunità di esaminare la situazione di emergenza e grandissima crisi che riguarda il fotogiornalismo. I fotoreporter, espulsi dalle redazioni...]]> News Mon, 29 Mar 2010 00:00:00 News - World Press Photo 2009: squalificato un vincitore http://www.fotoinfo.net/news/1418/news--world-press-photo-2009-squalificato-un-vincitore Stepan Rudik, vincitore del terzo premio della categoria Sports Features Stories nell'ultima edizione del World Press Photo, è stato squalificato per aver rimosso digitalmente un elemento (un piede sullo sfondo) da una delle immagini originali del suo reportage. Il regolamento del concorso — ha spiegato la giuria, venuta a conoscenza del fatto poco dopo l'annuncio dei risultati — vieta la modifica del contenuto delle fotografie e ammette solo “il ritocco conforme agli standard attualmente accettati nel settore.”

    Per maggiori informazioni leggi l'articolo del British Journal of Photography .

    Stepan Rudik, vincitore del terzo premio della categoria Sports Features Stories nell'ultima edizione del World Press Photo, è stato squalificato per aver rimosso digitalmente un elemento (un piede sullo sfondo) da una delle immagini originali del suo reportage. Il regolamento del concorso — ha spiegato la giuria, venuta a conoscenza...]]> News Sat, 20 Mar 2010 00:00:00 Speciale - Manipolazione ed eccessi, standard e buon senso: continuiamo a parlarne http://www.fotoinfo.net/speciale/859/speciale--manipolazione-ed-eccessi-standard-e-buon-senso-continuiamo-a-parlarne
    Nel 1997 ebbi l’opportunità di frequentare un Master presso la New York University. Il corso di studi aveva un titolo intrigante e innovativo: Media Ecology, l’Ecologia dei Media, un bel termine che racchiude in sé tutto il “bello, il brutto e il cattivo” del mondo della comunicazione mediatica ai nostri giorni.
    Nello spirito di Marshall McLuhan e sotto l’ala del suo allievo Neil Postman, che fondò questo corso di studi nel 1971...]]>
    Arianna Rinaldo Speciale Tue, 16 Mar 2010 00:00:00
    Riflessioni - Sette euro a foto http://www.fotoinfo.net/riflessioni/858/riflessioni--sette-euro-a-foto
    Non stiamo parlando del listino prezzi delle stampe 20x30 di un laboratorio di stampa amatoriale on-line. Sette euro a foto rappresenta il compenso per fotografia previsto dal nuovo, grandioso concorso lanciato da tre prestigiosissimi soggetti (due società private ed un ente pubblico): Fratelli Alinari, il Gruppo 24Ore e il Comune di Milano, oltre al service di stampa di libri digitali Blurb.
    Non è uno scherzo, è un ennesimo segnale della tragica realtà che...]]>
    Marco Capovilla Riflessioni Sat, 13 Mar 2010 00:00:00
    Osservatorio - Iniziativa di numerosi fotogiornalisti http://www.fotoinfo.net/osservatorio/857/osservatorio--iniziativa-di-numerosi-fotogiornalisti

    Riprendiamo qui per intero la newsletter diffusa ieri, 5 marzo 2010, dal Gruppo di specializzazione dei giornalisti dell'informazione visiva - Associazione lombarda dei giornalisti. In essa si riferisce con completezza sulle iniziative di protesta e di lotta intraprese da un vasto gruppo di fotogiornalisti estremamente preoccupati per la difficile situazione lavorativa che la crisi dell'editoria, e l'opportunismo di molti, sta provocando. In calce trovate anche le lettere che il gruppo di...]]> redazione Osservatorio Sat, 06 Mar 2010 00:00:00 Speciale - Benvenuti nell'era delle notizie fatte di bit http://www.fotoinfo.net/speciale/855/speciale--benvenuti-nellera-delle-notizie-fatte-di-bit
    Si discute, da anni ormai, sulle conseguenze che l’avvento delle tecnologie digitali ha avuto sulla vita dell’uomo e su molte professioni in particolare, tra cui anche quella del fotogiornalista. Il passaggio da un mondo di atomi ad uno di bit, per dirla con Negroponte, ha scatenato una serie di reazioni a catena che hanno finito per permeare, modificandola, la struttura stessa del vivere sociale. Addirittura, nella loro forma più virulenta, cercando di supplementarla o...]]>
    Domenico Stinellis Speciale Tue, 02 Mar 2010 00:00:00
    Speciale - Testimoni del nostro Tempo. Omaggio ai fotografi italiani premiati nel WPP http://www.fotoinfo.net/speciale/856/speciale--testimoni-del-nostro-tempo-omaggio-ai-fotografi-italiani-premiati-nel-wpp
    Siamo felici di segnalare ed introdurre una mostra (che aprirà a Roma il 12 Marzo presso la galleria 10B) e un numero speciale dell'Europeo dedicati a tutti quei fotoreporter italiani che con i loro lavori in questi anni hanno ricevuto un premio nel World Press Photo.
    Sembra che le cose non accadano per caso, o forse sarà stata la lungimiranza di Francesco Zizola e di Daniele Protti (direttore dell'Europeo) che a questa iniziativa ha voluto dedicare il numero in edicola, se...]]>
    Marco Vacca Speciale Tue, 02 Mar 2010 00:00:00
    News - Settima edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli - GRIN http://www.fotoinfo.net/news/1416/news--settima-edizione-del-premio-amilcare-g-ponchielli--grin IL GRIN (Gruppo Nazionale Redattori Iconografici) presenta il bando per la settima edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli in partnership con UniCredit Group e FNAC.
    E’ possibile inviare le candidature entro il 20 aprile 2010.
    Il bando del concorso e tutte le informazioni sul sito dei photoeditor .

    IL GRIN (Gruppo Nazionale Redattori Iconografici) presenta il bando per la settima edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli in partnership con UniCredit Group e FNAC.
    E’ possibile inviare le candidature entro il 20 aprile 2010.
    Il bando del concorso e tutte le informazioni sul sito dei photoeditor .

    ]]> News Wed, 17 Feb 2010 00:00:00 Speciale - Appello da firmare http://www.fotoinfo.net/speciale/851/speciale--appello-da-firmare
    Pubblichiamo qui sotto l'appello che alcuni fotografi e studiosi della fotografia hanno lanciato in questi giorni. Vi chiediamo, se lo condividete, di farci avere il vostro nome e cognome e professione e la frase: sottoscrivo l'appello. Scriveteci usando la nostra mail , affinché possiamo aggiungere la vostra firma quando, nei prossimi giorni, lo faremo pervenire ai mezzi di infomazione. Più firme ci saranno, più...]]>
    redazione Speciale Tue, 16 Feb 2010 00:00:00
    News - Concorso per reportage su "Lavoro e Sicurezza" http://www.fotoinfo.net/news/1414/news--concorso-per-reportage-su-lavoro-e-sicurezza La competizione, con due sezioni dedicata a reportage già realizzati o a progetti da sviluppare ha un montepremi complessivo di 7.000 €, oltre alla pubblicazione dei lavori menzionati sulle riviste Gioia e L'Impresa.
    I dossier devono essere inviati entro giovedì 20 maggio 2010.

    Maggiori informazioni sul sito www.premiofotograficoinail.it e nella sezione concorsi del nostro sito.INAIL Lombardia e l'agenzia Prospekt Fotografi indicono per il 2010 la prima edizione del premio di fotogiornalismo avente per tema "Lavoro e Sicurezza".
    La competizione, con due sezioni dedicata a reportage già realizzati o a progetti da sviluppare ha un montepremi complessivo di 7.000 €, oltre alla pubblicazione dei lavori menzionati sulle riviste Gioia e L'Impresa.
    I dossier devono essere inviati entro giovedì 20 maggio 2010.

    Maggiori informazioni sul sito...]]>
    News Tue, 16 Feb 2010 00:00:00
    News - Felice Quinto "the king of paparazzi" è morto http://www.fotoinfo.net/news/1415/news--felice-quinto-the-king-of-paparazzi--morto News Tue, 16 Feb 2010 00:00:00 Riflessioni - Due parole sui vincitori del WPP 2009 (assegnati nel 2010) http://www.fotoinfo.net/riflessioni/850/riflessioni--due-parole-sui-vincitori-del-wpp-2009-assegnati-nel-2010
    La conta finale ci consegna dieci premi assegnati a nove fotografi italiani su 63 premi totali (Masturzo, oltre che vincitore del primo premio assoluto, si è anche aggiudicato un altro premio).
    Cioè, fermandoci alla contabilità spicciola, un sesto, quasi, dei premi se lo sono portato a casa gli Italiani.
    Congratulazioni!
    Vogliamo andare un po’ al di là dell’aritmetica e considerare qualche altro fattore, oltre a quello strettamente...]]>
    Marco Capovilla Riflessioni Mon, 15 Feb 2010 00:00:00
    Riflessioni - E i giornali stanno a guardare http://www.fotoinfo.net/riflessioni/848/riflessioni--e-i-giornali-stanno-a-guardare

    Dieci lavori e 9 fotoreporter premiati quest'anno nell'edizione 2009 del World Press Photo.

    Ci eravamo abituati ad una media che andava da 4 a 6 ogni anno ma che comunque ci dava l'idea dello stato di salute del fotogiornalismo italiano, avere la piacevole e tutto sommato inaspettata sorpresa di vedere piovere un così gran numero di riconoscimenti e, cosa non da poco, vedere il World Press Photo of the Year assegnato ad un...]]> Marco Vacca Riflessioni Sun, 14 Feb 2010 00:00:00 Speciale - Photoshop or not Photoshop? http://www.fotoinfo.net/speciale/849/speciale--photoshop-or-not-photoshop
    C'era una volta una camera oscura nel seminterrato d'una villetta di Ann Arbor nel Michigan: se l'era allestita Glenn Knoll, professore e fotoamatore. Ma dai primi anni ottanta, era suo figlio Thomas, fotoamatore pure lui, a starsene sempre chiuso là sotto a stamparsi le foto nella "dad's darkroom". Nel 1984 il professor Knoll si comprò uno dei primi Apple 2° plus , e subito l'altro suo figlio John, appassionato d'informatica, ne prese possesso. Era potente il nuovo "dad's...]]>
    Piero Raffaelli Speciale Sun, 14 Feb 2010 00:00:00
    News - World Press Photo: un'affermazione del fotogiornalismo italiano http://www.fotoinfo.net/news/1413/news--world-press-photo-unaffermazione-del-fotogiornalismo-italiano People in the News
    .
    Ma la notizia è la presenza di altri 8 fotogiornalisti italiani nella lista dei vincitori dei riconoscimenti attribuiti nelle varie categorie.
    Marco Vernaschi, 1° premio reportage nella sezione General News;
    Michele Borzoni/TerraProject, 1° premio reportage sezione People in the News;
    Stefano De Luigi/VII Network, 2° premio foto singole sezione Contemporary Issues;
    Alessandro Imbriaco/Contrasto, 2° premio reportage sezione Contemporary Issues;
    Tommaso Ausili/SIME 3° premio reportage Contemporary Issues;
    Luca Santese/Cesuralab 3° premio foto singole sezione Daily Life;
    Francesco Giusti 2° premio reportage sezione Arts and Entertainment;
    Paolo Patrizi 3° premio foto singole sezione Nature

    La galleria completa dei vincitori su worldpressphoto.org L'italiano Pietro Masturzo vince il World Press Photo 2009 con un'immagine tratta dal suo servizio sulle proteste seguite alle recenti elezioni in Iran, lavoro che si è aggiudicato anche il 1° premio per il miglior reportage nella sezione People in the News.
    Ma la notizia è la presenza di altri 8 fotogiornalisti italiani nella lista dei vincitori dei riconoscimenti attribuiti nelle varie categorie.
    Marco Vernaschi, 1° premio reportage nella sezione General...]]> News Fri, 12 Feb 2010 00:00:00 Speciale - Speciale Photoshop http://www.fotoinfo.net/speciale/847/speciale--speciale-photoshop

    Nel febbraio del 1990, vent’anni fa, nasceva Photoshop, nella sua versione 1.0. Pochi immaginavano, a quell’epoca, che sarebbe diventato in poco tempo il software di fotoritocco più diffuso nel mondo professionale e il più conosciuto e citato in generale anche nel mondo amatoriale.
    In vent’anni si sono susseguite undici successive versioni, la più recente denominata CS4.
    Photoshop, è stato detto, ha permesso a tutti di realizzare in...]]> redazione Speciale Thu, 04 Feb 2010 00:00:00 News - Dell acquista 185.000 stampe originali da Magnum http://www.fotoinfo.net/news/1412/news--dell-acquista-185000-stampe-originali-da-magnum Magnum
    . Non è stata comunicata la somma spesa, ma sembra che la collezione sia assicurata per circa 100 milioni di dollari. Si dice che sia stata la più vasta operazione di acquisto di fotografie della storia e che comprenda immagini di Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, Elliott Erwitt, Leonard Freed, Bruce Davidson, Rene Burri, Eve Arnold, Dennis Stock e molti altri.
    La notizia su Bloomberg, PDN, NPPA.Michael Dell, fondatore dell'omonima azienda produttrice di computer, ha acquistato circa 185.000 stampe appartenenti alla collezione dell'agenzia Magnum. Non è stata comunicata la somma spesa, ma sembra che la collezione sia assicurata per circa 100 milioni di dollari. Si dice che sia stata la più vasta operazione di acquisto di fotografie della storia e che comprenda immagini di Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, Elliott Erwitt, Leonard Freed, Bruce Davidson, Rene Burri, Eve Arnold,...]]> News Wed, 03 Feb 2010 00:00:00 Speciale - Buoncompleanno Photoshop, ma a chi tiriamo le orecchie? http://www.fotoinfo.net/speciale/846/speciale--buoncompleanno-photoshop-ma-a-chi-tiriamo-le-orecchie

    Il programa di Adobe compie 20 anni, indubbiamente una data importante per uno dei più usati, amati, rispettati e odiati software degli ultimi tempi. Sicuramente longevo e sempre innovativo, ha determinato, in questo ventennio, l’evoluzione della fotografia da mero strumento di registrazione artistica, del talento e del genio di alcuni, ad arma di decostruzione concettuale della realtà.

    Ricordo il primo Photoshop che acquistai era qualcosa tipo il 2.0, allora la ram costava...]]> Fabiano Avancini Speciale Sun, 31 Jan 2010 00:00:00 Speciale - Photoshop, vent’anni già http://www.fotoinfo.net/speciale/845/speciale--photoshop-ventanni-gi
    Photoshop. Non credo di ricordare il primo momento in cui quando ho sentito questa parola, che poi avrei pronunciato migliaia di volte, negli anni.
    Ricordo invece molto bene il periodo in cui questo software è entrato nel nostro mondo, nella vita e nelle chiacchiere dei fotografi. Si è introdotto tra noi dapprima in sordina, come un convitato in apparenza timido. Nel tempo, la sua presenza è diventata sempre più imponente, scomoda direi, quasi come ospite...]]>
    Stefano De Luigi Speciale Sun, 31 Jan 2010 00:00:00
    News - Eyedea, proprietaria dell'agenzia Gamma, sta fallendo http://www.fotoinfo.net/news/1411/news--eyedea-proprietaria-dellagenzia-gamma-sta-fallendo Le Monde riporta la notizia secondo la quale Eyedea, la società che recentemente ha acquisito la celebre Agenzia Gamma (ma che comprende anche Rapho, Hoa, Jacana, Explorer, Top, Keystone e Stills) è in procinto di presentare la propria istanza di fallimento. Il giornale francese aggiunge che né il managment né i rappresentanti del personale hanno voluto rilasciare dichiarazioni e ricorda che già nello scorso luglio una branca della società, Eyedea Presse, era stata posta in liquidazione. Sempre secondo Le Monde, nel corso di questi ultimi tempi è stato impossibile risolvere l’indebitamento accumulato a causa sia di errori strategici che di azioni legali. La situazione è giunta a un livello di tale di gravità che da alcuni giorni i dipendenti si sono visti tagliare persino i contratti telefonici.Il quotidiano Le Monde riporta la notizia secondo la quale Eyedea, la società che recentemente ha acquisito la celebre Agenzia Gamma (ma che comprende anche Rapho, Hoa, Jacana, Explorer, Top, Keystone e Stills) è in procinto di presentare la propria istanza di fallimento. Il...]]> News Fri, 29 Jan 2010 00:00:00 News - Illecite le foto scattate attraverso una barriera visiva http://www.fotoinfo.net/news/1410/news--illecite-le-foto-scattate-attraverso-una-barriera-visiva Novella 2000
    , Chi e Corriere della Sera online.
    Si legge nella newsletter del GSGIV: "Sono foto che violano la privacy quelle scattate infilando un teleobiettivo tra i rami di una siepe che difende l'intimità di una dimora privata. Nessun problema invece se le immagini vengono effettuate da punti dai quali chiunque può vedere dall'esterno della proprietà la scena delle riprese. (...) "Alcune fotografie oggetto della segnalazione - ha specificato Il Garante in un comunicato - mostrano persone che si trovavano all'interno del giardino della villa, in zona circondata da un'alta siepe e da un muro di cinta che impediscono ai passanti la vista. Dagli accertamenti è emerso che tali immagini sono state raccolte con espedienti (ad esempio, aprendo dei varchi nella siepe), violando così la ragionevole aspettativa di intimità e riservatezza creata dalla barriera visiva posta a protezione della dimora privata".
    L'Autorità garante ha poi sottolineato che le modalità con le quali sono state acquisite queste immagini "contrastano con quelle garanzie di trasparenza e di correttezza che devono caratterizzare la raccolta di dati personali a cui si devono attenere i giornalisti nell'esercizio della loro attività, indipendentemente dalla notorietà dei personaggi coinvolti". "Altre fotografie, invece sono state scattate in luoghi normalmente visibili dall'esterno, ad esempio, la scalinata d'accesso alla villa, o l'affaccio di un balcone. In questo caso - ha precisato il Garante - l'Autorità ha ritenuto leciti gli scatti, in quanto ritraggono le persone in luoghi pubblici o, comunque, aperti al pubblico, oppure in aree per loro natura esposte alla visibilità di terzi".
    Vietando il "trattamento e l'ulteriore diffusione delle immagini raccolte in modo illegittimo", il Garante ha anche prescritto ai tre giornali, alle tre fotoagenzie e ai tre fotoreporter coinvolti di "informare sugli esiti del provvedimento tutti coloro ai quali sono state eventualmente cedute le fotografie sottoposte a divieto".
    Giornali, fotoagenzie e fotoreporter avevano impostato la loro linea di difesa sulla notorietà dei personaggi e soprattutto sostenendo che tutte le immagini pubblicate erano state riprese da punti dove qualsiasi passante può vedere ad occhio nudo quello che accade nel parco della villa di Clooney.
    ".
    Leggi il testo del provvedimento del Garante

    Una newsletter del Gruppo di Specializzazione dei Giornalisti dell'Informazione Visiva informa che il Garante della Privacy ha dichiarato fuorilegge le foto di George Clooney scattate attraverso la siepe della sua villa sul lago di Como, pubblicate in agosto da Novella 2000, Chi e Corriere della Sera online.
    Si legge nella newsletter del GSGIV: "Sono foto che violano la privacy quelle scattate infilando un teleobiettivo tra i rami di una siepe che difende...]]> News Fri, 22 Jan 2010 00:00:00 Scelti per voi - Photograph of Jesus http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/843/scelti-per-voi--photograph-of-jesus
    Laurie Hill, regista, ha preso spunto dalle bizzarre richieste giunte al desk di Getty Images per confezionare un breve video che - grazie a divertenti animazioni - mette in risalto la radicata credibilità della fotografia in una società dell'immagine dove pare impossibile che certi personaggi ed eventi storici non siano stati immortalati da una fotocamera.
    Tra gli aneddoti più significativi raccontati nel video quello della richiesta di una fotografia di Gesù (non di una...]]>
    Leonardo Brogioni Scelti per voi Thu, 21 Jan 2010 00:00:00
    Scelti per voi - The best books of 2009 http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/842/scelti-per-voi--the-best-books-of-2009
    La rivista photo-eye di Santa Fe ha chiesto a 27 tra fotografi, editori, curatori e altri operatori del settore di indicare quelli che secondo loro sono stati i migliori libri fotografici del 2009. Dalla pagina web che presenta l'iniziativa è possibile accedere a scelte e motivazioni dei singoli interpellati. Inevitabilmente ne è venuta fuori una classifica, nella quale figura al primo posto
    Leonardo Brogioni Scelti per voi Thu, 21 Jan 2010 00:00:00
    News - Squalificato il fotografo vincitore del Wildlife Photographer of the Year Award http://www.fotoinfo.net/news/1409/news--squalificato-il-fotografo-vincitore-del-wildlife-photographer-of-the-year-award Guardian riporta la notizia secondo la quale il fotografo José Luis Rodriguez è stato privato del premio Wildlife Photographer of the Year per aver messo in scena la foto inizialmente dichiarata vincitrice del concorso. Si tratta dell'immagine di un lupo siberiano che salta una palizzata, secondo i giudici realizzata dal fotografo spagnolo utilizzando un esemplare addomesticato di un parco naturale madrileno invece che un animale libero nel suo ambiente naturale. Il concorso proibisce l'utilizzo di animali in cattività come "modelli". Rodriguez non è rintracciabile ma gli organizzatori del concorso hanno detto che egli ha sempre sostenuto che il lupo protagonista della foto non è addomesticato. Si attendono sviluppi.Il quotidiano britannico Guardian riporta la notizia secondo la quale il fotografo José Luis Rodriguez è stato privato del premio Wildlife Photographer of the Year per aver messo in scena la foto inizialmente dichiarata vincitrice del concorso. Si tratta dell'immagine di un lupo siberiano che salta una palizzata, secondo i giudici realizzata dal fotografo...]]> News Thu, 21 Jan 2010 00:00:00 News - Chiude l'agenzia francese Oeil Public http://www.fotoinfo.net/news/1408/news--chiude-lagenzia-francese-oeil-public Oeil Public
    ha annunciato la sua imminente chiusura. Le parole del breve comunicato sono inequivocabili, vi si legge infatti: The press economic crisis has now made production of photo-stories impossible. Photojournalism practices have to be thought hard today. Oeil Public is no longer fitted ovvero La crisi economica ha reso impossibile la produzione di reportage. La pratica del fotogiornalismo deve essere ripensata. Oggi Oeil Public non è più adatta. E conclude: Oeil Public chiude gli occhi per permettere ai suoi fotografi di tenerli ben aperti. Segue un elenco dei fotografi dell'agenzia con brevi note sui loro progetti in corso d'opera. Leggi il comunicato originale Con una newsletter e una pagina web l'agenzia fotografica francese Oeil Public ha annunciato la sua imminente chiusura. Le parole del breve comunicato sono inequivocabili, vi si legge infatti: The press economic crisis has now made production of photo-stories impossible. Photojournalism practices have to be thought hard today. Oeil Public is no longer fitted ovvero La crisi economica ha reso impossibile la produzione di reportage. La pratica del fotogiornalismo deve essere...]]> News Tue, 19 Jan 2010 00:00:00 News - Dennis Stock è morto http://www.fotoinfo.net/news/1407/news--dennis-stock--morto International Center of Photography di New York, il Chicago Institute of Art e il Musée d’Arte Moderne de la ville de Paris. Sul sito di Magnum un ricordo di Stock scritto da Alex Webb, presidente dell'agenzia.Lunedì scorso è morto Dennis Stock, fotografo ritrattista dell'agenzia Magnum celebre per la sua foto-icona di James Dean scattata per Life e per la documentazione della scena jazz di New Orleans alla fine degli anni '50. Fu uno dei primi fotografi americani ad entrare in Magnum, è stato autore di 27 libri fotografici e sue immagini sono conservate presso numerosi musei in tutto il mondo tra i quali International Center of Photography di New York, il Chicago Institute of Art e...]]> News Thu, 14 Jan 2010 00:00:00 Scelti per voi - Pictures of the year: the photographers' choice http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/840/scelti-per-voi--pictures-of-the-year-the-photographers-choice
    Lucy Davies, photo editor del quotidiano britannico Telegraph, ha chiesto ad alcuni fotografi e curatori di scegliere quella che secondo loro è stata la migliore immagine del 2009. Tra gli interpellati: Alison Jackson, Terry O’Neill, Simon Norfolk, Steve McCurry, Martin Parr, Ed Kashi, Stuart Franklin. Il risultato dell'operazione lo potete vedere e leggere (in inglese)
    Leonardo Brogioni Scelti per voi Wed, 13 Jan 2010 00:00:00
    News - Il Reportage nuova rivista http://www.fotoinfo.net/news/1404/news--il-reportage-nuova-rivista www.ilreportage.com.
    Sul sito si legge che la testata nasce dall’esigenza di riscoprire e dare spazio a una forma di giornalismo, spesso a cavallo con la letteratura, un po’ dimenticata o perlomeno sacrificata nei giornali di oggi. (...) La rivista – edita da Edizioni Centouno - intende valorizzare la figura del fotoreporter, garantendo ai grandi fotogiornalisti pari dignità con coloro che firmano i pezzi di testo: il punto di vista del fotografo si affianca, non si accavalla, a quello del giornalista e dello scrittore. E non a caso ampio spazio è dedicato al fotoreportage.
    Tema del primo numero sono le periferie, mentre il prossimo sarà dedicato all'ambiente. Direttore della rivista è Riccardo De Gennaro, il photo-editor è Mauro Guglielminotti. A gennaio sarà in edicola una nuova rivista trimestrale di scrittura, giornalismo e fotografia chiamata Il Reportage www.ilreportage.com.
    Sul sito si legge che la testata nasce dall’esigenza di riscoprire e dare spazio a una forma di giornalismo, spesso a cavallo con la letteratura, un po’ dimenticata o perlomeno sacrificata nei giornali di oggi. (...) La rivista – edita da Edizioni Centouno - intende valorizzare la figura...]]> News Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 News - Afghanistan: giornalista ucciso e fotoreporter ferito http://www.fotoinfo.net/news/1405/news--afghanistan-giornalista-ucciso-e-fotoreporter-ferito News Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 News - Partnership Getty Images/Washington Post http://www.fotoinfo.net/news/1406/news--partnership-getty-imageswashington-post Getty Images ha annunciato una partnership con The Washington Post per la distribuzione delle immagini realizzate dai fotografi di staff di uno dei più noti quotidiani statunitensi.
    Getty Images avrà l'esclusiva per la vendita delle fotografie per usi sia commerciali che editoriali.
    I fotografi di staff di The Washington Post possono vantare cinque premi Pulitzer e numerosi riconoscimenti ottenuti da World Press Photo, National Press Photographers Association, White House Press Photographer’s Association.
    www.gettyimages.com/washingtonpost Getty Images ha annunciato una partnership con The Washington Post per la distribuzione delle immagini realizzate dai fotografi di staff di uno dei più noti quotidiani statunitensi.
    Getty Images avrà l'esclusiva per la vendita delle fotografie per usi sia commerciali che editoriali.
    I fotografi di staff di The Washington Post possono vantare cinque premi Pulitzer e numerosi riconoscimenti ottenuti da World Press Photo, National Press Photographers...]]> News Wed, 13 Jan 2010 00:00:00 Osservatorio - Fotoritocco: quando il troppo stroppia http://www.fotoinfo.net/osservatorio/838/osservatorio--fotoritocco-quando-il-troppo-stroppia
    Si moltiplicano le discussioni sull'uso e abuso dei fotoritocchi nelle redazioni di molti giornali e in campo commerciale. Sulla copertina di dicembre della rivista americana "W magazine" è stata pubblicata una fotografia di Demi Moore che ritrae l'attrice con un volto fresco e, soprattutto, un fisico tonico e asciutto come quello di una modella. Fin troppo per i suoi 47 anni, tanto che in molti si sono insospettiti.

    Tra i primi a denunciare le presunte manipolazioni dell'immagine,...]]> Monica Nardini Osservatorio Mon, 11 Jan 2010 00:00:00 Osservatorio - Ritratti ritoccati: alcune delle copertine più discusse dell'ultimo ventennio http://www.fotoinfo.net/osservatorio/841/osservatorio--ritratti-ritoccati-alcune-delle-copertine-pi-discusse-dellultimo-ventennio
    Negli ultimi vent'anni numerose immagini di copertina (e non solo), dedicate a personaggi famosi, hanno suscitato polemiche per i ritocchi eccessivi o perché frutto di un fotomontaggio.

    Di seguito vi presentiamo alcuni dei casi più eclatanti, estratti da un interessante elenco di ritocchi fotografici — digitali ma anche analogici — scoperti negli ultimi centocinquant'anni di storia, preparato dallo staff del dipartimento di scienze informatiche dell'americano...]]> Monica Nardini Osservatorio Sun, 10 Jan 2010 00:00:00 News - Non saranno ammesse fotografie alterate al World Press Photo http://www.fotoinfo.net/news/1403/news--non-saranno-ammesse-fotografie-alterate-al-world-press-photo
    In caso di sospetti sull'autenticità di un'immagine la giuria si riserva di poter chiedere "il file originale, non ritoccato, così come registrato dalla fotocamera o dallo scanner".

    "Ci rendiamo conto che dicendo standard correntemente accettati nell'industria lasciamo spazio all'interpretazione" dice Michiel Munneke, managing director di World Press Photo in un comunicato diffuso lo scorso 9 dicembre. "Lo facciamo perché c'è bisogno di flessibilità. La definizione di manipolazione di un ritratto, per esempio, non coincide necessariamente con quella di una foto di cronaca".

    Evidentemente il dibattito seguito all'esclusione delle immagini del fotografo danese Klavs Bo Christensen dalla competizione "Picture of The Year" del proprio paese d'origine (di cui ci siamo occupati con due speciali: Eccesso di Photoshop? e C'è del marcio in Danimarca? ) ha suggerito alla direzione di Wpp di cautelarsi rispetto alla possibilità di ricadere in vicende analoghe. Anche se fino ad ora (il premio esiste dal 1955) non sono stati segnalati casi di contestazioni sulla veridicità dei contenuti.

    fonte: British Journal of Photography
    sito World Press Photo: www.worldpressphoto.org Il prestigioso premio fotografico World Press Photo ha rinnovato il regolamento per l'ammissione delle immagini al concorso. Da quest'anno è esplicita la regola secondo la quale non sarà possibile far concorrere immagini i cui contenuti siano stati alterati. Saranno ammessi "solo i ritocchi che si conformano agli standard correntemente accettati nell'industria".

    In caso di sospetti sull'autenticità di un'immagine la giuria si riserva di poter chiedere "il file originale, non...]]>
    News Fri, 18 Dec 2009 00:00:00
    Scelti per voi - Kosovo: uno stato nuovo, un paese in transizione http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/837/scelti-per-voi--kosovo-uno-stato-nuovo-un-paese-in-transizione
    Recensione del libro di Ignacio Maria Coccia: Kosovo, incertezze e sogni

    “Ho attraversato in autobus Croazia, Bosnia e Serbia, teatro dei sanguinosi conflitti degli anni 90, per arrivare infine in Kosovo, dove sono terminati, per sempre si spera, gli anni dell'odio feroce che ha dilaniato i balcani occidentali. Di fronte a me ho trovato una situazione complessa, in cui non potevo, nè volevo, essere coinvolto e che ho deciso...]]> federico della bella Scelti per voi Mon, 14 Dec 2009 00:00:00 Testi e interviste - Intervista a Robb Montgomery http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/836/testi-e-interviste--intervista-a-robb-montgomery
    Cinque domande a Robb Montgomery
    London, 28/10/2009

    Abbiamo incontrato recentemente Robb Montgomery, giornalista di Chicago, designer grafico di alcuni quotidiani statunitensi e fondatore del social network per giornalisti "Visual Editors ". Gli abbiamo rivolto alcune domande sul futuro del giornalismo visivo sul web.
    Di seguito, l'intervista video, e la traduzione in italiano delle domande e la sintesi delle...]]> Marco Capovilla Testi e interviste Sun, 13 Dec 2009 00:00:00 Scelti per voi - The only way the memory will be preserved is through these pictures http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/835/scelti-per-voi--the-only-way-the-memory-will-be-preserved-is-through-these-pictures
    Nel 2005 il fotoreporter naturalista James Balog ha documentato fotograficamente i ghiacciai dell'Islanda per la rivista The New Yorker.
    Ciò lo ha portato ad ottenere nel 2006 una commissione dal National Geographic per fotografare i cambiamenti dei ghiacciai in varie parti del mondo.
    Balog, che oltre ad essere un fotografo è un alpinista con una laurea in geomorfologia, ha verificato che quantità straordinarie di ghiaccio stavano svanendo ad una velocità impressionante. Paesaggi...]]>
    Leonardo Brogioni Scelti per voi Fri, 11 Dec 2009 00:00:00
    Osservatorio - The Guardian: 1 giornale, 5 fascicoli, tante fotografie http://www.fotoinfo.net/osservatorio/834/osservatorio--the-guardian-1-giornale-5-fascicoli-tante-fotografie
    The making of an American soldier e 100 years of great press photographs sono due dei cinque fascicoli che compongono il Guardian di mercoledì 11 novembre. Inutile cercare in Italia, le versioni che arrivano nel nostro paese sono ridotte, per alleggerire il peso della spedizione. Bisogna andare sul posto, o essere abbonati, per vedere il giornale completo. Nel complesso il numero in questione costituisce una lettura e soprattutto una visione davvero impressionante, a cui non siamo abituati....]]>
    federico della bella Osservatorio Tue, 01 Dec 2009 00:00:00
    Riflessioni - Guerra. Cosa ricordiamo? http://www.fotoinfo.net/riflessioni/833/riflessioni--guerra-cosa-ricordiamo

    Qual è la nostra memoria della guerra? Cosa ricordiamo dei conflitti del passato più o meno recente? A quali modelli culturali e visivi facciamo riferimento quando vediamo una fotografia di guerra?

    La mostra Ombre di Guerra, voluta da Science for Peace, l'organizzazione umanitaria guidata da Umberto Veronesi, curata da Alessandra Mauro e Denis Curti, offre lo spunto per una riflessione sulle fotografie che hanno fissato l'idea di guerra nella storia e documentato e raccontato i...]]> federico della bella Riflessioni Thu, 19 Nov 2009 00:00:00 Riflessioni - Fotogiornalismo o fiction? http://www.fotoinfo.net/riflessioni/831/riflessioni--fotogiornalismo-o-fiction
    Con il permesso degli autori pubblichiamo l'appello del fotografo Roberto Serra e il commento di Paolo Soglia, direttore di Radio Città del Capo, entrambi pubblicati sul sito della radio metropolitana bolognese.]]>
    Riflessioni Mon, 16 Nov 2009 00:00:00
    Riflessioni - Women In Photography International http://www.fotoinfo.net/riflessioni/832/riflessioni--women-in-photography-international Women in Photography International, (WIPI), grazie a Thea Litsios, Orah Moore, Carrie Weems, Margaret Grundstein e Mary McNally.
    Lo scopo di WIPI, organizzazione senza scopi di lucro, considerata per questo una struttura educativa, è di valorizzare le donne che lavorano in campo fotografico. La maggior parte delle socie sono statunitensi, ma conta anche fotografe di altri paesi e continenti.
    A partire dal 1983, WIPI ha costituito il "Distinguished Photographer's Award”, per il riconoscimento di una fotografa che ha dato importanti contributi al mondo della fotografia. Le edizioni passate hanno assegnato il premio a: Eve Arnold, Ruth Bernhard, Judy Dater, Marion Post Wolcott, Linda McCartney, Mary Ellen Mark, Ruth Orkin, Joyce Tenneson, Berenice Abbott, Grace Robertson, Annie Leibovitz, e Sylvia Plachy, (in entrambi i casi in collaborazione con il prestigioso Lucie Awards), Carrie Mae Weems.
    Dal 2006 al 2008 è stata fatta una selezione per rendere merito a 100 fotografe a diversi stadi delle loro carriere che “con la loro dedizione, le loro capacità artistiche e il loro lavoro hanno influito sulle nostre vite”: 100 List Distinguished Photographers 2008. Negli anni ottanta, caratterizzati dalla presa di coscienza del proprio valore come donne, alcune fotografe di Los Angeles decisero di darsi visibilità nel mondo della fotografia. Nasce così, nel 1981, Women in Photography International, (WIPI), grazie a Thea Litsios, Orah Moore, Carrie Weems, Margaret Grundstein e Mary McNally.
    Lo scopo di WIPI, organizzazione senza scopi di lucro, considerata per questo una struttura educativa, è di valorizzare le donne che lavorano in campo...]]>
    Patrizia Pulga * Riflessioni Mon, 16 Nov 2009 00:00:00
    Scelti per voi - Da Denver all'Iraq e ritorno http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/830/scelti-per-voi--da-denver-alliraq-e-ritorno
    Per oltre due anni il Denver Post ha fatto seguire la vita del giovane soldato Ian Fisher dal fotografo Craig F Walker, che ne ha documentato le vicende dalla decisione di arruolarsi al ritorno dall'Iraq, dopo un anno di missione, attraverso l'addestramento, le avventure sentimentali, le solitudini, la nostalgia di casa di un ragazzo forse troppo giovane per essere mandato in guerra. I testi sono...]]>
    federico della bella Scelti per voi Sun, 15 Nov 2009 00:00:00
    Osservatorio - Un giorno a novembre il Muro in prima pagina http://www.fotoinfo.net/osservatorio/829/osservatorio--un-giorno-a-novembre-il-muro-in-prima-pagina
    Il 10 novembre quasi tutti i quotidiani del mondo hanno aperto con le cerimonie per l'anniversario della caduta del Muro di Berlino. Alcuni no, e abbiamo voluto mostrare anche questi, che hanno perlopiù preferito aprire con la cronaca interna. ]]>
    federico della bella Osservatorio Fri, 13 Nov 2009 00:00:00
    Speciale - RearViewMirror si racconta http://www.fotoinfo.net/speciale/828/speciale--rearviewmirror-si-racconta di cui abbiamo dato notizia nelle scorse settimane, si racconta. Nel video qui di seguito, alle domande di Federico Della Bella risponde la direttrice di RVM, Irene Alison.

    RearViewMirror, la nuova rivista dedicata alla fotografia documentaria e al fotogiornalismo di cui abbiamo dato notizia nelle scorse settimane, si racconta. Nel video qui di seguito, alle domande di Federico Della Bella risponde la direttrice di RVM, Irene Alison.

    Leonardo Brogioni Speciale Thu, 05 Nov 2009 00:00:00
    Scelti per voi - La fotografia contemporanea secondo un (ex) photoeditor del New York Times http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/827/scelti-per-voi--la-fotografia-contemporanea-secondo-un-ex-photoeditor-del-new-york-times

    Philip Gefter - Photography after Frank

    Tutti i giorni alle 4,30 del pomeriggio, al quarto piano di un grattacielo sulla 43esima strada di Manhattan, si incontrano una ventina dei migliori giornalisti al mondo. Quelli che decidono l'agenda delle notizie che domineranno il dibattito culturale e politico a livello globale nei giorni seguenti. Si tratta del Page One Meeting del New York Times. Accanto ai caporedattori delle principali sezioni, c'è, o meglio c'era, avendo da...]]> federico della bella Scelti per voi Thu, 29 Oct 2009 00:00:00 News - La scomparsa di Roberto Signorini http://www.fotoinfo.net/news/1401/news--la-scomparsa-di-roberto-signorini E' mancato nei giorni scorsi Roberto Signorini, studioso di fotografia.
    Aveva negli ultimi anni dato, con i suoi studi critici, contributi fondamentali allo studio della fotografia.
    Il suo volume "Alle origini del fotografico. Lettura di The Pencil of Nature (1844-46) di William Henry Fox Talbot" ha fornito, per la prima volta in Italia, gli strumenti per la conoscenza e l'analisi critica del primo volume fotografico apparso nella storia della fotografia.
    Roberto Signorini aveva però anche molte altre qualità che lo rendevano una persona assolutamente unica nel panorama della fotografia italiana: coniugava la passione per lo studio con il forte impegno civile e politico e con il suo naturale talento di docente e divulgatore. E' stato un maestro di rigore e di serietà nello studio, ma soprattutto un ineguagliabile esempio di umanità e generosità.
    Tra i suoi libri anche "L'arte del fotografico" e la traduzione in italiano del volume di Schaeffer "L'immagine precaria. Sul dispositivo fotografico".

    E' mancato nei giorni scorsi Roberto Signorini, studioso di fotografia.
    Aveva negli ultimi anni dato, con i suoi studi critici, contributi fondamentali allo studio della fotografia.
    Il suo volume "Alle origini del fotografico. Lettura di The Pencil of Nature (1844-46) di William Henry Fox Talbot" ha fornito, per la prima volta in Italia, gli strumenti per la conoscenza e l'analisi critica del primo volume fotografico apparso nella storia della fotografia.
    Roberto...]]> News Sat, 17 Oct 2009 00:00:00 News - Protesta dei fotoreporter al Festival del Cinema di Roma http://www.fotoinfo.net/news/1399/news--protesta-dei-fotoreporter-al-festival-del-cinema-di-roma La protesta - si legge sul sito della FPA Fotoreporter Professionisti Associati - è partita perchè i fotogiornalisti da tempo lamentano l'inadeguatezza del luogo dove vengono organizzati i photocall, un sottoscala troppo piccolo per il numero di operatori: "Nonostante tutte le nostre richieste tese ad ottenere uno spazio più consono per le foto, ed anche più rispettoso del nostro lavoro, come dovrebbe essere per un festival cinematografico internazionale che si rispetti, nulla è stato fatto in questi anni. Sembra semplicemente incredibile che in una struttura della grandezza dell'auditorium non ci sia un posto migliore. La motivazione addotta negli anni scorsi, secondo cui sarebbe stato lo stesso Renzo Piano a proibire la costruzione di strutture per i photocall, è crollata dopo che architetti dello studio di Piano, da noi interpellati, hanno negato tale circostanza. Non esistono motivazioni valide che impediscano lo spostamento dei photocall in una collocazione più decente."
    Come sottolinea TrovaCinema: "Per ironia della sorte, il primo photo-call previsto della giornata era proprio quello di 'Triage', film d'apertura di Danis Tanovic con Colin Farrell nei panni di un fotografo di guerra, inviato in Kurdistan alla fine degli anni '80."La IV edizione del Festival del Cinema di Roma si è aperto con una compatta protesta dei fotoreporter, che hanno "scioperato" posando simbolicamente le loro fotocamere per terra e facendo così saltare il primo photo-call dell'evento.
    La protesta - si legge sul sito della FPA Fotoreporter Professionisti Associati - è partita perchè i fotogiornalisti da tempo lamentano l'inadeguatezza del luogo dove...]]>
    News Fri, 16 Oct 2009 00:00:00
    News - Nuove regole per foto-video-giornalisti embedded http://www.fotoinfo.net/news/1400/news--nuove-regole-per-fotovideogiornalisti-embedded Media will not be allowed to photograph or record video of U.S. personnel killed in action” - dice una nuova norma - "I giornalisti non hanno il permesso di fotografare o filmare personale dell'esercito USA ucciso durante un'azione". Fotografie di militari americani morti sono rare, ma finora non sono mai state ufficialmente proibite durante una delle guerre in corso.
    La modifica delle regole si è sicuramente verificata a causa dell'ampia diffusione della fotografia del Marines morente Joshua M. Bernard, scattata il 14 agosto 2009 dal fotografo Julie Jacobson di AP. Sia il Segretario della Difesa statunitense Robert Gates che la famiglia Bernard avevano chiesto ad AP di non diffondere la foto. Pochi quotidiani hanno pubblicato l'immagine, ma le è stata data ampia diffusione online.L'esercito statunitense ha recentemente modificato le regole per i giornalisti embedded, con l'intento di proibire immagini di soldati uccisi in guerra.
    Media will not be allowed to photograph or record video of U.S. personnel killed in action” - dice una nuova norma - "I giornalisti non hanno il permesso di fotografare o filmare personale dell'esercito USA ucciso durante un'azione". Fotografie di militari americani morti sono rare, ma finora non sono mai state ufficialmente...]]>
    News Fri, 16 Oct 2009 00:00:00
    News - WPP Archive http://www.fotoinfo.net/news/1397/news--wpp-archive preannunciato da Fotografia&Informazione è online l'archivio delle immagini vincitrici di un riconoscimento al World Press Photo.
    All'indirizzo www.worldpressphoto.org/archive sono visibili tutte le circa 10.000 foto premiate dal 1955 ad oggi, suddivise per anno e per autore. Il progetto è stato possibile grazie al finanziamento delle fondazioni Mondriaan e VSB. Come preannunciato da Fotografia&Informazione è online l'archivio delle immagini vincitrici di un riconoscimento al World Press Photo.
    All'indirizzo www.worldpressphoto.org/archive sono visibili tutte le circa 10.000 foto premiate dal 1955 ad oggi, suddivise per anno e
    News Wed, 14 Oct 2009 00:00:00
    News - Irving Penn è morto all'età di 92 anni http://www.fotoinfo.net/news/1398/news--irving-penn--morto-allet-di-92-anni Nato il 16 giugno 1917 a Plainfield nel New Jersey, aveva studiato design al Philadelphia Museum School of Industrial Art.
    La sua carriera di fotografo iniziò nel 1943 a Vogue, quando entrò nella rivista come grafico e fotografo. Per Vogue scattò circa 160 copertine.
    Nel 1995 Penn donò la maggior parte del suo archivio di immagini a The Art Institute of Chicago, che lo celebrò nel 1997 con la retrospettiva "Irving Penn: A Career In Photography".
    Era il fratello del regista Arthur Penn. Nel 1950 sposò la modella Lisa Fonssagrives (morta nel 1992) dalla quale ebbe un figlio, Tom.Irving Penn è morto.
    Nato il 16 giugno 1917 a Plainfield nel New Jersey, aveva studiato design al Philadelphia Museum School of Industrial Art.
    La sua carriera di fotografo iniziò nel 1943 a Vogue, quando entrò nella rivista come grafico e fotografo. Per Vogue scattò circa 160 copertine.
    Nel 1995 Penn donò la maggior parte del suo archivio di immagini a The Art Institute of Chicago, che lo celebrò nel 1997 con la retrospettiva "Irving Penn: A Career In...]]>
    News Wed, 14 Oct 2009 00:00:00
    Osservatorio - La speranza oltre il deserto. Forse. http://www.fotoinfo.net/osservatorio/824/osservatorio--la-speranza-oltre-il-deserto-forse
    Alias, il supplemento del sabato del quotidiano Il Manifesto, ha pubblicato la scorsa estate, un reportage interessante e ben fatto, il cui titolo ci è sembrato benaugurante: "La speranza oltre il deserto" con foto e testi di Alfredo Bini.

    La pubblicazione (di carta porosa e spessa) è di grande formato ma di bassa qualità di stampa. Nonostante questo però le fotografie che mostra riescono a raccontare molto della vicenda a cui sono legate.

    Il tema è...]]>
    Matteo Bergamini Osservatorio Fri, 09 Oct 2009 00:00:00
    Riflessioni - Informazione, no al guinzaglio! http://www.fotoinfo.net/riflessioni/823/riflessioni--informazione-no-al-guinzaglio
    Fotografia & Informazione aderisce alla manifestazione indetta dalla FNSI per la libertà di stampa.

    Ogni frase e ogni immagine pubblicata su questo sito vuole essere un invito a guardare (e permettere di vedere) il mondo con mente aperta, occhio attento, curiosità intellettuale e integrità morale.
    Crediamo che l'informazione (in particolar modo quella fotografica) abbia bisogno di reporter liberi, di spazi puliti e...]]>
    Riflessioni Fri, 02 Oct 2009 00:00:00
    News - Gli archivi della rivista AFT sono ora online http://www.fotoinfo.net/news/1396/news--gli-archivi-della-rivista-aft-sono-ora-online L'Archivio Fotografico Toscano in collaborazione con l'Università di Bologna, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, presenta un nuovo strumento di ricerca, la banca dati della rivista «AFT» dalla quale sono liberamente consultabili tutti i numeri usciti dal 1985 al 2008.

    La versione digitale della serie completa del semestrale «AFT. Rivista di storia e fotografia», è stata realizzata in collaborazione con l'Università di Bologna (Laboratorio Fotografico del Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali) e con la SISF, Società Italiana per lo Studio della Fotografia. Si è provveduto al recupero dei dati, all’indicizzazione dei temi, alla scannerizzazione delle singole pagine ora accessibili in rete in formato jpeg per la libera consultazione. La versione digitale è arricchita, rispetto alla pubblicazione a stampa, da brevi e sintetici abstract abbinati ai singoli articoli e già nei sommari dalla segnalazione bibliografica dei testi recensiti.

    La banca dati consente interrogazioni su autori, titoli, contenuti tematici; nei sommari sono stati aggiunti gli abstract di ogni articolo e i titoli delle pubblicazioni recensite, ambedue indicizzati e recuperabili con la ricerca libera.

    Qui il sito con la pubblicazione.

    L'Archivio Fotografico Toscano in collaborazione con l'Università di Bologna, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, presenta un nuovo strumento di ricerca, la banca dati della rivista «AFT» dalla quale sono liberamente consultabili tutti i numeri usciti dal 1985 al 2008.

    La versione digitale della serie completa del semestrale «AFT. Rivista di storia e fotografia», è stata realizzata in collaborazione con l'Università di...]]> News Fri, 02 Oct 2009 00:00:00 News - Premio Baldoni a Prospekt nella sezione fotografia http://www.fotoinfo.net/news/1395/news--premio-baldoni-a-prospekt-nella-sezione-fotografia 3:32 am - 6.3 Richter. Terremoto Abruzzo, realizzato dai fotografi Kathryn Cook, Emanuele Cremaschi, Francesca Hanne Mancini, Michele Palazzi, Samuele Pellecchia e Cristina Vatielli.
    Istituito dalla Provincia di Milano in memoria del giornalista ucciso nel 2004 in Iraq, il Premio giornalistico Enzo Baldoni segnala i servizi che promuovono il dialogo tra culture e religioni e l'impegno per la pace, lo sviluppo e i diritti universali.La giuria del Premio giornalistico Enzo Baldoni (presieduta da Severino Salvemini e composta da Natalia Aspesi, Maurizio Belpietro, Ferruccio De Bortoli, Antonio Di Bella, Dario Di Vico, Giovanni Morandi e Gianni Riotta) ha conferito all’agenzia Prospekt il premio nella sezione Fotografia per il servizio 3:32 am - 6.3 Richter. Terremoto Abruzzo, realizzato dai fotografi Kathryn Cook, Emanuele Cremaschi, Francesca Hanne Mancini, Michele Palazzi, Samuele Pellecchia e Cristina...]]>
    News Thu, 24 Sep 2009 00:00:00
    Speciale - Annie Leibovitz in profondo rosso http://www.fotoinfo.net/speciale/822/speciale--annie-leibovitz-in-profondo-rosso

    Guai finanziari per la fotografa americana Annie Leibovitz, che a causa di un debito plurimilionario rischia di perdere i diritti patrimoniali su tutte le sue opere. L'artista 59enne — famosa per aver ritratto numerose star — deve infatti 24 milioni di dollari, quasi 17 milioni di euro, alla società americana Art Capital Group (ACG), una sorta di raffinato “banco dei pegni dell'arte” (fonti: Monica Nardini Speciale Wed, 23 Sep 2009 00:00:00 News - Piel de Foto nuova rivista spagnola di fotografia documentaria http://www.fotoinfo.net/news/1394/news--piel-de-foto-nuova-rivista-spagnola-di-fotografia-documentaria pieldefoto.com
    L'intento è quello di riunire e dare visibilità a lavori realizzati da giovani fotogiornalisti per aiutarli nella loro carriera professionale e contemporaneamente aumentare l'interesse nei riguardi della fotografia documentaria.
    Piel de Foto avrà una pubblicazione bimestrale (il primo numero uscirà a settembre) e conterrà tra i 4 e i 6 reportage fotografici, selezionati tra quelli pervenuti all'indirizzo reports@pieldefoto.org al quale si è invitati a sottoporre i progetti.Un gruppo di giovani e volenterosi fotografi residenti a Barcellona ha fondato Piel de Foto, rivista di fotografia documentaria distribuita gratuitamente su web e presto anche in formato cartaceo. Il primo numero è già consultabile online all'indirizzo pieldefoto.com
    L'intento è quello di riunire e dare visibilità a lavori realizzati da giovani fotogiornalisti per aiutarli nella loro carriera professionale e contemporaneamente...]]>
    News Wed, 23 Sep 2009 00:00:00
    Riflessioni - Photographing power http://www.fotoinfo.net/riflessioni/821/riflessioni--photographing-power
    Ricaviamo dalle "NOTIZIE PER GLI ASSOCIATI 56/2009 " del Gruppo di specializzazione dei giornalisti dell'informazione visiva - Associazione lombarda dei giornalisti - la seguente notizia del 19 settembre 2009, scritta da Amedeo Vergani, che riportiamo integralmente.

    A Rino Pucci, che già in passato ha collaborato al nostro sito (Giornalismo per immagini: informare o illustrare? ), un...]]>
    Riflessioni Tue, 22 Sep 2009 00:00:00
    Scelti per voi - Capitolio http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/820/scelti-per-voi--capitolio

    Capitolio è il viaggio di Christopher Anderson attraverso la città di Caracas tra la gente e lungo le strade e le vie di una città violenta e difficile, sede del governo di Hugo Chavez, nuova icona della sinistra sudamericana, tra autoritarismo e cosiddetta “rivoluzione bolivariana”. “Capitolio” è il nome dell’edificio che ospita il governo.]]> Christopher Anderson Scelti per voi Sat, 19 Sep 2009 00:00:00 News - L'agenzia Grazia Neri in liquidazione http://www.fotoinfo.net/news/1393/news--lagenzia-grazia-neri-in-liquidazione In un comunicato datato 17 settembre, Michele Neri, figlio della fondatrice Grazia Neri e direttore dell'agenzia, motiva così la scelta: "la crisi che ha colpito il mercato editoriale e pubblicitario italiano ha condotto l'agenzia ad una profonda crisi finanziaria, con un calo delle vendite vicino al 40%".
    "L'agenzia Grazia Neri" continua il messaggio "non è stata in grado di trovare partner finanziari e, nonostante lo staff sia diminuito da 31 a 18 membri, è stata costretta a usare tutte le sue riserve".
    Per i prossimi mesi l'Agenzia continuerà ad essere operativa ma solo per la prosecuzione di progetti già iniziati e per le attività ritenute necessarie alla liquidazione. Grazia Neri è stata fondata nel 1966 ed è stata una delle realtà di riferimento per l'editoria periodica in Italia. Distribuisce principalmente fotografie di cronaca, attualità, sport e immagini pubblicitarie. Rappresenta molti fotogiornalisti e più di 150 agenzie internazionali (tra cui Aurora, Contact Press Images, Polaris, Veras Images e VII Photo).

    Nota: apprendiamo questa notizia grazie a due siti stranieri (BJP e PDN ). Il mondo italiano dell'informazione non ha ancora reagito alla notizia.Dopo 43 anni di lavoro ai vertici del mercato fotografico italiano (e in una posizione importante nel mondo) l'agenzia fotografica Grazia Neri entra in liquidazione.
    In un comunicato datato 17 settembre, Michele Neri, figlio della fondatrice Grazia Neri e direttore dell'agenzia, motiva così la scelta: "la crisi che ha colpito il mercato editoriale e pubblicitario italiano ha condotto l'agenzia ad una profonda crisi finanziaria, con un calo delle vendite vicino al...]]>
    News Fri, 18 Sep 2009 00:00:00
    News - Online l'archivio delle foto premiate al WPP http://www.fotoinfo.net/news/1390/news--online-larchivio-delle-foto-premiate-al-wpp World Press Photo
    ha inviato una lettera ai fotogiornalisti che hanno ottenuto un riconoscimento all'omonimo premio internazionale per annunciare la pubblicazione online di tutte le foto premiate in più di 50 anni di vita del concorso. "Le immagini non sono solo una documentazione di mezzo secolo di storia ma anche un modo per vedere il succedersi dei diversi stili nella fotografia di reportage", scrive Michiel Munneke. Il managing director del World Press Photo prosegue dicendo che non vi è un interesse commerciale nell'iniziativa: i diritti di utilizzo delle immagini resteranno agli autori e le foto non potranno essere riprodotte ma saranno protette elettronicamente con un apposito simbolo in sovrimpressione (watermark). Dopo due anni di lavori la pubblicazione è prevista per il prossimo ottobre. Il World Press Photo ha inviato una lettera ai fotogiornalisti che hanno ottenuto un riconoscimento all'omonimo premio internazionale per annunciare la pubblicazione online di tutte le foto premiate in più di 50 anni di vita del concorso. "Le immagini non sono solo una documentazione di mezzo secolo di storia ma anche un modo per vedere il succedersi dei diversi stili nella fotografia di reportage", scrive Michiel Munneke. Il managing director del World Press Photo...]]> News Thu, 17 Sep 2009 00:00:00 News - La precarietà del fotogiornalismo http://www.fotoinfo.net/news/1391/news--la-precariet-del-fotogiornalismo Amisnet pubblica un'intervista con Amedeo Vergani, presidente del GSGIV, secondo il quale "in Italia, su circa tremila addetti nel settore del fotogiornalismo, solo una ventina lavorano come dipendenti di testate giornalistiche. Gli altri sono liberi professionisti precari, costretti a confrontarsi quotidianamente con numerose difficoltà economiche e organizzative."
    Prosegue Vergani "nel momento in cui un fotogiornalista si ritrova a non essere pagato, è chiaro che diventerà molto più ricattibile e molto piu cauto nell’esporsi", da qui il titolo dell'articolo "Fotogiornalismo: il bavaglio è la precarietà" L'agenzia multimediale di informazione sociale Amisnet pubblica un'intervista con Amedeo Vergani, presidente del GSGIV, secondo il quale "in Italia, su circa tremila addetti nel settore del fotogiornalismo, solo una ventina lavorano come dipendenti di testate giornalistiche. Gli altri sono liberi professionisti precari, costretti a confrontarsi quotidianamente con numerose...]]>
    News Thu, 17 Sep 2009 00:00:00
    News - Willy Ronis è morto all'età di 99 anni http://www.fotoinfo.net/news/1392/news--willy-ronis--morto-allet-di-99-anni News Thu, 17 Sep 2009 00:00:00 News - RearViewMirror: un nuovo magazine dedicato al Fotogiornalismo http://www.fotoinfo.net/news/1389/news--rearviewmirror-un-nuovo-magazine-dedicato-al-fotogiornalismo RearViewMirror (Postcart ed., ita/eng, 10 euro), è il nuovo magazine quadrimestrale dedicato alla fotografia narrativa. Al centro del suo obiettivo, RVM mette infatti il reportage fotogiornalistico, esplorato, anche al di là della sua grammatica classica, nelle forme più inattese e meno inclini alle esigenze dell'editoria mainstream. Per la sua prima cover, RVM sceglie un'immagine (tratta dal reportage Horseboy di Justin Jin) che, da sola, è già una storia. Ma è anche una finestra aperta su un lavoro fotografico più ampio e su un altro spazio di visione: il sito www.rearviewmirror.it, dove, insieme a molti altri contenuti fotografici e a tutte le info su dove e come trovare RVM, sarà pubblicata la coverstory di ogni numero. All'interno, la rivista è articolata in tre macrosezioni: Reportage, dove gli scatti inediti di quattro diversi lavori (Hungry Horse di Pieter Ten Hoopen, Fault lines: Turkey East West di George Georgiou, Angela di Marta Sarlo e Nepal, In the vice of wills di Agnes Dherbeys) sono accompagnati da altrettanti testi introduttivi che, partendo dalle suggestioni delle immagini, compiono un percorso narrativo autonomo. Portfolio (dedicato alla giovane fotografa russa Alisa Resnik), sezione pensata per dare spazio ai personal project più interessanti, e Retrospettiva, riflettore acceso su un fotografo (Massimo Sciacca) per ricomporre, in una sorta di esposizione "virtuale", i tasselli del suo percorso. Poi, le rubriche: Archivio segreto, viaggio tra i negativi, le scelte, le manie di un maestro (Gianni Berengo Gardin). InterView, colloquio con il fotografo sudafricano Guy Tillim in occasione dell'uscita del suo nuovo libro. PhotoBiz, immersione "guidata" (dal direttore dell'agenzia Grazia Neri, Michele Neri) negli ingranaggi dell'industra della fotografia. E, infine, Picture in a frame: un ritratto (nel primo numero l'attore Elijah Wood fotografato da Jerome Bonnet, premiato al World Press Photo 2009 nella categoria Portaits), che - stringendo il fuoco su un soggetto e su una storia scritta nelle linee del viso - è l'ideale approdo del percorso per immagini di RVM. La rivista è diretta Da Irene Alison, la casa Editrice è PostcartOltre cento pagine, 16x24 centimetri, una copertina fronte-retro che avvolge l'intera rivista nell'orizzonte di uno scatto: RearViewMirror (Postcart ed., ita/eng, 10 euro), è il nuovo magazine quadrimestrale dedicato alla fotografia narrativa. Al centro del suo obiettivo, RVM mette infatti il reportage fotogiornalistico, esplorato, anche al di là della sua grammatica classica, nelle forme più inattese e meno inclini alle esigenze...]]> News Fri, 11 Sep 2009 00:00:00 Scelti per voi - The Iron Curtain Diaries http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/819/scelti-per-voi--the-iron-curtain-diaries
    Un lavoro multimediale italiano finalista alla prima edizione del "FRANCE24-RFI Web Documentary Award" la cui cerimonia di premiazione si è svolta a Perpignan durante il Festival Internazionale di Fotogiornalismo. Video, audio, fotografie e illustrazioni si integrano in un viaggio lungo l'ex cortina di ferro. Una produzione PeaceReporter, On/Off, Prospekt, BeccoGiallo, che hanno avuto il coraggio di cimentarsi nel giornalismo multimediale, la cui mentalità è ancora poco...]]>
    Leonardo Brogioni Scelti per voi Thu, 10 Sep 2009 00:00:00
    News - I premi di Visa pour l'Image a Perpignan http://www.fotoinfo.net/news/1388/news--i-premi-di-visa-pour-limage-a-perpignan
    Visa d'Or News a Wojciech Grzedzinski di Napo Images per il suo lavoro sul conflitto in Georgia realizzato per il quotidiano polacco Dziennik

    Visa d'Or Feature al fotografo afghano Zalmai per il progetto "Promises and Lies: The Human Cost of the War on Terror"

    Visa d'Or Daily Press a Barbara Davidson del Los Angeles Times per la sua documentazione del terremoto del Maggio 2008 nella provincia cinese di Sichuan

    Pierre & Alexandra Boulat Photography Grant a Margaret Crow per il progetto “Love me: Lost in the cycle of poverty” su una diciassettenne dell'Ohio

    City of Perpignan Young Reporter Award a Massimo Berruti per il suo reportage sul Pakistan (raggiungibile dal link segnalato nella sezione Visioni di questo sito)

    France24-RFI Web Documentary Award al reportage multimediale pubblicato sul sito di Le Monde "Imprisoned Body" che tratta il tema della salute nelle carceri francesi (raggiungibile dal link segnalato nella sezione Visioni di questo sito)

    Altre info su visapourlimage.com

    I seguenti premi sono stati annunciati al Festival Internazionale di Fotogiornalismo "Visa pour l'Image" di Perpignan:

    Visa d'Or News a Wojciech Grzedzinski di Napo Images per il suo lavoro sul conflitto in Georgia realizzato per il quotidiano polacco Dziennik

    Visa d'Or Feature al fotografo afghano Zalmai per il progetto "Promises and Lies: The Human Cost of the War on Terror"

    Visa d'Or Daily Press a Barbara Davidson...]]>
    News Thu, 10 Sep 2009 00:00:00
    Osservatorio - In aereo con Repubblica e l'IHT http://www.fotoinfo.net/osservatorio/818/osservatorio--in-aereo-con-repubblica-e-liht

    Le compagnie aeree offrono ai loro passeggeri giornali di diversi paesi e visto che il tempo a bordo sembra non passare mai si ha il tempo di confrontarli, vedere come trattano le stesse notizie e, nel nostro caso, come usano la fotografia.

    Prendendo Repubblica e l'International Herald Tribune, dunque due giornali "colti", si sperimenta il differente peso dell'informazione visiva per gli uni e gli altri. Gli esempi qui riportati vogliono dimostrare non tanto che la scelta di una foto sia...]]> federico della bella Osservatorio Wed, 26 Aug 2009 00:00:00 Speciale - L’etica del fotogiornalismo e la filiera dell’informazione visiva http://www.fotoinfo.net/speciale/817/speciale--letica-del-fotogiornalismo-e-la-filiera-dellinformazione-visiva

    Il CIFA (Centro Italiano della Fotografia d’Autore) ha organizzato qualche mese fa a Bibbiena una tavola rotonda sul tema Etica e Fotografia. Hanno partecipato all’incontro Uliano Lucas, Mario Cresci, Michele Smargiassi e Marco Capovilla. A quest’ultimo è stato chiesto di intervenire sul tema della pratica fotogiornalistica contemporanea. La sintesi del suo intervento è stata pubblicata in questi giorni sulla rivista Fotoit ( Marco Capovilla Speciale Wed, 29 Jul 2009 00:00:00 News - Il Fotografo supporta Not A Crime http://www.fotoinfo.net/news/1387/news--il-fotografo-supporta-not-a-crime l’iniziativa del British Journal of Photography a difesa del diritto la libertà di fotografare, e invita quindi tutti i suoi lettori a partecipare realizzando un autoritratto con le scritte NOT A CRIME o I AM NOT A TERRORIST da uplodare prima sul proprio account Flickr e poi nel pool del gruppo appositamente creato.

    Inoltre la stessa rivista vorrebbe raccogliere per il prossimo numero di settembre una serie di testimonianze dirette di amatori e professionisti che hanno incontrato in Italia e all’estero problemi con le autorità di polizia a causa della loro attività fotografica.
    Inviate all’indirizzo di posta elettronica fotografo@sprea.it entro il 3 agosto 2009 le vostre testimonianze complete di nome, cognome, luogo di residenza, luogo in cui si è verificato l’episodio, data dell’episodio e una una descrizione di circa 10 righe (600 battute spazi compresi). Le più significative saranno pubblicate sul numero di settembre de IL FOTOGRAFO.


    La rivista IL FOTOGRAFO ha deciso di supportare NOT A CRIME, l’iniziativa del British Journal of Photography a difesa del diritto la libertà di fotografare, e invita quindi tutti i suoi lettori a partecipare realizzando un autoritratto con le scritte NOT A CRIME o I AM NOT A TERRORIST da uplodare prima sul proprio account Flickr e poi
    News Wed, 29 Jul 2009 00:00:00
    Scelti per voi - VII dispatches: War Photography http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/816/scelti-per-voi--vii-dispatches-war-photography
    Il 22 Maggio 2009 a Brooklyn (New York) presso la Galleria VII sono stati registrati gli interventi di Stephen Mayes, Tim Hetherington, Gary Knight, MaryAnne Golon e Ashley Gilbertson che hanno discusso sulla fotografia di guerra: tra motivazioni del fotogiornalista, influenza sul lettore, nuove tecnologie e crisi economica. Sette video in tutto, ovviamente in inglese,
    visibili online cliccando...]]> Leonardo Brogioni Scelti per voi Tue, 28 Jul 2009 00:00:00 News - Justyna Mielnikiewicz vince il Prix Canon de la Femme Photojournaliste 2009 http://www.fotoinfo.net/news/1384/news--justyna-mielnikiewicz-vince-il-prix-canon-de-la-femme-photojournaliste-2009
    La giuria si è riunita a Parigi il 25 giugno scorso ed era composta da: Cyril Drouhet (le Figaro Magazine), Ayperi Ecer (Reuter, Paris), Magali Jauffret (L’Humanité), Monica Allende (Sunday Times GB), Delphine Lelu (Festival Visa pour l'Image), Catherine Lalanne, Moïra Sauvage e Brigitte Huard (AFJ).

    Il premio di un valore di 8.000 euro è destinato a sostenere il vincitore nel completamento del suo progetto che verrà poi esposto nell'edizione 2010 del festival Visa pour l'Image.

    Justyna Mielnikiewicz, 35 anni, è una fotogiornalista free lance di origine polacca e georgiana. Dal 2002 vive a Tiblisi (Georgia). Ha pubblicato su New York Times, Newsweek e Le Monde. Il suo lavoro sul Caucaso ha già vinto il secondo premio al Santa Fe Center for Visual Arts Project. Nel 2003 ha ottenuto una menzione al premio Dorotea Lange/Robert Taylor. Nel 2009 ha ricevuto un secondo premio al World Press Photo. Il premio Canon de la Femme Photojournaliste 2009 è stato assegnato dall'Association des Femmes Journalistes (AFJ) a Justyna Mielnikiewicz (Polonia-Georgia), per il suo progetto di reportage «Shared sorrows – Divided lines», sul conflitto nel Caucaso e la vita quotidiana della sua popolazione. La fotografa riceverà il premio al festival Visa Pour l’Image di Perpignan il 5 settembre 2009.

    La giuria si è riunita a Parigi il 25 giugno scorso ed era composta da: Cyril Drouhet...]]>
    News Tue, 28 Jul 2009 00:00:00
    News - AP proteggerà i suoi contenuti online http://www.fotoinfo.net/news/1385/news--ap-protegger-i-suoi-contenuti-online Potete leggere la dichiarazione di intenti di AP (in inglese)
    cliccando qui.


    Nell'intento di proteggere i suoi contenuti, la Associated Press ha annunciato un piano per tenere un registro delle notizie attraverso il monitoraggio online dell'utilizzo di storie e fotografie di AP e dei suoi collaboratori, tentando di trovare ciò che loro definiscono "un modo per far sopravvivere e prosperare il buon giornalismo".
    Potete leggere la dichiarazione di intenti di AP (in inglese) cliccando...]]> News Tue, 28 Jul 2009 00:00:00 News - Gamma verso il fallimento http://www.fotoinfo.net/news/1386/news--gamma-verso-il-fallimento Eco 89 ha riportato la notizia, rilanciata poi da Le Figaro e da Reuters , secondo cui Gamma, la storica agenzia fotogiornalistica fondata nel 1966 da Gilles Caron e Raymond Depardon, rischia il fallimento. Gamma, che fa parte del gruppo Eyedea , che l'ha rilevata da Hachette nel 2006 e che non è riuscito a riassestarne i bilanci, porterà i libri contabili in tribunale il 30 luglio prossimo. Mentre Gamma - Eyedea Presse rischia la chiusura o comunque un pesante ridimensionamento, le divisioni Eyedea Illustration e Eyedea Exclusive (people), che hanno bilanci in attivo, non dovrebbero essere coinvolte nella futura ristrutturazione.Venerdi 24 luglio il sito Eco 89 ha riportato la notizia, rilanciata poi da Le Figaro e da Reuters , secondo cui Gamma, la storica agenzia fotogiornalistica fondata nel 1966 da Gilles Caron e...]]> News Tue, 28 Jul 2009 00:00:00 Osservatorio - Finto reportage su Paris Match http://www.fotoinfo.net/osservatorio/814/osservatorio--finto-reportage-su-paris-match

    Il premio fotogiornalistico riservato agli studenti della rivista francese Paris Match è stato vittima, quest'anno, di un colpo di scena imprevisto e, per molti versi, imbarazzante. L'edizione 2009 era infatti stata vinta da un presunto reportage sulle dure condizioni di vita di alcuni studenti universitari realizzato da due ragazzi della Scuola superiore delle arti decorative di...]]> Monica Nardini Osservatorio Mon, 27 Jul 2009 00:00:00 Riflessioni - Ordine e fotogiornalismo http://www.fotoinfo.net/riflessioni/815/riflessioni--ordine-e-fotogiornalismo Non c’è nessun iscritto all’Ordine dei giornalisti nella rosa dei quattordici fotoreporter finalisti dell’edizione 2009 del premio “riservato -dice il bando - a fotogiornalisti italiani” con il quale da sei anni l’associazione dei photoeditor assegna un contributo in denaro (5.000 euro) a quello che viene ritenuto il miglior progetto fotografico del momento”. Vergani chiude il suo scritto citando un'affermazione di Lorenzo del Boca, presidente dell'ordine dei giornalisti, “lettori e telespettatori hanno diritto ad un’informazione visiva prodotta con quelle garanzie di correttezza e quelle assunzioni di responsabilità che possono essere assicurate solo da fotogiornalisti sottoposti alla disciplina dell’Ordine”.

    Alle constatazioni di Vergani è seguito un dibattito che potete leggere sul blog del Gruppo Redattori Iconografici Nazionale . In questa sede è utile prendere la lettera del presidente del GSGIV come stimolo per fornire alcuni dati che riguardano l’ingresso nella professione e la realtà della stessa. Senza i quali è difficile capire come una sensata teoria si trovi a non trovare riscontro pratico.


    In Italia non solo non esistono scuole di fotogiornalismo riconosciute dall’Ordine, ma pochissime sono le scuole di fotogiornalismo. Inoltre nelle varie scuole e master di giornalismo riconosciute non è prevista una specializzazione in fotogiornalismo e irrisorie sono le lezioni ad esso dedicate, per lo più confinate all’interno di cosiddetti “laboratori”. Chi si ritrova diplomato in una scuola di fotografia e decide di intraprendere il mestiere di fotogiornalista ha pochi modi per farsi conoscere e “riconoscere”, uno dei quali è la partecipazione ai concorsi, che forzatamente potrà avvenire senza un supporto formativo garantito dall’Ordine e senza tessere di alcun tipo.

    In Italia l’unico modo che un fotogiornalista ha di essere “riconosciuto” è l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti: la quale può avvenire in qualità di Giornalista Professionista o di Giornalista Pubblicista. Per entrarne a far parte, nel primo caso (iscrizione come professionista) occorre superare un esame di stato (che - per i fotogiornalisti - si svolge con modalità uguali a quelle dei giornalisti di penna). Nel secondo caso (iscrizione nell’elenco pubblicisti) occorrono due anni di pubblicati, documentazione anche contabile del lavoro svolto, dichiarazione di almeno un direttore di testata che attesti la collaborazione con una testata per due anni. Insomma prima di essere pubblicisti occorre aver svolto questo mestiere per due anni, o meglio ancora essere in grado di dimostrarlo. Nel corso di questo periodo di due anni la partecipazione a concorsi fotografici nazionali o internazionali rischia di essere una delle poche possibilità per farsi conoscere come professionisti e per non restare fuori da ogni possibilità lavorativa.

    Un fotogiornalista, forzatamente, in Italia, svolge la professione da free lance, per motivi spesso analizzati su questo sito e che qui non sto a ripetere. E’ un dato di fatto che la stragrande maggioranza dei fotogiornalisti siano free lance. Ma perché essi dovrebbero iscriversi all’Ordine dei giornalisti? Per dimostrarsi credibili, attendibili e garantire correttezza nell’informazione?
    Dovrebbe essere così ma purtroppo in Italia la credibilità dei giornalisti e dell’Ordine dei giornalisti in particolare, è messa a dura prova: non solo perché l’Ordine non sempre è stato in grado di sanzionare adeguatamente comportamenti palesemente scorretti sotto il profilo deontologico, ma anche perché dello stesso Ordine fanno parte professionisti che poco hanno a che vedere con l’informazione e molto di più con la propaganda, che sia politica o commerciale. In sostanza, nel pensare comune, appartenere all’Ordine dei giornalisti non è garanzia di correttezza o serietà ma tutt’altro, è visto quasi come un privilegio: l’Ordine è considerato una casta. Ciò è confermato dalla ricerca commissionata dall’Ordine Regionale della Lombardia ad Astra Ricerche intitolata “Il futuro del giornalismo” (che abbiamo già citato in un altro articolo e che potete consultare cliccando qui per scaricare un file pdf ).

    Ma andiamo al di là anche del pensare comune e di ogni forma di qualunquismo: pensiamo alla realtà. In Italia quella del fotografo è una professione non-riconosciuta: ovvero non esistono albi, associazioni, commissioni, gruppi che certifichino la sua professionalità. Ne sa qualcosa l’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti che da più di 15 anni sta seguendo un progetto di legge teso alla creazione di associazioni certificate , appartenendo alle quali si otterrebbe una sorta di attestato di credibilità.
    Per tradizione il fotografo, e quindi anche il fotogiornalista, è abituato a non essere parte di niente, a non avere e non dare niente ad alcuna struttura associativa, anche da qui derivano certe comprensibili scelte di non legarsi ad Ordini e Albi. Niente hanno avuto i fotogiornalisti, niente danno.

    La conclusione la lascio ad una dichiarazione del fotogiornalista Roby Schirer che riprendo da una delle tesi pubblicate su questo sito : "La nostra professione non è riconosciuta, è un po’ come si diceva per “L’uomo senza qualità” di Musil: sapeva fare tutto e conosceva molto ma non aveva una sua collocazione specifica. Noi che facciamo questo lavoro siamo simili. Siamo una categoria, un gruppo di professionisti che non hanno una riconoscibilità definita in una parola, che poi è anche il simbolo, la manifestazione di una realtà. E’ una realtà talmente amorfa, talmente varia, inafferrabile che non esiste neanche una parola che ci descriva. E spesso c’è un atteggiamento di minore attenzione, quasi di discriminazione, nei confronti del fotografo rispetto al giornalista o all'operatore televisivo che lavora con il giornalista ed è più tutelato. Anche da parte dei giornalisti stessi. Perché la stampa in Italia ha un atteggiamento di tipo letterario e non di informazione con una accezione più ampia: informazione è quello che si scrive o che si dice, non quello che si fa vedere".

    Una newsletter di Amedeo Vergani, presidente del Gruppo di Specializzazione dei Giornalisti dell’Informazione Visiva, dell’Associazione Lombarda Giornalisti, ha provato a ragionare su alcuni aspetti del Premio Ponchielli 2009 su cui nessuno aveva fino ad ora posto attenzione. Nella lettera si legge: “Non c’è nessun iscritto all’Ordine dei giornalisti nella rosa dei quattordici fotoreporter finalisti dell’edizione 2009 del premio “riservato...]]>
    Leonardo Brogioni Riflessioni Mon, 27 Jul 2009 00:00:00
    News - Il Grand Prix Care du Reportage Humanitaire all'italiano Luca Catalano Gonzaga http://www.fotoinfo.net/news/1383/news--il-grand-prix-care-du-reportage-humanitaire-allitaliano-luca-catalano-gonzaga News Fri, 24 Jul 2009 00:00:00 Scelti per voi - Francesco Zizola: Un mondo a colori http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/813/scelti-per-voi--francesco-zizola-un-mondo-a-colori
    In una puntata speciale del programma "Un mondo a colori", in onda su Rai Uno ad orari impossibili, si racconta l’esperienza del fotogiornalista Francesco Zizola. Viviana Ginnaneschi, giornalista e regista, lo ha accompagnato in occasione di un suo viaggio in Lesotho ed ha realizzato "L'occhio sensibile", un documentario adesso visibile anche online, in cui si utilizza la tecnica della videocamera...]]>
    Leonardo Brogioni Scelti per voi Thu, 23 Jul 2009 00:00:00
    Speciale - Le Rencontres d’Arles 2009: tra documentario e racconto personale http://www.fotoinfo.net/speciale/812/speciale--le-rencontres-darles-2009-tra-documentario-e-racconto-personale

    Ogni anno, d’estate, migliaia di fotografi, artisti, studiosi e appassionati si ritrovano ad Arles, nel sud della Francia, per partecipare ai famosi Rencontres , che fanno il punto sulla fotografia internazionale. La rassegna, ideata nel 1970 e diretta per molti anni da Lucien Clergue, è giunta alla 40esima edizione ed èora guidata da François Hébel, che ogni anno incarica un ospite esterno dell’ideazione...]]> federico della bella Speciale Tue, 21 Jul 2009 00:00:00 Scelti per voi - Trapezisti da Prima Pagina http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/811/scelti-per-voi--trapezisti-da-prima-pagina
    Non occorre affrontare argomenti difficili, oscuri, tragici per fare informazione seriamente, come interessarsene eventualmente non redime dall'idiozia. Anche un tema leggero, come una scuola per trapezisti, può essere affrontato dignitosamente, mantenendo i propri standard di qualità. Lo dimostra ancora una volta il New York Times, attraverso un articolo di Lizette Alvarez e una
    federico della bella Scelti per voi Mon, 20 Jul 2009 00:00:00
    Riflessioni - La semplicità delle cose importanti http://www.fotoinfo.net/riflessioni/810/riflessioni--la-semplicit-delle-cose-importanti Dedicato agli ideatori, costruttori, revisori delle gallerie fotografiche pubblicate sulle edizioni online dei quotidiani italiani. Dedicato ai loro direttori e al modo in cui considerano la fotografia di informazione e che evidentemente o non guardano le edizioni on line dei giornali che dirigono o, ancora peggio, ritengono che la fotografia non valga la pena, mai, di una cura o di una semplice correttezza; per rispetto e obbligo nei confronti dei loro lettori. Il fatto che Ezio Mauro o Ferruccio De Bortoli o chiunque altro sia nella loro posizione non abbiano la minima considerazione per la fotografia non ci stupisce. Trattano i loro giornali come un corpo separato: da una parte le parole dall'altra le immagini: e come si evince non viaggiano sulla stessa linea di considerazione. Ci siamo soffermati spesso sulle loro immaginifiche gallerie on line che spesso coniugano il sacro ed il profano (molto più spesso il profano. Qui a seguire dei titoli presi a caso dalle gallerie del giorno di entrambi i giornali:

    Repubblica.it:

    il sorriso del calamaro

    Eva Longoria senza trucco: La vendetta dei brufoli

    "Paparazzo non hai scampo" Lindsay usa la pistola ad acqua

    Oroscopo, ultima frontiera: il futuro secondo il body painting.

    Le foto hot della bella Jacqueline: aria di crisi in casa Disney.

    Cina la sfida impossibile: diecimila api sul corpo .

    Obama ai tempi del college:in mostra a Los Angeles.

    quest'ultima cortesemente offerta dall' Espresso

    passiamo ora al Corriere.it

    LATO B» Spot Roberta, è Nina l'erede di Michelle.

    i tatuaggi delle star

    nella sez: foto del giorno

    invece troviamo : Pianta d'artista - Una pianta tagliata a forma di panda nella mostra di mosaicultura in corso ad Hamamatsu in Giappone (Afp) LA VIGNETTA DI GIANNELLI - Dal Corriere della Sera del 19// 2009. Il sorriso di Miss Spagna - Estibaliz Pereira Rabade è felicissima dopo aver vinto il titolo di Miss Spagna 2009 (Reuters)

    Adesso invece vorrei che vi soffermaste su questa piccola gallerie on line del New York Times

    Niente di che : parla di una scuola per trapezisti lungo l'Hudson, mera curiosità, mero divertimento. Guardate le fotografie. gustatevi le didascalie: alla fine della galleria avrete saputo che esiste una scuola del genere a Manhattan, avrete visto delle discrete immagini, quelle necessarie a raccontare la storia ( e non ad implementare i click e quindi i costi degli spazi pubblicitari come invece fanno spesso su Repubblica on line moltiplicando pani e pesci ) e dalle didascalie, ognuna diversa per ogni immagine, avrete desunto una piccola storia, avrete conosciuto un po' del metodo di lavoro dei trapezisti, delle difficoltà, delle ansie, delle aspettative ( nelle quali non è poi difficile identificarsi ) di chi ha provato a cimentarsi una domenica mattina.

    Prendendo a prestito quello slogan profferito da un famoso calciatore per una vecchia campagna per Roma pulita “ Ma che ce vo “ che in italiano significa “non ci vuole poi molto “ giro sconsolato la domanda ai soloni dell'informazione .

    Dedicato agli ideatori, costruttori, revisori delle gallerie fotografiche pubblicate sulle edizioni online dei quotidiani italiani. Dedicato ai loro direttori e al modo in cui considerano la fotografia di informazione e che evidentemente o non guardano le edizioni on line dei giornali che dirigono o, ancora peggio, ritengono che la fotografia non valga la pena, mai, di una cura o di una semplice correttezza; per rispetto e obbligo nei confronti dei loro lettori. Il fatto che Ezio Mauro o...]]> Marco Vacca Riflessioni Sun, 19 Jul 2009 00:00:00 Scelti per voi - Iran. Non solo Twitter: Newsha Tavakolian on assignment in Teheran http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/809/scelti-per-voi--iran-non-solo-twitter-newsha-tavakolian-on-assignment-in-teheran

    L’informazione sugli scontri in Iran seguiti alle discusse elezioni presidenziali è stata pesantemente censurata dal regime degli ayatollah, ma è parzialmente filtrata, seppur in maniera precaria, incerta, difficilmente valutabile, grazie alla rete, ai commenti e alle immagini inviate dagli stessi manifestanti attraverso i social network come Twitter e Facebook o Youtube. Lens, il blog del New York Times,...]]> federico della bella Scelti per voi Fri, 17 Jul 2009 00:00:00 Scelti per voi - Iran, The Twitter Revolution - Guillame Herbaut http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/808/scelti-per-voi--iran-the-twitter-revolution--guillame-herbaut

    Le proteste dei cittadini iraniani dopo le discusse elezioni presidenziali, vinte troppo facilmente da Ahmadinejad, e la conseguente durissima repressione del regime sono state diffuse e viste nel mondo grazie ai video, alle fotografie e alle notizie che i manifestanti hanno inviato in rete e in particolare tramite Twitter, il sito per lo scambio di brevi messaggi da pc e telefonini. La cacciata di giornalisti indipendenti avrebbe impedito altrimenti qualsiasi testimonianza sul campo. Gli...]]> federico della bella Scelti per voi Wed, 08 Jul 2009 00:00:00 News - Simona Ghizzoni premiata a Photo Espana http://www.fotoinfo.net/news/1381/news--simona-ghizzoni-premiata-a-photo-espana Al festival Photo Espana l'italiana Simona Ghizzoni di Contrasto ha vinto il Premio OjodePez per i Valori Umani con il suo lavoro Odd Days.

    Al festival Photo Espana l'italiana Simona Ghizzoni di Contrasto ha vinto il Premio OjodePez per i Valori Umani con il suo lavoro Odd Days.]]> News Fri, 26 Jun 2009 00:00:00 News - Addio alla pellicola Kodachrome http://www.fotoinfo.net/news/1382/news--addio-alla-pellicola-kodachrome Kodak ha annunciato che entro l'anno ritirerà dal commercio la pellicola Kodachrome .
    La pellicola era stata originariamente introdotta nel 1935 ed aveva conosciuto i suoi momenti di maggiore successo tra gli anni 60 e 70, quando diventò il "benchmark" delle pellicole a colori, anche grazie al traino rappresentato dall'adozione "ufficiale" della pellicola da parte della rivista National Geographic.
    Molti fotografi in tutto il mondo ne hanno apprezzato per anni l'incredibile gamma dinamica, la saturazione e fedeltà dei colori, unitamente ad una imbattibile finezza di grana, soprattutto nella versione 25 ASA/ISO.
    In Italia il Kodachrome è stato utilizzato in maniera intensa, tra le altre riviste, dalla "sorella minore" del National Geographic, l'Airone. Le traversie, gli incidenti di percorso e la definitiva chiusura dell'unico laboratorio di sviluppo italiano, situato a Cinisello Balsamo (Milano), fin dalla metà degli anni '80, ne ha reso tuttavia sempre più difficile un utilizzo agevole per i professionisti. Le pellicole, infatti, erano collezionate da vari punti di raccolta lungo la penisola e poi inviati periodicamente, sempre per il tramite della Kodak di Cinisello, al laboratorio Kodak di Parigi oppure a quello di Stoccarda. I tempi di restituzione, spesso, si aggiravano sui sette giorni o anche più: decisamente troppo per coloro che avevano a che fare con l'attualità. I fotografi più esigenti, o motivati da tempi ristretti di consegna del lavoro, andavano personalmente a Losanna.
    Per l'occasione, il National Geographic Museum ha aperto nei giorni scorsi una mostra costituita da 100 immagini. dal titolo: "Kodachrome Culture: The American Tourist in Europe".
    Altri particolari su PDN
    Altri commenti sul BJP

    Kodak ha annunciato che entro l'anno ritirerà dal commercio la pellicola Kodachrome .
    La pellicola era stata originariamente introdotta nel 1935 ed aveva conosciuto i suoi momenti di maggiore successo tra gli anni 60 e 70, quando diventò il "benchmark" delle pellicole a colori, anche grazie al traino rappresentato dall'adozione "ufficiale" della pellicola da parte della rivista National Geographic.
    Molti...]]> News Fri, 26 Jun 2009 00:00:00 Scelti per voi - The High Tide – Alejandro Chaskielberg http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/806/scelti-per-voi--the-high-tide--alejandro-chaskielberg

    La giuria dell’Emerging Photographer Fund , comprendente tra gli altri James Nacthwey, Eugene Richards, John Gossage e Martin Parr, ha assegnato al fotografo argentino Alejandro Chaskielberg la borsa di 10000 dollari in palio nel concorso ideato nel 2008 da David Alan Harvey con l’obbiettivo di sostenere la ricerca di fotografi...]]> federico della bella Scelti per voi Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 Speciale - New Newsweek http://www.fotoinfo.net/speciale/807/speciale--new-newsweek

    Il settimanale americano Newsweek, di cui è qui presentata l'ultima edizione europea, ha da poco subito un'autentica rivoluzione.

    Curato dallo studio grafico Number 17 , il nuovo design ha profondamente cambiato l'aspetto e l'organizzazione dei contenuti di uno dei news magazine per eccellenza, in perenne concorrenza con Time.
    La decisione di cambiare così profondamente il giornale, maturata in seguito alla consistente perdita...]]> federico della bella Speciale Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 News - Martina Bacigalupo vince il Premio Ponchielli 2009 http://www.fotoinfo.net/news/1380/news--martina-bacigalupo-vince-il-premio-ponchielli-2009 Martina Bacigalupo ha vinto il Premio Amilcare G. Ponchielli 2009 , promosso dal 2003 dal GRIN , con Umumalayika (Francine), che racconta la vita quotidiana di una giovane burundese mutilata dal marito.

    Segnalati i lavori di Daniele Tamagni (Congo Dandies) e Sirio Magnabosco (Tokyo. In between reality).

    Miglior libro dell'anno: Sent a Letter di Dayanita Singh , pubblicato da Steidl.

    Finalisti: Michele Borzoni, Francesco Cocco, Fabio Cuttica, Paola De Grenet, Giulio Di Sturco, Martino lombezzi, Giovanni Marrozzini, Antonella Monzoni, Gabriele Rossi, Annette Schreyer, Terra Project, Riccardo Venturi.

    Martina Bacigalupo ha vinto il Premio Amilcare G. Ponchielli 2009 , promosso dal 2003 dal GRIN , con Umumalayika (Francine), che racconta la vita quotidiana di una giovane burundese mutilata dal marito.

    Segnalati i lavori di Daniele Tamagni (Congo Dandies) e Sirio Magnabosco (Tokyo. In between reality).

    Miglior libro dell'anno: News Sun, 14 Jun 2009 00:00:00 Scelti per voi - Oltrenero. Nuovi. Fascisti. Italiani http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/805/scelti-per-voi--oltrenero-nuovi-fascisti-italiani
    "È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista."

    Queste parole, piuttosto chiare, sono contenute nel XII punto delle Disposizioni Transitorie e Finali della nostra Costituzione. Verrebbe voglia di rispondere così ai membri di Casa Pound e dell'estrema destra incontrati da Marco Mathieu e Alessandro Cosmelli e raccontati con parole e immagini.

    Gli slogan, i riferimenti militareschi, la simbologia, l'armamentario, i miti sono più...]]> federico della bella Scelti per voi Thu, 04 Jun 2009 00:00:00 Scelti per voi - Lens - Photography, Video and Visual Journalism http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/804/scelti-per-voi--lens--photography-video-and-visual-journalism Sul sito del New York Times è stata inaugurata una nuova sezione Lens - Photography, Video and Visual Journalism .

    Si tratta di un blog in cui i giornalisti del New York Times e gli utenti possono caricare contenuti multimediali, commentare immagini e video, aggiungere informazioni a quanto pubblicato sul giornale.

    Sul sito del New York Times è stata inaugurata una nuova sezione Lens - Photography, Video and Visual Journalism .

    Si tratta di un blog in cui i giornalisti del New York Times e gli utenti possono caricare contenuti multimediali, commentare immagini e video, aggiungere informazioni a quanto pubblicato sul giornale.

    ]]> Federico Della Bella Scelti per voi Wed, 03 Jun 2009 00:00:00 Scelti per voi - Gerda Taro http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/802/scelti-per-voi--gerda-taro

    Modella, musa, compagna del più famoso fotografo di guerra della storia, Gerda Taro, al secolo Gerta Pohorylle, è stata soprattuto una donna straordinaria,in anticipo sui suoi tempi, per la coraggiosa partecipazione al dibattito politico-culturale e alla battaglia vera e propria. Impegnata intellettualmente e politicamente nei difficili anni della Repubblica di Weimar, lasciò per sempre la Germania per Parigi nel 1933, all'avvento dei nazisti al...]]> federico della bella Scelti per voi Sun, 24 May 2009 00:00:00 Scelti per voi - Questa è la guerra! Robert Capa al lavoro http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/803/scelti-per-voi--questa--la-guerra-robert-capa-al-lavoro

    1936, 5 settembre, Cerro Muriano, fronte di Cordoba.
    6 giugno 1944 Omaha Beach, Normandia.
    25 maggio 1954, Indocina.

    La romanzesca vita e carriera di Robert Capa potrebbe essere riassunta nella sua straordinarietà in queste tre date. Sembra la chiusura di un cerchio, di un destino che si compie.

    A Cerro Muriano nel 36, Robert Capa scatta la più famosa e controversa fotografia della storia.
    Il famoso miliziano morente sembra essere una raffigurazione...]]> federico della bella Scelti per voi Sun, 24 May 2009 00:00:00 Scelti per voi - Nella Valle di Elah http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/799/scelti-per-voi--nella-valle-di-elah

    Basato su una storia vera, il film è il racconto di una presa di...]]> federico della bella Scelti per voi Sat, 16 May 2009 00:00:00 Scelti per voi - Detroit: The troubled City http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/800/scelti-per-voi--detroit-the-troubled-city

    Per il suo reportage sugli effetti della crisi dei mutui subprime e dei conseguenti sfratti (foreclosure) sulla popolazione americana, Bruce Gilden è andato a Detroit, Michigan, dove ha trovato un ambiente sociale devastato, al limite della rivolta.

    Il racconto di questo viaggio nella Detroit dei mutui subprime attraverso un video di Magnum in Motion.

    ]]> Bruce Gilden Scelti per voi Sat, 16 May 2009 00:00:00 Testi e interviste - Intervista a Denis Curti http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/801/testi-e-interviste--intervista-a-denis-curti

    Le altre interviste sulla fotografia

    Maggio 2009 – Questa intervista è stata rilasciata da Denis Curti nel luglio del 2007

    Questa intervista tocca diversi campi della fotografia, seguendo la carriera di Denis Curti che con la fotografia ha lavorato e lavora oggi in diversi ruoli, dall’insegnamento alla critica, dallo studio all’organizzazione, dalla consulenza alla direzione di...]]> federico della bella Testi e interviste Sat, 16 May 2009 00:00:00 Riflessioni - Vedere e fotografare le bare dei soldati USA http://www.fotoinfo.net/riflessioni/798/riflessioni--vedere-e-fotografare-le-bare-dei-soldati-usa
    Per la prima volta dal 1991 (se si eccettua una temporanea deroga del 2000) i media americani sono stati autorizzati dal Pentagono a documentare il rimpatrio della salma di un militare morto in missione. Il 5 aprile almeno una ventina di giornalisti hanno potuto seguire dalla base dell’Air Force di Dover, in Delaware - dove atterrano i velivoli in servizio all’estero - la solenne cerimonia di arrivo del feretro del sergente Phillip Myers, 30 anni, ucciso da un’esplosione in...]]>
    Monica Nardini Riflessioni Wed, 13 May 2009 00:00:00
    Scelti per voi - James Nachtwey si racconta: terza parte. 9/11 and The Passion of Allah http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/797/scelti-per-voi--james-nachtwey-si-racconta-terza-parte-911-and-the-passion-of-allah

    Terza e ultima parte dell'intervista di Alex Chadwick a James Nachtwey.
    Il fotogiornalista racconta di come si trovasse per caso a New York l'11 settembre 2001 e di come quell'attacco gli abbia fatto cambiare modo di intendere il lavoro che aveva svolto fino ad allora.
    La storia, per Nachtwey, si è come cristallizzata dopo l'11 settembre. Ha fotografato il mondo islamico dal 1981, Afghanistan, Cecenia, Gaza, Beirut, pensando di raccontare storie separate ma con l'11 settembre si...]]> chiara ceolin Scelti per voi Tue, 12 May 2009 00:00:00 Speciale - C'è del marcio in Danimarca? http://www.fotoinfo.net/speciale/796/speciale--c-del-marcio-in-danimarca
    A seguito della vicenda delle foto del fotoreporter danese Klavs Bo Christensen, le cui immagini sono state escluse dal concorso Danish Photographer of the Year per "eccesso di Photoshop", abbiamo raccolto alcuni contributi per approfondire il tema del trattamento delle immagini e della corrispondenza alla realtà nel lavoro del fotogiornalista.
    Vi presentiamo qui di seguito il punto di vista interno alle agenzie, una prospettiva storica (che supporta l'opinione di Stefano De Luigi) e...]]>
    Stefano De Luigi, Carsten Snejbjerg, Federico Della Bella Speciale Mon, 11 May 2009 00:00:00
    News - Laurea honoris causa a Gianni Berengo Gardin http://www.fotoinfo.net/news/1377/news--laurea-honoris-causa-a-gianni-berengo-gardin
    Dopo analoghi riconoscimenti nel campo della fotografia, tributati a Italo Zannier nel 2004 dall'Università di Udine e a Mimmo Jodice nel 2006 dall'Università Federico II di Napoli, arriva ora il riconoscimento conferito a Berengo per "l'originalità e coerenza del suo ingegno creativo".

    Ci uniamo nel fare i nostri più sentiti complimenti a Gianni Berengo Gardin, socio e sostenitore della nostra associazione fin dalle prime riunioni e convinto sostenitore delle nostre battaglie.

    Ci permettiamo però qui di ricordare che le Università italiane, oltre a dispensare targhe, diplomi e onorificenze per meriti e carriere alle quali non hanno dato il minimo contributo, anziché continuare ad ignorare la situazione penosamente inadeguata dell'insegnamento universitario della fotografia in Italia, dovrebbero iniziare a preoccuparsi, avendo accumulato già alcuni decenni di ritardo rispetto al resto del mondo, di far diventare gli insegnamenti e i corsi di fotografia delle realtà stabili, strutturate, qualificate, diffuse, finanziate e pubblicamente riconosciute.

    Maggiori informazioni nel comunicato stampa dell'ateneo .L'Università degli Studi di Milano conferirà lunedì 11 maggio 2009 il titolo di dottore in Storia e Critica dell'Arte ad uno dei più noti e più amati fotogiornalisti italiani: Gianni Berengo Gardin.

    Dopo analoghi riconoscimenti nel campo della fotografia, tributati a Italo Zannier nel 2004 dall'Università di Udine e a Mimmo Jodice nel 2006 dall'Università Federico II di Napoli, arriva ora il riconoscimento conferito a Berengo per...]]> News Sat, 09 May 2009 00:00:00 Riflessioni - Una foto col papi http://www.fotoinfo.net/riflessioni/791/riflessioni--una-foto-col-papi

    Nell’immaginario di plastica e cartone berlusconiano, che le ormai famigerate foto da pizzeria siano vere, false, ritoccate, ricostruite, ecc. importa pochissimo. L’importante era rispondere in qualche modo agli attacchi in arrivo da destra (molti!), sinistra (pochissimi in verità), dal Vaticano (sempre presente), ma soprattutto da casa propria. Dunque anche le orribili immagini da cena dopolavoristica...]]> Federico Della Bella Riflessioni Wed, 06 May 2009 00:00:00 Osservatorio - Il falso è sempre attuale http://www.fotoinfo.net/osservatorio/787/osservatorio--il-falso--sempre-attuale
    Osservatorio questa volta si occupa di una triste storia di fotografia violata, che si articola in tre movimenti. E' una storia che riguarda il giornalismo, ma non solo. E purtroppo è senza lieto fine.

    Mancava poco alla festa della Liberazione del 2009 e la Regione Liguria si apprestava a preparare un manifesto celebrativo. Il testo veniva scelto dalle note di un partigiano (Aldo Gastaldi, detto "Bisagno"). La foto, invece, spunta da un mazzetto di scatti d'epoca, messi a...]]>
    Matteo Bergamini Osservatorio Tue, 28 Apr 2009 00:00:00
    News - Premio Pulitzer a Patrick Farrell del Miami Herald e a Damon Winter del New York Times http://www.fotoinfo.net/news/1376/news--premio-pulitzer-a-patrick-farrell-del-miami-herald-e-a-damon-winter-del-new-york-times Tra i vincitori del Premio Pulitzer 2009 segnaliamo, per la fotografia: Patrick Farrell del Miami Herald nella sezione Breaking News per i suoi servizi sugli effetti devastanti dell’Uragano Ike sulla popolazione di Haiti; Damon Winter del New York Times nella sezione Feature, premiato per il racconto della campagna presidenziale di Barack Obama.

    Tra i vincitori del Premio Pulitzer 2009 segnaliamo, per la fotografia: Patrick Farrell del Miami Herald nella sezione Breaking News per i suoi servizi sugli effetti devastanti dell’Uragano Ike sulla popolazione di Haiti; Damon Winter del New York Times nella sezione Feature, premiato per il racconto della campagna presidenziale di Barack Obama.]]> News Tue, 21 Apr 2009 00:00:00 Osservatorio - I nostri quotidiani e la fotografia http://www.fotoinfo.net/osservatorio/777/osservatorio--i-nostri-quotidiani-e-la-fotografia

    C’è, nei quotidiani italiani, a partire dai due maggiori, Corriere della Sera e Repubblica, una sciagurata vocazione a “strapazzare” le foto. Non dubitate, prima di scegliere il termine “strapazzare” ci ho riflettuto a lungo e ho scelto, tra i molti quasi-sinonimi disponibili, proprio questa parola per cercare di comunicare l’idea di quel mix micidiale di mancanza di riguardo, brutalità, maltrattamento, cialtroneria, mancanza di...]]> Marco Capovilla Osservatorio Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 Speciale - Eccesso di Photoshop? http://www.fotoinfo.net/speciale/776/speciale--eccesso-di-photoshop

    Dalla Danimarca si estende a tutto il mondo la polemica seguita alle accuse ad un fotoreporter per "eccesso di Photoshop".

    Dalle NOTIZIE PER GLI ASSOCIATI 25/2009 del Gruppo di specializzazione dei giornalisti dell'informazione visiva - Associazione lombarda dei giornalisti e dal sito LSDI riportiamo questa notizia, scritta da Amedeo Vergani, presidente...]]> redazione fotoinfo Speciale Sun, 19 Apr 2009 00:00:00 Scelti per voi - Lo Stile Documentario in Fotografia http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/775/scelti-per-voi--lo-stile-documentario-in-fotografia

    Recensione del libro di Olivier Lugon Lo stile documentario in Fotografia -Da August Sander a Walker Evans 1920-1945

    Nell’ottica dello stile documentario, la fotografia straight di Stieglietz o Strand, la Neue Sehen di Moholy Nagy e perfino la Neue Sachlichkeit di Albert Ranger-Patzsch o il culto della tecnica del gruppo f64 di Weston e Adams hanno in comune con il pittorialismo abiurato e aborrito, con le immagini alla Demachy, Puyo, Kaesebier molto più di quanto...]]> Federico Della Bella Scelti per voi Fri, 17 Apr 2009 00:00:00 News - L'Ong Cestas cerca fotografo/a http://www.fotoinfo.net/news/1375/news--long-cestas-cerca-fotografoa Il bando si chiude il 10 aprile.
    Attenzione: è necessario essere residenti nelle Marche per poter partecipare.
    Il bando completo è su:
    www.volint.it Cestas – Centro di Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropriate Sanitarie – ricerca un fotografo/a nell’ambito del Progetto “Sviluppo sostenibile delle risorse forestali e comunità locali: esperienze di ONG in America Latina e Africa”. Trasporto, vitto e alloggio a carico del committente (ovvero Cestas stessa). Tempo stimato di lavoro: 30 giorni. Offerta (gara al ribasso) a partire da 5500 €.
    Il bando si chiude il 10 aprile.
    Attenzione: è necessario essere residenti...]]>
    News Fri, 10 Apr 2009 00:00:00
    Riflessioni - Neanche un degno necrologio http://www.fotoinfo.net/riflessioni/773/riflessioni--neanche-un-degno-necrologio Niente esplicita meglio la considerazione dei giornali nei confronti della fotografia e dei fotografi della (mancata) attenzione posta alla tristissima notizia della prematura morte di un grande ed apprezzato fotografo come Gianni Giansanti.

    Da una veloce ricerca su" la Repubblica.it " troviamo che la notizia della sua scomparsa è relegata, con un trafiletto, nelle pagine romane. Il Corriere gli dedica tre righe, Il Sole24 ore è, come si sa, in altre faccende affaccendato.

    Passando ai settimanali italioti, escluso Magazine del Corriere della Sera che il 26/3 gli dedica sei pagine e pubblica tre sue celebri fotografie, sull'Espresso e su Panorama (almeno nelle versioni on line) non troviamo traccia di notizie al riguardo. Eppure sono sicuro che le immagini di Gianni saranno passate a tonnellate sui tavoli dei loro giornalisti e grafici quando seguiva Giovanni Paolo II, ad esempio (ma forse non se ne sono neanche accorti).

    Al contrario, sulle pagine di Time.com , troviamo un lungo articolo di Jeff Israely corredato da una bella immagine di Gianni con Giovanni Paolo II, così come una lunga e accurata colonna sulla sezione Art del NYT on line . Una dicitura al fondo dell'articolo riporta" A version of this article appeared in print on March 22, 2009, on page A29 of the New York edition".

    Alla faccia della notizia relegata nelle pagine romane de "la Repubblica." Perché di più non merita.

    L'edizione cartacea del Time in edicola questa settimana riporta la notizia nella sezione Milestones, di solito dedicata a persone importanti ed in ultimo addirittura il" New Scotsman" rilancia l'articolo del NYT.

    E' stata una veloce ricerca, forse arbitraria, e sarei felice di essere una volta tanto brutalmente smentito. Nel frattempo siamo, se non altro, confortati (e lo sarebbe certamente Gianni) al cospetto di tanto rispetto e dignità dedicata dal giornalismo d'oltralpe e d’oltreoceano a chi ha lavorato con dedizione e bravura nell'informazione. Ma come si sa: nemo profeta in patria. Siamo tutti avvisati!

    Niente esplicita meglio la considerazione dei giornali nei confronti della fotografia e dei fotografi della (mancata) attenzione posta alla tristissima notizia della prematura morte di un grande ed apprezzato fotografo come Gianni Giansanti.

    Da una veloce ricerca su" la Repubblica.it " troviamo che la notizia della sua scomparsa è relegata, con un trafiletto, nelle pagine romane. Il Corriere gli dedica tre righe, Il Sole24 ore è, come si sa, in altre faccende...]]> Marco Vacca Riflessioni Fri, 03 Apr 2009 00:00:00 News - Getty e Time presentano l’archivio fotografico LIFE.com http://www.fotoinfo.net/news/1374/news--getty-e-time-presentano-larchivio-fotografico-lifecom LIFE.com che ha il compito di condurre chiunque attraverso l’enorme produzione fotografica accumulata dalla rivista Life in 70 anni di pubblicazione.

    Il sito, progettato insieme allo staff di Google, è pensato per rendere le ricerche facili e immediate. L’obiettivo è quello di attrarre visitatori semplicemente curiosi, incoraggiandoli a diffondere fotografie (per scopi personali o comunque non commerciali). La sfida sta nel tentativo di porsi come distribuitori di contenuti a soggetti tra i quali si trovano potenziali acquirenti, mettendo di fatto sul mercato l’archivio con l’appetibile marchio della rivista più importante per la fotografia mondiale.

    Per questo motivo non ci troviamo davanti solo a una raccolta di fotografie dal valore storico e artistico, ma anche a produzione aggiornata e recente (distribuita dalle agenzie del gruppo Getty, come ad esempio AFP); inoltre, come vuole il bilancio di un’operazione costosissima come la digitalizzazione di un milione di immagini, sul sito è presente molta pubblicità.

    Fonte: PDN online I colossi americani Getty Images e Time Inc. hanno presentato al pubblico il sito LIFE.com che ha il compito di condurre chiunque attraverso l’enorme produzione fotografica accumulata dalla rivista Life in 70 anni di pubblicazione.

    Il sito, progettato insieme allo staff di Google, è pensato per rendere le ricerche facili e immediate. L’obiettivo è quello di attrarre visitatori semplicemente curiosi, incoraggiandoli a diffondere...]]> News Fri, 03 Apr 2009 00:00:00 Testi e interviste - Intervista a Giovanna Calvenzi http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/772/testi-e-interviste--intervista-a-giovanna-calvenzi

    Le altre interviste sulla fotografia

    Intervista rilasciata a Milano, nel maggio 2007

    Giovanna Calvenzi è studiosa e insegnante di fotografia prima che giornalista e photoeditor e ha conosciuto la fotografia in un’ottica culturale, artistica, di studio. In seguito ha utilizzato la sua competenza nell’informazione, nel mondo dei periodici e può valutare la differenza...]]> Federico Della Bella Testi e interviste Thu, 02 Apr 2009 00:00:00 News - Letizia Battaglia vince l’Infinity Awards 2009 http://www.fotoinfo.net/news/1373/news--letizia-battaglia-vince-linfinity-awards-2009 ICP. L’international Center of Photography di New York ha assegnato il “Cornell Capa Award” alla fotografa palermitana Letizia Battaglia. La cerimonia di consegna dei 9 premi, giunti alla loro venticinquesima edizione, si terrà il prossimo 12 maggio. Gli altri premiati sono Annie Leibovitz, Gayle G. Greenhill, Lieko Shiga, Aveek Sen, Aglaia Konrad, Rinko Kawauchi, Geert Van Kesteren e Tim Walker. Letizia Battaglia, importantissima fotogiornalista attiva dai primi anni ’70, è nota...]]> News Thu, 02 Apr 2009 00:00:00 Scelti per voi - Un’autentica bugia http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/785/scelti-per-voi--unautentica-bugia

    Recensione del libro "Un'autentica bugia - La fotografia, il vero, il falso" di Michele Smargiassi

    “La fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare”. Il bel libro di Michele Smargiassi consiste in una, argomentata e problematica, confutazione di questa massima di Lewis Hine. Come tutti gli aforismi appiccicati in saecula saeculorum al proprio autore, anche questo rischia di fissare una personalità con troppa rigidità. In questo caso forse con qualche ragione....]]> Federico Della Bella Scelti per voi Wed, 01 Apr 2009 00:00:00 News - Premio Amilcare G. Ponchielli 2009 http://www.fotoinfo.net/news/1371/news--premio-amilcare-g-ponchielli-2009 La scadenza per la presentazione dei progetti è il 30 aprile 2009.
    Il premio di cinquemila euro potrà essere utilizzato per completare un progetto fotogiornalistico o per contribuire ai costi di un’eventuale pubblicazione.
    In ogni caso il vincitore dovrà cedere a UniCredit Group, partner, assieme a FNAC, dell'associazione dei photoeditor italiani, proprie opere fotografiche - in numero da stabilire - che entreranno a far parte della collezione internazionale del Gruppo.
    La giuria sarà quest'anno presieduta da Paolo Pietroni, creatore e direttore di numerosi periodici. La premiazione avverrà a Milano nel giugno 2009.

    Scarica il bando del premio in PDF

    Leggi le nostre riflessioni in occasione della scorsa edizione del premio E' stata annunciata nei giorni scorsi la sesta edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli, ideato dal GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale) riservato ai fotogiornalisti italiani o residenti in Italia.
    La scadenza per la presentazione dei progetti è il 30 aprile 2009.
    Il premio di cinquemila euro potrà essere utilizzato per completare un progetto fotogiornalistico o per contribuire ai costi di un’eventuale pubblicazione.
    In ogni caso il vincitore...]]>
    News Mon, 30 Mar 2009 00:00:00
    News - Il Parlamento Britannico ammonisce la polizia http://www.fotoinfo.net/news/1372/news--il-parlamento-britannico-ammonisce-la-polizia Il Comitato congiunto per i diritti umani del Parlamento di Londra ha ufficialmente criticato l'operato delle forze di polizia per il trattamento riservato, in più occasioni, a giornalisti e fotoreporter durante lo svolgimento di manifestazioni e proteste di piazza. Il Comitato ha posto sotto osservazione la polizia per un periodo di alcune settimane per verificare se le accuse sollevate dal sindacato dei giornalisti britannici NUJ avevano un fondamento di verità. La National Union of Journalists aveva infatto protestato per i numerosi casi in cui ai giornalisti, e in particolar modo ai fotogiornalisti, era stato impedito di svolgere il loro legittimo lavoro di ripresa e documentazione di manifestazioni e dimostrazioni di protesta. Numerosi sono stati i casi recenti di sequestro degli apparecchi fotografici e dei supporti di memoria, oltre alla perquisizione e al fermo di vari operatori dell'informazione, accusati di interferire con le azioni della polizia e di riprendere i membri delle forze dell'ordine nel corso del loro lavoro. Accusa priva di senso in quanto non è illegale riprendere le forze dell'ordine durante manifestazioni in spazi pubblici.
    Il Comitato ha recentemente incontrato i vertici della polizia e ha ottenuto l'ammissione ufficiale e pubblica della legittimità dell'operato dei giornalisti e la promessa solenne di impartire a tutti gli ufficiali di polizia ordini precisi affinché i rappresentanti dei mezzi di informazione siano posti in grado di operare senza trovarsi di fronte divieti arbitrari o essere in vario modo intimiditi e minacciati.
    In un passaggio della risoluzione si afferma, testualmente: "i media sono gli occhi e le orecchie del pubblico, e contribuiscono a fare in modo che la polizia si comporti in maniera responsabile nei confronti dei cittadini, al cui servizio essa opera".

    La notizia è tratta dal British Journal of Photography

    Vedi anche la risoluzione del Comitato congiunto per i diritti umani

    P.S. Sul tema del delicato rapporto tra forze dell'ordine, giornalisti, cittadini e libertà di cronaca e di informazione stiamo lavorando ad una riflessione che intendiamo pubblicare a breve.

    Il Comitato congiunto per i diritti umani del Parlamento di Londra ha ufficialmente criticato l'operato delle forze di polizia per il trattamento riservato, in più occasioni, a giornalisti e fotoreporter durante lo svolgimento di manifestazioni e proteste di piazza. Il Comitato ha posto sotto osservazione la polizia per un periodo di alcune settimane per verificare se le accuse sollevate dal sindacato dei giornalisti britannici NUJ avevano un fondamento di verità. La National...]]> News Mon, 30 Mar 2009 00:00:00 News - L'archivio Grazia Neri al Museo di Fotografia Contemporanea http://www.fotoinfo.net/news/1370/news--larchivio-grazia-neri-al-museo-di-fotografia-contemporanea News Sun, 29 Mar 2009 00:00:00 Scelti per voi - ONE in eight million http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/770/scelti-per-voi--one-in-eight-million

    Mr Prince ha 60 anni e suona il violino nella stazione di Times sq; Melissa Dixon vive a Williamsburg e si è reinventata imbalsamatrice dopo aver fatto la pittrice; Mr Manniello ha un negozio di barbiere nel bus terminal di Port Autorithy da 36 anni... Possiamo andare avanti per decine di altri personaggi così semplicemente raccontati in due minuti di interviste sopra uno slideshow che ci presenta il soggetto e la sua vita.

    La rubrica che questa settimana vi proponiamo si...]]> Marco Vacca Scelti per voi Sun, 22 Mar 2009 00:00:00 News - la morte di Gianni Giansanti http://www.fotoinfo.net/news/1369/news--la-morte-di-gianni-giansanti News Thu, 19 Mar 2009 00:00:00 Testi e interviste - Intervista a Francesco Jodice http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/768/testi-e-interviste--intervista-a-francesco-jodice

    Le altre interviste sulla fotografia

    Milano, Maggio 2007

    Mi piace molto il tuo modo di lavorare. Negli anni ho imparato ad apprezzare il metodo e la profondità dell’indagine. Apprezzo in particolare l’individuazione di un problema e di un tema e il tentativo di affrontarlo e studiarlo con l’ausilio di diversi strumenti. L’aspetto formale delle tue immagini, che a un esame...]]> Federico Della Bella Testi e interviste Thu, 12 Mar 2009 00:00:00 News - Stephanie Sinclair entra in VII. Nuovi ingressi anche nel network e nel programma Mentor http://www.fotoinfo.net/news/1368/news--stephanie-sinclair-entra-in-vii-nuovi-ingressi-anche-nel-network-e-nel-programma-mentor Stephanie Sinclair entra in VII, mentre Ashley Gilbertson entra nel network e 3 fotografi, tra cui un italiano, faranno parte del programma VII Mentor: Don McNeil Healy, Anastasia Taylor-Lind e Giulio Di Sturco. Ulteriori informazioni sul sito di VII

    Stephanie Sinclair entra in VII, mentre Ashley Gilbertson entra nel network e 3 fotografi, tra cui un italiano, faranno parte del programma VII Mentor: Don McNeil Healy, Anastasia Taylor-Lind e Giulio Di Sturco. Ulteriori informazioni sul sito di VII ]]> News Thu, 12 Mar 2009 00:00:00 Riflessioni - Le immagini e la dignità http://www.fotoinfo.net/riflessioni/766/riflessioni--le-immagini-e-la-dignit

    Dunque, ci sono. Eluana Englaro, trentasette anni, poche ore prima della morte, diciassette anni dopo l’incidente che l’ha catapultata in uno stato vegetativo perenne, è stata fotografata. Se ci sono, comunque le immagini, per scelta del padre di Eluana, non si vedono. Sono invisibili.
    L’immagine fotografica della ragazza che ha forato il nostro immaginario è la stessa insediatasi stabilmente con eco potente, nelle prime pagine dei giornali, in...]]> Giovanni Fiorentino Riflessioni Mon, 09 Mar 2009 00:00:00 News - Le ultime foto di Eluana http://www.fotoinfo.net/news/1367/news--le-ultime-foto-di-eluana Ma il giorno successivo, 26 febbraio, la Procura di Trieste non ha convalidato il sequestro, disponendo peraltro anche la restituzione del materiale fotografico al suo autore, in quanto il reato contestato non sussisterebbe. Con questa decisione sarebbe perciò confermata la possibilità, da parte di Beppino Englaro, in quanto tutore della figlia, di poter decidere autonomamente della tutela della privacy della figlia, anche derogando al divieto di scattare fotografie previsto dal protocollo con cui di autorizzava l’interruzione controllata dell’idratazione e alimentazione forzata.

    fonti:
    La Repubblica
    Il Giornale L’ 8 febbraio 2009, un giorno prima del decesso di Eluana Englaro, il padre Beppino, in quanto tutore legale della donna in stato vegetativo persistente da diciassette anni, aveva acconsentito alle riprese fotografiche della figlia da parte di un fotogiornalista, Francesco Bruni, “per ragioni di attestazione e prova della situazione in quel momento”. A seguito di ciò, e dopo la morte di Eluana, l’autorità giudiziaria il 25 febbraio ha aperto un fascicolo,...]]>
    News Mon, 09 Mar 2009 00:00:00
    News - Fotogiornalista eletto nel direttivo dell'Unione Stampa Sportiva Italiana http://www.fotoinfo.net/news/1366/news--fotogiornalista-eletto-nel-direttivo-dellunione-stampa-sportiva-italiana
    Fonte: Fotoreporter Pofessionisti Associati Giuseppe Cacace, fotografo lombardo specializzato in fotografia sportiva, è stato eletto consigliere nazionale dell'Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana, una delle associazioni di giornalisti più antiche d'Italia). La consultazione è avvenuta durante il 42° Congresso Nazionale tenutosi a Pescara dal 3 al 5 marzo 2009.

    Fonte: Fotoreporter Pofessionisti Associati ]]>
    News Sun, 08 Mar 2009 00:00:00
    Scelti per voi - James Nachtwey si racconta: seconda parte. Early work and career http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/765/scelti-per-voi--james-nachtwey-si-racconta-seconda-parte-early-work-and-career

    In questa seconda puntata Nachtwey racconta ad Alex Chadwick della NPR gli inizi della sua carriera, la confusione dopo l'università, il desiderio di viaggiare e incontrare persone.
    Durante il College resta molto impressionato dalle fotografie della guerra in Vietnam ma solo più tardi si rende conto dell'effetto che hanno avuto su di lui.
    Inizia così da autodidatta a dedicarsi alla fotografia: di notte guida il camion, di giorno va a vedere mostre, fotografa, allestisce una...]]> chiara ceolin Scelti per voi Fri, 06 Mar 2009 00:00:00 Speciale - A chi spetta il copyright sul poster-simbolo di Obama? http://www.fotoinfo.net/speciale/764/speciale--a-chi-spetta-il-copyright-sul-postersimbolo-di-obama

    Questo ritratto di Barack Obama, dipinto in rosso bianco e blu e accompagnato dalla scritta Hope, “speranza”, è entrato nella storia come il simbolo della campagna elettorale del primo Presidente di colore degli Stati Uniti. L’immagine è stata riprodotto su migliaia di poster e gadget vari e ha fornito ulteriore occasione di visibilità al suo autore: l’artista americano Shepard Fairey. Sfortunatamente per lui, parte della visibilità...]]> Monica Nardini Speciale Wed, 04 Mar 2009 00:00:00 Riflessioni - Lotta al terrorismo: rischiare il carcere per una foto http://www.fotoinfo.net/riflessioni/763/riflessioni--lotta-al-terrorismo-rischiare-il-carcere-per-una-foto

    L'americano Robert Taylor è stato ammanettato e arrestato a metà febbraio dalla polizia di New York mentre stava fotografando un treno nella stazione della metropolitana di Freeman Street, nel Bronx. L'uomo, che - ironia della sorte - lavora proprio per l'Authority che gestisce i trasporti metropolitani della città - stava scattando, fuori dal suo orario di lavoro, alcune fotografie amatoriali, quando un funzionario di polizia l'ha visto e gli ha intimato di smettere di...]]> Monica Nardini Riflessioni Tue, 03 Mar 2009 00:00:00 Osservatorio - Ceci n’est pas un pistolet http://www.fotoinfo.net/osservatorio/762/osservatorio--ceci-nest-pas-un-pistolet

    Questa mattina, mentre facevo colazione, una scritta minuscola in verticale sul bordo della confezione di cereali ha attirato la mia attenzione. “Immagine a scopo dimostrativo”, diceva la scritta, e significava che quel bel flusso di latte che irrorava i corn flakes in una tazza di porcellana non doveva trarmi in inganno: non dovevo cioè aspettarmi che dentro a quella scatola ci fosse davvero, oltre ai fiocchi, né il latte, né la tazza, né il cucchiaio...]]> Marco Capovilla Osservatorio Tue, 03 Mar 2009 00:00:00 Testi e interviste - Interviste sulla fotografia: 3. Renata Ferri http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/760/testi-e-interviste--interviste-sulla-fotografia-3-renata-ferri

    Renata Ferri, photoeditor di Io Donna.

    Le altre interviste

    1. Come sei arrivata alla fotografia, attraverso quale percorso di studi e lavorativo?

    Ho fatto una scuola biennale di fotografia durante gli studi universitari.

    Finita la scuola ho iniziato a lavorare...]]> Federico Della Bella Testi e interviste Tue, 24 Feb 2009 00:00:00 News - Fotoinfo interviene sul periodico dell’Ordine dei Giornalisti http://www.fotoinfo.net/news/1363/news--fotoinfo-interviene-sul-periodico-dellordine-dei-giornalisti Il numero di gennaio-febbraio 2009 di New Tabloid, bimestrale dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, a partire dall’editoriale del suo Presidente, è in buona parte dedicato alla deontologia e all’esigenza di riportare l’etica tra le priorità dell’attività giornalistica professionale. L’articolo che riguarda la deontologia del fotogiornalista è stato scritto da noi di fotografia & informazione e può essere letto scaricando il PDF della rivista dal sito dell’Ordine Lombardo .

    Nella sezione “etica ” del nostro sito troverete anche altre informazioni.

    Sul tema della deontologia, New Tabloid pubblica anche un nuovo un decalogo di comportamento rivolto ai giornalisti di viaggio, geografia, turismo, che l’Ordine della Lombardia ha appena varato. Una delle regole del nuovo Codice prevede che gli sponsor dei viaggio siano chiaramente e pubblicamente ringraziati per iscritto all’interno dei servizi giornalistici.
    Questo principio ha fatto scattare la reazione immediata del Codacons, una delle più note organizzazioni dei consumatori. Nel comunicato ufficiale si legge, tra le altre cose: “Il Codacons respinge il Codice, considerandolo controproducente e in netta contraddizione con le stesse norme della “Carta dei doveri” con la quale l’Ordine nazionale regola il lavoro dei giornalisti italiani. Così il Codacons, ritenendolo un pericoloso precedente, ha deciso di ricorrere al Consiglio Nazionale per chiederne l’annullamento.”

    (Quest’ultima notizia è tratta dal notiziario GSGIV n° 15/2009)

    Il numero di gennaio-febbraio 2009 di New Tabloid, bimestrale dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, a partire dall’editoriale del suo Presidente, è in buona parte dedicato alla deontologia e all’esigenza di riportare l’etica tra le priorità dell’attività giornalistica professionale. L’articolo che riguarda la deontologia del fotogiornalista è stato scritto da noi di fotografia & informazione e può essere letto...]]> News Mon, 23 Feb 2009 00:00:00 News - World Press Photo: Anthony Suau vince l'edizione 2009 http://www.fotoinfo.net/news/1362/news--world-press-photo-anthony-suau-vince-ledizione-2009 Anthony Suau ha vinto il primo premio della 52esima edizione del World Press Photo, con una fotografia scattata nel marzo 2008 per Time durante uno sfratto esecutivo a Cleveland in Ohio. La galleria dei vincitori delle diverse sezioni sul sito del World Press Photo.

    Premiati i fotografi italiani: Davide Monteleone (Contrasto) - 1° premio categoria General News Storie; Paolo Verzone (Vu) - 3° premio categoria Sport Features Storie; Massimo Siragusa (Contrasto) - 3° premio categoria Contemporary Issues Storie; Mattia Insolera (Grazia Neri) - 2° premio categoria Daily Life Singole; Carlo Gianferro (per Postcart) - 1° premio categoria ritratto Storie; Giulio Di Sturco (Grazia Neri) - 1° premio categoria Arts and Entertainments Singole.

    Anthony Suau ha vinto il primo premio della 52esima edizione del World Press Photo, con una fotografia scattata nel marzo 2008 per Time durante uno sfratto esecutivo a Cleveland in Ohio. La galleria dei vincitori delle diverse sezioni sul sito del World Press Photo.

    Premiati i fotografi italiani: Davide Monteleone (Contrasto) - 1° premio categoria General News Storie; Paolo Verzone (Vu) - 3° premio categoria Sport Features...]]> News Fri, 13 Feb 2009 00:00:00 Speciale - Non mi fotografi, prego! http://www.fotoinfo.net/speciale/751/speciale--non-mi-fotografi-prego «Ma che cosa sta facendo! Lei non mi può fotografare, c’è la legge sulla privacy!». Per i fotoreporter, più che un ritornello, è un vero e proprio tormentone che li insegue, li incalza, li assedia e li snerva ormai da molti anni. Dall’entrata in vigore delle norme che tutelano la riservatezza del cittadino (nota 1) i fotogiornalisti, infatti, anche nelle situazioni più banali - come una manifestazione, un fatto di cronaca cruento, o una partica di calcio – sono evitati dalla gente come se avessero la peste.

    Salvo poi vedere qualche volta le stesse persone, davanti a una telecamera, sgomitare per fare «Ciao!», passeggiare facendo finta di telefonare pur di rientrare nell'inquadratura, o addirittura partendo in gruppo con il tormentone televisivo “Italia Unooo”.

    C'è qualcosa che non va. È il “cannone” dei professionisti, quello con il teleobiettivo, mettiamo, da 70-200 mm che fa paura? Perché si teme che quella foto possa finire sui giornali? Forse. Altrimenti non si capirebbe come mai giornalisti professionisti che girano con macchinette digitali, oppure perfetti sconosciuti che fotografano di tutto ottengono sorrisi e collaborazione. Siamo noi i maledetti.

    Ancora dieci anni fa, quando facevi una foto allo stadio o in un corteo, ti chiedevano il numero di telefono ed erano disposti a venire in dieci a comprartene una copia ricordo, ora va bene se non ti guardano male o se qualche volta non ti coprono d'insulti. Perché i giornalisti, si sa, in questo momento non godono di buona fama.

    Ormai la foto le persone se la fanno da sole con le loro macchinette digitali, la ritoccano, la mettono su Facebook, sui loro blog o sui giornali fatti in casa che poi pubblicano in pdf sui siti di club, associazione, sodalizi.

    Tutto è cambiato. E mentre il fotogiornalista cerca di fare il proprio mestiere rispettando le regole, un mare di foto spedite dai lettori invade le redazioni, e le pagine dei giornali. È il “photo-cityzen-journalism”, bellezza!

    Battute a parte, proprio nelle scorse settimane il collega Amedeo Vergani ha aperto un dibattito, rilanciato dalla Fnsi, che ha avuto ampia eco su molti siti specializzati, ponendo una domanda sulla quale aveva dibattuto a lungo la Federazione Internazionale dei Giornalisti riunita a Parigi nel dicembre scorso: la professione di fotogiornalista è, come i panda, a rischio di estinzione?

    Molti motivi porterebbero a questa conclusione. I più importanti: l'insufficiente tutela da parte degli organismi di categoria; la tendenza all'espulsione dagli staff redazionali dei fotogiornalisti contrattualizzati; il blocco e la verticale caduta delle tariffe pagate ai liberi professionisti grazie alla politica di mercato praticata da agenzie fotografiche sempre più aggressive; la diffusione di collaboratori giornalisti che spesso a soli 2 euro, o anche gratuitamente, forniscono le foto per i loro testi; l'intervento di soggetti terzi (sponsor) che pagano le spese dei servizi condizionando l’autonomia dell'informazione; una legge sul diritto d'autore che lascia troppe ambiguità interpretative; la concorrenza dei fotografi amatoriali; Internet da cui chiunque può scaricare gratuitamente di tutto; le restrizioni e i divieti sempre più severi per fotografare in pubblico, sia per riprese di vita quotidiana sulla strada sia durante le manifestazioni organizzate. La non disponibilità degli editori - conclude Vergani riportando i lavori parigini - a riconoscere ai fotogiornalisti contratti equi e giusti. E tutto ciò non porta certo a vedere un futuro roseo per questo mestiere.

    Vent'anni di fotogiornalismo, è proprio così!

    Lavoro come fotogiornalista da circa vent'anni. Prevalentemente per l'Ansa, ma per molti anni ho realizzato su commissione servizi per L'Espresso e il Corriere della Sera. Seguo da sempre, oltre alla cronaca, anche il calcio: serie A, B, Coppe, Nazionale e competizioni internazionali in Italia e all'estero. Posso così dire che l'analisi dei colleghi della Federazione dei giornalisti europei corrisponde a quanto ogni giorno vivo sulla mia pelle, almeno dalla fine degli anni Novanta. In una frase: il fotogiornalismo sta perdendo identità, regole, professionalità.

    Qualche esempio. Nel luglio 2001 ho seguito a Genova un pò tutti i fatti che hanno reso famoso il G8, coprendo anche i successivi risvolti giudiziari. Durante quest'ultima fase, mi è capitato, a proposito di discriminazione dei fotoreporter, un episodio davvero significativo: in occasione della requisitoria finale a carico dei poliziotti inquisiti per il blitz alla scuola Diaz, nonostante il Presidente del Tribunale (nota 2) avesse dato tutte le autorizzazioni necessarie a fotografi e tv per le riprese in aula, un avvocato ha chiesto che i fotoreporter fossero allontanati. «Le telecamere – aveva detto – vanno benissimo, ma la macchine fotografiche danno troppo fastidio». Per fortuna l’assurda richiesta ha avuto come effetto solo un richiamo dal presidente ai fotogiornalisti ad essere il più possibile...discreti.

    Sempre in merito alle vicende del G8 genovese sono state molte le occasioni in cui il diritto di cronaca ha prevalso sul quello alla riservatezza e alla privacy.

    Se è certo banale affermare che i cosiddetti Black Block, che sono stati ripresi da migliaia di fotogiornalisti, videoperatori professionisti e fotoamatori, non potevano invocare il diritto alla privacy mentre sfasciavano la città, altrettanto non si può certo dire per tanti altre situazioni.

    Molto diverso e interessante è a questo proposito il caso del ragazzo romano, minorenne all’epoca dei fatti, che fermato dalla polizia veniva brutalmente percosso. La sequenza di immagini che in quell'occasione anche io ho realizzato - in un clima per altro piuttosto pericoloso – per denunciare tutta la brutalità di un fatto “fuori dal normale”, ha portato per forza di cose a riprendere in pieno viso anche il ragazzo.

    Cosa che, normalmente, è vietata da tutte le norme a tutela dei minori (Codice deontologico dei giornalisti, Legge sulla Privacy), Carta di Treviso in testa. A riprova che il comportamento dei fotogiornalisti e della stampa è stato comunque corretto, queste foto - che tra l’altro avevano fatto immediatamente il giro del mondo - sono servite come prova fondamentale dalla magistratura per processare i colpevoli degli abusi.

    Stessa situazione per le immagini delle vittime dei brutali pestaggi della scuola Diaz, che in linea teorica avrebbero potuto - stando a una interpretazione iper rigorosa della legge sulla privacy perché inerenti le condizioni sanitarie - rendere pubblici dati sensibili sullo stato di salute dei soggetti. Anche queste foto di denuncia legate comunque a un fatto di cronaca, così come quelle del ragazzino pestato, sono poi servite alla magistratura per ricostruire gli eventi.

    Il pericolo dell'improvvisazione

    Genova. Manifestazione pro-Palestina dopo i bombardamenti aerei israeliani nella striscia di Gaza nel dicembre scorso. Nel corteo, in prima fila molti bambini mimano un funerale islamico portando dei fantocci. Secondo le norme deontologiche della professione giornalistica (nota 3) i bambini non vanno ripresi per essere pubblicati. Sono molti invece i fotografi - anche qualche giornalista dotato di “macchinetta” - che con i loro obbiettivi prendono di mira soprattutto i piccoli. Diverse persone si staccano dai marciapiedi e con loro macchine fotografiche - e perfino con i telefonini, come si vede sempre più spesso nelle occasioni più disparate - si uniscono al corteo: anche loro riprendono quasi esclusivamente le prime file, che effettivamente sono le più significative.

    Con alcuni colleghi professionisti facciamo letteralmente i salti mortali per riuscire a trovare le inquadrature giuste per non perdere il significato del corteo ma anche per non riprendere in volto i minori: aspettando che si voltassero, cogliendoli mentre si vedevano solo gli occhi, mettendo in atto tutti i trucchi del mestiere per poter rendere pubblicabili quelle immagini senza perderne l'impatto “forte” e il messaggio “politico” che gli organizzatori avevano voluto rendere.

    Un fotogiornalista conscio dei suoi diritti e dei suoi doveri, dunque - salvo sempre possibili errori, naturalmente! - in genere riesce a fare delle scelte coscienti anche in situazioni limite rispetto alle regole. Ma succede la stessa cosa quando l'informazione “visiva” viene prodotta da “fotoreporter per caso”?

    NOTE

    1 - La legge sulla Privacy – Il primo provvedimento sulla privacy entrato in vigore in Italia, è la Legge n. 675 del 1996, sulla “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”, entrata in vigore nel maggio 1997. Attualmente vige il Testo Unico sulla Privacy in materia di protezione dei dati personali (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196), in vigore dall'1º gennaio 2004, sulla cui applicazione vigila l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, istituita dalla Legge 675/1996, e confermata dal Testo Unico del 2003.

    2 – Privacy, foto durante i processi – Riprese Tv e fotografie possono essere eseguite solo dietro autorizzazione del Presidente del Tribunale. In ogni caso il fotogiornalista deve rispettare le regole imposte dai 3 commi dell'articolo 8 del “Codice di deontologia professionale” sulla Tutela della dignità della persona (Salva l'essenzialità dell'informazione, il giornalista non fornisce notizie o pubblica immagini o fotografie di soggetti coinvolti in fatti di cronaca lesive della dignità della persona, né si sofferma su dettagli di violenza, a meno che ravvisi la rilevanza sociale della notizia o dell'immagine; È vietata la diffusione di immagini e foto di persone in stato di detenzione senza il consenso dell'interessato, salvo che per rilevanti motivi di interesse publico o comprovati fini di giustizia e polizia; Nessuno può essere presentato con ferri o manette ai polsi, salvo che ciò sia necessario per sagnalare abusi (V. anche art. 114 cpp).

    3 – Foto ai minori – La Carta di Treviso (approvata dall'Ordine dei Giornalisti, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, da Telefono Azzurro e da enti e istituzioni della Città di Treviso) del 5 ottobre del 1990 e relativo vademecum del 1995, sino all’utima modifica del 30 marzo del 2006, prescrive in sostanza che non possono essere assolutamente resi riconoscibili minori e soprattutto strumentalizzati o spettacolarizzati fatti dove il minore rimanga coinvolto.

    «Ma che cosa sta facendo! Lei non mi può fotografare, c’è la legge sulla privacy!». Per i fotoreporter, più che un ritornello, è un vero e proprio tormentone che li insegue, li incalza, li assedia e li snerva ormai da molti anni. Dall’entrata in vigore delle norme che tutelano la riservatezza del cittadino (nota 1) i fotogiornalisti, infatti, anche nelle situazioni più banali - come una manifestazione, un fatto di cronaca cruento, o...]]> Luca Zennaro Speciale Mon, 09 Feb 2009 00:00:00 Testi e interviste - Interviste sulla fotografia: 2. Roberta Valtorta http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/750/testi-e-interviste--interviste-sulla-fotografia-2-roberta-valtorta

    Le altre interviste

    Roberta Valtorta è direttore scientifico del Museo Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, storica, critico e docente di fotografia. Le domande si basano sullo studio di alcuni dei suoi libri, sulla visione di mostre ed esposizioni di cui...]]> Federico Della Bella Testi e interviste Sat, 07 Feb 2009 00:00:00 News - Guardia di Finanza sequestra fotocamera e tessera professionale ad un fotoreporter http://www.fotoinfo.net/news/1361/news--guardia-di-finanza-sequestra-fotocamera-e-tessera-professionale-ad-un-fotoreporter
    Con la motivazione di violazioni alla loro privacy, alcuni militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato la fotocamera e il tesserino professionale ad un fotogiornalista che li aveva ripresi.
    L'episodio è avvenuto a Chiavenna (So) durante un'ispezione tributaria nello studio di un reporter che qualche giorno prima li aveva fotografati durante un'operazione di frontiera.

    Per la Guardia di Finanza di Chiavenna la legge sulla privacy impedisce a un cronista di fotografare i propri militari in divisa mentre svolgono un servizio sulla pubblica via. Sulla base di questa incredibile motivazione i finanzieri oggi hanno sequestrato a un giornalista professionista, Stefano Barbusca, la macchina fotografica. Non solo, al collega è stato sequestrato, del tutto abusivamente, anche il tesserino professionale. L’Unione Nazionale Cronisti Italiani protesta per questo comportamento, che non ha alcuna giustificazione giuridica e lede pesantemente la libertà di informazione e il diritto – dovere di cronaca.
    La legge sulla tutela dei dati personali ha tutte altre finalità che quella di impedire agli organi di informazione di riferire l’attività delle forze di polizia che si esercita in luoghi pubblici e in divisa.
    Il sequestro della macchina fotografica a Stefano Barbusca è avvenuto davanti al negozio del fotografo Dardo Rigamonti che lo scorso 18 gennaio ha realizzato un servizio fotografico al valico di frontiera tra Italia e Svizzera di Villa di Chiavenna – Castasegna sulla statale 36 dello Spluga. I finanzieri in servizio, in divisa, al valico avevano fermato un furgone sul quale una ventina di profughi curdi stava per essere portata in Svizzera e avevano arrestato il conducente. Il giorno successivo l’edizione di Sondrio della Provincia ha pubblicato un servizio sulla vicenda corredato da alcune fotografie, provocando l’irritazione della Finanza. Il 1° febbraio nel negozio di Rigamonti si sono presentati sette Finanzieri in divisa per eseguire controlli sulla contabilità. E’ stato in questa occasione che a Stefano Barbusca è stato impedito di svolgere il suo legittimo lavoro di cronista.
    Protesta dell'Unione nazionale cronisti italiani, del Gsgiv dell'Alg e del Presidente dell’Ordine della Lombardia, Letizia Gonzales, la quale ha dichiarato: "Mi auguro che si tratti di un episodio casuale frutto di un’interpretazione esagerata delle norme che tutelano il cittadino. Noto però con grande preoccupazione che sempre più spesso si usano i regolamenti nati con tutt’altra finalità per impedire la completezza dell’informazione. La libertà di stampa è patrimonio della democrazia ed il giornalista è tenuto a testimoniare ed a riferire dei fatti che accadono. Mi auguro che ben presto si creino dei tavoli di confronto con i rappresentanti delle istituzioni per tutelare il diritto dovere di cronaca”.
    Dalla newsletter del GSGIV (Gruppo di specializzazione dei giornalisti dell'informazione visiva - Associazione lombarda dei giornalisti) riceviamo e pubblichiamo.

    Con la motivazione di violazioni alla loro privacy, alcuni militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato la fotocamera e il tesserino professionale ad un fotogiornalista che li aveva ripresi.
    L'episodio è avvenuto a Chiavenna (So) durante un'ispezione tributaria nello studio di un reporter che qualche giorno...]]>
    News Fri, 06 Feb 2009 00:00:00
    News - Kodak annuncia 4500 licenziamenti http://www.fotoinfo.net/news/1360/news--kodak-annuncia-4500-licenziamenti Kodak ha fatto sapere che la sua perdita è stata di 51 centesimi per azione negli ultimi tre mesi del 2008, quando le vendite sono diminuite del 24%.

    fonte: NPPA Eastman Kodak ha annunciato che taglierà circa 4.500 posti di lavoro, il 18% della propria forza lavoro, dopo aver subito 137 milioni di dollari di perdita nel quarto trimestre del 2008, come conseguenza del crollo nelle vendite di prodotti fotografici sia digitali che analogici (rullini).
    Kodak ha fatto sapere che la sua perdita è stata di 51 centesimi per azione negli ultimi tre mesi del 2008, quando le vendite sono diminuite del 24%.

    fonte:
    News Thu, 29 Jan 2009 00:00:00
    Testi e interviste - Interviste sulla fotografia: 1. Stefano De Luigi http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/749/testi-e-interviste--interviste-sulla-fotografia-1-stefano-de-luigi

    Le altre interviste

    Questa intervista risale a maggio 2007. Qualche mese prima Stefano De Luigi aveva vinto un premio al WPP, mentre un paio di mesi più tardi avrebbe presentato con successo un cortometraggio al Festival del Cinema di Locarno. Nel frattempo i diversi progetti di Stefano sul...]]> Federico Della Bella Testi e interviste Tue, 27 Jan 2009 00:00:00 News - Comunicati stampa visivi dalla Casa Bianca http://www.fotoinfo.net/news/1359/news--comunicati-stampa-visivi-dalla-casa-bianca Le tre principali agenzie internazionali di news, AP, Reuters e AFP, si sono rifiutate di distribuire le foto del primo giorno di lavoro dopo l’insediamento alla Casa Bianca del neo presidente degli USA Barack Obama. Infatti, ai fotogiornalisti delle agenzie non è stato accordato il permesso di riprendere e documentare visivamente l’attività del Presidente nello Studio Ovale, nel suo primo giorno di lavoro, e nemmeno della ripetizione della cerimonia del giuramento.
    L'accesso alla Casa Bianca è stato generalmente garantito fino ad oggi ai fotoreporter delle principali agenzie. A causa di tale chiusura, per protesta, le agenzie si sono rifiutate di distribuire le uniche foto disponibili, quelle fatte dal fotografo ufficiale della Casa Bianca, Pete Souza (vedi anche il nostro articolo su questo tema ), foto che sono state dispregiativamente etichettate come “visual press releases” dal direttore dell’AP Michael Oreskes, ossia, diremmo noi “comunicati stampa visivi”. “Utilizzare queste foto costituirebbe un significativo precedente e comprometterebbe la consolidata tradizione di libertà di accesso alla Casa Bianca da parte dei fotoreporter delle agenzie”, ha rincarato la dose un portavoce dell’agenzia Reuters.
    Anche la WHNPA ha reso nota la sua posizione ufficiale molto critica sull'argomento.

    Fonti:

    New York Times

    Google News

    PDN

    The White House News Photographers Association (WHNPA)

    Il Blog Giornalismo d'altri di Mario Tedeschini Lalli

    Le tre principali agenzie internazionali di news, AP, Reuters e AFP, si sono rifiutate di distribuire le foto del primo giorno di lavoro dopo l’insediamento alla Casa Bianca del neo presidente degli USA Barack Obama. Infatti, ai fotogiornalisti delle agenzie non è stato accordato il permesso di riprendere e documentare visivamente l’attività del Presidente nello Studio Ovale, nel suo primo giorno di lavoro, e nemmeno della ripetizione della cerimonia del giuramento....]]> News Fri, 23 Jan 2009 00:00:00 Scelti per voi - James Nachtwey si racconta: prima parte. Introduction, Homeless Children in Jakarta http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/748/scelti-per-voi--james-nachtwey-si-racconta-prima-parte-introduction-homeless-children-in-jakarta
    Il giornalista Alex Chadwick di NPR incontra James Nachtwey a Pasadena durante il seminario dell'agenzia VII nel 2006 per intervistarlo sulla sua vita professionale. Nachtwey si considera un “documentary photographer”, un “comunicatore” e sicuramente un giornalista che cerca di aumentare la consapevolezza di chi guarda i suoi lavori su temi che ritiene meritino grande attenzione. Essere testimone sincero e che inevitabilmente si schiera sembra la sintesi migliore per...]]>
    chiara ceolin Scelti per voi Thu, 22 Jan 2009 00:00:00
    Riflessioni - Obama Souza http://www.fotoinfo.net/riflessioni/747/riflessioni--obama-souza

    Ancor prima di aver prestato giuramento il neo presidente Barack Obama ha scelto il fotografo ufficiale della Casa Bianca: Pete Souza.

    54 anni, professionista di grande valore, docente di fotogiornalismo alla Ohio University, già fotografo ufficiale della Casa Bianca durante il secondo mandato di Ronald Reagan, Souza ha vinto numerosi premi internazionali (tra i quali i concorsi della NPPA, della WHNPA e il Pictures of the Year International). Negli anni '80 è stato...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Thu, 22 Jan 2009 00:00:00 Riflessioni - Manette in primo piano http://www.fotoinfo.net/riflessioni/746/riflessioni--manette-in-primo-piano

    Credevamo di averne parlato abbastanza, negli anni passati. Ci sbagliavamo, evidentemente.
    Nei giorni scorsi abbiamo dovuto nuovamente assistere alla pubblicazione su alcuni quotidiani, delle immagini del latitante Cesare Battisti fotografato in manette mentre viene tradotto in carcere, nel marzo 2007, dopo il suo arresto in Brasile. In alcuni casi, come in quello del quotidiano Repubblica del 15 gennaio, le manette erano chiaramente visibili nella foto di prima pagina, mentre...]]> Marco Capovilla Riflessioni Wed, 21 Jan 2009 00:00:00 Testi e interviste - Interviste sulla fotografia http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/745/testi-e-interviste--interviste-sulla-fotografia

    Le interviste sulla fotografia nei link qui sotto

      1. Stefano De Luigi
      2. Roberta Valtorta
      3. Renata Ferri
      4. Francesco Jodice
      5. Giovanna Calvenzi...]]> Federico Della Bella Testi e interviste Tue, 20 Jan 2009 00:00:00 Riflessioni - I bambini di Gaza e le fotografie da pubblicare http://www.fotoinfo.net/riflessioni/744/riflessioni--i-bambini-di-gaza-e-le-fotografie-da-pubblicare Adriano Sofri su Repubblica , in cui, con particolare riferimento ai bambini morti di Gaza, si torna ancora una volta sull’opportunità di pubblicare immagini forti, al limite del raccapricciante, per dovere di informazione, ovvero per smuovere coscienze e opinioni pubbliche. Considerando che le analisi politiciste di questi giorni attenuano la percezione del dramma contingente e la durezza dell’aggressione in corso, crediamo sia giusto far vedere cosa è realmente la guerra, ricordando che le sue prime conseguenze non sono politiche, strategiche, storiche, ma umane, violentemente e direttamente agenti sulla vita delle vittime. Il tema è stato affrontato negli anni più volte, da studiosi, filosofi, giornalisti, spesso in concomitanza con guerre o catastrofi di grande interesse per l’opinione pubblica. Susan Sontag in “Davanti al dolore degli altri” ha analizzato approfonditamente il dilemma. L’efficacia e la necessità dipendono dai parametri culturali e valutativi contingenti: le stesse immagini possono suscitare reazioni diverse, quando non addirittura opposte, secondo il contesto in cui sono inserite. Si pensi ad esempio che dalle campagne di esplorazione ottocentesche arrivavano in Europa, dai paesi esotici colonizzati, fotografie in cui la sottomissione delle popolazioni indigene all’uomo bianco era evidente. In una società colonialista, apertamente e pacificamente razzista, tali immagini non suscitavano alcun sentimento di ripulsa, così come non destavano scandalo (in anni di pudicizia vittoriana!) fotografie di nudità, soprattutto femminile, provenienti da quei luoghi. Si potrebbe dunque dire che la pubblicazione di immagini scioccanti ha senso quando queste sono inquadrate in un contesto storico e politico che le renda comprensibili, in cui si possano identificare le cause, e magari le possibili soluzioni, in cui la vista possa aiutare la comprensione e la partecipazione al dramma delle vittime. Contesti astorici, o genericamente umanistici, possono invece generare un sentimento di generica pietà, con effetti addirittura anestetizzanti.Un lettore di Fotografia & Informazione, Davide Sala, ci segnala un articolo di Adriano Sofri su Repubblica , in cui, con particolare riferimento ai bambini morti di Gaza, si torna ancora una volta sull’opportunità di pubblicare immagini forti, al limite del raccapricciante, per dovere di informazione, ovvero per smuovere coscienze e opinioni pubbliche....]]> Federico Della Bella Riflessioni Sun, 18 Jan 2009 00:00:00 News - Premio Canon Giovani Fotografi http://www.fotoinfo.net/news/1358/news--premio-canon-giovani-fotografi Sono stati nominati i vincitori del Premio Canon Giovani Fotografi , giunto alla decima edizione.

        I vincitori:

        Miglior Portfolio: Andrei Gonzales - “A Ukranian Winter”

        Miglior Progetto: Alessandro Imbraco - “Occupare Spazi Interni”

        Borsa di Studio: Marta Sarlo - “Angela"

        Premiazione e incontro con gli autori presso Galleria Grazia Neri in via Maroncelli a Milano 14 il 26 febbraio prossimo. Lavori in mostra fino al 6 marzo 2009

        Sono stati nominati i vincitori del Premio Canon Giovani Fotografi , giunto alla decima edizione.

        I vincitori:

        Miglior Portfolio: Andrei Gonzales - “A Ukranian Winter”

        Miglior Progetto: Alessandro Imbraco - “Occupare Spazi Interni”

        Borsa di Studio: Marta Sarlo - “Angela"

        Premiazione e incontro con gli autori...]]> News Thu, 15 Jan 2009 00:00:00 Osservatorio - Fotomontaggi di cronaca http://www.fotoinfo.net/osservatorio/743/osservatorio--fotomontaggi-di-cronaca

        Il Giornale, come tutti i quotidiani, ha una linea editoriale. Ha anche una posizione politica, che serve per interpretare e offrire ai propri lettori una chiave di lettura della realtà. Ma Il Giornale non si ferma qui: se la realtà non offre notizie abbastanza vicine alle sue idee... se le inventa. E’ accaduto in due occasioni a proposito dei recenti attacchi israeliani ai territori palestinesi.

        Il 31 dicembre 2008, in una doppia pagina nella sezione “Il...]]> Matteo Bergamini Osservatorio Sat, 10 Jan 2009 00:00:00 Scelti per voi - CONDIZIONE: CRITICA. Voci dalla guerra nell'est del Congo. http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/739/scelti-per-voi--condizione-critica-voci-dalla-guerra-nellest-del-congo

        La collaborazione tra MSF e Mediastorm ha prodotto un risultato davvero eccellente: “CONDIZIONE: CRITICA” si tratta di un progetto a lungo termine con l'obiettivo di raccontare la crisi dell'est del Congo attraverso il reportage multimediale. Il primo prodotto di questa idea vede come protagonista la fotografia di Cedric Gerbehaye, fotoreporter trentenne che ha vinto il terzo premio nella sezione General News all'ultimo WPP (2008), proprio con il suo lavoro sul Congo. Il video...]]> chiara ceolin Scelti per voi Tue, 16 Dec 2008 00:00:00 News - Il gruppo Tribune in bancarotta e il New York Times ipoteca la sede http://www.fotoinfo.net/news/1357/news--il-gruppo-tribune-in-bancarotta-e-il-new-york-times-ipoteca-la-sede Il gruppo Tribune, editore tra gli altri del Los Angeles Times e del Chicago Tribune e proprietario della squadra di baseball dei Chicago Cubs, già messa in vendita, ha avviato la procedura per la bancarotta, avendo chiesto la protezione dell’articolo 11, a causa di un debito di oltre 12 miliardi di dollari. Intanto il New York Times , che assiste impotente al calo degli introiti pubblicitari e delle vendite, ha ipotecato la sede costruita da Renzo Piano e inaugurata solo l’anno scorso per raccogliere 225 milioni di dollari. (Repubblica ).

        Il gruppo Tribune, editore tra gli altri del Los Angeles Times e del Chicago Tribune e proprietario della squadra di baseball dei Chicago Cubs, già messa in vendita, ha avviato la procedura per la bancarotta, avendo chiesto la protezione dell’articolo 11, a causa di un debito di oltre 12 miliardi di dollari. Intanto il New York Times , che assiste impotente...]]> News Thu, 11 Dec 2008 00:00:00 Riflessioni - Il futuro del (foto)giornalismo http://www.fotoinfo.net/riflessioni/738/riflessioni--il-futuro-del-fotogiornalismo

        Un articolo di Marie Bénilde, apparso sull'edizione italiana di Le Monde Diplomatique del 28 Settembre 2008, dal significativo titolo "Giornalista, o copista multimediale?" ci spinge ad alcune riflessioni sul futuro del fotogiornalismo.

        Uno dei problemi principali di un'informazione sempre più multimediale (fatta e consumata per e su internet) è quello della concentrazione di notizie, degli imbuti informativi online. I motori di ricerca che raccolgono e...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Fri, 05 Dec 2008 00:00:00 Scelti per voi - Stepping Forward, Falling Back http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/737/scelti-per-voi--stepping-forward-falling-back

        Sul sito del Washington Post una galleria fotografica racconta la Calvin Coolidge Senior High School dove forse qualcosa sta cambiando. Nulla di eccezionale il tema, in fondo si tratta di una scuola dove avvengono cose “normali” come in tutte le scuole ma le fotografie proposte riescono a raccontare molto bene la vita quotidiana in una high school. É un esempio di racconto esaustivo e ben fatto di qualcosa di ordinario. C'è tutto: la descrizione fisica della...]]> chiara ceolin Scelti per voi Wed, 03 Dec 2008 00:00:00 News - In harm's way | documentario su due fotogiornalisti a Gaza http://www.fotoinfo.net/news/1356/news--in-harms-way--documentario-su-due-fotogiornalisti-a-gaza "In harm's way" prodotto da CBS/Warner Brothers ha seguito con una sua troupe i due fotogiornalisti Zoriah Miller e Alissa Everett nel territorio della striscia di Gaza, con lo scopo di documentare il loro lavoro quotidiano, dal momento dello scatto sino alla vendita delle fotografie.
        Lo stile del documentario è simile a quello del film War Photographer, con videocamera montata sopra la macchina fotografica e riprese a fianco del fotoreporter.
        Sotto alcuni estratti del video.









        Il programma televisivo "In harm's way" prodotto da CBS/Warner Brothers ha seguito con una sua troupe i due fotogiornalisti Zoriah Miller e Alissa Everett nel territorio della striscia di Gaza, con lo scopo di documentare il loro lavoro quotidiano, dal momento dello scatto sino alla vendita delle fotografie.
        Lo stile del documentario è simile a quello del film War Photographer, con videocamera montata sopra la macchina fotografica e riprese a fianco del...]]> News Sat, 22 Nov 2008 00:00:00 News - Google mette online le foto di Life http://www.fotoinfo.net/news/1355/news--google-mette-online-le-foto-di-life LIFE photo archive hosted by Google Circa 10 milioni di immagini dall'archivio della rivista Life sono online su Google. Alcune di esse sono inedite (si calcola infatti che Life pubblicasse soltanto il 3% delle foto in suo possesso) e sembra che Google ne permetta gli usi non commerciali.
        LIFE photo archive hosted by Google ]]>
        News Thu, 20 Nov 2008 00:00:00
        News - Digitalrailroad in liquidazione http://www.fotoinfo.net/news/1354/news--digitalrailroad-in-liquidazione Diablo ha dichiarato che nel caso di immagini archiviate in DRR's Marketplace che sono state scaricate o utilizzate e per le quali gli editori non hanno ancora effettuato il pagamento, prevederà una forma di assistenza collaborando con le associazioni professionali affinchè gli editori paghino direttamente i fotografi.
        Maggiori informazioni su NPPA e PDN Digitalrailroad è fallita. La società Diablo Management, specializzata nella liquidazione di aziende, ha preso in gestione il caso ed ha subito informato ex clienti e clienti di Digitalrailroad che i server dell'azienda fallita verranno ripuliti e venduti all'asta immediatamente, distruggendo i dati per la salvaguardia dei quali migliaia di fotografi avevano già pagato una quota annuale.
        Diablo ha dichiarato che nel caso di immagini archiviate in DRR's Marketplace che sono state...]]>
        News Wed, 12 Nov 2008 00:00:00
        Riflessioni - L’America di Obama e L' Atlante de La Repubblica – Yes, they can http://www.fotoinfo.net/riflessioni/736/riflessioni--lamerica-di-obama-e-l-atlante-de-la-repubblica--yes-they-can

        La Repubblica ha dedicato alla vittoria di Obama un volume speciale, un fatto storico come il primo presidente di origine afro-americana meritava davvero una celebrazione.

        Repubblica coglie l’occasione e in 194 pagine di testi e immagini racconta l’America e i mesi di campagna elettorale in questo snodo cruciale della storia contemporanea, con la fine dell’era Bush, segnata da dottrine neo-con e unilateralismo, una crisi economica spaventosa, l’inizio del declino...]]> Marco Vacca Riflessioni Sat, 08 Nov 2008 00:00:00 Osservatorio - Le foto dei lettori: risorsa...per chi? http://www.fotoinfo.net/osservatorio/733/osservatorio--le-foto-dei-lettori-risorsaper-chi
        Sono giorni che piazze e strade d'Italia si riempiono di gente in aperto disaccordo con il governo. Adulti e bambini scendono in piazza per protestare a proposito dei tagli alla scuola (a tutti i livelli, dagli asili alle università). Le manifestazioni sono diffuse, talora imprevedibili, si svolgono in luoghi aperti e pubblici, cercano la spettacolarità o almeno la visibilità. In poche parole una ghiotta e facile riserva di fatti da raccontare, di notizie da dare, anche utilizzando il...]]>
        Matteo Bergamini e Chiara Ceolin Osservatorio Mon, 03 Nov 2008 00:00:00
        Riflessioni - La politica della comparsa http://www.fotoinfo.net/riflessioni/732/riflessioni--la-politica-della-comparsa
        Con il consenso dell’autore pubblichiamo questo articolo apparso su SocialDesignZine ]]>
        Marco Rullo Riflessioni Mon, 03 Nov 2008 00:00:00
        News - Digitalrailroad chiuso senza preavviso http://www.fotoinfo.net/news/1353/news--digitalrailroad-chiuso-senza-preavviso Molti fotogiornalisti hanno trascorso notti insonni per fare un backup di immagini, captions e keywords.
        Inspiegabile la fulminea chiusura e il laconico messaggio che è comparso su digitalrailroad.net.
        Pochi giorni fa Fotografia&Informazione aveva dato comunicazione dei problemi economici di Digitalrailroad, ma si pensava che una tale struttura avesse la correttezza di tutelare i suoi clienti concedendo loro un periodo di tempo adeguato alla transizione su altra piattaforma con modalità meno frenetiche..
        Ulteriori informazioni su PDN, NPPA, LensCulture e Photo Business News & Forum.Digitalrailroad ha improvvisamente chiuso il suo sito e cessato i suoi servizi mettendo in difficoltà circa 1.300 fotografi e 65 agenzie che si affidavano alla sua piattaforma per la gestione degli archivi (tra queste ultime anche Grazia Neri, VII, Noor e Redux, che sono state costrette a pubblicare un annuncio di scuse sui rispettivi siti).
        Molti fotogiornalisti hanno trascorso notti insonni per fare un backup di immagini, captions e keywords.
        Inspiegabile la fulminea chiusura e il...]]>
        News Thu, 30 Oct 2008 00:00:00
        News - Getty Images compra Jupiterimages http://www.fotoinfo.net/news/1352/news--getty-images-compra-jupiterimages Già l'anno scorso Getty voleva acquistare l'intera Jupitermedia per 400 milioni di dollari, ma l'affare non era andato in porto. Pochi giorni fa l'annuncio dell'acquisto della sola agenzia fotografica di stock (la più grande e importante sezione di Jupitermedia).
        Jupitermedia continuerà ad operare con la sua "online media division": i proventi della vendita serviranno ad estinguere molti debiti che l'avevano messa in forte difficoltà.
        Ulteriori dettagli su Forbes.comJupiterimages era considerata la terza agenzia di stock dopo Corbis e Getty e quest'ultima l'ha acquistata da Jupitermedia per 96 milioni di dollari.
        Già l'anno scorso Getty voleva acquistare l'intera Jupitermedia per 400 milioni di dollari, ma l'affare non era andato in porto. Pochi giorni fa l'annuncio dell'acquisto della sola agenzia fotografica di stock (la più grande e importante sezione di Jupitermedia).
        Jupitermedia continuerà ad operare con la sua "online media division": i...]]>
        News Fri, 24 Oct 2008 00:00:00
        News - Digitalrailroad in Photoshelter? http://www.fotoinfo.net/news/1350/news--digitalrailroad-in-photoshelter L'amministratore delegato di quest'ultima azienda, Allen Murabayashi, ha dichiarato che sono possibili due opzioni: l'assorbimento dei clienti iscritti a Digitalrailroad da parte di Photoshelter o la fusione delle due aziende. Nei prossimi giorni ulteriori sviluppi. Sempre più insistenti le voci di una fusione tra Digitalrailroad e Photoshelter.
        L'amministratore delegato di quest'ultima azienda, Allen Murabayashi, ha dichiarato che sono possibili due opzioni: l'assorbimento dei clienti iscritti a Digitalrailroad da parte di Photoshelter o la fusione delle due aziende. Nei prossimi giorni ulteriori sviluppi. ]]>
        News Wed, 22 Oct 2008 00:00:00
        News - Berengo Gardin premiato con il Top Lucie Award http://www.fotoinfo.net/news/1351/news--berengo-gardin-premiato-con-il-top-lucie-award La premiazione è avvenuta il 20 ottobre presso il Lincoln Center di New York, nel corso di in una cerimonia alla quale però il fotografo italiano non ha potuto partecipare.
        Ricordiamo che i Lucie Awards sono assegnati ogni anno a quei fotografi che si sono distinti, ciascuno nel proprio settore, per l’eccellenza del lavoro. Quest’anno sono stati premiati Susan Meseilas (fotogiornalismo), Josef Koudelka (fotografia documentaria), Herman Leonard (ritratto), Patrick Demarchelier (moda), Erwin Olaf (pubblicità), Richard Misrach (fine art) e John Iacono (sport).
        Maggiori informazioni e motivazioni dei premi sul sito lucieawards.com La giuria della sesta edizione dei Lucie Awards ha voluto premiare il lavoro di Gianni Berengo Gardin - fotografo di Santa Margherita Ligure nato nel 1930 che ha iniziato la sua carriera negli anni '50 - con il massimo riconoscimento ovvero il Top Lucie Award. Un premio che nelle precedenti edizioni è andato a Henri Cartier Bresson, Gordon Parks, William Klein, Willy Ronis ed Elliott Erwitt.
        La premiazione è avvenuta il 20 ottobre presso il Lincoln Center di New York, nel corso di in una...]]>
        News Wed, 22 Oct 2008 00:00:00
        Scelti per voi - Mediastorm http://www.fotoinfo.net/scelti per voi/730/scelti-per-voi--mediastorm
        Con questo articolo diamo inizio ad una serie di segnalazioni che si differenziano dagli "osservatori" fin qui pubblicati. Sentiamo infatti l'esigenza di dare spazio a progetti che siano utili all'arricchimento culturale e professionale di chi ci segue: lavori fotografici, siti internet, progetti multimediali saranno sottoposti alla vostra attenzione, senza naturalmente togliere spazio al monitoraggio sull'uso della fotografia da parte dei mass media che porteremo avanti come di consueto.]]>
        Leonardo Brogioni Scelti per voi Tue, 21 Oct 2008 00:00:00
        News - E' morto William Claxton http://www.fotoinfo.net/news/1348/news--e-morto-william-claxton Motor Trend.
        Alcune sue immagini - tra cui le famose foto di Steve McQueen e Chet Baker - sono visibili sul sito williamclaxton.comWilliam Claxton è morto a Los Angeles all'età di 80 anni. E' stato definito da molti il fotografo del jazz, ma nella sua carriera si è dedicato anche alla fotografia di moda ed è stato art director della rivista Motor Trend.
        Alcune sue immagini - tra cui le famose foto di Steve McQueen e Chet Baker - sono visibili sul sito
        News Tue, 21 Oct 2008 00:00:00
        News - Digitalrailroad in difficoltà http://www.fotoinfo.net/news/1349/news--digitalrailroad-in-difficolt Digitalrailroad sembra sia in difficoltà: sta scritto tra le righe di una lettera inviata ai clienti iscritti al servizio, in cui si esternano le operazioni di ricerca fondi e - soprattutto - la decisione di ridurre il personale del proprio staff. Ulteriori informazioni nei prossimi giorni, forse.Il sito di photo hosting e stock marketplace Digitalrailroad sembra sia in difficoltà: sta scritto tra le righe di una lettera inviata ai clienti iscritti al servizio, in cui si esternano le operazioni di ricerca fondi e - soprattutto - la decisione di ridurre il personale del proprio staff. Ulteriori informazioni nei prossimi giorni, forse.]]> News Tue, 21 Oct 2008 00:00:00 News - Festival della Fotografia di Roma: stop dal Comune http://www.fotoinfo.net/news/1347/news--festival-della-fotografia-di-roma-stop-dal-comune Dal 2009 stop al Festival Internazionale della FotoGrafia di Roma. Lo ha dichiarato all’Ansa l’assessore alla cultura Umberto Croppi, lanciando contemporaneamente la costituenda Festa Futurista e le altre iniziative culturali del comune.

        Ufficialmente la causa è finanziaria: l’assessore ha detto di aver trovato una “situazione disastrosa”, anche se la passione revisionista della giunta Alemanno, dai festival del cinema "autarchici" alla celebrazione dei caduti papalini proprio durante la commemorazione della Breccia di Porta Pia il 20 settembre scorso, e l’evidente intenzione di cancellare qualsiasi ricordo delle precedenti amministrazioni di centrosinistra, fanno pensare a forti motivazioni di natura politico-ideologica. Il direttore della rassegna Marco Delogu ha dichiarato in un’intervista a Repubblica che l’edizione del 2009 si terrà ugualmente, anche senza l’appoggio comunale, per rispettare gli impegni presi a livello internazionale.

        Sembra giusto ricordare che il Festival e la gestione di Delogu hanno ricevuto in passato diverse critiche, per la mancanza di un Comitato Scientifico, la discutibilità di alcune scelte, l’assenza di un serio percorso critico e storiografico, riassunte in un recente intervento di Diego Mormorio su S-Fotografie e in una seguente precisazione .

        Dal 2009 stop al Festival Internazionale della FotoGrafia di Roma. Lo ha dichiarato all’Ansa l’assessore alla cultura Umberto Croppi, lanciando contemporaneamente la costituenda Festa Futurista e le altre iniziative culturali del comune.

        Ufficialmente la causa è finanziaria: l’assessore ha detto di aver trovato una “situazione disastrosa”,...]]> News Thu, 09 Oct 2008 00:00:00 News - Festival Fotografia di Roma 2009: il comune annuncia lo stop http://www.fotoinfo.net/news/1365/news--festival-fotografia-di-roma-2009-il-comune-annuncia-lo-stop Dal 2009 stop al Festival Internazionale della FotoGrafia di Roma. Lo ha dichiarato all’Ansa l’assessore alla cultura Umberto Croppi che contemporaneamente ha lanciato la Festa Futurista..

        Ufficialmente la causa è finanziaria, l’assessore ha detto di aver trovato una “situazione disastrosa”, anche se la passione revisionista del comune guidato da Alemanno, arrivata fino alla celebrazione dei caduti papalini proprio durante la commemorazione della Breccia di Porta Pia il 20 settembre scorso, e l’evidente intenzione di cancellare qualsiasi ricordo delle precedenti amministrazioni di centrosinistra, fanno pensare a forti motivazioni di natura politico-ideologica. Il direttore della rassegna Marco Delogu ha dichiarato in un’intervista a Repubblica che l’edizione del 2009 si terrà ugualmente, anche senza l’appoggio comunale, per rispettare gli impegni presi nel calendario internazionale.

        Sembra giusto ricordare che il Festival e particolarmente la gestione di Delogu hanno ricevuto in passato diverse critiche, per la mancanza di un Comitato Scientifico, la discutibilità di alcune scelte, l’assenza di un serio percorso critico e storiografico, riassunte in un recente intervento di Diego Mormorio su S-Fotografie e in una seguente precisazione .

        Dal 2009 stop al Festival Internazionale della FotoGrafia di Roma. Lo ha dichiarato all’Ansa l’assessore alla cultura Umberto Croppi che contemporaneamente ha lanciato la Festa Futurista..

        Ufficialmente la causa è finanziaria, l’assessore ha detto di aver trovato una “situazione disastrosa”, anche se la passione revisionista del comune guidato...]]> News Wed, 08 Oct 2008 00:00:00 Osservatorio - Gallerie fotografiche online a confronto: Corriere della Sera e Washington Post http://www.fotoinfo.net/osservatorio/729/osservatorio--gallerie-fotografiche-online-a-confronto-corriere-della-sera-e-washington-post

        I siti on line del Washington Post e del Corriere della Sera sono stati scelti come esempi tipici di quotidiani per proporre un confronto e una riflessione sulle rispettive gallerie fotografiche.

        Ogni giorno il Washington Post propone una diversa fotografia legata ad una notizia del giorno, regolarmente accompagnata da didascalia e nome del fotografo e dell'agenzia.

        Circa a metà pagina si trova una striscia molto ben evidenziata che rimanda alla pagina dedicata esclusivamente...]]> Chiara Ceolin Osservatorio Wed, 01 Oct 2008 00:00:00 Riflessioni - Terres des Hommes, La Repubblica, il lavoro minorile, ed i concorsi fotografici http://www.fotoinfo.net/riflessioni/722/riflessioni--terres-des-hommes-la-repubblica-il-lavoro-minorile-ed-i-concorsi-fotografici E così Terres de hommes e la Repubblica indicono un concorso che recita: l'associazione Terre des hommes e La Repubblica lanciano il Premio fotografico "Giornata Mondiale per i Diritti dell'infanzia". Partecipare è semplice, basta sfogliare la cartella dei ricordi alla ricerca dei piccoli occhi che vi hanno colpito, delle immagini che non avreste voluto vedere."

        Apri la la scatola di latta in cui tieni le tue foto ricordo e Oplà il blasonato giornale in team con una Ong ti trasforma in un professionista. a costo zero (ça va sans dire)

        non mi stupisce che il giornale "La Repubblica" si faccia veicolo di una operazione simile ( che siano degli analfabeti e/o dei cialtroni fotograficamente parlando lo si può constatare compulsando le loro gallerie fotografiche che non sono molto diverse da quelle di un giornale di gossip o pruriginose come quelle di Max o Maxim il cui standing culturale sta tra il didietro in mostra e le tette rifatte della prima velina disponibile), quello che francamente mi preoccupa è che una ong seria come Terres de Hommes adoperi la logica del "citizien journalist" su un tema così delicato e facilmente equivocabile, invece di fare affidamento sulla provata esperienza di tanti professionisti che su quel tema di denuncia si sono cimentati

        Chi mi certifica che quella foto abbia i criteri di veridicità che la trasformano in una notizia ? che ne sa un turista del come dove quando perché e cosa; non mi risulta che se ne vada in giro con il taccuino a prendere nota di quel che ha scattato; o si soffermi a raccogliere elementi per comprendere quel che gli succede davanti agli occhi.

        professionalemente non è tenuto a farlo, umanamente magari non gli farebbe male, ma il turista è turista. Punto.

        E poi con quali occhi giudica quello che vede? con quelli di un occidentale o cerca di capire la logica di un villaggio africano?

        Un bambino che ha come compito quello di andare a prendere l'acqua al pozzo è un bambino sfruttato o è un aiuto per la famiglia? un turista ha mai letto il rapporto Unicef sul lavoro minorile nel terzo mondo ? non è tenuto a farlo.

        E' un improvvisato fotografo vacanziero o il commercialista con la passione della fotografia in grado di soddisfare i punti qualificanti ad esempio elaborati dalla NPPA statunitense ?(National Press Photographers Association ) cioè a dire l'associazione di professionisti più grande del mondo.

        a titolo informativo ve ne riportiamo una sintesi dei punti principali e più qualificanti:

        I fotogiornalisti hanno la responsabilità di documentare la società, di riportarne visivamente gli eventi significativi e di preservarne la memoria attraverso le immagini.

        Il loro scopo primario è la rappresentazione fedele, accurata e completa del soggetto o evento fotografato.

        Devono fare attenzione a non essere manipolati da occasioni fotografiche frutto di messe in scena.

        Devono fornire una adeguata contestualizzazione dei soggetti fotografati.

        Devono evitare gli stereotipi nella rappresentazione sia degli individui, sia dei gruppi, trattando tutti i soggetti con rispetto e dignità, e devono riservare speciale attenzione ai soggetti deboli e alle vittime di eventi tragici.

        L’intrusione nell’intimità dei momenti di grande dolore è ammessa soltanto quando il pubblico ha un prevalente e giustificato bisogno di vedere.

        Nel fotografare gli eventi, non è ammissibile fornire un contributo attivo al loro verificarsi, né influenzarli e tantomeno alterarli o cercare di alterarli.

        L’editing e l’impaginazione devono conservare l’integrità del contenuto e del contesto delle immagini fotografiche.

        Non è ammesso manipolare le immagini in alcun modo che possa ingannare chi guarda o che possa dare una rappresentazione falsata dei soggetti.

        Mi sembra ancor più fastidiosa questa scelta perché difficilmente Terres de Hommes (e come lei tante altre ong) si potrà giustificare adducendo i i costi dell'operazione, sapendo di persona quanto consolidato sia il rapporto di scambio merce tra il fotogiornalismo e le ong . ( cioè a dire: l'ong mette la logistica, il reporter cede gratuitamente i diritti di utilizzo per operazioni di sensibilizzazione dell' ong in oggetto) ma questa operazione in team con il giornale del gruppo L'Espresso porta in dote una visibilità non indifferente. quanto a questi ultimi, il motivo è presto detto: il citizien journalist non lo paghi, e la voglia di protagonismo dei milioni di wannabe pronti a dare prova della loro esistenza attraverso la pubblicazione di una loro immagine (la loro sicuramente firmata al contrario di quanto solitamente fanno con le nostre) di certo riempirà le gallerie che a loro volta si tradurranno in migliaia di ingressi che a loro volta faranno salire i costi delle inserzioni pubblicitarie. tutto qui." a La Repubblica on line le immagini le buttiamo dentro con la pala" così mi è stato detto da chi ci lavora. ed il motivo è quello di cui sopra. e, provate a vedere: se non ne hanno abbastanza le ritagliano e di una ne fanno tre anche quattro. e non si fa troppa differenza tra drammi, gossip, calendari porno e culi di attricette.

        L'operazione è dunque a costo zero per La Repubblica, che che fa dell'etica un suo punto di forza ma poi perde di vista un'altra etica, quella del lavoro, del rispetto delle altrui compentenze, dell'affidabilità professionale, mentre Terres des Hommes è colpevole di una superficialità (o quanto meno di un suo alto rischio ) che certo non si addice ad una Ong internazionale che su temi così sensibili dovrebbe essere portatrice di attenzione.

        E così Terres de hommes e la Repubblica indicono un concorso che recita: l'associazione Terre des hommes e La Repubblica lanciano il Premio fotografico "Giornata Mondiale per i Diritti dell'infanzia". Partecipare è semplice, basta sfogliare la cartella dei ricordi alla ricerca dei piccoli occhi che vi hanno colpito, delle immagini che non avreste voluto vedere."

        Apri la la scatola di latta in cui tieni le tue foto ricordo e Oplà il blasonato giornale in team con una...]]> Marco Vacca Riflessioni Mon, 29 Sep 2008 00:00:00 Riflessioni - L'eredità di Gerda Taro - Riflessioni intorno al libro di Irme Schaber ... http://www.fotoinfo.net/riflessioni/720/riflessioni--leredit-di-gerda-taro--riflessioni-intorno-al-libro-di-irme-schaber-gerda-taro--una-fotografa-r L’iniziativa di pubblicare in italiano la biografia di Gerda Taro (al secolo Gerta Pohorylle) va collocata in un più ampio riconoscimento internazionale e istituzionale della sua autrice Irme Schaber. Da questo libro è scaturita ad esempio l’iniziativa della recente mostra all’ International Center of Photography di New York, curata dalla stessa Schaber assieme a Richard Whelan (biografo di Robert Capa e curatore del Capa Archive dello ICP, nonché storico della fotografia).

        L’interesse per: la biografia di Gerda Taro è senza dubbio trasversale e si intreccia con uno dei periodi più intensi della storia del Novecento in Europa. E’ una storia al femminile (nella tradizione quindi della storia di genere), affronta l’identità ebraica (un’ulteriore peculiarità e qualità, nel confronto con l’antisemitismo, tra destini collettivi e scelte individuali), la militanza antifascista e, infine, il mondo del nascente fotogiornalismo a Parigi, che si confronterà con la Guerra Civile Spagnola, la prima guerra a forte impatto mediatico. Il racconto plausibile della sua vita la sottrae all’oblio o alla strumentalizzazione subita come donna/moglie di Capa da un lato, o martire del Partito Comunista francese dall’altro. Guidata dalle poche tracce rimaste e armata di una forte riflessione metodologica, la Schaber ha condotto una vera e propria indagine, scoprendo e utilizzando in modo articolato fonti differenti e spesso inedite, comprese quelle orali, testimonianze che risultano ancora più preziose oggi, dato che molti degli intervistati sono nel frattempo morti per raggiunti limiti d’età. Delimitando “il caso Taro” nell’ambito della fotografia, ecco a seguire alcuni spunti di riflessione guidati dalla prospettiva del mio mestiere di giornalista photo-editor.

        Parigi, dove Taro imposta la sua professione di fotografa, nel primo Novecento e in particolare degli anni Venti-Trenta vede la presenza di diverse figure femminili impegnate nella fotografia. Tra queste ricordo la fotogiornalista Germane Krull: la sua militanza comunista la porterà prima a Berlino, poi in Olanda e quindi a Parigi, dove lavorerà come fotografa fino al 1937. In seguito (via Rio de Janeiro, riconosciuta meta dell’emigrazione antinazista), si sposterà a Brazzaville, nell’Africa equatoriale, dove sarà responsabile del servizio fotografico della Francia Libera, e nel dopoguerra lavorerà in Asia fin quasi alla fine della sua vita. A differenza di Taro le sue tracce non sono andate perdute, sia per la sua longevità (morirà nel 1985) e produttività quindi, sia per aver scritto un’autobiografia, tradotta in Italia da Giunti nel 1992. Se guardiamo alle donne presenti nella manualistica della storia della fotografia, notiamo quanto l’attenzione sia sposti più sull’elemento biografico che sulla produzione fotografica. A questo proposito, intrecci e similitudini rintracciabili nel confronto tra le biografie di Gerda Taro e di Tina Modotti (emigrazione, bellezza, il fotografo/amante che le introduce al mezzo, passione politica e amori militanti, presenza nella guerra civile spagnola, morte improvvisa) potrebbero rinforzare ovvii stereotipi e nell’ipotesi, non verificabile ma plausibile che si siano incontrate in Spagna, dare per scontato che avrebbero simpatizzato. Invece va tenuto presente che Tina Modotti una volta in Europa aveva abbandonato la fotografia per la militanza, secondo la Schaber in quanto artista: le sue fotografie dei contadini messicani, delle donne e dei bambini, come pure gli still-life più “militanti” (la falce e la cartucciera, la macchina da scrivere), sono innanzitutto esempi di grazia formale, sensibilità umana e qualità fotografica all’interno di un processo artistico, prima ancora che di comunicazione. Non parlerei invece di opera artistica per le immagini prodotte da Gerda Taro. Artistico è piuttosto il percorso della sua esistenza, nella ricerca della propria identità e dell’espressione della propria visione politica. Se con la frequentazione dei circoli del Quartiere Latino e le discussioni maturerà ulteriormente la propria consapevolezza politica, sarà l’incontro con Andrè Friedmann (il futuro Robert Capa) a permetterle di esprimere, attraverso la fotografia, quelle qualità che le consentiranno di emergere in un ambito fortemente maschile, contribuendo in modo determinante e conseguente a far emergere anche il suo compagno.

        Personalità femminile complessa dunque, alimentata da una forte voglia di riscatto e senza dubbio dotata di un’immagine di sé moderna, consapevole delle proprie capacità seduttive, Taro utilizzerà armi femminili come la bellezza e l’estroversione (viene ricordata da più testimoni come una donna estremamente divertente) certo, ma saranno la sua capacità di muoversi nel nuovo mondo della stampa francese affidandosi al proprio intuito, accanto a rapidità di comprensione, fortissima determinazione e volontà di testimoniare (come dimostrerà durante la guerra civile spagnola), a farla emergere tra gli altri. Qualità importanti ancora oggi nell’esercitare il mestiere di fotogiornalista, e la sensibilità di Gerda Taro è principalmente giornalistica, anzi con una particolare attitudine verso gli strumenti della comunicazione. Basti pensare all’espediente -di grande successo- dei nomi d’arte “Robert Capa” e “Gerda Taro” da lei inventati, e al fatto che la sua produzione fotografica, dove potrà esprimere la sua militanza tanto quanto se stessa, sarà appunto al servizio della propaganda politica.

        Il capitolo sulla coppia Taro-Capa non indulge sul rapporto amoroso, piuttosto verifica attraverso numerose e diversificate fonti quanto Taro sia stata l’artefice del personaggio Capa e quale influenza abbia avuto sul futuro grande reporter, che la ricorderà sempre come il grande amore della sua vita. E ancora come lei lo abbia utilizzato per affermarsi in quel mondo dell’informazione in parte a lei già noto: promuovere i reportages fotografici del compagno, farne l’editing, e imparare al tempo stesso a stare dietro la macchina fotografica è senza dubbio prova di grande carattere. In modo fertile utilizzerà le informazioni ricavate dal lavoro di assistente svolto nell’agenzia Alliance Photo (procuratogli da Capa) per capire il mercato, cercando con molti sforzi di mantenere una propria autonomia. Il 18 luglio il golpe militare in Spagna darà inizio alla guerra civile e Gerda partirà con Capa verso il fronte come corrispondente accreditata.

        E’ questo delle donne corrispondenti di guerra un ambito della fotografia che recentemente incontra forte interesse. La sua storia comincia lontano, negli Stati Uniti a cavallo del Novecento quando il movimento delle suffragette aveva aperto la strada alla presenza femminile anche nel mondo dell’informazione e a questo riguuardo è interessante il dato rilevato dalla Library of Congress in occasione della mostra Women come to the Front: “Per le donne giornaliste la seconda guerra mondiale offrì nuove opportunità professionali: almeno 127 donne americane vennero accreditate come corrispondenti di guerra, se non addirittura per assignments sul fronte”, tra queste Dorothea Lange e Lee Miller. Spostandoci sul contemporaneo, la presenza femminile nel particolare settore del fotogiornalismo di guerra è andata confermandosi attraverso il lavoro di tante reporters e ricordiamo: Susan Meiselas e il suo lavoro sulla rivoluzione nicaraguese nel 1978-79; Carol Guzy, corrispondente del Washington Post e vincitrice, tra altri premi, del World Press Photo per le sue immagini della crisi di Haiti del 1995; gli approfondimenti nella ex-Yugoslavia, in Iraq e soprattutto in Palestina di Alexandra Boulat, co-fondatrice di VII , che faceva anche parte del gruppo War Photo Limited, nato per sensibilizzare soprattutto i giovani delle scuole e delle università attraverso il dibattito provocato dalle loro proposte di mostre, tra le quali Women War Photographers, appunto. Le numerose interviste disponibili in rete inducono a riflettere su quanto ancora oggi decidere di fare questo particolare mestiere sia per le donne anzitutto una scelta di vita, spesso in conflitto con la maternità e la famiglia, anche se Dyana Smith (vincitrice del WPP 1999, foto dell’anno di un funerale in Kosovo) ritiene che i suoi lavori migliori siano successivi alla nascita dei figli “per una maggiore sensibilità e pietà, anche se questo mi ha resa meno temeraria”. Allo stesso tempo emerge, nel particolare ambito della fotografia di guerra, l’interesse per l’aspetto umanitario e le ricadute dei conflitti sulla popolazione civile e viene spesso sottolineato dalle intervistate quanto la propria sensibilità ed emotività sia al servizio della professione. Segnaliamo infine come ancor oggi, nel 2008, la gran parte delle domande a loro rivolte riguardino il rapporto con questo “mestiere da uomini”, segno inequivocabile della differenza!

        Come in ogni biografia di fotografo che si rispetti, non possono mancare le problematiche relative alla gestione dei copyrights delle fotografie (in questo caso quelle prodotte dalla coppia Taro-Capa) e alla loro distribuzione internazionale, nonchè alla loro utilizzazione da parte della stampa e i problemi del loro utilizzo e didascalizzazione e il più generale tema dell’uso strumentale dell’informazione visiva ai fini della propaganda. Così come non viene trascurato il tema della veridicità del documento fotografico che coivolse lo stesso Capa con la sua foto più celebre, quella del miliziano caduto in Spagna, appunto. Solo la recentissima restituzione di una sua valigia scomparsa ai tempi e ritrovata in Messico, contenente pellicole anche in minima parte di Taro, sembrerebbe definitivamente scagionarlo.

        “Se le foto non sono abbastanza buone è perché non si è abbastanza vicini”. La celebre frase di Capa viene citata nel libro per sottolineare come l’andare in Spagna sia per entrambi una scelta di solidarietà, di vicinanza morale, politica oltre che fisica, declinata anche in scelta formale: questa è la vera eredità che Gerda Taro, attraverso Capa, lascia della sua breve esperienza di fotoreporter. Lo stile fotografico di Gerda Taro evolve assieme alla guerra, quando all’entusiasmo si sostituisce il sentimento della sconfitta: le sue inquadrature si stringono sui protagonisti/vittime, privilegiando nel racconto l’individuo (come si rileva anche nella produzione del suo compagno).

        Il primo gruppo di fotografie realizzate nell’estate del 1936 sono molto semplici, dilettantesche direi. Si nota una mancanza di dominio delle situazioni e dei soggetti che si presentano ammiccanti e rinvigoriti dalla presenza della giovane fotografa. Molto rapidamente però le immagini si fanno più attente sul piano formale e la forte connotazione propagandistica sembra più consapevolmente costruita e controllata. Un esempio è la fotografia scelta per la copertina del catalogo della mostra dell’ICP: una giovane repubblicana, che si esercita sulla spiaggia di Barcellona nell’agosto del 1936, viene ripresa di profilo, inginocchiata con la pistola in pugno e protesa in avanti. Unica nota femminile, assolutamente seducente: le sue scarpe con il tacco. Di certo Gerda si è riconosciuta in quella donna combattiva eppur femminile e per questo l’ha fotografata, forse mettendola in posa, intuendone la forte valenza comunicativa.

        Quando la guerra entra nella sua fase più drammatica Gerda cambia sguardo e abbandona la Rolleiflex per la Leica, con la quale realizza, nel corso del 1937, le fotografie senza dubbio più inquietanti e che ebbero maggiore spazio nella stampa dell’epoca: le città distrutte, i rifugiati, il fronte, i combattimenti, le vittime e la loro resistenza. Parallelamente cresce la pressione di rispondere alle richieste della stampa di sinistra con la quale collabora e, suppongo io, per continuare a garantirsi una propria visibilità. Cresce senza dubbio il suo coraggio a sprezzo del pericolo, forse il suo esibizionismo, fino a mettere in gioco la propria vita sul fronte di Brunete. E la perderà, per un banale incidente durante una drammatica ritirata.

        Robert Capa, segnato dalla perdita di Gerda Taro, diventerà il più grande fotografo di guerra della sua epoca. Il titolo della sua autobiografia uscita nel 1947, Slightly out of focus, propone una chiave di lettura della sua personalità, ma è anche una dichiarazione di stile fondata su un limite tecnico, il fuori fuoco, che aggiunge un forte valore emotivo all’immagine fotografica, provocando in chi guarda una maggiore partecipazione. Uno stile di ripresa quanto mai attuale, che lo conferma punto di riferimento imprescindibile della storia del fotogiornalismo nei luoghi di crisi.

        Oggi, di fronte a una platea sempre meno empatica e partecipe del “dolore degli altri” (per ricordare il bel libro di Susan Sontag) possiamo riconoscere nel fotogiornalismo attuale le tracce, dell’insegnamento di Robert Capa e quindi di Gerda Taro: la drammaticità ricercata nel mosso, nell’esposizione non corretta, nell’out of focus, nelle deformazioni grandangolari (obiettivo, il grandangolare, che peraltro non esisteva ai loro tempi). E’ un segno del nostro tempo (e della crisi della Politica) che la comunicazione della sofferenza nelle zone di conflitto avvenga attraverso una visione individualistica, esaltante delle proprie sensazioni e rispondente alla necessità essenzialmente espressiva del fotografo-testimone. Come nel caso di As I was dying, l’eloquente titolo dell’ultimo libro-progetto di Paolo Pellegrin, che raccoglie le immagini realizzate in più di dieci anni nei teatri di guerra, dal Kosovo al Medio Oriente, dall’Afghanistan all’Iraq. Proveniente da una formazione improntata su una forte attenzione ai valori estetici e formali della visione e alla loro resa in fotografia, Pellegrin esprime un approccio vincente del fotogiornalismo contemporaneo di guerra perché il suo resoconto in diretta si trasforma in una sorta di fiction (cinematografica? letteraria?), fortemente evocativa. La qualità della sua fotografia infatti, emozionale e sbilanciata nel suo controllatissimo disequilibrio in un b/n dai forti contrasti, costruito da fuori fuoco, da ombre e colpi di luce oppure adottando un punto di vista estremamente ravvicinato, al limite della sostituzione con i suoi stessi soggetti, o proponendo visioni laterali alla scena (quasi uno sguardo in fuga), pur sollevando obiezioni riguardanti appunto la strumentalizzazione del dolore degli altri riesce “a dare voce” e ottiene quindi ascolto da noi tutti. E’ l’esito di una fotografia sapiente, con un valore aggiunto: “l’odore” della tragedia vissuta e condivisa con le vittime, As I was dying , “Come stessi morendo” appunto. Ed è proprio questo essere in prima linea che Gerda Taro, in modo pionieristico e sicuramente ingenuo, ha voluto sperimentare nel 1937, settanta anni fa.

        Manuela Fugenziè giornalista photo editor e ricercatrice iconografica nell’editoria libraria e periodica dalla metà degli anni Ottanta. Collabora alla progettazione di iniziative editoriali ed espositive sulla fotografia ed è tra i curatori di FotoGrafia-Festival Internazionale di Roma. Insegna storia e tecnica fotografica. Si è occupata nel tempo di fotografia e memoria storica, fotogiornalismo storico e contemporaneo, fotografia e paesaggio italiano e di fotografia sociale. Tra i temi maggiormente esplorati: l’emigrazione e l’immigrazione, il mondo femminile, il Mediterraneo.

        Tra le sue pubblicazioni: Il mito del benessere, 1981-1990 (1999); Il secolo delle donne.
        L’Italia del Novecento al femminile
        , (2001); L’evoluzione del mezzo tecnico
        in La fotografia in Italia.1945-2000, annale della Storia d’Italia (2004).

        L’iniziativa di pubblicare in italiano la biografia di Gerda Taro (al secolo Gerta Pohorylle) va collocata in un più ampio riconoscimento internazionale e istituzionale della sua autrice Irme Schaber. Da questo libro è scaturita ad esempio l’iniziativa della recente mostra all’ International Center of Photography di New York, curata dalla stessa Schaber assieme a Richard Whelan (biografo di Robert Capa e curatore del Capa Archive dello ICP, nonché...]]> Manuela Fugenzi Riflessioni Mon, 29 Sep 2008 00:00:00 Riflessioni - La foto che c'è http://www.fotoinfo.net/riflessioni/719/riflessioni--la-foto-che-c Carla, Laura e George il mistero della foto sparita

        Repubblica - 15 giugno 2008 - pagina 1 - di Mario Calabresi (Parigi)

        La foto che tutti aspettavano non la vedrete mai. Carla Bruni con Laura e George Bush all' Eliseo. Lo scatto c' è ma non verrà pubblicato da nessun giornale. Finirà negli archivi francesi, per la storia ma non per la cronaca. (...) In un Paese che ha dedicato pochissima attenzione alla visita del presidente degli Stati Uniti questa era stata l' unica molla capace di mobilitare decine di fotografi e muovere le telecamere dei grandi network statunitensi. Nell' epoca del trionfo dell' immagine, il quadretto con l' ex modella di origine italiana e il presidente texano era un boccone prelibato. Così venerdì sera erano 58 gli obiettivi schierati nel cortile del palazzo dell' Eliseo, ci sono rimasti per due ore, ma non hanno ottenuto nulla. Carla Bruni si era sottratta: aveva invitato Laura Bush a raggiungerla mezz' ora prima dell' inizio della festa ufficiale e la first lady americana era entrata nella sede della presidenza francese da un ingresso secondario. Soltanto i mariti si sono fatti fotografare insieme. Carla (...) è entrata nel salone un attimo prima che il party cominciasse. C'era solo il fotografo ufficiale dell' Eliseo e lui ha scattato. Poi i quattro si sono messi in posa e il ritrattista di corte ha scattato di nuovo. I giornali e le televisioni hanno chiesto notizie di quelle foto, di poterle avere, ma per tanto tempo non c' è stata nessuna risposta. (...) I giornalisti e le televisioni, non riuscendo a recuperare le foto della prima sera hanno sperato nella seconda occasione: la cena offerta ieri all' ambasciata dal presidente americano. Ma lo staff della Casa Bianca ha spiegato che sarebbe stata chiusa ai giornalisti e che neppure i fotografi erano ammessi ad immortalare l' arrivo della coppia francese. L' ufficio stampa dell' Eliseo sostiene che le due first lady non sono state fotografate, di fronte all' insistenza delle domande però uno dei funzionari dell' ufficio stampa della Casa Bianca, che prima aveva negato, ha poi ammesso che gli scatti c'erano. Infine ha allargato le braccia: andranno a finire negli archivi francesi. (...) Nessuno ha la chiave del mistero, ma i colleghi francesi sono quelli che più si sono sbilanciati: Carla ha un disco in uscita, la popolarità di Bush è al minimo da queste parti, forse non era il caso di farsi vedere assieme. (...)

        Abbiamo riportato quasi per intero questo articolo di Mario Calabresi, apparso il 15 Giugno 2008 sulle pagine del quotidiano La Repubblica, perchè ci sembra che l'episodio ben riassuma la situazione del fotogiornalismo contemporaneo.
        Tra le righe del pezzo emergono diversi elementi consequenziali che ci sembrano da sottolineare:

        1. Le fotografie giornalistiche sono sempre più controllate da parte del potere (non solo politico). sono gli staff dirigenziali che decidono chi, dove, come e quando poter realizzare le immagini di un evento. Una pratica che spesso e volentieri nasconde la censura giustificandola con il sovraffollamento di fotografi. Specie nelle occasioni dove i soggetti protagonisti delle immagini sono personaggi noti, sempre più quando questi soggetti appartengono al mondo della politica o del business o dello show business; non per niente le photo op sono una pratica diffusa e in costante espansione.

        2. La sempre più massiccia richiesta di foto di gossip. Siamo sempre lì: i mass media giustificano queste loro (e sottolineo "loro") richieste con la domanda del pubblico. E' la solita questione che coinvolge le finalità del giornalismo. Vogliamo assecondare le richieste del pubblico o fornire al pubblico strumenti di riflessione? Nel primo caso non dobbiamo far altro che continuare sulla strada imboccata dalla maggioranza dei media: sesso, sangue e soldi offerti a palate fin dalle prime pagine di edizioni cartacee o di pagine web dei mezzi di informazione. Nel secondo caso si dovrebbe smettere di occultare mostrando: nascondere notizie fondamentali per la formazione di una coscienza civica dei cittadini mostrando ciò che li distrae da un informazione approfondita e riflessiva.

        3. Il travestimento delle foto di gossip da foto-notizie. L'incontro tra due capi di stato è una notizia (un evento che potrebbe produrne altri di interesse pubblico). L'incontro tra una modella-cantante e la moglie di un presidente - seppur della nazione più potente, ricca e influente del pianeta - non è rilevante (è un evento fine a sé stesso che non ha ripercussioni sui cittadini). Ma se uno dei presidenti sposa la modella-cantante e la presenta alla moglie dell'altro presidente ecco che il gioco di prestigio è fatto. Attenzioni ed obiettivi si spostano: altro che photo op, siamo alla “photo ooops” che occulta il lavoro di interesse pubblico mostrando l'insulso privato.

        4. Show business e marketing.L'uscita del disco di una modella cantante è talmente importante da impedire al presidente degli Stati Uniti d'America di farsi fotografare insieme alla moglie del presidente della repubblica francese. L'episodio ci racconta il capovolgimento di potere che vede una first singer lady decidere le sorti della propria immagine a scapito di quella di chi, fino a poco tempo prima, era considerato l'uomo più potente del mondo. E' lo show business che vince sulla politica, è il marketing che vince sull'informazione.

        Ci rendiamo conto di non aver scritto niente di nuovo: ma ogni tanto occorre fare il punto della situazione, anche solo per ricordare e sottolineare la globale stagnazione delle richieste editoriali nei confronti del fotogiornalismo. Come al solito, ancora, sempre di più, "gatta morta ci cova".

        Leonardo Brogioni

        Carla, Laura e George il mistero della foto sparita

        Repubblica - 15 giugno 2008 - pagina 1 - di Mario Calabresi (Parigi)

        La foto che tutti aspettavano non la vedrete mai. Carla Bruni con Laura e George Bush all' Eliseo. Lo scatto c' è ma non verrà pubblicato da nessun giornale. Finirà negli archivi francesi, per la storia ma non per la cronaca. (...) In un Paese che ha dedicato pochissima attenzione alla visita del presidente degli...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Mon, 29 Sep 2008 00:00:00 Riflessioni - Fusione Fredda http://www.fotoinfo.net/riflessioni/717/riflessioni--fusione-fredda La spinta tecnologica, attraverso i bisogni commerciali delle aziende produtrici, ha mutato chi produce le immagini. La diffusione della fotografia digitale ha creato schiere di appassionati che si tuffano nella fotografia commerciale, giornalistica e di reportage.
        Una sorta di democrazia tecnologica dal basso dove se hai i soldi puoi giocare. Ovvio che per anni chi ha avuto i mezzi ha anche decretato l’andamento dei mercati. Ora i mezzi sono a disposizione di tutti. L’accesso al credito fornito da banche e finanziarie, da una parte, e la riduzione del costo delle “devices” digitali ha diffuso le possibilità di raccogliere e diffondere testimonianze visive, o informazioni per creare profili marketing utili ad algoritmi di calcolo sulle preferenze di consumo (pare arabo ma ha un senso, e la privacy quando sei un numero vale poco).
        Tutti possono essere professionisti, sottovalutando la deotologia professionale necessaria per esserlo.
        Senza nulla togliere ai valori personali ricevuti in educazione credo si porrà il problema quando l’unica discriminante sarà il denaro, e l’abilità ad ottenerlo scegliendo scorciatoie più o meno civili. Spesso nascono collettivi di fotografi per fronteggiare le multinazionali dell’immagine , contrastando la limatura e l’omologazione dei contenuti.
        Spesso nascono anche agenzie che sfruttano il fotografo (senza nulla togliere alla sua bravura) che ha fatto debiti per aprire partita iva, comprare l’ultima macchina fotografica “prosumer” di turno e il portatile pieno di software, craccati, per la spedizione e per la creazione di contenuti internet. Sfruttando il panorama diviso in singole “devices di ripresa” che partono dai rispettivi “soho” (small office=home office) a pubblicare le “loro” idee sul sito www.tifacciovederechisonoio.com .
        Il punto.com (commercial) su un’etica che si acquisisce negli anni con la sensibilità e l’attenzione nella professione, non solo con l’acquisto di una macchina, o di un software non credo ci debba andare. Sull’individuo neppure, credo.
        O vogliamo aspettare il punto.org per la vendita degli organi?
        Ora credo sia giunto il momento, per tutti, di confrontarsi, parlando, scrivendo, o attivando le risorse possibili per tentare una fusione fredda. Non un cartello economico ma un manifesto etico.
        La fusione delle professionalità (giornalisti-grafici-pictureeditor-commercalisti-fotografi- in pieno delirio di onnipotenza da freudiano dio protesi) ha spostato la linea del fronte nelle retrovie. Come l’avvento delle armi da fuoco (J. Hillman – “Un terribile amore per la guerra” – Adelphi) a suo tempo, in Giappone, ha tolto valore ai Samurai e ha creato eserciti di carne da cannone nobilitando la precisione e l’inventiva dell’artigiano costruttore delle armi, il sistema digitale ha creato “lavatrici” da ripresa guidate da “geni del software”. Sostituendo l’autore con il “portatore” della macchina.
        Esemplare è stata la provocazione della Canon di far accreditare direttamente la macchina fotografica con cavalletto alla biennnale del cinema di quest’anno.
        http://blog.panorama.it/culturaesocieta/2007/08/31/a-venezia-accreditano-una-macchina-fotografica-e-non-e-un-film/
        Trasferendo l’intelligenza, la scelta, l’abilità, i valori al “desk” che ha ingranaggi strutturati in funzione delle esigenze di consumo della rivista e dell’editore. Mediando la realtà, producendola esclusivamente nella sua rappresentazione.
        Forse tra professionisti (fotografi, giornalisti e picture editor) è arrivato il momento di fare molta più attenzione ai danni di una concorrenza malsana (propongo un corso di fotografia col telefonino per i giornalisti), e cominciare a pensare di dare una svolta alla professione.
        Alcuni professionisti non esisteranno più, ovvio, è una svolta epocale, ma iniziamo a distinguere le illustrazioni fotografiche dalle fotografie e dal fotogiornalismo.
        Se siamo in un posto dove ci sono più fotografi che soggetti ovvio che i mezzi (velocità in primis, si possono croppare le foto dal desk direttamente nella macchina del fotografo per trasferire files più piccoli e adatti alla domanda) determinano la “qualità” dell’immagine, ma volendo mantenere alto il valore documentale e indicale della fotografia giornalistica, sociale, antropologica cerchiamo di sottolineare le differenze tra i soggetti.
        In fotogiornalismo non si fanno foto senza soggetto e il soggetto, quando deve aderire alle regole di marketing editoriale, viene defraudato delle sue qualità essenziali, che il reporter deve saper cogliere e trasmettere oltre il monopolio Photoshop. Oltre il monopolio binario.
        Non volendo vincere alcuna “Corona” facciamo quattro chiacchiere sulla nostra professione o vogliamo continuare a subire questo “divide et impera” che produce “lavatrici a tasso zero” capaci di iperprodurre figurine per alimentare “l’iconoclasma” nel fotogiornalismo?
        E mordere la coda al cane?


        Fabiano Avancini Iniziare un discorso così complesso è abbastanza, almeno per me: difficile. E anche finirlo. Io mi limito a buttare un sasso nello stagno poi vediamo quali possono essere gli interventi che si aggiungono, se se ne aggiungono, se qualcuno trova l’argomento interessante.
        La spinta tecnologica, attraverso i bisogni commerciali delle aziende produtrici, ha mutato chi produce le immagini. La diffusione della fotografia digitale ha creato schiere di appassionati che si tuffano nella...]]>
        Fabiano Avancini Riflessioni Mon, 29 Sep 2008 00:00:00
        Riflessioni - L’Europeo: sorpresa a metà http://www.fotoinfo.net/riflessioni/716/riflessioni--leuropeo-sorpresa-a-met

        Nel 1995, dopo cinquant'anni dalla sua prima uscita, il settimanale L'Europeo cessa le pubblicazioni. Era stato fondato nel 1945 da Arrigo Benedetti. Nel 2001 torna in edicola, evitando così di perdere i diritti sul nome della testata, si reinventa sotto forma di bimestrale monografico e a gennaio di quest'anno diventa mensile monografico del Corriere della Sera. Il direttore è rimasto Daniele Protti che ha optato per una formula particolare: ogni mese L'Europeo racconta in...]]> Chiara Ceolin Riflessioni Mon, 29 Sep 2008 00:00:00 Riflessioni - Riflessione sul Bando di concorso del Premio GRIN 2008 http://www.fotoinfo.net/riflessioni/715/riflessioni--riflessione-sul-bando-di-concorso-del-premio-grin-2008 Questa la frase che fin dall’inizio ci lascia perplessi:

        UniCredit Group acquisirà opere del miglior progetto fotografico per un valore di 5.000 euro

        La situazione è questa: un fotogiornalista, per partecipare al concorso, presenta una ventina di fotografie in formato digitale, che saranno valutate da una giuria, la quale sceglierà un vincitore.
        Al vincitore sarà presentata la lista delle immagini, scelte tra quelle presentate, che Unicredit Group intende acquistare. Queste fotografie saranno valutate 5.000 euro.
        Il fotografo a questo punto intascherà il premio e lo utilizzerà:

        “per completare un progetto, per coprire i costi di un progetto espositivo di un lavoro già realizzato o per contribuire ai costi di un’eventuale pubblicazione.”

        In definitiva, ciò che si vince con questo “premio” è l’opportunità di poter vendere delle fotografie al Gruppo Bancario Unicredit. Ma un premio, secondo il senso comune e anche il dizionario è “una somma di denaro che si conferisce come riconoscimento di un merito o per la vittoria riportata in una gara”. In questo caso, invece, la somma conferita al vincitore viene data in cambio di una vendita di fotografie.

        A parte il fatto che non si tratta di una vendita dai contorni chiari, perché non sono specificati:

        1 - il numero di fotografie che il fotografo deve cedere,
        2 - in che formato devono essere,
        3 - con quale tecnica devono essere stampate,
        4 - se è prevista una tiratura massima,
        5 - se è previsto un montaggio o una cornice.
        6 – il tipo di utilizzo che l’acquirente intende farne, ovvero che ampiezza di (eventuale) cessione di diritti è stata prevista.
        7 – se la cifra è da intendersi al netto o al lordo delle ritenute fiscali, di quelle previdenziali e dell’IVA.

        E soprattutto, a fronte di una cifra che il compratore si impegna a versare, chi decide il “quanto” e il “come” dell’oggetto della transazione? Il compratore stesso? Il fotografo? Un giudice super partes?
        Troppe incertezze, ci sembra, e di tipo sostanziale, non accessorio.

        Rimane la seconda parte del bando, là dove stabilisce che il vincitore potrà utilizzare questa somma di denaro “per completare un progetto, per coprire i costi di un progetto espositivo di un lavoro già realizzato o per contribuire ai costi di un’eventuale pubblicazione.” Questa richiesta è arbitraria, a nostro parere, dato lo scambio “danaro in cambio di fotografie” già avvenuto come descritto sopra.

        In sostanza, in cambio del premio il vincitore dovrebbe sia cedere delle fotografie, che peraltro vengono scelte (in qualità e quantità) da chi assegna il premio, sia, in aggiunta, anche impegnarsi a utilizzare quella cifra per uno scopo ben preciso. Ma quella cifra cifra è stata ricevuta in cambio di una merce e dunque non c’è stato un vero “premio”. E non ci sembra legittimo chiedergli altro.

        A noi sembra insomma che la formulazione del premio di quest’anno sia poco trasparente nelle norme che lo regolamentano.

        Il premio Amilcare G. Ponchielli, arrivato alla sua quinta edizione, è stato fino ad oggi una buona opportunità per i giovani fotogiornalisti italiani per far conoscere il lavoro fatto e per finanziare, anche se in misura assai modesta, un progetto in corso d’opera.

        °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°Diciamolo subito, senza girarci troppo intorno: il bando del premio Amilcare G. Ponchielli 2008, ideato e organizzato dal GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale), non ci piace.
        Questa la frase che fin dall’inizio ci lascia perplessi:

        UniCredit Group acquisirà opere del miglior progetto fotografico per un valore di 5.000 euro

        La situazione è questa: un fotogiornalista, per partecipare al concorso, presenta una ventina di fotografie in...]]> Marco Capovilla Riflessioni Mon, 29 Sep 2008 00:00:00 News - Photoshelter chiude la sezione "Collection" per la vendita di foto stock http://www.fotoinfo.net/news/1346/news--photoshelter-chiude-la-sezione-collection-per-la-vendita-di-foto-stock Photoshelter ha comunicato la chiusura della sezione Photoshelter Collection, un anno dopo averne annunciato a gran voce la creazione.
        Il 10 ottobre 2008 terminerà l'esperienza di vendita delle foto di stock e Photoshelter licenzierà il personale che lavora esclusivamente per il progetto, senza ancora aver comunicato il numero dei posti di lavoro tagliati.
        PhotoShelter continuerà nella sua attività principale e più redditizia, quella relativa ai servizi per gli archivi personali di fotografi professionisti.
        Il fallimento di PhotoShelter Collection è un altro segno della difficoltà che incontra il mercato delle fotografie di stock.
        Allen Murabayashi, amministratore delegato di Photoshelter, ha scritto sul blog dell'azienda che la Photoshelter Collection non ha avuto i risultati sperati e non è più sostenibile economicamente.
        Murabayashi ha aggiunto che la PhotoShelter Collection non è riuscita a competere con il leader del mercato Getty Images.

        Ulteriori approfondimenti su PDN dove trovate anche un'intervista a Murabayashi.
        Photoshelter ha comunicato la chiusura della sezione Photoshelter Collection, un anno dopo averne annunciato a gran voce la creazione.
        Il 10 ottobre 2008 terminerà l'esperienza di vendita delle foto di stock e Photoshelter licenzierà il personale che lavora esclusivamente per il progetto, senza ancora aver comunicato il numero dei posti di lavoro tagliati.
        PhotoShelter continuerà nella sua attività principale e più redditizia, quella relativa ai...]]> News Wed, 24 Sep 2008 00:00:00 News - Premi a Perpignan: Visa d'Or, Getty Grants http://www.fotoinfo.net/news/1345/news--premi-a-perpignan-visa-dor-getty-grants
        Lynsey Addario, David Gillanders e Eugene Richards hanno ottenuto 20.000 $ cadauno per il Getty Images Grants for Editorial Photography.
        Durante la manifestazione Getty ha annunciato l'istituzione di un concorso riservato agli studenti di fotogiornalismo con quattro premi da 5.000 $.

        Mona Reeder del The Dallas Morning News ha vinto il Visa d'or Daily Press Award; Brent Stirton di Getty Images il Visa d'Or Feature Award; Philip Blenkinsop di Noor il Visa d'Or News Award. Sotto un filmato celebrativo della proclamazione di Blenkinsop.

        Annunciati a Perpignan nell'ambito del Festival Internazionale di Fotogiornalismo "Visa pour l'Image" i vincitori dei premi Visa d'Or e Getty Grants.

        Lynsey Addario, David Gillanders e Eugene Richards hanno ottenuto 20.000 $ cadauno per il Getty Images Grants for Editorial Photography.
        Durante la manifestazione Getty ha annunciato l'istituzione di un concorso riservato agli studenti di fotogiornalismo con quattro premi da 5.000 $.

        Mona Reeder del The Dallas Morning...]]>
        News Wed, 10 Sep 2008 00:00:00
        Speciale - La Padania, Libero, Il Giornale: la fotografia al servizio dell'ideologia. http://www.fotoinfo.net/speciale/707/speciale--la-padania-libero-il-giornale-la-fotografia-al-servizio-dellideologia

        Il nostro viaggio nel giornalismo italiano si è spesso soffermato sugli esempi macroscopici di cattivo uso delle fotografie. Abbiamo indicato gli esempi peggiori, i più brutti, o quelli messi particolarmente in evidenza a causa di una tiratura importante. Ci siamo resi conto, però, di aver dato poca attenzione ad alcune pubblicazioni, senza loro evidente colpa. Cerchiamo di rimediare proponendovi uno speciale (per ora concentrandoci su tre quotidiani con una forte...]]> Matteo Bergamini Speciale Mon, 01 Sep 2008 00:00:00 News - Fotogiornalista irlandese morto in Zimbawe http://www.fotoinfo.net/news/1343/news--fotogiornalista-irlandese-morto-in-zimbawe The Times di Londra, è stato trovato morto il 14 Luglio 2008 in Zimbawe dove si trovava per realizzare un servizio fotografico. Alcuni giornali dell'Irlanda del Nord (paese d'origine di Mills) hanno scritto che si tratta di suicidio per impiccagione. Ma The Times è più cauto nel riportare dettagli sulla sua morte e non si è ancora sbilanciato sulle cause. Mills stava lavorando in incognito a causa dell'ostilità delle autorità dello Zimbawe nei confronti dei giornalisti stranieri. Aveva 41 anni e in passato aveva realizzato reportage in Afghanistan, Somalia e Iraq.

        L'articolo di TimesOnLineRichard Mills, fotoreporter free lance che collaborava per The Times di Londra, è stato trovato morto il 14 Luglio 2008 in Zimbawe dove si trovava per realizzare un servizio fotografico. Alcuni giornali dell'Irlanda del Nord (paese d'origine di Mills) hanno scritto che si tratta di suicidio per impiccagione. Ma The Times è più cauto nel riportare dettagli sulla sua morte e non si è ancora sbilanciato sulle cause. Mills stava lavorando in incognito a causa dell'ostilità delle...]]> News Fri, 01 Aug 2008 00:00:00 News - Il Grand Prix CARE a Stephanie Sinclair http://www.fotoinfo.net/news/1344/news--il-grand-prix-care-a-stephanie-sinclair Grand Prix CARE International du Reportage Humanitaire
        , dotato di un premio di 8000 euro.
        Stéphanie Sinclair è stata scelta dalla giuria per il suo lavoro "L’excision, une tradition en Indonésie", che mostra la cruda cerimonia dell'escissione praticata alle bambine in Indonesia.
        Gli altri finalisti del premio sono stati Agnes Dherbeys, Suthep Kritsanavarin, Ariana Cubillos e Alixandra Fazzina.
        La giuria era composta da Daphné Anglès (The New York Times), Barbara Clément (Elle), Cyril Drouhet (Figaro Magazine), Cathy Forget (sanofi-aventis), Sylvie Grumbach (2e Bureau), Michèle Guyot-Roze (Fondation Hippocrène), Delphine Lelu (Images Evidence), Jean-Bernard Maurel (Bolloré), Anne-Marie Menut (sanofi-aventis), Marc Simon (VSD).Stephanie Sinclair di VII Network riceverà il 4 settembre, al Festival Visa pour l'Image di Perpignan, il Grand Prix CARE International du Reportage Humanitaire, dotato di un premio di 8000 euro.
        Stéphanie Sinclair è stata scelta dalla giuria per il suo lavoro "L’excision, une tradition en Indonésie", che mostra la cruda cerimonia dell'escissione praticata alle bambine in Indonesia.
        Gli altri finalisti del premio sono stati Agnes Dherbeys, Suthep Kritsanavarin,...]]> News Fri, 01 Aug 2008 00:00:00 News - Zoriah disembedded http://www.fotoinfo.net/news/1342/news--zoriah-disembedded sul suo blog alcune immagini di Marines uccisi a seguito di un attentato suicida nella provincia di Anbar e questo ha provocato la sua espulsione dai giornalisti al seguito dell'esercito statunitense in Iraq.

        Zoriah sostiene di non aver violato nessuna delle norme del suo accordo di permanenza tra i soldati (embed agreement).
        Parlando con un giornalista di PDN ha aggiunto che diversi ufficiali dei Marines hanno tentato di convincerlo a non pubblicare le foto, gli hanno chiesto di non fotografare, di distruggere le sue schede di memoria, di consegnare le sue fotocamere e - successivamente - di cancellare il post con le immagini.
        Zoriah ha sempre rifiutato ed è stato quindi scortato a Baghdad, da qui, qualche giorno dopo, ha deciso di tornare a casa, negli Stati Uniti.

        Successivamente ha dichiarato: "Mi hanno accettato come fotografo di guerra, e quando ho scattato foto della guerra mi hanno cacciato. Va bene se li fotografi mentre regalano lecca-lecca ai bambini o quando prestano soccorso, ma fotografare la guerra in corso è inaccettabile"

        "They embedded a war photographer, and when I took a photo of war, they disembedded me. It's as if it's okay to take pictures of them handing lollipops to kids on the street and providing medical care, but photographing the actual war is unacceptable".

        Di seguito un breve filmato con le immagini e le dichiarazioni di Zoriah.

        Il fotogiornalista free lance Zoriah (il cui vero nome è Zoriah Miller) ha pubblicato sul suo blog alcune immagini di Marines uccisi a seguito di un attentato suicida nella provincia di Anbar e questo ha provocato la sua espulsione dai giornalisti al seguito dell'esercito statunitense in Iraq.

        Zoriah sostiene di non aver violato nessuna delle norme del suo accordo di permanenza tra i soldati...]]> News Mon, 21 Jul 2008 00:00:00 News - Il fotogiornalista francese Olivier Jobard arrestato in Grecia http://www.fotoinfo.net/news/1339/news--il-fotogiornalista-francese-olivier-jobard-arrestato-in-grecia audiovisivo Kingsley's Crossing ) è stato arrestato e malmenato dalla polizia in Grecia mentre stava realizzando un servizio fotografico nel porto di Patras. Jobard è stato fermato dalla Guardia Costiera e - secondo le sue dichiarazioni - è stato picchiato, gli sono state sottratte e danneggiate due fotocamere, è stato arrestato e il giorno successivo è stato rilasciato. Conseguentemente Jobard e gli ufficiali della Guardia Costiera si sono vicendevolmente denunciati per aggressione. Tutta la vicenda è stata causata dalla mancanza di un'autorizzazione scritta che Jobard avrebbe dovuto avere e mostrare su richiesta per realizzare gli scatti nel porto. Il fotogiornalista ha dichiarato di aver chiesto questa autorizzazione con largo anticipo ma di non averla ottenuta in tempo.Il fotogiornalista Olivier Jobard (noto per essere l'autore dell' audiovisivo Kingsley's Crossing ) è stato arrestato e malmenato dalla polizia in Grecia mentre stava realizzando un servizio fotografico nel porto di Patras. Jobard è stato fermato dalla Guardia Costiera e - secondo le sue dichiarazioni - è stato picchiato, gli sono state sottratte e danneggiate due fotocamere, è stato arrestato e il giorno successivo...]]> News Thu, 17 Jul 2008 00:00:00 News - Il premio Ian Parry al fotografo filippino Vicente Jaime Villafranca http://www.fotoinfo.net/news/1340/news--il-premio-ian-parry-al-fotografo-filippino-vicente-jaime-villafranca Ian Parry Scholarship 2008, concorso riservato agli studenti di fotogiornalismo e ai fotografi sotto i 24 anni.
        Villafranca, che ha studiato all'Asian Center for Journalism di Manila, ha vinto il concorso con un lavoro in bianco e nero su alcuni ex membri delle gang della capitale delle Filippine.Il fotografo filippino Vicente Jaime 'Veejay' Villafranca ha vinto il premio Ian Parry Scholarship 2008, concorso riservato agli studenti di fotogiornalismo e ai fotografi sotto i 24 anni.
        Villafranca, che ha studiato all'Asian Center for Journalism di Manila, ha vinto il concorso con un lavoro in bianco e nero su alcuni ex membri delle gang della capitale delle Filippine.]]>
        News Thu, 17 Jul 2008 00:00:00
        News - A Kathrin Cook anche il Premio Baldoni nella sezione fotografia http://www.fotoinfo.net/news/1341/news--a-kathrin-cook-anche-il-premio-baldoni-nella-sezione-fotografia Memory Denied Turkey/Lebanon/Syria, 2007/2008.
        Kathryn è rappresentata in Italia dall'agenzia Prospekt e a livello internazionale dall'agenzia Vu.Dopo aver vinto il premio Inge Morath e il premio Aftermath Project, la fotografa Kathryn Cook ha ottenuto un riconoscimento anche in Italia: il prossimo 11 Settembre verrà infatti premiata a Milano per aver vinto la sezione Fotografia del Premio Enzo Baldoni con il lavoro Memory Denied Turkey/Lebanon/Syria, 2007/2008.
        Kathryn è rappresentata in Italia dall'agenzia Prospekt e a livello internazionale dall'agenzia Vu.]]>
        News Thu, 17 Jul 2008 00:00:00
        News - Prix Canon de la Femme Photojournaliste 2008 a Brenda Kenneally http://www.fotoinfo.net/news/1338/news--prix-canon-de-la-femme-photojournaliste-2008-a-brenda-kenneally La giuria, riunitasi a Parigi il 25 Giugno scorso, era composta da Cyril Drouhet(le Figaro Magazine), Ayperi Ecer (Reuter Paris), Armelle Canitrot (La Croix), Marc Simon (VSD), Ruth Eichhnorn (Géo Germania), Delphine Lelu (Festival Visa pour l'Image), Catherine Lalanne e Moïra Sauvage (AFJ).
        Il premio di 8.000 Euro sarà consegnato alla vincitrice il 6 Settembre prossimo a Perpignan durante il Festival Internazionale di Fotogiornalismo.
        Brenda Kenneally ha 49 anni, è una fotoreporter free lance, insegna all'ICP di New York e numerose volte, tra il 1997 e il 2000, ha ricevuto il premio "Picture of the Year International".Il Premio Canon per Donne Fotogiornaliste 2008 è stato assegnato dall'AFJ (Association des Femmes Journalistes) a Brenda Kenneally (USA) per il suo progetto "Upstate Girls : what became of Collar city".
        La giuria, riunitasi a Parigi il 25 Giugno scorso, era composta da Cyril Drouhet(le Figaro Magazine), Ayperi Ecer (Reuter Paris), Armelle Canitrot (La Croix), Marc Simon (VSD), Ruth Eichhnorn (Géo Germania), Delphine Lelu (Festival Visa pour l'Image), Catherine Lalanne e Moïra Sauvage...]]>
        News Mon, 07 Jul 2008 00:00:00
        News - Completata la vendita di Getty Images per 2,4 miliardi di dollari http://www.fotoinfo.net/news/1337/news--completata-la-vendita-di-getty-images-per-24-miliardi-di-dollari L'annuncio segue il voto con il quale il 20 giugno 2008 la maggioranza degli azionisti della Getty Images ha approvato l'acquisizione dell'agenzia fotografica da parte di una affiliata della Hellman & Friedman, impresa che investe in media (come già anticipato da fotoinfo.net).
        Le società interessate hanno stimato la transazione in 2,4 miliardi di dollari. Gli azionisti riceveranno 34$ per ogni titolo.
        Nel comparto dei media, Hellman & Friedman controlla o ha partecipazioni in aziende del calibro di Doubleclick, Nasdaq Stock Market, Young & Rubicam, Nielsen Company (quest'ultima proprietaria di PDN). Getty Images, la più grande agenzia fotografica mondiale, mercoledì 2 luglio 2008 ha annunciato di aver concluso un accordo di privatizzazione e che alla fine della giornata sarebbe stata cancellata dal listino della Borsa di N.Y.
        L'annuncio segue il voto con il quale il 20 giugno 2008 la maggioranza degli azionisti della Getty Images ha approvato l'acquisizione dell'agenzia fotografica da parte di una affiliata della Hellman & Friedman, impresa che investe in media (
        News Sun, 06 Jul 2008 00:00:00
        News - Kathryn Cook vince il premio Inge Morath 2008 http://www.fotoinfo.net/news/1335/news--kathryn-cook-vince-il-premio-inge-morath-2008 2008 Inge Morath Award, premio di 5.000 $ assegnato ogni anno ad una fotogiornalista sotto i 30 anni di età.
        La vincitrice è Kathryn COOK, fotografa americana che vive ad Istanbul, premiata per il suo progetto “Memory Denied: Turkey and the Armenian Genocide”.
        Kathryn è rappresentata internazionalmente dall'agenzia VU e in Italia dall'agenzia Prospekt.
        Le sue immagini si possono vedere su www.krcphoto.com.
        Le altre finaliste del concorso sono state Leonie Purchas (UK) e Alice Smeets (Belgium).La Fondazione Inge Morath e Magnum Photos hanno annunciato i risultati del 2008 Inge Morath Award, premio di 5.000 $ assegnato ogni anno ad una fotogiornalista sotto i 30 anni di età.
        La vincitrice è Kathryn COOK, fotografa americana che vive ad Istanbul, premiata per il suo progetto “Memory Denied: Turkey and the Armenian Genocide”.
        Kathryn è rappresentata internazionalmente dall'agenzia VU e in Italia dall'agenzia Prospekt.
        Le sue immagini si possono vedere...]]>
        News Thu, 03 Jul 2008 00:00:00
        News - Magnum: nuovi membri e nuovi candidati http://www.fotoinfo.net/news/1336/news--magnum-nuovi-membri-e-nuovi-candidati Recentemente, dopo aver visionato oltre 200 portfolios, Magnum ha deciso di accettare come Membri dell'agenzia Antoine d’AGATA, Jonas BENDIKSEN e Alec SOTH.
        I loro portfolios possono essere consultati all'indirizzo www.magnumphotos.com/photographers.
        Inoltre sono stati annunciati due nuovi Candidati:
        Peter VAN AGTMAEL (27 anni, americano di origini olandesi, www.petervanagtmael.com) e Olivia ARTHUR (28 anni, inglese, www.oliviaarthur.com).Magnum Photos comprende 60 fotografi che prendono collettivamente decisioni per determinare l'andamento dell'agenzia. Il processo di selezione di nuovi membri di Magnum è diventato leggendario per la sua severità. Per diventare membro effettivo occorre infatti un periodo di tempo di almeno 4 anni, durante il quale un fotogiornalista passa dallo status di Candidato a quello di Associato fino a diventare Membro. Ogni passaggio di status avviene tramite votazione dei fotografi già membri di...]]>
        News Thu, 03 Jul 2008 00:00:00
        Speciale - Getty & Flickr just married http://www.fotoinfo.net/speciale/706/speciale--getty--flickr-just-married
        Flickr loves you!" è la scritta che è apparsa il 9 luglio 2008 sul blog di Getty Images . Una dichiarazione d'amore che cela un matrimonio di interessi tra l'agenzia fotografica per antonomasia e il più noto sito di photo sharing. Getty infatti selezionerà alcune immagini inserite dagli utenti su Flickr per poi proporre agli autori un contratto di vendita delle stesse. Le immagini...]]>
        Leonardo Brogioni Speciale Tue, 01 Jul 2008 00:00:00
        News - Photo Espana 2008 http://www.fotoinfo.net/news/1334/news--photo-espana-2008 32 le mostre in programma divise in tre sezioni:
        . Place (Lugar), tema principale delle esposizioni di quest'anno curate da Sergio Mah;
        . Historic and Great Masters Exhibitions, presenta uno sguardo approfondito sul lavoro di artisti rilevanti nella storia della fotografia, da segnalare la mostra di William Eugene Smith "More real than reality";
        . Invited Projects, con mostre provenienti da collezioni internazionali.

        Tutte le informazioni sulle mostre, gli eventi e le attività che si svolgeranno durante il festival su www.phedigital.comDal 4 Giugno al 27 Luglio 2008 si svolgerà a Madrid l'undicesima edizione del festival di fotografia Photo Espana.
        32 le mostre in programma divise in tre sezioni:
        . Place (Lugar), tema principale delle esposizioni di quest'anno curate da Sergio Mah;
        . Historic and Great Masters Exhibitions, presenta uno sguardo approfondito sul lavoro di artisti rilevanti nella storia della fotografia, da segnalare la mostra di William Eugene Smith "More real than reality";
        . Invited...]]>
        News Fri, 27 Jun 2008 00:00:00
        News - La "Carta di Roma" è stata approvata http://www.fotoinfo.net/news/1332/news--la-carta-di-roma--stata-approvata La “Carta di Roma” è stata approvata dai Consigli nazionali della Federazione della Stampa e dell’Ordine dei giornalisti.
        Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha approvato all’unanimità il “Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti” denominato “Carta di Roma”. Lo stesso documento era già stato approvato ad aprile dal Consiglio Nazionale della Federazione della Stampa. Entra così a pieno titolo fra gli strumenti di lavoro del giornalismo italiano il testo che gli organismi rappresentativi della categoria hanno deciso di produrre, anche sulla base delle preoccupazioni espresse dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, dopo che alcune recenti vicende di cronaca hanno mostrato l’esigenza di un’informazione accurata, responsabile, non sensazionalistica.
        Nella Carta, che fa perno sul fondamentale criterio deontologico del “rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati”, si invitano fra l’altro i giornalisti a “adottare termini giuridicamente appropriati”, a “evitare la diffusione di informazioni imprecise, sommarie o distorte” e “comportamenti superficiali e non corretti, che possano suscitare allarmi ingiustificati”.
        I soggetti promotori si impegnano ad inserire le tematiche relative all’immigrazione tra gli argomenti trattati nelle attività di formazione dei giornalisti, e ad istituire un Osservatorio indipendente, d’intesa con istituti universitari e di ricerca e altri organismi, che sottoponga a periodico monitoraggio l’evoluzione del modo di informare su un fenomeno di rilievo crescente.
        Ordine dei Giornalisti e Federazione della Stampa ritengono che la Carta, oggi definitivamente varata, testimoni la consapevolezza con la quale il giornalismo italiano cerca di far fronte alle sue responsabilità civili. Il protocollo verrà presentato in un convegno di studio che si terrà ai primi di luglio.

        Notizia tratta dal comunicato ufficiale dell'Ordine dei Giornalisti

        Abbiamo inserito il documento contenente la Carta di Roma all'interno della nostra sezione che riguarda l' Etica .

        La “Carta di Roma” è stata approvata dai Consigli nazionali della Federazione della Stampa e dell’Ordine dei giornalisti.
        Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha approvato all’unanimità il “Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti” denominato “Carta di Roma”. Lo stesso documento era già stato approvato ad aprile dal Consiglio Nazionale della...]]> News Mon, 23 Jun 2008 00:00:00 News - Il Sindacato Nazionale dei giornalisti britannici (NUJ) protesta con il governo http://www.fotoinfo.net/news/1333/news--il-sindacato-nazionale-dei-giornalisti-britannici-nuj-protesta-con-il-governo La lettera di Dear, spedita il 22 maggio, afferma che giornalisti e fotografi sono controllati e schedati dalla Forward Intelligence Team (FIT) della Polizia Metropolitana, e sottolinea che questo tipo di controllo equivale ad una molestia e che minaccia gravemente il diritto dei giornalisti a fare il proprio mestiere.
        “Nonostante le numerose richieste non ci è stata data alcuna spiegazione convincente del perché i fotografi della polizia possano riprendere con videocamere e fotocamere (e poi catalogare) dei giornalisti mentre svolgono la loro professione”. Dear prosegue chiedendo delucidazioni sugli scopi e gli obiettivi della FIT.
        Aggiunge poi “Il governo deve smetterla di schedare deliberatamente e continuamente fotografi e giornalisti attraverso la FIT. Questo minaccia la libertà di stampa e può scoraggiare i fotogiornalisti a svolgere il loro legittimo lavoro. Questi abusi, del resto, sono soltanto gli ultimi di una lunga lista di violazioni della libertà di stampa da parte della Polizia Metropolitana. Il diritto dei fotografi di lavorare liberi da minacce, molestie ed intimidazioni deve essere ribadito.”
        Marc Vallee, fotogiornalista e membro del Sindacato Nazionale dei giornalisti, commenta così la notizia: “La libertà di stampa è un valore fondamentale della nostra democrazia ed è estremamente difficile lavorare mentre la polizia prende nota di quello che fai, ti filma e ti fotografa. E’ legittimo chiedersi da quali basi legali, morali e politiche traggano origine e legittimazione queste azioni repressive. Il Ministro dell’Interno ha il dovere di ribadire rapidamente che la polizia non ha alcun diritto di limitare o impedire in questo modo il lavoro dei giornalisti.”

        tratto dal sito del British Journal of Photography
        tradotto e adattato da Maria Grazia D’Alesio e Marco CapovillaJeremy Dear, segretario generale del Sindacato Nazionale dei giornalisti britannici, ha scritto al Ministro dell’Interno britannico (Secretary of State for the Home Department) per protestare contro la schedatura da parte della polizia di giornalisti e fotoreporter.
        La lettera di Dear, spedita il 22 maggio, afferma che giornalisti e fotografi sono controllati e schedati dalla Forward Intelligence Team (FIT) della Polizia Metropolitana, e sottolinea che questo tipo di controllo...]]> News Mon, 23 Jun 2008 00:00:00 News - Street Photography | Bruce Gilden video http://www.fotoinfo.net/news/1331/news--street-photography--bruce-gilden-video Street Shots dove sono visibili alcuni video con interviste a sei street photographers.
        Di seguito potete vedere quello su Bruce Gilden.

        Il sito della radio di New York WNYC ha pubblicato una pagina intitolata Street Shots dove sono visibili alcuni video con interviste a sei street photographers.
        Di seguito potete vedere quello su Bruce Gilden.

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        News Mon, 09 Jun 2008 00:00:00
        News - Novità sui pagamenti i INPGI http://www.fotoinfo.net/news/1330/news---novit-sui-pagamenti-i-inpgi News Wed, 04 Jun 2008 00:00:00 Speciale - Le parole del fotogiornalismo http://www.fotoinfo.net/speciale/705/speciale--le-parole-del-fotogiornalismo

        Le parole “fotogiornalismo” e “fotogiornalista”, o meglio l’originale termine inglese “photojournalism” e “photojournalist” dai quali derivano, sono apparse negli Stati Uniti intorno alla fine degli anni ’30 del secolo scorso, come riportato nel nostro glossario.
        In Italia questi termini non hanno mai conosciuto grande fortuna, se non tra gli addetti ai lavori, che però spesso hanno preferito utilizzare...]]> Marco Capovilla Speciale Sun, 01 Jun 2008 00:00:00 Osservatorio - 4 missili invece di 2 http://www.fotoinfo.net/osservatorio/788/osservatorio--4-missili-invece-di-2

        Riassunto dell’intervento di Dayl Lang su PDN Online

        Daryl Lang su PDN online riporta le reazioni della stampa Usa alla notizia della foto manipolata e distribuita da Sepah News, website sotto il controllo dei Guardiani della Rivoluzione Iraniana, ai media di tutto il mondo attraverso...]]> Spencer Manzella Osservatorio Sun, 01 Jun 2008 00:00:00 News - Stefano de Luigi nel network di Seven http://www.fotoinfo.net/news/1328/news--stefano-de-luigi-nel-network-di-seven News Sat, 24 May 2008 00:00:00 News - Cornell Capa è morto a New York, aveva 90 anni http://www.fotoinfo.net/news/1329/news--cornell-capa--morto-a-new-york-aveva-90-anni Fratello di Robert Capa (Andre Friedmann), diceva di essere un fotografo di pace, perché un fotografo di guerra in famiglia era più che sufficiente.

        Dopo essere stato stampatore per il fratello a Parigi, dove si era trasferito nel 1936, nel 1937 è a New York, dove fu prima stampatore e poi fotografo per Life, nel cui staff entrò ufficialmente dopo la guerra, nel 1946.

        Alla morte del fratello, nel 1956, entrò a far parte di Magnum (www.magnumphotos.com ), di cui fu presidente dal 1956 al 1960. Coprì, insieme a Micha Bar Am, la Guerra dei Sei Giorni nel 1967 e documentò le campagne elettorali di John e Robert Kennedy e altri politici americani. Tra i fautori della fotografia impegnata (concerned photography) ha documentato la povertà del continente centro e sudamericano.

        Nel 1966 ha fondato, in onore del fratello morto in guerra, l’International Fund for Concerned Photography, dalla cui esperienza è nato, nel 1974, l’ICP (International Center of Photography di New York, www.icp.org ), scuola, museo, centro studi internazionale sulla fotografia, di cui è stato prima direttore per 20 anni, poi direttore emerito dal 1994 fino alla morte.Cornell Capa (1918-2008), nato Cornell Friedmann a Budapest da una famiglia ebrea, è morto a Manhattan il 23 maggio 2008.

        Fratello di Robert Capa (Andre Friedmann), diceva di essere un fotografo di pace, perché un fotografo di guerra in famiglia era più che sufficiente.

        Dopo essere stato stampatore per il fratello a Parigi, dove si era trasferito nel 1936, nel 1937 è a New York, dove fu prima stampatore e poi fotografo per Life, nel cui staff entrò...]]> News Sat, 24 May 2008 00:00:00 Osservatorio - Cosa fare quando ci si sbaglia? Il caso delle presunte foto delle vittime di ... http://www.fotoinfo.net/osservatorio/792/osservatorio--cosa-fare-quando-ci-si-sbaglia-il-caso-delle-presunte-foto-delle-vittime-di-hiroshima
        L’apparente oggettiva eloquenza delle immagini fotografiche ha più volte indotto i media a commettere clamorosi errori. I ritmi frenetici di lavoro, la concorrenza fra testate timorose di farsi battere sul tempo dalle concorrenti e il peso insufficiente (quando non inesistente) dato ai redattori iconografici sono probabilmente tra i fattori che spiegano perché ancora oggi simili “sbavature” siano tutt’altro che infrequenti, persino nei più importanti quotidiani nazionali (come del...]]>
        Andrea Paracchini Osservatorio Thu, 22 May 2008 00:00:00
        News - L'intervento di Francesco Zizola alle Lezioni di Giornalismo http://www.fotoinfo.net/news/1327/news--lintervento-di-francesco-zizola-alle-lezioni-di-giornalismo Lezioni di Giornalismo organizzate dalla rivista Internazionale (un ciclo di appuntamenti con i grandi nomi del giornalismo internazionale per conoscere il mestiere dell'inviato direttamente dai protagonisti delle maggiori testate mondiali, tenute all'Auditorium Parco della Musica di Roma) si è svolta una conferenza del fotogiornalista Francesco Zizola.
        Internazionale ha messo a disposizione on line l'audio del suo intervento. Sotto i links per un ascolto immediato.

        Zizola prima parte [mp3]

        Zizola seconda parte [mp3]Durante le Lezioni di Giornalismo organizzate dalla rivista Internazionale (un ciclo di appuntamenti con i grandi nomi del giornalismo internazionale per conoscere il mestiere dell'inviato direttamente dai protagonisti delle maggiori testate mondiali, tenute all'Auditorium Parco della Musica di Roma) si è svolta una conferenza del fotogiornalista Francesco Zizola.
        Internazionale ha...]]>
        News Mon, 12 May 2008 00:00:00
        Speciale - Somalia, quarta volta http://www.fotoinfo.net/speciale/704/speciale--somalia-quarta-volta

        Sono le due del pomeriggio quando il vecchio Iliushin 17, un quadrielica russo noleggiato dalla Daallo, l’unica compagnia aerea somala, inizia la discesa verso l’aeroporto di Mogadiscio. E’ la terza volta che atterro in citta’ ed e’il mio quarto viaggio in questa devastata capitale. Sono di nuovo in Somalia.

        La mia esperienza somala e’ iniziata nel novembre del 2006 lavorando una decina di giorni in una Mogadiscio sotto il controllo delle Corti...]]> Guy Calaf Speciale Thu, 01 May 2008 00:00:00 Osservatorio - Free Tibet Free Generation http://www.fotoinfo.net/osservatorio/789/osservatorio--free-tibet-free-generation

        Si possono trattare temi leggeri in modo intelligente e argomenti seri, drammatici, in maniera stupida. Forti di questo assunto possiamo sollevare qualche obiezione sull’efficacia e sulle modalità della campagna di Max “Free Tibet”, che ha visto la partecipazione di 68 celebrità di casa nostra, che si sono fatte ritrarre con una maglietta con la scritta “Free Tibet”, hanno rilasciato delle non indimenticabili dichiarazioni sul tema e in cambio...]]> Spencer Manzella Osservatorio Thu, 01 May 2008 00:00:00 News - Operatore Reuters ucciso a Gaza http://www.fotoinfo.net/news/1325/news--operatore-reuters-ucciso-a-gaza

        Sconvolgente filmato girato da Fadel Shana a Gaza. L'operatore di Reuters stava filmando gli scontri nella Striscia quando un colpo sparato da un lontano carroarmato israeliano, che Fadel stava riprendendo, lo ha ucciso interrompendo bruscamente la registrazione. Fadel Shana aveva 23 anni. Negli scontri oltre a lui sono morti altri 17 palestinesi e 3 soldati israeliani.

        News Fri, 18 Apr 2008 00:00:00
        News - Il Pulitzer ad un fotogiornalista di Reuters http://www.fotoinfo.net/news/1326/news--il-pulitzer-ad-un-fotogiornalista-di-reuters Adrees Latif, fotoreporter di Reuters, per aver realizzato l'immagine del collega Kenji Nagai che cade a terra ucciso da un poliziotto durante le proteste contro il regime birmano a Rangoon. Altre notizie sul sito del premio e su PDN. Il Premio Pulitzer per la sezione "Breaking News Photography" è stato assegnato a Adrees Latif, fotoreporter di Reuters, per aver realizzato l'immagine del collega Kenji Nagai che cade a terra ucciso da un poliziotto durante le proteste contro il regime birmano a Rangoon. Altre notizie sul sito del premio e su PDN. ]]> News Fri, 18 Apr 2008 00:00:00 News - Bilal Hussein è libero http://www.fotoinfo.net/news/1322/news--bilal-hussein--libero News Thu, 17 Apr 2008 00:00:00 News - Conferenza di Alex Majoli http://www.fotoinfo.net/news/1323/news--conferenza-di-alex-majoli qui da Jumper.tv, Alex Majoli racconta la sua storia professionale, nell'ambito dell'HP Masterclass che si è tenuto a Milano il 7 marzo 2008.

        ndr
        negli ultimi giorni abbiamo avuto difficoltà a visualizzare il filmato cui si accede tramite il link segnalato: vi informiamo che l'inconveniente non dipende da noi ma dal server che lo ospitaIn questo video, pubblicato e reso disponibile qui da Jumper.tv, Alex Majoli racconta la sua storia professionale, nell'ambito dell'HP Masterclass che si è tenuto a Milano il 7 marzo 2008.

        ndr
        negli ultimi giorni abbiamo avuto difficoltà a visualizzare il filmato cui si accede tramite il link segnalato: vi informiamo che l'inconveniente non dipende da noi ma dal server che lo ospita]]>
        News Thu, 17 Apr 2008 00:00:00
        News - Philip Blenkinsop "My asian heart" di D. Bradburys http://www.fotoinfo.net/news/1324/news--philip-blenkinsop-my-asian-heart-di-d-bradburys video di David Bradburys che ha seguito il fotogiornalista Philip Blenkinsop, dell'agenzia Noor, durante il suo lavoro di documentazione dei conflitti nel sud est asiatico.

        Un video di David Bradburys che ha seguito il fotogiornalista Philip Blenkinsop, dell'agenzia Noor, durante il suo lavoro di documentazione dei conflitti nel sud est asiatico.

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        News Thu, 17 Apr 2008 00:00:00
        News - AFJ Canon Award http://www.fotoinfo.net/news/1321/news--afj-canon-award Il termine di consegna del lavoro di questa settima edizione del concorso è il 31 Maggio 2008.
        La vincitrice, come tradizione, verrà premiata durante il Festival Internazionale di Fotogiornalismo "Visa pour l'Image" che si svolgerà nel Settembre 2008 a Perpignan.

        Tutte le informazioni e il regolamento sul sito www.canonafjprix.comL'associazione francese donne giornaliste (Association des Femmes Journalistes) organizza il Premio Internazionale per donne fotogiornaliste AFJ Canon Award, finalizzato al finanziamento di un progetto fotogiornalistico indipendente, approfondito e di qualità.
        Il termine di consegna del lavoro di questa settima edizione del concorso è il 31 Maggio 2008.
        La vincitrice, come tradizione, verrà premiata durante il Festival Internazionale di Fotogiornalismo "Visa pour l'Image" che si...]]>
        News Thu, 03 Apr 2008 00:00:00
        News - Philip Jones Griffiths http://www.fotoinfo.net/news/1320/news--philip-jones-griffiths è morto lo scorso 19 marzo a Londra: pubblichiamo qui di seguito la sua biografia pubblicata da Magnum, agenzia alla quale si unì sin dal 1966, e di cui è stato presidente per per un lungo periodo. ed un personale ricordo scritto da David Burnett sul suo Blog

        http://werejustsayin.blogspot.com/2008/03/mentor-friend.html

        Born in Rhuddlan, Wales, in 1936, Philip Jones Griffiths studied pharmacy in Liverpool and worked in London while photographing part-time for the Manchester Guardian. In 1961 he became a full-time freelancer for the London-based Observer. He covered the Algerian War in 1962, then moved to Central Africa. From there he moved to Asia, photographing in Vietnam from 1966 to 1971.

        His book on the war, Vietnam Inc., crystallized public opinion and gave form to Western misgivings about American involvement in Vietnam. One of the most detailed surveys of any conflict, Vietnam Inc. is also an in-depth document of Vietnamese culture under attack.An associate member of Magnum since 1966, Griffiths became a member in 1971. In 1973 he covered the Yom Kippur War and then worked in Cambodia between 1973 and 1975. In 1977 he covered Asia from his base in Thailand.

        In 1980 Griffiths moved to New York to assume the presidency of Magnum, a post he held for a record five years.Griffiths' assignments, often self-engineered, took him to more than 120 countries. He continued to work for major publications such as Life and Geo on stories such as Buddhism in Cambodia, droughts in India, poverty in Texas, the re-greening of Vietnam, and the legacy of the Gulf War in Kuwait. His continued revisiting of Vietnam, examining the legacy of the war, lead to his two further books ‘Agent Orange’ and ‘Vietnam at Peace’.

        Griffiths' work reflects on the unequal relationship between technology and humanity, summed up in his book Dark Odyssey. Human foolishness always attracted Griffiths' eye, but, faithful to the ethics of the Magnum founders, he believed in human dignity and in the capacity for improvement

        è morto lo scorso 19 marzo a Londra: pubblichiamo qui di seguito la sua biografia pubblicata da Magnum, agenzia alla quale si unì sin dal 1966, e di cui è stato presidente per per un lungo periodo. ed un personale ricordo scritto da David Burnett sul suo Blog

        http://werejustsayin.blogspot.com/2008/03/mentor-friend.html

        Born in Rhuddlan, Wales, in 1936, Philip Jones Griffiths studied pharmacy in Liverpool and worked in London while photographing part-time for the...]]> News Fri, 21 Mar 2008 00:00:00 Speciale - Il World Press Photo e la retorica del War Photographer http://www.fotoinfo.net/speciale/790/speciale--il-world-press-photo-e-la-retorica-del-war-photographer
        Ogni anno nel mese di Febbraio si celebra il rito del World Press Photo. Nato nel 1955 come vetrina del miglior fotogiornalismo mondiale, il Wpph ha innegabilmente assunto negli anni forti valenze estetiche e politiche che trascendono il suo statuto iniziale di presunto occhio testimone e specchio dei tempi.

        Nonstante il premio si componga di svariate sezioni in cui trovano spazio i diversi generi del fotogiornalismo, la foto dell'anno è indubbiamente quella che attrae...]]> Massimiliano Clausi Speciale Fri, 14 Mar 2008 00:00:00 News - Renato Ciofani http://www.fotoinfo.net/news/1319/news--renato-ciofani Un ricordo e un saluto sul sito dei Fotoreporter Professionisti Associati di Roma.Renato Ciofani, fotoreporter free lance che collaborava con la redazione romana del Corriere della Sera, è morto domenica 9 marzo nel pomeriggio, a seguito di un incidente motociclistico avvenuto nella provincia di Viterbo. Lascia la moglie in attesa di un bambino. Un ricordo e un saluto sul sito dei Fotoreporter Professionisti Associati di Roma.]]> News Mon, 10 Mar 2008 00:00:00 News - Alexia Grant, Getty Images Editorial Grant, Deutsche Photography Prize http://www.fotoinfo.net/news/1316/news--alexia-grant-getty-images-editorial-grant-deutsche-photography-prize Stephanie Sinclair, che potrà portare a termine il suo lavoro sulle ragazze costrette al matrimonio in giovane età. Il premio di 15.000 Dollari è assegnato annualmente ad un fotogiornalista che promuove la pace e la comprensione culturale. Il premio è stato istituito in memoria di Alexia Tsairis, una studente di fotogiornalismo della Syracuse University uccisa nel 1988 durante il'esplosione del volo PanAm 103. Sinclair è membro di VII Network, nuova sezione dell'agenzia VII.

        Ian Martin e Lorena Ros hanno vinto il premio Getty Images per la fotografia editoriale. Il concorso assegna 20.000 dollari ad ogni fotografo per permettergli di proseguire nel suo lavoro di documentazione. Martin conta di utilizzare il premio per concludere il suo progetto di documentazione della povertà dei bianchi nel SudAfrica post-apartheid. Ros per concludere il suo lavoro riguardante gli abusi sessuali sui bambini negli USA.

        Il Deutsche Börse Photography Prize, è un riconoscimento che annualmente premia con £30,000 un fotografo internazionale che ha dato negli anni passati un grande contributo alla fotografia. Quest'anno il vincitore è stato il finlandese Esko Männikkö per la sua retrospettiva "Cocktails 1990 - 2007". Tra i finalisti figuravano John Davies (UK) per il lavoro condotto dal 1979 al 2005 intitolato "The British Landscape"; Jacob Holdt (Danimarca) per il suo libro "Jacob Holdt, United States 1970 – 1975"; Fazal Sheikh (USA) per il suo libro "Ladli", 2007.
        La Alexia Foundation ha assegnato il suo premio annuale alla fotogiornalista Stephanie Sinclair, che potrà portare a termine il suo lavoro sulle ragazze costrette al matrimonio in giovane età. Il premio di 15.000 Dollari è assegnato annualmente ad un fotogiornalista che promuove la pace e la comprensione culturale. Il premio è stato istituito in memoria di Alexia Tsairis,...]]>
        News Mon, 03 Mar 2008 00:00:00
        News - Photojournalism in 1992 http://www.fotoinfo.net/news/1317/news--photojournalism-in-1992 "Photojournalism at the Star Tribune in 1992". Oggi lo ha digitalizzato e messo a disposizione online: lo potete vedere qui sotto.
        Un breve documentario che entra nelle metodologie del lavoro fotogiornalistico all'interno di una redazione (dall'assegnamento del servizio all'editing: passando per riprese, sviluppi e selezione di immagini); ma soprattutto un video che mostra com'era il fotogiornalismo in era proto-digitale. Visto oggi diventa un documento quasi nostalgico: sono passati 16 anni da quelle immagini, ma sembrano 50.


        Mike Zerby, fotogiornalista dello Star Tribune, girò nel 1992 un video di 18 minuti, con una cinepresa Hi-8, intitolato "Photojournalism at the Star Tribune in 1992". Oggi lo ha digitalizzato e messo a disposizione online: lo potete vedere qui sotto.
        Un breve documentario che entra nelle metodologie del lavoro fotogiornalistico all'interno di una redazione (dall'assegnamento del servizio...]]>
        News Mon, 03 Mar 2008 00:00:00
        News - Leica Award 2008: presentazione candidature http://www.fotoinfo.net/news/1318/news--leica-award-2008-presentazione-candidature I progetti, accompagnati da un dossier di iscrizione e dal pagamento della tassa di partecipazione, saranno accettati dal 1° al 21 marzo 2008 all'indirizzo delle edizioni Actes Sud di Arles.
        Per partecipare occorre scaricare il regolamento e il formulario di iscrizione in PDF .
        E' consigliato ai partecipanti di prendere attentamente visione del regolamento del concorso prima di compilare il modulo di partecipazione.
        Paolo Pellegrin (Magnum Photos) è stato il vincitore dell'edizione 2007 con il suo libro « Alors que je mourais… » uscito nel novembre 2007 per Actes Sud.La giuria composta dal gruppo di editori formato da Actes Sud (Francia), Apeiron Photos (Grecia), Dewi Lewis Publishing (UK), Editions Braus (Germania), Lunwerg Editores (Spagna), Mets & Schilt (Paesi Bassi), Peliti associati (Italia), da un rappresentatnte di Leica e da una personalità del mondo della fotografia, si riunirà in Gran Bretagna nel Maggio 2008 per scegliere il vincitore della 15° edizione del Leica European Publishers Award for Photography.
        I progetti, accompagnati da un...]]>
        News Mon, 03 Mar 2008 00:00:00
        News - John Moore e Stephen M. Katz vincitori del PoYI http://www.fotoinfo.net/news/1315/news--john-moore-e-stephen-m-katz-vincitori-del-poyi Magazine Photographer of the Year.

        La scorsa settimana Stephen M. Katz del The Virginian-Pilot era stato nominato Newspaper Photographer of the Year.

        Le valutazioni della giuria del POYi continueranno fino al 7 Marzo con la visione dei lavori delle altre sezioni del concorso, tra le quali Multimedia e Editing.
        Giorno per giorno le decisioni della giuria sono visibili sul sito del 65° PoYI, come al solito esempio di trasparenza (ricordiamo che le sedute della giuria sono aperte al pubblico).

        Quest'anno la giuria del PoYI è composta da Jeanie Adams-Smith della Western Kentucky University; Ruth Fremson del The New York Times; Wen Huang della Xinhua News Agency di Pechino, Cina; Brad Mangin fotogiornalista free lance sportivo di San Francisco; Sue Brisk della Magnum; Ruth Eichhorn di GEO Magazine; Chris Hondros fotogiornalista di Getty Images; Brenda Ann Kenneally fotogiornalista; Keith Graham della University of Montana; Michele McDonald fotogiornalista del Boston Globe; Robert Hood direttore di MSNBC multimedia.
        Nella seconda settimana di riunione della giuria alla Scuola di Giornalismo dell'Università del Missouri, organizzatrice del premio Pictures of the Year International, John Moore di Getty Images è stato nominato Magazine Photographer of the Year.

        La scorsa settimana Stephen M. Katz del The Virginian-Pilot era stato nominato Newspaper Photographer of the Year.

        Le valutazioni della giuria del POYi continueranno fino al 7 Marzo con la visione dei lavori delle...]]>
        News Thu, 28 Feb 2008 00:00:00
        Osservatorio - Quotidiano straordinario o ordinario banale? http://www.fotoinfo.net/osservatorio/655/osservatorio--quotidiano-straordinario-o-ordinario-banale
        Il settimanale Magazine del Corriere della Sera è uscito il 31 gennaio con un'edizione speciale. La cover story rimanda ad un'iniziativa originale: raccontare l'Italia nello stesso giorno attraverso lo sguardo di 47 fotografi. Un solo scatto ciascuno. Chiara Mariani, autrice dell' articolo sull'iniziativa nonchè Photo editor del Magazine, fa una dichiarazione importante: “una foto- scrive — non è la didascalia di un testo, come spesso da noi si...]]>
        Chiara Ceolin Osservatorio Wed, 27 Feb 2008 00:00:00
        News - Getty Images acquisita da Hellman & Friedman http://www.fotoinfo.net/news/1314/news--getty-images-acquisita-da-hellman--friedman Il comunicato di Hellman & Friedman e la notizia su PDN Pulse.
        Su Black Star Rising il commento di Scott Baradell dal titolo "What Does the Getty Images Sale Mean for Photographers?" ("Cosa significa la vendita di Getty Images per i fotografi?") Getty Images ha annunciato oggi di aver stipulato un accordo definitivo per essere acquisita dalla società Hellman & Friedman, con una transazione del valore di circa 2,4 miliardi di dollari comprendente l'assunzione dei debiti esistenti.
        Il comunicato di Hellman & Friedman e la notizia su PDN Pulse.
        Su Black Star Rising il commento di Scott...]]>
        News Mon, 25 Feb 2008 00:00:00
        News - Le foto della Library of Congress su Flickr http://www.fotoinfo.net/news/1309/news--le-foto-della-library-of-congress-su-flickr Library of Congress ha inserito su Flickr più di 3.000 foto del suo archivio: come si legge sul sito www.loc.gov lo scopo è quello di condividere con una vasta comunità di fotografi alcune delle immagini più popolari conservate nella biblioteca, invitando gli utenti ad inserire commenti e "tags" (categorie) ad ogni foto. Le immagini inserite fino ad ora appartengono a due collezioni: quella della Farm Security Administration/Office of War Information e quella del George Grantham Bain News Service. La Library of Congress ha inserito su Flickr più di 3.000 foto del suo archivio: come si legge sul sito www.loc.gov lo scopo è quello di condividere con una vasta comunità di fotografi alcune delle immagini più popolari conservate nella biblioteca, invitando gli utenti ad inserire commenti e "tags" (categorie) ad ogni foto. Le...]]> News Mon, 18 Feb 2008 00:00:00 News - Polaroid chiude stabilimenti di produzione pellicole http://www.fotoinfo.net/news/1310/news--polaroid-chiude-stabilimenti-di-produzione-pellicole Polaroid che producono pellicole fotografiche, situati negli USA (a Norwood e Waltham, nel Massachusetts), in Messico e nei Paesi Bassi: lo scrive Boston.com che precisa l'intenzione di Polaroid di cedere le licenze e i brevetti delle pellicole a chi vorrà mantenerne la produzione, dedicandosi poi alla produzione di tv a schermo piatto e di attrezzatura fotografica digitale. In tal senso Polaroid sta collaborando con Zink Imaging nella progettazione di dispositivi per la stampa in piccolo formato di immagini digitali.Entro la fine dell'anno è prevista la chiusura degli stabilimenti Polaroid che producono pellicole fotografiche, situati negli USA (a Norwood e Waltham, nel Massachusetts), in Messico e nei Paesi Bassi: lo scrive Boston.com che precisa l'intenzione di Polaroid di cedere le licenze e i brevetti delle pellicole a chi vorrà mantenerne la...]]> News Mon, 18 Feb 2008 00:00:00 News - PPPP: cittadini fotogiornalisti documentano le elezioni USA http://www.fotoinfo.net/news/1311/news--pppp-cittadini-fotogiornalisti-documentano-le-elezioni-usa Polling Place Photo Project, con il quale voleva stimolare la partecipazione di cittadini giornalisti alla diffusione di fotografie riguardanti le elezioni americane. Oggi il New York Times ha deciso di sponsorizzare il progetto e di farne uno strumento per raccogliere e "condensare la ricchezza e la complessità del processo elettorale americano". Lo scopo è quello di "documentare, attraverso il contributo dei cittadini, l’ esperienza del voto dando vita a un grande archivio fotografico".
        www.pollingplacephotoproject.org Nell'autunno 2006 Jay Rosen aveva lanciato il progetto Polling Place Photo Project, con il quale voleva stimolare la partecipazione di cittadini giornalisti alla diffusione di fotografie riguardanti le elezioni americane. Oggi il New York Times ha deciso di sponsorizzare il progetto e di farne uno strumento per raccogliere e "condensare la ricchezza e la complessità del processo elettorale americano". Lo scopo è quello di "documentare, attraverso il contributo dei...]]>
        News Mon, 18 Feb 2008 00:00:00
        News - 2007 anno letale per i fotogiornalisti http://www.fotoinfo.net/news/1312/news--2007-anno-letale-per-i-fotogiornalisti PDN che (citando come fonte Reporters Without Borders) elenca i fotogiornalisti uccisi o gravemente feriti nel 2007 e definisce quest'ultimo un anno "mortale" per i reporter. Da leggere: PDN: "Report Shows 2007 To Be A Deadly Year For Journalists" Tragico report di PDN che (citando come fonte Reporters Without Borders) elenca i fotogiornalisti uccisi o gravemente feriti nel 2007 e definisce quest'ultimo un anno "mortale" per i reporter. Da leggere: PDN: "Report Shows 2007 To Be A Deadly Year For Journalists" ]]> News Mon, 18 Feb 2008 00:00:00 News - L'agenzia VII si espande e crea VII Network http://www.fotoinfo.net/news/1313/news--lagenzia-vii-si-espande-e-crea-vii-network VII Network che rappresenterà, in esclusiva mondiale, i lavori di alcuni fotogiornalisti che non sono membri di VII. Per adesso si tratta di Eric Bouvet, Jessica Dimmock, Tivadar Domaniczky, Balazs Gardi, Ben Lowy, Stephanie Sinclair e Donald Weber, i cui lavori sono visibili sul sito http://viiphoto.com/vii_network.htmlL'agenzia fotografica VII (Seven) ha aperto una sua divisione chiamata VII Network che rappresenterà, in esclusiva mondiale, i lavori di alcuni fotogiornalisti che non sono membri di VII. Per adesso si tratta di Eric Bouvet, Jessica Dimmock, Tivadar Domaniczky, Balazs Gardi, Ben Lowy, Stephanie Sinclair e Donald Weber, i cui lavori sono visibili sul sito http://viiphoto.com/vii_network.html]]> News Mon, 18 Feb 2008 00:00:00 News - a Tim Hetherington il world press photo 2007 http://www.fotoinfo.net/news/1308/news--a-tim-hetherington-il-world-press-photo-2007 News Fri, 08 Feb 2008 00:00:00 Riflessioni - La valigia di Capa http://www.fotoinfo.net/riflessioni/251/riflessioni--la-valigia-di-capa Marco Vacca Riflessioni Wed, 06 Feb 2008 00:00:00 News - Getty in vendita ? http://www.fotoinfo.net/news/1307/news--getty-in-vendita- L'agenzia Getty con un comunicato emesso lo scorso martedì ha ammesso di aver dato incarico a consulenti legali e finanziari di "esplorare alternative strategiche", ammettendo esplicitamente la ricerca di acquirenti, come aveva affermato il giorno prima il NYT(http://www.nytimes.com/2008/01/21/business/media/21deal.html?_r=1&oref=slogin ) in un suo articolo. Il 2007 è stato un anno difficile per Getty, che ha dovuto lottare non poco contro altre agenzie che l'hanno sfidata sul mercato delle immagini con una lotta al ribasso dei prezzi. Getty ha 1750 impiegati in tutto il mondo ed è la più grossa tra le tre maggiori detentrici del mercato (Corbis, di proprietà di Bill Gates) e Jupitermedia( che lo scorso hanno la casa di Seattle aveva cercato di acquisire senza risultato).

        L'agenzia Getty con un comunicato emesso lo scorso martedì ha ammesso di aver dato incarico a consulenti legali e finanziari di "esplorare alternative strategiche", ammettendo esplicitamente la ricerca di acquirenti, come aveva affermato il giorno prima il NYT(http://www.nytimes.com/2008/01/21/business/media/21deal.html?_r=1&oref=slogin ) in un suo articolo. Il 2007 è stato un...]]> News Sat, 26 Jan 2008 00:00:00 Osservatorio - Chi ben comincia... http://www.fotoinfo.net/osservatorio/645/osservatorio--chi-ben-comincia
        Siamo a gennaio, dalle parti dell'Osservatorio di solito fa freddo ma per qualche istante respiriamo un'aria tiepida che sembra giugno. Perché? Per via del giornale che abbiamo appena comprato...
        Esiste un settimanale che cita correttamente l'autore di ogni fotografia pubblicata, comprese quelle, formato francobollo, che si trovano incastonate nei cruciverba. E' un magazine che riconosce e valorizza la figura del photo editor; una rivista che si occupa di politica, storia, cultura,...]]>
        Matteo Bergamini Osservatorio Tue, 22 Jan 2008 00:00:00
        News - Aperto a tutti il concorso Best of Photojournalism della NPPA http://www.fotoinfo.net/news/1305/news--aperto-a-tutti-il-concorso-best-of-photojournalism-della-nppa Sul sito dell'associazione statunitense sono segnalati i pochi cambiamenti nelle regole e nelle categorie.
        Non c'è quota di iscrizione e il premio è aperto a tutti i fotografi, photo editor e sviluppatori di siti web del mondo; NON soltanto ai soci della NPPA come era stato finora.
        Nella sezione "How to enter" del sito sono disponibili istruzioni in Inglese, Francese, Tedesco e Russo.

        Per maggiori informazioni clicca sul link seguente "Best of Photojournalism 2008" E' ufficialmente aperta l'edizione 2008 del concorso Best of Photojournalism organizzato dalla National Press Photographers Association.
        Sul sito dell'associazione statunitense sono segnalati i pochi cambiamenti nelle regole e nelle categorie.
        Non c'è quota di iscrizione e il premio è aperto a tutti i fotografi, photo editor e sviluppatori di siti web del mondo; NON soltanto ai soci della NPPA come era stato finora.
        Nella sezione "How to enter" del sito sono disponibili...]]>
        News Thu, 10 Jan 2008 00:00:00
        News - Diritti dei fotografi in USA e UK http://www.fotoinfo.net/news/1306/news--diritti-dei-fotografi-in-usa-e-uk il primo riguarda i diritti dei fotografi negli USA [PDF]
        il secondo i diritti dei fotografi nel Regno Unito [PDF] Segnaliamo che sono disponibili in rete due interessanti documenti liberamente scaricabili:
        il primo riguarda i diritti dei fotografi negli USA [PDF]
        il secondo i diritti dei fotografi nel Regno Unito [PDF] ]]>
        News Thu, 10 Jan 2008 00:00:00
        Osservatorio - Informazione, illustrazione, decorazione, fregio, stencil http://www.fotoinfo.net/osservatorio/644/osservatorio--informazione-illustrazione-decorazione-fregio-stencil
        In questa rubrica spesso stigmatizziamo i comportamenti, che sembrano oramai inestirpabili, della stampa nostrana, nella quale le fotografie sono utilizzate come generiche illustrazioni, o come riempitivi, oppure come macchie di colore. La Repubblica, secondo quotidiano nazionale per diffusione e campione indiscusso in questi usi poco edificanti della fotografia nel campo giornalistico, ancora una volta ha voluto sorprenderci, riuscendoci.
        Domenica 9 dicembre è apparsa una...]]>
        Marco Capovilla Osservatorio Thu, 20 Dec 2007 00:00:00
        News - The Ninth Floor di Jessica Dimmock su MediaStorm http://www.fotoinfo.net/news/1301/news--the-ninth-floor-di-jessica-dimmock-su-mediastorm MediaStorm .Su MediaStorm si può vedere il lavoro di Jessica Dimmock intitolato "The Ninth Floor". Con questo lavoro ha vinto il premio F di Fabrica e Forma; l'Inge Morat Award di Magnum, oltre a tanti altri premi. I suoi lavori sono stati pubblicati su Aperture, The New York Times Magazine, Newsweek, Time, Fortune, New York Magazine e Fader. Su MediaStorm .]]> News Sat, 15 Dec 2007 00:00:00 News - Grin: Incontro con il sindacato e con l'ordine dei giornalisti http://www.fotoinfo.net/news/1304/news--grin-incontro-con-il-sindacato-e-con-lordine-dei-giornalisti News Mon, 10 Dec 2007 00:00:00 News - Fotografo Bilal Hussein in prigione a Baghdad, da un anno e mezzo. http://www.fotoinfo.net/news/1300/news--fotografo-bilal-hussein-in-prigione-a-baghdad-da-un-anno-e-mezzo Free Bilal . Ho visto che ci sono solo 26 firme dall'Italia... Per approfondimenti: http://www.ap.org/bilalhussein/ http://www.cpj.org/news/2007/mideast/iraq20nov07na.html http://www.pdnonline.com/pdn/newswire/article_display.jsp?vnu_content_id=1003675227 Questa non è una News, nel senso che non è una novità. Bilal Husssein, fotografo di Associated Press (AP), vincitore nel 2005 del premio Pulitzer insieme ai suoi colleghi di AP, è stato incarcerato dall'esercito statunitense il 26 Aprile 2006. Senza nessuna accusa formale. Da allora non è mai uscito dal carcere, e da allora i legali di AP stanno cercando di farlo rilasciare. Ieri ( il 20 Novembre 2007) la notizia che le autorità americane hanno finalmente formulato un accusa formale...]]> News Wed, 21 Nov 2007 00:00:00 Riflessioni - Milano, il "Giornale" La Repubblica" e la felpa del teppista http://www.fotoinfo.net/riflessioni/250/riflessioni--milano-il-giornale-la-repubblica-e-la-felpa-del-teppista Il Giornale, milanese, e il Giorno, anch’esso milanese, per illustrare gli scontri tra tifosi e polizia di domenica 11 novembre hanno utilizzato la stessa foto. Quasi la stessa foto. Sul Giornale hanno pensato fosse meglio evitare pericolose generalizzazioni: la scritta “MILANO” sulla felpa del ragazzo, chiaramente impegnato a fare casino, è stata infatti rimossa. Il Giorno non ha avuto la stessa idea, fornendo una prova, ulteriore, della considerazione della fotografia nei quotidiani italiani: prova? documento? testimonianza diretta? Neanche per sogno, piuttosto illustrazione, opinione. Di sicuro non tutti i milanesi impiegano il loro tempo libero in scontri con la polizia e forse questa prudenza ha mosso il timbro clone del grafico del Giornale: il fine, nobile, era evitare facili e falsi sillogismi, si sa come è suggestionabile il pubblico, in forte odore di razzismo: un teppista in azione nelle nostre città indossa una felpa MILANO, il teppista è un milanese, tutti i milanesi sono teppisti. In effetti in questi casi la sensibilità non è mai troppa. Certo i milanesi non sono, perlomeno in Italia, una minoranza oppressa e riguardi di questo genere non sono stati usati, per dire, nei confronti dei cittadini rumeni solo pochi giorni prima. Ma da qualche parte bisogna pur cominciare e il Giornale per ora fa da avanguardia in questa coraggiosa battaglia. Che il fatto sia stato notato e riportato da Repubblica fa supporre che nel quotidiano romano vi sia una grande attenzione all’uso delle fotografie sulle pagine dei quotidiani, degli altri ovviamente. Sarebbe interessante sapere se gli autori della nota valutano con la stessa implacabile attenzione e severità anche la fotografia su Repubblica.

        Federico Della Bella

        Il Giornale, milanese, e il Giorno, anch’esso milanese, per illustrare gli scontri tra tifosi e polizia di domenica 11 novembre hanno utilizzato la stessa foto. Quasi la stessa foto. Sul Giornale hanno pensato fosse meglio evitare pericolose generalizzazioni: la scritta “MILANO” sulla felpa del ragazzo, chiaramente impegnato a fare casino, è stata infatti rimossa. Il Giorno non ha avuto la stessa idea, fornendo una prova, ulteriore, della considerazione della...]]> Marco Vacca Riflessioni Mon, 19 Nov 2007 00:00:00 Osservatorio - Dobbiamo avere paura degli ayatollah? http://www.fotoinfo.net/osservatorio/643/osservatorio--dobbiamo-avere-paura-degli-ayatollah
        Una donna velata, armata di una gigantesca pistola, ci guarda diritto negli occhi dalla copertina del mensile Geo del novembre 2007. Per riuscire a sapere chi è dobbiamo aprire il giornale e leggere la didascalia di una delle quattro foto che compaiono nella pagina dell’editoriale. Come nei migliori racconti thriller, non vi sveleremo subito la risposta, che possiamo trovare anche a pagina 148 della rivista, dove la stessa immagine viene ripetuta a piena pagina con una...]]>
        Marco Capovilla Osservatorio Sat, 17 Nov 2007 00:00:00
        News - College Photographer of the Year: esempio di trasparenza http://www.fotoinfo.net/news/1299/news--college-photographer-of-the-year-esempio-di-trasparenza immagini premiate colpisce l'esempio di trasparenza dell'Università del Missouri - organizzatrice del concorso - che ha messo in podcast tutti i video della giuria i cui componenti si sono confrontatati nelle varie fasi della selezione. Quando si hanno competenza e professionalità non c'è davvero niente da nascondere.Annunciati i vincitori del Cpoy (College Photographer of the Year). Oltre alle immagini premiate colpisce l'esempio di trasparenza dell'Università del Missouri - organizzatrice del concorso - che ha messo in podcast tutti i video della giuria i cui...]]> News Tue, 13 Nov 2007 00:00:00 News - Pagetti e Bleasdale ammessi in VII http://www.fotoinfo.net/news/1297/news--pagetti-e-bleasdale-ammessi-in-vii VII limita severamente il numero dei suoi membri: Pagetti e Bleasdale vanno ad aggiungersi a Lauren Greenfield, Ron Haviv, Antonin Kratochvil, Joachim Ladefoged, Christopher Morris, James Nachtwey, Eugene Richards e John Stanmeyer.
        Bleasdale vive tra Oslo e Londra, ha seguito per più di otto anni gli avvenimenti in Congo pubblicando poi il libro "One Hundred Years of Darkness". Sue immagini sono state pubblicate da The New Yorker, Time, Newsweek e National Geographic.
        Pagetti, fotogiornalista italiano, segue le vicende del conflitto in Iraq dal 2003, spesso per il Time, tra i suoi precedenti lavori quelli sulle guerre in Afghanistan, Kosovo, Timor Est, Kashmir, Palestina, Sierra Leone e Sudan. E' fotogiornalista dal 1994, prima è stato fotografo di moda. Un suo articolo sulle difficoltà incontrate in Iraq durante la sua esperienza di inviato del Time è stato pubblicato nel 2005 da Fotografia & Informazione. Franco Pagetti e Marcus Bleasdale sono stati ammessi nell'agenzia VII: oltre 100 domande sono state valutate dagli attuali componenti dell'agenzia in una riunione svoltasi a Pasadena, California.
        VII limita severamente il numero dei suoi membri: Pagetti e Bleasdale vanno ad aggiungersi a Lauren Greenfield, Ron Haviv, Antonin Kratochvil, Joachim Ladefoged, Christopher Morris, James Nachtwey, Eugene Richards e John Stanmeyer.
        Bleasdale vive tra Oslo e Londra, ha seguito per più di otto...]]>
        News Mon, 12 Nov 2007 00:00:00
        News - Colombia: uccisi un fotoreporter e il suo assistente http://www.fotoinfo.net/news/1296/news--colombia-uccisi-un-fotoreporter-e-il-suo-assistente Reporters Without Borders (ripreso da PDN) riporta la notizia dell'uccisione del fotoreporter Carlos Alberto Jaramillo (50 anni) e del suo assistente Julio Cesar Garcia (43 anni) avvenuta su una strada vicino a Cali nel sud ovest della Colombia. Armi da fuoco hanno colpito Jaramillo alla testa e al torace e Garcia all'occhio sinistro. Ancora sconosciuti i motivi dell'assasinio: PDN sottolinea che la "Colombia ha una storia di ostilità nei confronti della stampa". Jaramillo si occupava di sport e temi sociali per diversi giornali locali.Reporters Without Borders (ripreso da PDN) riporta la notizia dell'uccisione del fotoreporter Carlos Alberto Jaramillo (50 anni) e del suo assistente Julio Cesar Garcia (43 anni) avvenuta su una strada vicino a Cali nel sud ovest della Colombia. Armi da fuoco hanno colpito Jaramillo alla testa e al...]]> News Mon, 29 Oct 2007 00:00:00 News - Assegnato lo Eugene Smith Grant 2007 http://www.fotoinfo.net/news/1295/news--assegnato--lo-eugene-smith-grant-2007 Lo Eugene Smith Grant 2007 è stato assegnato a Stephen Dupont, Stefano de Luigi e Seamus Murphy. a Stephen Dupont per il suo "Narcostan, The perils of freedom " un lavoro lungo 15 anni sul traffico di stupefacenti e sul problema della tossicodipendenza in Afghanistan va un premio di 30000$ che gli permetterà di continuare il progetto; un ulteriore grant di 5000$ è stato assegnato ex equo a Stefano de Luigi per il lavoro sulla cecità. "Blindness: The Blind Condition Worldwide e a Seamus Murphy sul ruolo unificante della religione negli Usa"After Kennedy: A Look at American Values," I finalisti di quest'anno erano: Giorgia Fiorio; Ed Kashi; Danny Wilcox Frazier Andy Levin; Mary Ellen Mark; Anderson Schneider e Mikhael Subotzky

        Lo Eugene Smith Grant 2007 è stato assegnato a Stephen Dupont, Stefano de Luigi e Seamus Murphy. a Stephen Dupont per il suo "Narcostan, The perils of freedom " un lavoro lungo 15 anni sul traffico di stupefacenti e sul problema della tossicodipendenza in Afghanistan va un premio di 30000$ che gli permetterà di continuare il progetto; un ulteriore grant di 5000$ è stato assegnato ex equo a Stefano de Luigi per il lavoro sulla cecità. "Blindness: The Blind...]]> News Thu, 18 Oct 2007 00:00:00 News - Al Jazeera: servizio sulla Birmania http://www.fotoinfo.net/news/1294/news--al-jazeera-servizio-sulla-birmania YouTube .Uno dei pochi servizi giornalistici apparsi sulle manifestazioni in Birmania e sulle conseguenti repressioni da parte del governo birmano è stato filmato da Al Jazeera e lo si può vedere su YouTube .]]> News Wed, 17 Oct 2007 00:00:00 News - Stanley Greene sulla guerra in Iraq http://www.fotoinfo.net/news/1293/news--stanley-greene-sulla-guerra-in-iraq multimedia .Intervista a Stanley Greene e slideshow multimedia .]]> News Thu, 11 Oct 2007 00:00:00 News - Multimedia all' Eddie Adams Workshop http://www.fotoinfo.net/news/1292/news--multimedia-all-eddie-adams-workshop Eddie Adams Workshop .Ogni anno alcuni studenti vengon selezionati non solo per i lavori fotografici ma anche per registrare l'audio. Ogni fotografo deve produrre, con il gruppo condotto da Brian Storm e Tom Kennedy, un lavoro multimedia in due giorni. I progetti sul sito dell' Eddie Adams Workshop .]]> News Wed, 10 Oct 2007 00:00:00 News - Alexandra Boulat: è mancata a Parigi il 5 Ottobre 2007. http://www.fotoinfo.net/news/1291/news--alexandra-boulat--mancata-a-parigi-il-5-ottobre-2007 VII . La notizia su PDN e su NPPA .Dopo essere stata colpita da un aneurisma cerebrale in Israele il 21 giugno di quest'anno, era stata poi operata e trasportata a Parigi in coma farmacologico. Ieri l'annuncio dei famigliari del suo decesso. La sua agenzia VII . La notizia su PDN e su News Sat, 06 Oct 2007 00:00:00 Osservatorio - Il fotografo fantasma. http://www.fotoinfo.net/osservatorio/642/osservatorio--il-fotografo-fantasma
        Articolo "Io, con gli schiavi del mare", con annuncio in prima pagina: reportage su tre intere pagine sulle condizioni dei clandestini in attesa di imbarcarsi dalla Tunisia verso l'Italia. Il servizio è molto dettagliato e contiene anche parecchi riferimenti alla vicenda dei due giornalisti (uno di Repubblica, Francesco Viviano, uno delle Iene, Luigi Pelazza) e alle loro traversie per arrivare a stare nel covo dello scafista insieme ai futuri clandestini. Il racconto si interrompe...]]>
        Matteo Bergamini Osservatorio Wed, 03 Oct 2007 00:00:00
        News - Birmania: ucciso un fotoreporter giapponese http://www.fotoinfo.net/news/1289/news--birmania-ucciso-un-fotoreporter-giapponese confermato
        che il fotografo ucciso oggi negli scontri a Rangoon fra manifestanti e polizia è giapponese.
        Inoltre Reporters Without Borders e PDN riportano che il fotogiornalista Win Saing è stato arrestato il 28 Agosto dopo aver realizzato alcune immagini di manifestanti che offrivano il loro appoggio ai monaci che protestavano contro il regime a Rangoon. Dalla Birmania giungono notizie in modo caotico e incerto. Sembra però che funzionari del governo giapponese abbiano confermato che il fotografo ucciso oggi negli scontri a Rangoon fra manifestanti e polizia è giapponese.
        Inoltre Reporters Without Borders e News Thu, 27 Sep 2007 00:00:00 News - Birmania: forse due i fotoreporter uccisi http://www.fotoinfo.net/news/1290/news--birmania-forse-due-i-fotoreporter-uccisi PeaceReporter riferisce la notizia diffusa dall'agenzia di stampa Dpa, secondo la quale a Rangoon, oltre al fotografo giapponese (dell'agenzia Kyodo) "un altro fotoreporter, dalle sembianze occidentali, sarebbe stato ucciso mentre tentava di superare un cordone della polizia. L'agenzia cita testimoni locali."
        PeaceReporter riferisce la notizia diffusa dall'agenzia di stampa Dpa, secondo la quale a Rangoon, oltre al fotografo giapponese (dell'agenzia Kyodo) "un altro fotoreporter, dalle sembianze occidentali, sarebbe stato ucciso mentre tentava di superare un cordone della polizia. L'agenzia cita testimoni locali."
        ]]>
        News Thu, 27 Sep 2007 00:00:00
        News - non sparate al giornalista- Weblog- http://www.fotoinfo.net/news/1288/news--non-sparate-al-giornalista-weblog Cosa succede nel fotogiornalismo italiano.

        E' stato aperto un web log dedicato alle tematiche della professione del fotogiornalista.qui di seguito l'indirizzo http://nonsparatealfotogiornalista.blogspot.com

        Cosa succede nel fotogiornalismo italiano.

        E' stato aperto un web log dedicato alle tematiche della professione del fotogiornalista.qui di seguito l'indirizzo http://nonsparatealfotogiornalista.blogspot.com

        ]]> News Wed, 26 Sep 2007 00:00:00 News - Filippo Romano vince il premio Marco Pesaresi 2007 http://www.fotoinfo.net/news/1287/news--filippo-romano-vince-il-premio-marco-pesaresi-2007 SI FEST Portfolio in piazza .Savignano sul Rubicone, Forlì. Con il suo lavoro, "OFF.CHINA", Filippo Romano vince il premio Marco Pesaresi, una borsa di studio di €5000,00 promossa dal Comune di Savignano sul Rubicone, dall' agenzia Contrasto e da “Il Fanciullino” di Isa Perazzini Pesaresi. Philip-Jones Griffiths, presidente della giuria: “Siamo orgogliosi di dare questo premio a un eccellente lavoro sulla transizione della Cina – uno dei più importanti soggetti oggi nel mondo. Filippo Romano ha catturato con...]]> News Thu, 20 Sep 2007 00:00:00 News - Premio Baldoni a Loris Savino nella sezione Fotografia http://www.fotoinfo.net/news/1286/news--premio-baldoni-a-loris-savino-nella-sezione-fotografia Il concorso ha periodicità annuale e si articola in quattro sezioni: stampa e agenzie stampa, radio e televisione, internet e fotografia.
        I premi sono stati assegnati ai servizi giornalistici prodotti nel periodo dal 1° luglio 2006 al 30 giugno 2007.
        Nella sezione Fotografia il premio è andato a Loris Savino, per i reportage fotografici dal Kenya; questa la motivazione:
        “Per la scioltezza con cui riesce a padroneggiare il suo strumento di lavoro. Per essere riuscito a fissare nella pellicola istanti disperati nella loro struggente quotidianità e per la capacità di indagare le molteplici realtà, riuscendone a coglierne l’anima collettiva.“ La Provincia di Milano ha istituito nel 2005 il premio giornalistico Enzo Baldoni in memoria del giornalista scomparso nell'agosto 2004.
        Il concorso ha periodicità annuale e si articola in quattro sezioni: stampa e agenzie stampa, radio e televisione, internet e fotografia.
        I premi sono stati assegnati ai servizi giornalistici prodotti nel periodo dal 1° luglio 2006 al 30 giugno 2007.
        Nella sezione Fotografia il premio è andato a Loris Savino, per i reportage fotografici dal...]]>
        News Tue, 18 Sep 2007 00:00:00
        News - Jean Chung vince CARE Grand Prix a Visa pour l'Image http://www.fotoinfo.net/news/1284/news--jean-chung-vince-care-grand-prix-a-visa-pour-limage Jean Chung . Il sito di Visa pour l'Image.Il premio CARE International CARE International Humanitarianism Photographic Award del 2007 è stato assegnato a Jean Chung per il suo lavoro: "Maternal Mortality in Afghanistan: where women die of giving birth". Il sito di Jean Chung Jean Chung . Il sito di Visa pour l'Image.]]> News Mon, 10 Sep 2007 00:00:00 News - VISA d'Or News a Kadir van Lohuizen http://www.fotoinfo.net/news/1285/news--visa-dor-news-a-kadir-van-lohuizen quì . Gil altri due nominati erano Michael Kamber per il New York Times per il suo contributo sull'Iraq e Benoit Schaeffer per il suo servizio sul Mogadiscio. Lizzie Sadin vince il Visa d'or categoria Rivista per un lavoro durato otto anni sulle condizioni nei carceri minorili in dieci paesi del mondo. Il VISA d'or International Daily Press (quotidiano internazionale) lo vince lo staff fotogiornalistico del quotidiano messicano Reforma. Il premio Canon fotogiornalista femminile viene assegnato a Axelle de Russé. Ulteriori notizie si possono trovare quì e quì .Perpignan, Francia - Kadir van Lohuizen vince il prenio VISA d'or 2007 per la categoria News a pochi giorni dall'inaugurazione della sua ( e di Stanley Greene e altri) nuova agenzia Noor per il suo lavoro sul Chad visibile quì . Gil altri due nominati erano Michael Kamber per il New York Times per il suo contributo sull'Iraq e Benoit Schaeffer per il suo servizio sul Mogadiscio. Lizzie Sadin vince il Visa d'or categoria...]]> News Mon, 10 Sep 2007 00:00:00 News - Benvenuti NOOR! http://www.fotoinfo.net/news/1283/news--benvenuti-noor www.noorimages.com . Una nuova e promettentissima agenzia fotografica sta per nascere: NOOR. E' formata da nove tra i migliori fotogiornalisti del mondo: - philip blenkinsop - jan grarup - stanley greene - jodi bieber - kadir van lohuizen - yuri kozyrev - samantha appleton - francesco zizola - pep bonet. L'agenzia sarà presentata a Perpignan il 6 settembre 2007 e il sito web accessibile dal 7 settembre. www.noorimages.com . ]]> News Wed, 05 Sep 2007 00:00:00 Speciale - Lo sfogo di JFLeroy http://www.fotoinfo.net/speciale/414/speciale--lo-sfogo-di-jfleroy

        A maggio di quest’anno Jean Francois Leroy , direttore del Festival Internazionale di Fotogiornalismo "Visa pour l'Image ", ha attaccato i fotogiornalisti contemporanei definendoli noiosi, privi di talento e di immaginazione .

        Lo ha fatto all’interno di un comunicato...]]> Leonardo Brogioni Speciale Fri, 17 Aug 2007 00:00:00 Riflessioni - Washington, il National Geographic e il lavoro gratuito http://www.fotoinfo.net/riflessioni/249/riflessioni--washington-il-national-geographic-e-il-lavoro-gratuito ci siamo già espressi, ecco a voi un altro concorso in odore di truffa, questa volta indetto dal prestigioso National Geographic.

        L’International Photography Contest funziona più o meno così: ogni redazione delle varie edizioni del National Geographic in giro per il mondo indice un premio locale (Local Contest) in un periodo compreso tra il 1 dicembre 2006 e il 31 ottobre 2007; il premio è suddiviso in categorie (people, landscapes, animals, photo essays); le foto dovranno essere inviate rigorosamente in formato digitale; ogni vincitore locale parteciperà alla selezione internazionale che avverrà tra il 21 e il 27 novembre 2007.

        Bene, e cosa mette in palio una delle più famose riviste del mondo?

        Il vincitore internazionale (scelto tra i vari vincitori locali) si vedrà pubblicato sul National Geographic e si vedrà pagato il viaggio per la premiazione a Washington D.C., sede centrale della National Geographic Society, per un massimo di $ 2.000 (che dovrà anticipare lui, esibendo una carta di credito valida alla reception dell’hotel prima della registrazione).

        E poi?
        Basta.
        Anzi no!

        Per contraccambiare l’onore e la gloria perpetue a lui donate dalla National Geographic Society egli dovrà perpetuamente rinunciare a tutti i diritti sulle immagini inviate per il concorso, a tempo indeterminato, come recita il bando di concorso:

        By entering the Contest, all entrants grant a royalty free irrevocable perpetual non-exclusive license in the entries to Authorized Parties, and acknowledge that Authorized Parties may use the entries and a name credit in any media now or hereafter known, without the restriction, including commercially using and exploiting the entries to fullest extent possible).

        Inoltre tutte le immagini potranno essere usate (e anche modificate) per qualsiasi scopo (anche commerciale) dalla rivista e dai suoi sponsor.

        Come se non bastasse, questo vale per tutti i partecipanti al concorso, non solo per i vincitori.

        Ai partecipanti resta però il dovere di procurarsi tutte le liberatorie necessarie a pubblicare l'immagine delle persone fotografate:

        If the photograph contains any material or elements that are not owned by the entrant and/or which are subject to the rights of third parties and/or if any persons appear in the photograph, the entrant is responsible for obtaining any and all releases and consents necessary to permit the publication and use of the photograph in a manner set forth in the Official Rules without any additional compensation. If any person appearing in any photograph is under the age of majority, the signature of a parent or legal guardian is required on each release.

        In parole povere: partecipo al concorso, non vinco, e domani o tra dieci anni posso vedere una mia foto pubblicizzare una bibita o una macchina fotografica o un abbonamento al National Geographic senza vedere il becco di un quattrino. Se invece partecipo al concorso e vinco, pubblicano il mio lavoro rimborsandomi solo le spese per una visita in redazione.

        Ancora una volta è difficile non vedere dietro queste operazioni un metodo per raccogliere gratuitamente belle immagini da utilizzare negli anni e senza limiti.

        I criteri di valutazione delle immagini partecipanti all'International Photography Contest (Judging Criteria) sono due: la creatività (Creativity) e la qualità fotografica (Tecnica? Nel regolamento si parla di Photographic quality). Le immagini scelte nelle edizioni precedenti in effetti sono ottime e professionali. Non si tratta dunque di un concorso per fotoamatori ma per seri professionisti.

        Dunque viene da fare un’ulteriore considerazione.

        Evidentemente sono più importanti la veicolazione delle proprie foto e il mezzo che le diffonde rispetto al lavoro che sta dietro alla realizzazione di un reportage: chi decide di partecipare all'International Photography Contest - se lo fa conoscendo le regole ed essendo consapevole che queste comportano moltissimi doveri e pochissimi diritti per i fotografi - stabilisce che regalare una foto o un servizio al National Geographic è un buon investimento per il prosieguo della carriera.

        Il professionista partecipa credendo che il suo nome posto accanto ad una foto usata dal National Geographic sia garanzia di ampliamento della propri immagine ed evidentemente foriero di nuove opportunità professionali.

        Ma siamo sicuri che sia così?

        La sopravvivenza di un fotografo non dipende dalla vittoria ad un concorso, mentre sempre più spesso la sopravvivenza di una rivista dipende da quanti fotografi le regalano immagini. Senza questi ultimi doni la rivista muore. Ma forse senza questo tipo di rivista il fotografo respirerebbe.

        Pensiamoci.


        Leonardo BrogioniDopo quello della Caritas, sul quale ci siamo già espressi, ecco a voi un altro concorso in odore di truffa, questa volta indetto dal prestigioso National Geographic.

        L’International Photography Contest funziona più o meno così: ogni redazione delle varie edizioni del National Geographic in giro per il mondo indice un premio locale (Local...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Fri, 10 Aug 2007 00:00:00 News - Cortometraggio di Stefano DeLuigi al Festival di Locarno http://www.fotoinfo.net/news/1282/news--cortometraggio-di-stefano-deluigi-al-festival-di-locarno Stefano DeLuigi intitolato "Cinema Mundi". Per maggiori informazioni consultate il sito del Festival di Locarno . Sarà proiettato il 4 Agosto al Film Festival di Locarno 2007 il cortometraggio realizzato da Stefano DeLuigi intitolato "Cinema Mundi". Per maggiori informazioni consultate il sito del Festival di Locarno . ]]> News Thu, 02 Aug 2007 00:00:00 News - Ucciso a Baghdad fotografo della Reuters http://www.fotoinfo.net/news/1279/news--ucciso-a-baghdad-fotografo-della-reuters qui e qui .Il 12 Luglio 2007 è morto il fotogiornalista 22enne iracheno Namir Noor-Eldeen. Era considerato dai suoi colleghi della Reuters un giovane talento emergente. Secondo le forze militari americane Namir Noor-Eldeen è rimasto vittima insieme all'autista Saeed Chmag in uno scontro a fuoco tra le truppe americane e le forze ribelli. La Reuters sostiene che alcuni testimoni hanno visto i due giornalisti uccisi dopo che un elicottero delle forze americane ha sparato sul mini van dei...]]> News Mon, 23 Jul 2007 00:00:00 News - Alexandra Boulat torna in Francia ma ancora in coma http://www.fotoinfo.net/news/1280/news--alexandra-boulat-torna-in-francia-ma-ancora-in-coma PDN .La fotogiornalista Alexandra Boulat, dopo tre settimane di ricovero in Israele, è stata portata lunedì 16 Luglio in Francia perché stia più vicino ai parenti. Si trova ora presso il reparto di neurochirurgia del Lariboisière Hospital a Parigi. E' tutt'ora in coma. Fonte PDN .]]> News Mon, 23 Jul 2007 00:00:00 News - Ivor Prickett vince lo Ian Parry Scholarship 2007 http://www.fotoinfo.net/news/1281/news--ivor-prickett-vince-lo-ian-parry-scholarship-2007 The Ian Parry Scholarship Ian Parry Scholarship 2007. Vincitore: Ivor Prickett Highly Commended: Liz Rubincam Commended: Gareth Phillips Commended: Liz Hingley Menzione d'onore: Dominic Nahr. The Ian Parry Scholarship ]]> News Mon, 23 Jul 2007 00:00:00 Riflessioni - Palermo, la Caritas ed il lavoro gratuito http://www.fotoinfo.net/riflessioni/246/riflessioni--palermo-la-caritas-ed-il-lavoro-gratuito Ennesimo concorso costellato di buone intenzioni: raccontare Palermo centro di confluenza di culture e civiltà eterogenee. C'è da dire ad onor del vero che almeno l'organizzazione si rende disponibile alla restituzione delle immagini: il che rispetto alla media dei concorsi truffaldini in giro per l'Italia non è male. Non è quindi questo il punto; mi metto invece nei panni di colui che decide di gareggiare.
        Mi pago il viaggio a Palermo, il soggiorno non sarà seriamente breve perchè il tema è grosso ed impegnativo, necessita una conoscenza della città, possibilmente una buona guida, esattamente come si deve procedere in qualsiasi indagine impegnativa in qualsiasi angolo del mondo. I costi di investimento salgono, e a fronte di quale premio? Un biglietto gratuito fino in Tanzania messo a disposizione dai buoni uffici di Caritas ( la quale probabilmente si sarà fatta sponsorizzare da qualche agenzia di viaggio che ha fatto il bel gesto per meritarsi un posto in paradiso) per lavorare, di nuovo gratis, per Caritas che si premurerà di chiedere al fotografo di cedergli i diritti di utilizzo delle immagini ....
        Mi vengono in mente due cose, la prima non proprio ortodossa: è la barzelletta del datore di lavoro che incalza l'operaio a svolgere alcune altre mansioni nei tempi morti della catena: questa petulanza finisce con lo spazientire l'operaio che per levarsi di torno l'importuno propone al padrone di infilargli pure una scopa nel di dietro tanto da poter ramazzare mentre avvita i bulloni. L'altra sono le navi negriere o quelle di epoca staliniana che attraccavano dalle parti di Magadan. "Hai vinto un biglietto per la Siberia però adesso devi lavorare per noi, Gratis" .
        Comunque la si metta il fotografo è sbeffeggiato e defraudato del suo lavoro, trattato come un imbecille che si bea soltanto di poter brandire le proprie macchine e poi vedere le proprie immagini usate e riprodotte per convenienze altrui. La fotografia non è una merce che rientri nel canonico stile del liberismo per cui tu vendi una cosa ed io ti do un equivalente in soldi (convenzione non certo estremista ed oramai da secoli accettata da tutti).

        I dirigenti della Caritas palermitana provano ad applicare in questo concorso la formula del baratto: tu mi dai le foto ed io ti premio con un biglietto aereo da utilizzare per lavorare di nuovo per noi gratis.

        Questo paese invero non mi stupisce più di niente, ma rimango sempre sopraffatto dalla mancanza di rispetto che questi meccanismi ingenerano. Il fotoreporter non è uno che lavora e campa con le immagini che produce, non è una persona che come altri professionisti è cresciuto, ha investito anni ed esperienza per diventare quello che è alla pari di un idraulico, un chirurgo o di chiunque altro cui non sognereste mai di chiedere prestazioni gratuite: mai lo fareste con l'elettricista, mai lo fareste dal benzinaio: con il fotografo, guarda un pò, sì. E quel genere di fotografo, perchè quando invece si tratta di sborsare migliaia di euro per un servizio matrimoniale, a chi mai verrebbe in mente di fare una mossa simile? Il fotoreporter si ciba d'aria e si bea degli altrui complimenti.
        In fin dei conti è un non "mestiere".

        Perchè Caritas, alla pari di tanti altre istituzioni grandi medie e piccole, quando hanno bisogno di visibilità e di raccogliere immagini, pensa immediatamente ad un concorso e non invece ad affidare un incarico a seri professionisti ?
        Io non sono contro i concorsi, anzi! L'anno scorso la camera di commercio di Bari per dare visibilità alla provincia ne ha indetto uno ma ha anche messo in palio 30.000€ ! Questo invoglia un professionista ad ingaggiare una tenzone, a provarci, a sfidare. Non dico che Caritas dovesse fare lo stesso, per il semplice motivo che scommetto che non gli sarà mai passato per l'anticamera del cervello.
        In verità non è poi la prima volta che interveniamo su temi del genere

        http://www.fotoinfo.net/riflessioni/detail.php?ID=176
        http://www.fotoinfo.net/news/detail.php?ID=346

        e quindi con questo editoriale inauguriamo una rubrica: voi ci segnalate concorsi truffaldini e noi ci peritiamo di additarli al pubblico ludibrio. Allo stesso tempo studieremo una iniziativa da estendere ad altre associazioni di professionisti, e visto che la nostra lista di lettori è molto lunga e la nostra voce molto ascoltata, chissà mai che non si riesca a far cambiare registro.

        Marco Vacca

        Ennesimo concorso costellato di buone intenzioni: raccontare Palermo centro di confluenza di culture e civiltà eterogenee. C'è da dire ad onor del vero che almeno l'organizzazione si rende disponibile alla restituzione delle immagini: il che rispetto alla media dei concorsi truffaldini in giro per l'Italia non è male. Non è quindi questo il punto; mi metto invece nei panni di colui che decide di gareggiare.
        Mi pago il viaggio a Palermo, il soggiorno non...]]> Marco Vacca Riflessioni Sun, 22 Jul 2007 00:00:00 News - Muore John Szarkowski http://www.fotoinfo.net/news/1277/news--muore-john-szarkowski sua intervista è pubblicata sul sito del LA Weekly.Sabato 7 Luglio è morto John Szarkowski: fotografo ma soprattutto noto curatore di mostre fotografiche. Prese il posto di Edward Steichen come curatore del Museum of Modern Art e fece conoscere autori del calibro di Diane Arbus, Lee Friedlander e Garry Winogrand nella mostra del 1967 intitolata "New Documents". Una sua intervista è pubblicata sul sito del LA Weekly.]]> News Wed, 11 Jul 2007 00:00:00 News - Olivia Arthur vince il Premio Inge Morath 2007 http://www.fotoinfo.net/news/1278/news--olivia-arthur-vince-il-premio-inge-morath-2007 The Middle Distance" che documenta la vita delle donne nei paesi confinanti con Europa e Asia (Turchia, Georgia, Azerbaijan, Kazakhistan e Russia). Segnalati come finalisti i lavori di Rena Effendi (Azerbaijan), Pipe Dreams: A Chronicle of Lives Along the Pipeline in Azerbaijan, Georgia and Turkey e di Newsha Tavakolian (Iran), Iran: Girl Power!La fotografa Olivia Arthur è la vincitrice dell'Inge Morath Award 2007. E' stata premiata grazie ad un lavoro intitolato "The Middle Distance" che documenta la vita delle donne nei paesi confinanti con Europa e Asia (Turchia, Georgia, Azerbaijan, Kazakhistan e Russia). Segnalati come finalisti i lavori di Rena Effendi (Azerbaijan), Pipe Dreams: A Chronicle of Lives Along the Pipeline in...]]> News Wed, 11 Jul 2007 00:00:00 Osservatorio - Le copertine dei magazine e L'italico stile http://www.fotoinfo.net/osservatorio/641/osservatorio--le-copertine-dei-magazine-e-litalico-stile
        La copertina di un rotocalco è un po' come un manifesto pubblicitario:
        deve convincere a comprare, in questo caso a farsi comprare, meglio ancora deve convincere a comprare quella strana merce che è l'informazione; comprendiamo anche quanto l'affollamento delle edicole renda questo compito molto arduo. quindi non ci stupiamo certo che per assolvere questo ruolo al meglio le copertine possano consistere di montaggi di immagini diverse o di fotografie che vengono "abbellite".
        ]]>
        Marco Vacca Osservatorio Wed, 04 Jul 2007 00:00:00
        News - Corbis taglia 160 posti di lavoro http://www.fotoinfo.net/news/1276/news--corbis-taglia-160-posti-di-lavoro PDN .Per l'insediamento di Gary Shenk come CEO di Corbis ci sarà un taglio di 160 posti di lavoro in 17 uffici sparsi nel mondo (il 15% dell'organico) tra i quali anche la vice presidenza. Inoltre chiuderà anche il dipartimento del "Assignment photography" (cioè i servizi fotografici assegnati) e quello dedicato al "Digital Asset management" ( ovvero la gestione degli archivi media corporate). Lo ha annunciato lo stesso Shenk in un'intervista giovedì scorso. Fonte Daryl Lang su News Sat, 30 Jun 2007 00:00:00 Osservatorio - Fillon, Vanneste e Stalin http://www.fotoinfo.net/osservatorio/640/osservatorio--fillon-vanneste-e-stalin
        Sul sito governativo del primo ministro francese, precisamente nella sezione L'actu en images , pochi giorni fa era apparsa una foto del capo del governo Fillon in visita ad una azienda tessile di Tourcoing, una classica foto celebrativa dell'attività di un esponente politico.]]>
        Leonardo Brogioni Osservatorio Fri, 29 Jun 2007 00:00:00
        News - Lorenzo Cicconi Massi vince l'edizione 2007 del premio Amilcare Ponchielli http://www.fotoinfo.net/news/1275/news--lorenzo-cicconi-massi-vince-ledizione-2007-del-premio-amilcare-ponchielli Mercoledì 20 giugno al Circolo della Stampa di Milano sono stati resi noti i nomi dei vincitori del premio Amilcare G. Ponchielli 2007, con il quale ogni anno il GRIN (Gruppo Nazionale Redattori Iconografici) premia un fotogiornalista italiano, o abitante in Italia.

        Il fotografo Lorenzo Cicconi Massi si è aggiudicato il premio con un lavoro dal titolo "Fedeli alla tribù", nel quale ha analizzato il tema dell'adolescenza.

        Due altri fotografi sono stati menzionati dalla giuria, per la qualità del loro lavoro: si tratta di Annette Schreyer, con il reportage "I am not me", sul tema dei disturbi alimentari, e Martina Bacigalupo, con il reportage "Il doppio e la ricerca di identità", ritratti di gemelli monozigoti.

        Infine, nella categoria "Libro dell'anno", è stao premiato il volume “De L’Europe. Photographies, Essais, Histoire”, pubblicato in Lussemburgo da CNA/Filigranes. Il libro presenta l’opera dei vincitori del concorso Mosaique, svoltosi per otto anni in Lussemburgo, e offre una panoramica sulla fotografia contemporanea internazionale.

        La Giuria è stata presieduta da Fiorenza Vallino.

        Alcuni dei lavori partecipanti al premio e giunti nel gruppo dei finalisti saranno prossimamente visibili nella sezione Gallerie di Fotoinfo.

        Mercoledì 20 giugno al Circolo della Stampa di Milano sono stati resi noti i nomi dei vincitori del premio Amilcare G. Ponchielli 2007, con il quale ogni anno il GRIN (Gruppo Nazionale Redattori Iconografici) premia un fotogiornalista italiano, o abitante in Italia.

        Il fotografo Lorenzo Cicconi Massi si è aggiudicato il premio con un lavoro dal titolo "Fedeli alla tribù", nel quale ha analizzato il tema dell'adolescenza.

        Due altri fotografi sono...]]> News Sun, 24 Jun 2007 00:00:00 News - Ricoverata la fotogiornalista Alexandra Boulat http://www.fotoinfo.net/news/1274/news--ricoverata-la-fotogiornalista-alexandra-boulat PDN La fotogiornalista francese dell'agenzia VII è stata sottoposta ad un'operazione chirurgica per lo scoppio di un aneurisma cerebrale gioved' 21 Giugno. Si trova nell'ospedale di Gerusalemme Hadassa Medical Center. Da venerdì 22 è in coma farmacologico. Si trovava in Israele per un lavoro assegnato. Fonte PDN ]]> News Sat, 23 Jun 2007 00:00:00 Osservatorio - Pagine giornalistiche e pagine pubblicitarie http://www.fotoinfo.net/osservatorio/639/osservatorio--pagine-giornalistiche-e-pagine-pubblicitarie
        Come vengano assemblate le pagine pubblicitarie e quelle a cura della redazione di un giornale continua a rappresentare, almeno per me, un mistero. Se in alcuni casi sembra non esserci alcuna logica apparente, in altri casi sembra quasi che una mano diabolica, un raffinato esperto di marketing, abbia potuto controllare nel dettaglio piazzamenti e alternanze di contenuti giornalistici, da un lato, e pagine pagate dagli inserzionisti, dall’altro. In altri casi, non un esperto di...]]>
        Marco Capovilla Osservatorio Tue, 19 Jun 2007 00:00:00
        News - Interviste ai vincitori del World Press Photo 2007 http://www.fotoinfo.net/news/1271/news--interviste-ai-vincitori-del-world-press-photo-2007 World Press Photo si possono ascoltare brevi interviste dei vincitori del WPP 2007. Interessante.Sul sito di World Press Photo si possono ascoltare brevi interviste dei vincitori del WPP 2007. Interessante.]]> News Tue, 19 Jun 2007 00:00:00 News - Assegnato il premio Dorothea Lange - Paul Taylor 2007 http://www.fotoinfo.net/news/1272/news--assegnato-il-premio-dorothea-lange--paul-taylor-2007 Il fotografo canadese Roger Lemoyne e il giornalista statunitense Kurt Pitzer hanno vinto il premio Dorothea Lange - Paul Taylor per il 2007. Il premio viene assegnato annualmente dal Center for Documentary Studies della Duke University.
        Il premio, di 20 mila dollari, servirà a finanziare un progetto sulla vita dei civili nella ex Yugoslavia.

        I reportage di Lemoyne sono distribuiti dall’agenzia americana Redux Pictures. Il fotografo, che negli anni recenti ha conseguito numerosi premi, ha lavorato in molti dei più importanti teatri di guerra degli ultimi dieci anni, dalla Somalia al Sudan, dall’Iraq all’Afghanistan.

        Kurt Pitzer, a sua volta, ha scritto su quotidiani e riviste americane quali The New York Times, The Los Angeles Times, Mother Jones and People.

        La scadenza del prossimo bando del premio è il 31 gennaio 2008.

        fonte PDNonline

        Il fotografo canadese Roger Lemoyne e il giornalista statunitense Kurt Pitzer hanno vinto il premio Dorothea Lange - Paul Taylor per il 2007. Il premio viene assegnato annualmente dal Center for Documentary Studies della Duke University.
        Il premio, di 20 mila dollari, servirà a finanziare un progetto sulla vita dei civili nella ex Yugoslavia.

        I reportage di Lemoyne sono distribuiti dall’agenzia americana Redux Pictures. Il fotografo, che negli anni recenti ha conseguito...]]> News Tue, 19 Jun 2007 00:00:00 News - A 102 anni è morto Rudolf Arnheim http://www.fotoinfo.net/news/1273/news--a-102-anni--morto-rudolf-arnheim Nel volume di Claudio Marra "Le idee della fotografia" troviamo anche lo scritto, sempre di Arnheim, On the nature of photography", del 1974.
        Il suo "Arte e percezione visiva" rimane uno dei testi fondamentali della psicologia dell’arte di tutto il Novecento.Rudolf Arnheim, psicologo e critico d’arte, è morto ad Ann Arbor, nel Michigan, alla veneranda età di 102 anni, sabato scorso. Nato a Berlino nel 1904, si era formato alla scuola della Psicologia della Gestalt. In fuga dal nazismo a causa delle origini ebraiche, nel 1933 giunse a Roma e nel 1938, a seguito delle leggi razziali, ripiegò prima a Londra, e poi negli Usa, lavorando per le fondazioni Rockefeller e Guggenheim. La sua lunga carriera accademica in psicologia...]]>
        News Tue, 19 Jun 2007 00:00:00
        Cosa mettere in valigia - Cosa mettere in valigia http://www.fotoinfo.net/cosa mettere in valigia/411/cosa-mettere-in-valigia--cosa-mettere-in-valigia

        David Randall nella sua rubrica su”Internazionle” cita David Halberstam, grande penna del giornalismo statunitense appena deceduto in un incidente: ”Ho imparato che più ricerche fai e meglio scrivi , più hai dettagli più storie da raccontare e ne acquisti in autorevolezza”

        Mi è stato chiesto di scrivere come si organizza un servizio fotografico, Così una volta tanto, uscendo dal seminato di fotoinfo proverò a raccontare...]]> Marco Vacca Cosa mettere in valigia Thu, 24 May 2007 00:00:00 Riflessioni - Autoritratti di killer http://www.fotoinfo.net/riflessioni/245/riflessioni--autoritratti-di-killer Cho Seung ha inviato alla rete televisiva NBC sono una conferma della potenza e dell'efficacia delle foto di cronaca amatoriali, realizzati da protagonisti o testimoni occasionali di un evento, che in una sorta di reality iconografico ci mostrano il vero volto della violenza e probabilmente le ultime immagini rimaste negli occhi delle vittime di un omicidio.

        Cho Seung non solo si è ripreso e ritratto in atteggiamenti esplicitamente violenti, ma ha anche saputo veicolare le sue immagini con una lucidità impressionante, che mi impedisce di utilizzare nei suoi confronti il termine "pazzo".

        Immagini finali, che chiudono il cerchio di un'epoca dell'informazione. Fotografie amatoriali che utilizzano i mass media non come strumento di propaganda ma come cassa di risonanza della pura cronaca, senza mediazioni, senza quasi possibilità di intervento o di edulcorazione.
        Una cronaca che più dall'interno di così non potrà mai essere riportata.
        Immagini che - pare quasi inutile dirlo - contengono un pericolo di emulazione derivante dai messaggi che i mass media veicolano non attraverso i loro strumenti di informazione ma attraverso una fiction che diventa reality: se è vero che la realtà sembra un film a maggior ragione un film può diventare reale.

        E tali sono queste foto più vere del vero: più reali di un reality (al quale non è più possibile abbinare la parola "show), immagini che non consentono più al nostro immaginario di filtrare l'evento con la frase "sembra un film" (talvolta unica possibilità per i testimoni di allontanare l'incredulità e la drammaticità del momento paragonandolo alla fiction).

        Dice Adolfo Mignemi nel suo libro "Lo sguardo e l'immagine" :

        Nelle società complesse dell'Ottocento e del Novecento, l'atomizzazione, la dissoluzione dei gruppi primari e dei rapporti comunitari, la privazione dello status sociale, la liquidazione dell'identità hanno indotto una vera e propria "ansia di un mondo fittizio": le masse, come scrive George L. Mosse, non credono nella realtà del mondo visibile, della propria esperienza, non si fidano dei loro occhi e orecchi, ma soltanto della loro immaginazione. E' la realtà a divenire intrinsecamente spettacolare, perchè tutta l'esperienza, nella sua essenza, è radicalmente artificializzata e derealizzata; lo "spettacolo", inoltre, non è più messo in opera e imbastito dal potere, da una intenzionalità che lo manovra e lo trascende, ma rappresenta semplicemente se stesso.

        Nel guardare le foto di Cho Seung non ho potuto fare a meno di fare un paragone con una celebre foto del recentemente scomparso Leonard Freed, quella del ragazzo nazista che indossa una t-shirt su cui sta scritto "white power" .

        Le differenze tra le due immagini sono evidenti ma emblematiche: da una parte (Freed) c'è una fotografia dove il soggetto viene ridicolizzato da un autore che attraverso l'uso del linguaggio fotografico esprime un'opinione sul soggetto stesso, ci rende partecipi della sua pericolosità e della sua violenza ma al tempo stesso ci mostra i suoi eccessi, che vengono amplificati fino a farli diventare elementi di compatimento se non di derisione; dall'altra (Seung) c'è l'immagine di un ragazzo che ha compiuto una strage, realmente pericoloso (l'ha dimostrato), davvero protagonista e autore di decessi violenti; le sue azioni e la sua lucidità nell'inviare le foto ad uno dei tanti mass media che li potevano diffondere, rendono le sue pose, i suoi gesti, niente affatto ridicoli (come sarebbero potuti essere se mostrati in altro contesto o a qualcuno che non fosse al corrente di quanto successo) ma drammaticamente reali, ancorati in modo imprescindibile alla cronaca, ai suoi gesti omicidi e suicidi.

        Immagini che - meglio di qualsiasi reportage sociale - raccontano una società ormai fondata sulla connivenza tra violenza e mass media.

        Leonardo Brogioni Gli autoritratti che il killer della Virginia University Cho Seung ha inviato alla rete televisiva NBC sono una conferma della potenza e dell'efficacia delle foto di cronaca amatoriali, realizzati da protagonisti o testimoni occasionali di un evento, che in una sorta di reality iconografico ci mostrano il vero volto della violenza e probabilmente le ultime...]]>
        Leonardo Brogioni Riflessioni Fri, 11 May 2007 00:00:00
        News - Jonas Bendiksen riceve il premio da "The Freedom of Expression Foundation". http://www.fotoinfo.net/news/1270/news--jonas-bendiksen-riceve-il-premio-da-the-freedom-of-expression-foundation www.frittord.no.A Jonas Bendiksen sono stati assegnati $ 60.000 dalla fondazione The Freedom of Expression a Oslo. Il premio gli è stato attribuito per l' intallazione multimediale "The Places We Live" che sarà in mostra nel 2008 presso il Nobel Peace Center a Oslo. Ulteriori informazioni sulla fondazione si possono trovare sul loro sito internet www.frittord.no.]]> News Tue, 08 May 2007 00:00:00 Osservatorio - Giornalismo, drag queens e distribuzioni statistiche http://www.fotoinfo.net/osservatorio/636/osservatorio--giornalismo-drag-queens-e-distribuzioni-statistiche
        “Credi forse che sia tanto facile trovare un uomo o un cane o un altro essere qualunque molto grande o molto piccolo o, che so io, uno molto veloce o molto lento o molto brutto o molto bello o tutto bianco o tutto nero? Non ti sei mai accorto che in tutte le cose gli estremi sono rari mentre gli aspetti intermedi sono frequenti, anzi numerosi?”
        (Platone, Fedone, XXXIX)

        I fenomeni in natura, come già gli antichi greci sapevano, possono presentare una...]]>
        Marco Capovilla Osservatorio Mon, 07 May 2007 00:00:00
        News - A Paolo Pellegrin la medaglia d'oro Robert Capa 2007 http://www.fotoinfo.net/news/1268/news--a-paolo-pellegrin-la-medaglia-doro-robert-capa-2007 qui .Paolo Pellegrin vince la medaglia d'oro del premio Robert Capa per il suo lavoro "Israele & Hezbollah" per Newsweek. La medaglia d'oro è stata assegnata dall' "Overseas Press Club of America" per il reportage che ha richiesto estremo coraggio. Sono stati premiati anche Q. Sasamaki per il reportage "Sri Lanka: War Without End". Gli altri vincitori qui .]]> News Wed, 02 May 2007 00:00:00 News - Ucciso Adjmal http://www.fotoinfo.net/news/1266/news--ucciso-adjmal News Mon, 09 Apr 2007 00:00:00 News - BOP & POYi http://www.fotoinfo.net/news/1265/news--bop--poyi Los Angeles Times
        è stata nominata Fotogiornalista dell-Anno (Photojournalist of the Year) nel concorso Best of Photojournalism 2007 (BOP) indetto annualmente dalla National Press Photographers Association. Al secondo posto Tyler Hicks del New York Times cui già era stato assegnato il titolo di Newspaper Photographer of the Year nel premio Pictures of the Year International (POYi).

        In quest-ultimo concorso da segnalare due riconoscimenti assegnati al fotoreporter italiano Francesco Zizola (Award of Excellence nella categoria World Understanding Award e Award of Excellence nella categoria Portrait).
        Corolyn Cole del Los Angeles Times è stata nominata Fotogiornalista dell-Anno (Photojournalist of the Year) nel concorso Best of Photojournalism 2007 (BOP) indetto annualmente dalla National Press Photographers Association. Al secondo posto Tyler Hicks del New York Times cui già era stato assegnato il titolo di Newspaper Photographer of the Year nel premio Pictures of the Year...]]> News Tue, 27 Mar 2007 00:00:00 Riflessioni - Quale marketing di quale immagine? http://www.fotoinfo.net/riflessioni/241/riflessioni--quale-marketing-di-quale-immagine Decine di fotografie, tutte con protagonisti vip del mondo dello spettacolo, dello sport e addirittura della politica.
        Immagini rubate dai paparazzi - tutti collaboratori della stessa agenzia, la Coronas di Fabrizio Corona - che ritraggono vari personaggi in situazioni o compagnie compromettenti.
        Immagini per le quali sembra siano stati versati dei compensi all’agenzia (decine di migliaia di Euro) da parte dei soggetti ripresi, per far sì che non venissero pubblicate o diffuse.
        Se si è trattato di una vera e propria operazione di estorsione - organizzata dal titolare dell’agenzia Fabrizio Corona, forse in combutta con l’impresario
        Lele Mora (agente di star italiane di prima grandezza) e altri loschi personaggi (che procuravano donne di malaffare a uomini malfattori per inscenare situazioni pruriginose da trasformare in scoop fotografici) - lo stabilirà l’inchiesta in corso.

        Una vicenda particolare che riguarda il settore della fotografia editoriale in generale.

        Ricatto o favore?

        Prima di tutto colpisce la richiesta di denaro indirizzata ai soggetti ripresi invece che a testate giornalistiche.
        A chi non frequenta il jet set risulta incomprensibile sentire alcuni personaggi - oltre allo stesso Corona - che faticano a vedere la differenza tra ricatto o favore: un personaggio famoso che non vuole far uscire foto compromettenti paga il fotografo o l’agenzia che le ha realizzate e ringrazia, perchè sa che il paparazzo autore dello scoop deve essere ricompensato e se non lo fa lui ci penserà una rivista che poi non esiterà a pubblicare le immagini. Alcuni chiamano questo scambio "legge del mercato", ma la differenza con il ricatto è davvero sottile.

        Fino a poco tempo fa accordi sottobanco tra fotografi e personaggi, tra redazioni e vip, contribuivano alla realizzazione di uno scoop, al conseguente incremento delle vendite di una rivista e talvolta alla creazione di un personaggio (essere protagonisti di una notizia di cronaca rosa, vera o inscenata che fosse, garantiva l’ingresso nel mondo delle celebrità): con grande soddisfazione di tutti.
        La stampa era lo star system. Erano proprio i rotocalchi rosa a versare fiumi di inchiostro sul gossip e a sborsare cifre da capogiro per immagini "scandalistiche".
        Ma - evidentemente - adesso non sono più disposti a farlo, o meglio, non se lo possono permettere, non hanno più la stessa disponibilità economica. Chiunque vuole spendere poco per le fotografie (che si trovano dappertutto a prezzi stracciati, se non gratis), ovunque viene ridotto il budget per l’acquisto di immagini.
        Nel sistema mediatico globale e nello star system, oggi l’editoria conta poco, non ha il potere di creare il personaggio, ma solo quello di consolidarne una fama che la televisione ha stabilito.

        L’immagine - certo - è ancora tutto, anzi è talmente importante da non poter essere messa nelle mani di un paparazzo, nè di un accordo tra un paparazzo e un personaggio in cerca di notorietà, nè di un patto tra un vip e una rivista. L’editoria non ha più potere e non ha più i mezzi economici che le permettevano certe operazioni: va a traino della televisione, l’unica che tiene il banco.

        E allora che fanno paparazzi ed agenzie fotografiche? Addirittura prima di tentare la strada della vendita alla redazione intraprendono quella della rivendita diretta al vip ripreso, operazione che facilmente può trasformarsi in ricatto.

        Il tutto deriva da un eccesso di domanda, che ha provocato un eccesso di offerta, che il mercato editoriale fatica ad assorbire: tante le testate che si occupano di gossip o di celebrities, troppi i fotografi professionisti che si sono indirizzati verso quel settore, troppe le immagini realizzate. Una saturazione che ha creato dei mostri, pronti a proliferare nei periodi di recessione e figli di un giornalismo che da molto tempo si è fatto infotainment invece che informazione.

        Files e movente

        A questo punto però, a chi si occupa o si interessa di fotografia non può non venire in mente un altro aspetto della questione.
        Se provo ad immedesimarmi nel povero-ricco personaggio ricattato, la prima garanzia che dovrei chiedere, a chi mi offre immagini compromettenti in cambio di denaro, è quella della consegna di un originale, cioè di un’immagine unica che poi magari provvederò a distruggere.
        Ma nell’era della fotografia digitale (quella in cui è difficile pensare che i paparazzi ancora usino i rullini) nessuno potrà mai garantirmi che l’immagine consegnata (ovvero un file) è l’originale, perchè nessuno potrà mai garantirmi che quella fotografia è unica.
        Chiunque abbia usato un computer sa che un-immagine digitale è immediatamente riproducibile, immediatamente condivisibile, immediatamente eliminabile e quindi - se preziosa - immediatamente si provvederà ad eseguirne una copia e ad archiviarla in luoghi sicuri. Tutti i fotografi lo fanno con grande dispendio di risorse economiche in hard disk o supporti mirati alla creazione di archivi e di copie di backup (come dimostra la recente notizia della scoperta di un archivio segreto di Corona ).
        La riproducibilità esatta dei files comporta un’assenza di certezza sulla loro unicità.
        Ben stupido sarebbe il vip che sborsa decine di migliaia di Euro per qualche file che nasce per essere copiato, che è riproducibile per definizione.
        Questo aspetto tecnico fa cadere il movente dell’operazione ricattatoria e costringe a guardare da un altro punto di vista gli episodi di di cui tanto si stanno occupando i mass media.

        L-immagine conclusiva

        Più interessante infatti sarà vedere chi ci guadagnerà da questa vicenda: in fin dei conti sono passati dei mesi e nel calderone mediatico non abbiamo ancora capito bene chi è vittima e chi carnefice. Non abbiamo capito perchè alcuni periodici (Oggi e l’Espresso) abbiano acquistato foto scottanti di politici o industriali (rispettivamente, Sircana e Della Valle) per non pubblicarle; non abbiamo capito perchè quando certe foto compromettenti escono su tutti i giornali non ci sono conseguenze per il soggetto ripreso e quando invece vengono pubblicate in esclusiva (o trattenute) le conseguenze sul personaggio si vedono eccome, nel bene (accrescimento fama) o nel male (danneggiamento reputazione). Stentiamo a comprendere questo mondo all’incontrario.

        Però adesso tutti conosciamo Lele Mora, sappiamo tutti adesso chi è Fabrizio Corona (anzi lo abbiamo anche potuto ammirare su tv e stampa insieme all-avvenente moglie, o ex che sia), abbiamo tutti potuto constatare che i nostri intoccabili calciatori campioni del mondo sono dei bravi e bei ragazzi che si divertono ma non fanno niente di male, abbiamo tutti potuto vedere che anche i nostri politici possono fare una "stupida deviazione di percorso in una sera d’estate ".

        Vedremo come andrà a finire: se tutto si risolverà in una bolla di sapone potremo dire che è stato molto proficuo per un agente, un manager di star, mettere in piedi un-operazione di marketing dell’immagine piuttosto che un banale e volgare ricatto con le immagini.

        Per adesso le riviste rosa e i politici conservatori si fregano le mani: aumento di vendite, veleni sulla magistratura e giro di vite sulla tutela della privacy . Niente male.
        E tutti vissero felici e contenti.

        Leonardo Brogioni

        a seguire il contributo di Fabiano Avancini sul tema : 28/03/2007

        Sorprendente è la deriva che hanno subito dei giornali storici e non dopo l'avvento della televisione. L'autorità guadagnata in anni di attività giornalistica di cronaca, attualità, politica con inviati blasonati e rischi professionali ora sembra accartocciata ed usata come biglietto da visita per garantire la "veridicità" di quanto riportato. Ma viene riportato a grancassa il mondo della televisione ed il caravanserraglio al suo seguito. Tanto che oggi l'informazione diffusa pare essere la mera propaganda di quel teatro: il resto non esiste o viene usato come legittimazione per poter continuare a dare una parvenza d'organo d'informazione a cataloghi travestiti.
        Chiediamoci oggi quanto marketing c'è addoso agli "starlets" di questo star system; notiamo quante foto di scarpe, borsette, abiti, vengono fatte alle apparizioni pubbliche di chi è stato reputato famoso e chiediamoci se le pagano gli uffici stampa dei produttori, le riviste, i fotografi o le agenzie.
        Può essere che l'autorità e l'importanza della notizia vengono generate dalla pubblicazione e che le testate abbiano l'interesse a mantenere il ruolo di "infotainer" e hanno bisogno di questo tipo di personaggi. E' tutto un sistema che alimenta se stesso secondo una logica iperbolica ma economicamente stabile, scenari e mondi autogeneranti (o studiati a tavolino) che creano bisogni e conseguente benessere, o malessere controllabile, in una sequenza approssimativamente strutturata con questi personaggi: operai, impiegati, aziende, testimonial, starsystem, infotainement: consumatori.
        Con il digitale le immagini possono essere manipolate (si può scambiare la faccia di Prodi con quella di Berlusconi) e ormai a nessuno interessa "cosa" viene detto ma "chi" lo dice e "di chi", anche internet ora gioca un ruolo importante.
        Quindi il pagare per l'unicità della fotografia è inutile, si paga perchè non venga diffusa un'informazione potenzialmente dannosa per gli interessi economici e gli investimenti collegati alle persone citate.
        Rimane carina una considerazione da fare: certe persone il carcere se lo dovrebbero pagare. Con tutti i "furbetti del quartierino" vien voglia di comprare quote di una ipotetica Rebibbia S.p.a.

        Fabiano Avancini

        Decine di fotografie, tutte con protagonisti vip del mondo dello spettacolo, dello sport e addirittura della politica.
        Immagini rubate dai paparazzi - tutti collaboratori della stessa agenzia, la Coronas di Fabrizio Corona - che ritraggono vari personaggi in situazioni o compagnie compromettenti.
        Immagini per le quali sembra siano stati versati dei compensi all’agenzia (decine di migliaia di Euro) da parte dei soggetti ripresi, per far sì che non venissero pubblicate o...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Mon, 26 Mar 2007 00:00:00 News - Getty acquisisce Scoopt http://www.fotoinfo.net/news/1264/news--getty-acquisisce-scoopt scoopt.com raccoglie e distribuisce foto e video realizzati da non professionisti (in altri termini un'agenzia di vendita immagini di cittadini giornalisti).
        Non sono stati comunicati i dettagli economici dell'operazione.
        I fotocittadini che inseriscono immagini su scoopt.com mantengono diritti e proprietà sulle foto ma concedono un'esclusiva di un anno all'agenzia per la cessione delle loro immagini. Getty Images ha acquistato Scoopt, un'azienda con base a Glasgow in Scozia che tramite il suo sito scoopt.com raccoglie e distribuisce foto e video realizzati da non professionisti (in altri termini un'agenzia di vendita immagini di cittadini giornalisti).
        Non sono stati comunicati i dettagli economici dell'operazione.
        I fotocittadini che inseriscono immagini su scoopt.com mantengono diritti e proprietà sulle foto ma concedono...]]>
        News Tue, 13 Mar 2007 00:00:00
        News - HD Photos: il nuovo formato delle imagini digitali http://www.fotoinfo.net/news/1260/news--hd-photos-il-nuovo-formato-delle-imagini-digitali digifocus.it Microsoft sta tentando di imporre a costruttori di fotocamere digitali, e di conseguenza ai fotografi, il proprio formato di compressione delle immagini HD Photos (frutto di anni di ricerca e sviluppo da parte dell'azienda di Bill Gates). HD Photos è considerato un formato migliore del JPEG perchè memorizza il colore a 16 o 32 bit (invece che agli 8 bit del JPEG) fornendo un dettaglio maggiore alla fotografia, perchè ha un livello di compressione doppio rispetto al JPEG mantenendo la stessa...]]> News Mon, 12 Mar 2007 00:00:00 News - E' morto Jean Baudrillard http://www.fotoinfo.net/news/1261/news--e-morto-jean-baudrillard Le reportage en son miroir" Jean Baudrillard, filosofo e sociologo francese, è morto Martedì 6 Marzo a Parigi dopo una lunga malattia. Nei suoi scritti numerose riflessioni sulla fotografia e in particolare sul fotogiornalismo. E' stato anche un appassionato e fedele frequentatore del Festival Internazionale di Fotogiornalismo "Visa pour l'Image". Il quotidiano Le Monde, per celebrarne la scomparsa, ha recentemente messo on line una sua intervista in cui si parla di fotografia di reportage intitolata " News Mon, 12 Mar 2007 00:00:00 News - Afghanistan: esercito USA distrugge immagini di due giornalisti AP http://www.fotoinfo.net/news/1262/news--afghanistan-esercito-usa-distrugge-immagini-di-due-giornalisti-ap Editor&Publisher L'esercito USA ha giustificato l'iniziativa di un suo militare che ha costretto due giornalisti dell'AP a distruggere foto e filmati realizzati per documentare gli effetti di una bomba fatta esplodere da un kamikaze a Barikaw in Afghanistan, ordigno che ha causato 8 morti e 34 feriti. Prima il militare e poi fonti ufficiali dell'esercito USA hanno sostenuto che la pubblicazione delle immagini poteva compromettere l'inchiesta militare sull'episodio e portare a false conclusioni. AP ha inoltrato...]]> News Mon, 12 Mar 2007 00:00:00 News - Francia: al bando i cittadini giornalisti http://www.fotoinfo.net/news/1263/news--francia-al-bando-i-cittadini-giornalisti Yahoo News In Francia è stata approvata una legge che vieta a cittadini che non siano giornalisti di riprendere e diffondere immagini di atti di violenza, compresa ovviamente la violenza usata da esponenti delle forze dell'ordine. Una norma che mette al bando i "cittadini giornalisti" e che rischia di essere un modo per non punire gli eccessi della polizia. Numerose le proteste di associazioni per la tutela dei diritti dei cittadini, alcune delle quali hanno fatto notare che la scelta della data di...]]> News Mon, 12 Mar 2007 00:00:00 Osservatorio - Der Kalte Krieg (La Guerra Fredda) http://www.fotoinfo.net/osservatorio/635/osservatorio--der-kalte-krieg-la-guerra-fredda
        “Troppe volte le fotografie vengono usate per illustrare la pagina. Io credo che le fotografie che non abbiano valore giornalistico fanno più male che bene (…). Occasionalmente, si possono usare delle fotografie per la loro bellezza ed il loro charme, ma la maggioranza delle fotografie in un giornale dovrebbero avere un evidente valore giornalistico, altrimenti non dovrebbero stare nel giornale.” Questo il monito che l’ex-magnate dell’editoria americana...]]>
        Marco Capovilla Osservatorio Wed, 07 Mar 2007 00:00:00
        News - Christopher Anderson e Ziah Gafic vincono il Getty Grant http://www.fotoinfo.net/news/1259/news--christopher-anderson-e-ziah-gafic-vincono-il-getty-grant I vincitori di Getty Images Grant for Editorial PhotographyChristopher Anderson (Magnum) e Ziah Gafic (Getty Images) vincono il Getty Grant. Il premio Getty è ora al terzo anno e consiste in 20.000$ per aiutare un progetto fotografico fotogiornalistico, l'aiuto degli editor Getty e la possibilità di vendere le immagini attraverso gettyimages,com. In giuria quest'anno: MaryAnne Gonlon, nuova director of photography per Time; Rebecca McClelland, editor per Sunday Times Magazine; e Jean Francoise Leroy, direttore del festival Visa Pour l'Image a...]]> News Thu, 01 Mar 2007 00:00:00 Speciale - Lo sguardo sull'altro http://www.fotoinfo.net/speciale/406/speciale--lo-sguardo-sullaltro

        Come è stata rappresentata attraverso la fotografia l’immigrazione in Italia negli ultimi decenni? In quali direzioni sta cambiando lo “sguardo pubblico” sui fenomeni migratori? Qual è “l’immagine” che è passata sulla carta stampata? Quali e quanti spazi ha avuto il fenomeno migratorio nel fotogiornalismo italiano?

        FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione), con il contributo della Compagnia...]]> Leonardo Brogioni Speciale Tue, 13 Feb 2007 00:00:00 News - Vincitori Premio Canon 2006 http://www.fotoinfo.net/news/1258/news--vincitori-premio-canon-2006 Premio Fotografico Canon Giovani Fotografi 2006, presieduta da Denis Curti – Direttore di Contrasto Milano – e composta da Andrea De Carlo (Scrittore), Gabriele Basilico (Fotografo), Christian Hill (Editor Digital Camera Magazine), Marco Finazzi (Photo Editor Vanity Fair), Lisa Sarcedote (Photo Editor Flair), ha decretato i seguenti vincitori:

        Marie-Elisabeth Goulene – Miglior Portfolio
        Selezionata per l’originalità della presentazione e l’approfondimento di una tematica complessa e strettamente connessa alla pratica fotografica. La commistione di materiali di repertorio e immagini originali attribuisce al portfolio un peculiare carattere di ricerca.

        Andrea Frazzetta – Miglior Progetto
        Per la complessità della ricerca e l’utilizzo consapevole e raffinato del linguaggio reportagistico. Nel lavoro e nella selezione creata, esistono tutte le premesse per lo sviluppo di un progetto coerente e capace di valorizzare temi sociali senza mai rinunciare a valenze estetiche.

        Massimiliano Clausi – Borsa di Studio
        Per la capacità di sviluppare con rigore e passione l’indagine di stretta attualità e di notevole rilievo sociale. L’utilizzo in senso espressivo del bianco e nero e la scelta di inquadrature e punti di vista poco ortodossi aggiungono alla serie un preciso quanto coerente contributo semantico.

        Riccardo Campanale – Premio TPW
        Per la capacità di restituire l’immagine di una città con coerenza stilistica e un rigore visuale, attraverso una sintesi narrativa, proponendo una rappresentazione originale del capoluogo pugliese senza retorica, ma con interessanti costruzioni formali.

        L’appuntamento per apprezzare le opere dei vincitori dell’edizione 2006 è fissato per il giorno 5 marzo 2007 alle ore 18.30 a Milano presso la galleria Grazia Neri in Via Maroncelli 14. La mostra, con ingresso gratuito, sarà aperta fino al 10 marzo. La giuria del Premio Fotografico Canon Giovani Fotografi 2006, presieduta da Denis Curti – Direttore di Contrasto Milano – e composta da Andrea De Carlo (Scrittore), Gabriele Basilico (Fotografo), Christian Hill (Editor Digital Camera Magazine), Marco Finazzi (Photo Editor Vanity Fair), Lisa Sarcedote (Photo Editor Flair), ha decretato i seguenti...]]>
        News Mon, 12 Feb 2007 00:00:00
        News - Vincitori World Press Photo: cinque italiani http://www.fotoinfo.net/news/1257/news--vincitori-world-press-photo-cinque-italiani Galleria dei vincitori World Press Photo Cinque italiani premiati al concorso fotografico World Press Photo: Davide Monteleone, Contrasto, 1°premio stories cat. Spot News; Paolo Pellegrin, Magnum per Newsweek, 1°premio singles cat. General News; Max Rossi, Reuters, 1°premio singles cat. Sports Action; Lorenzo Cicconi Massi, Contrasto, 3°premio stories cat. Sports Featuers; Massimo Berruti, Grazia Neri, 2°premio stories cat. Contemporary Issues. Spencer Platt di Getty Images vince il World Press Photo of the Year 2006. News Fri, 09 Feb 2007 00:00:00 News - Leitz come Schindler http://www.fotoinfo.net/news/1256/news--leitz-come-schindler
        R.Coaloa, Il signor Leica, un altro Schindler, il Sole24ore 4 feb 2007
        ADL http://www.adl.org/education/edu_holocaust/courage_to_care.asp A Ernst Leitz II, il figlio del fondatore della casa tedesca produttrice della Leica, è stato conferito il Courage to Care Award. Il riconoscimento istituito nel 1987 dall’Anti-Defamation League - organizzazione che combatte l’antisemitismo dal 1913 – vuole ricordare chi salvò gli ebrei durante l’Olocausto. Lo stesso premio è stato assegnato in passato a Oskar Schindler e a chi diede rifugio a Anna Frank. Come Schindler anche Leitz fra il 1933 e il 1939 riuscì a far fuggire dalla...]]>
        News Sun, 04 Feb 2007 00:00:00
        News - Ryszard Kapuscinski: 1932 - 2007 http://www.fotoinfo.net/news/1255/news--ryszard-kapuscinski-1932--2007 News Wed, 24 Jan 2007 00:00:00 Riflessioni - Agenzie rifiutano foto del comunicato stampa del discorso di Bush. http://www.fotoinfo.net/riflessioni/237/riflessioni--agenzie-rifiutano-foto-del-comunicato-stampa-del-discorso-di-bush

        Dall'articolo di Daryl Lang apparso su su PDN dell 11 Gennaio

        “Agenzie rifiutano foto del comunicato stampa del discorso di Bush.

        Mercoledì sera la Casa Bianca rompe la tradizione e non permette ai fotogiornalisti di scattare le fotografie del presidente sul podio dopo il suo discorso in prima serata sulla guerra in Iraq.

        Come conseguenza, alla stampa e alle agenzie non resta che usare qualche frame di bassa qualità estrapolati dal video girato. L’unica alternativa, una foto ufficiale dell’ufficio stampa della Casa Bianca che la maggior parte dei canali d’informazione ha rifiutato di usare. Presi dalle maglie delle scadenze, alcuni quotidiani hanno usato la foto ufficiale della Casa Bianca senza rivelare che era stata fornita dal governo.

        Le due maggiori agenzie di informazione, Associated Press e Reuters, si sono rifiutate di usare l’immagine fornita dall’ufficio stampa. Hanno inviato ai propri abbonati dei comunicati che i fermo immagine tratti dal girato della propria troupe, sarebbero state le uniche immagini del discorso.

        “La Reuters si rammarica che a causa delle restrizioni imposte dalla Casa Bianca, l’agenzia non sia in grado di fornire fotografie del discorso alla Casa Bianca del Presidente Bush sull’Iraq.”

        Normalmente dopo un discorso televisivo del presidente, un gruppo di fotogiornalisti ritrae il comandante in capo mentre sta dietro al podio. La stampa è stata avvertita mercoledì sul tardi che i fotografi non sarebbero stati ammessi nella stanza dopo il discorso sull’Iraq, afferma J. David Ake, assistente responsabile dell’ufficio foto di AP a Washington. Ake dice inoltre che nessuna motivazione è stata data a tale rifiuto. Ake afferma che AP spesso trasmette fermo immagini dei discorsi presidenziali ai suoi abbonati, e che molti organi li usano perché offre un immagine realistica del discorso. La differenza di mercoledì era che non ci fossero alternative”

        A quanto pare la WNPA, l’associazione dei fotografi della Casa Bianca, si è risentita parecchio di quest’azione: “Dennis Brack, da lungo tempo fotografo presso la Casa Bianca e presidente dell’associazione White House News Photographers Assiciation (WHNPA), dichiara che questa limitazione è “inaccettabile” e afferma che sia molto inusuale che un discorso presidenziale sia vietato ai fotografi.

        “Sono certo che non sia la prima volta, ma è molto raro, e faccio questo lavoro dai tempi di LBJ (Lyndon B. Johnson)”, afferma Brack. “Il discorso aveva una valenza storica da un punto di vista giornalistico, e loro l’hanno usato come mezzo per le relazioni pubbliche.”

        L’articolo concludeva più avanti con questa osservazione: “Certamente controllare un servizio fotografico non significa controllare la notizia. Sul New York Daily News di giovedì che pubblicava doverosamente l’immagine ufficiale del discorso di Bush, riportava in prima pagina la didascalia: “MI DISPIACE…MA STO INVIANDO ALTRI 21,500 DI VOI IN GUERRA.”

        Una piccola riflessione: i nostri colleghi americani si indignano quando accadono simili fatti, le agenzie non amano fare le passacarte e i giornali men che meno pubblicare materiale fornito da un ufficio stampa ; qui da noi come sarebbe andata ? Inutile chiederselo. nel frattempo però qui da noi è successo qualcosa ....

        GOVERNO: CASERTA; FOTOGRAFI, SIAMO PENALIZZATI NIENTE FOTO
        (ANSA) - Caserta 11, gen - I fotografi
        professionisti accreditati al vertice del governo
        di Caserta hanno deciso di non inviare le
        fotografie dell'ingresso dei ministri ed hanno
        declinato l'invito al consueto "giro di tavolo"
        per protestare per le condizioni di lavoro. "Ci
        hanno relegato dietro le transenne in uno spazio
        di pochi metri quadrati- hanno spiegato i
        fotografi - e questo non ci ha consentito di fare
        le foto opportunity dell'ingresso dei ministri
        così come era stato programmato. Siamo invece
        stati scavalcati da una selva di cineoperatori ai
        quali è stato consentito di muoversi liberamente
        anche oltre le transenne. Per questo abbiamo
        deciso di non trasmettere foto dell'evento e di
        non partecipare al giro di tavolo". (ANSA)

        Ken Ponzio

        Dall'articolo di Daryl Lang apparso su su PDN dell 11 Gennaio

        “Agenzie rifiutano foto del comunicato stampa del discorso di Bush.

        Mercoledì sera la Casa Bianca rompe la tradizione e non permette ai fotogiornalisti di scattare le fotografie del presidente sul podio dopo il suo discorso in prima serata sulla guerra in Iraq.

        Come conseguenza, alla stampa e alle agenzie non resta che usare qualche frame di bassa qualità estrapolati dal video girato....]]> Ken Ponzio Riflessioni Mon, 22 Jan 2007 00:00:00 News - OLTRE CENTO FOTOREPORTER ROMANI SI ASSOCIANO NELLA FPA http://www.fotoinfo.net/news/1253/news--oltre-cento-fotoreporter-romani-si-associano-nella-fpa (ANSA) - ROMA, 11 gen - Vigilare per diffondere un' etica del fotogiornalismo, divulgare una specifica preparazione professionale e un riordino complessivo del settore. Sono gli obiettivi principali che si propone Fpa, Fotoreporter Professionisti Associati, costituita oggi. L'associazione raggruppa oltre cento fotoreporter che operano a Roma, sia assunti in testate locali e nazionali che free-lance e indipendenti. La Fpa mira, ad esempio, ad evitare la manipolazione della realtà attraverso le tecnologie digitali, a promuovere il lavoro dei fotogiornalisti suoi associati con mostre, pubblicazioni e incontri, osservare un codice deontologico nel rispetto dell' esercizio del diritto di cronaca, della privacy e delle altre leggi vigenti in Italia e all' estero sul diritto all' immagine. "L'avvento delle nuove tecnologie e del digitale - ha sottolineato il presidente dell'associazione, Giuseppe Giglia - hanno permesso a molti dilettanti, spesso privi di una conoscenza delle regole basilari dell' informazione, di entrare in contatto col mondo editoriale stravolgendo i già precari equilibri che regolamentavano l' attività dei fotoreporter". "Diritto d autore, spesso negato a cominciare dalla firma sulle testate per finire all' utilizzo improprio delle stesse fotografie - ha segnalato il segretario della Fpa, Luciano del Castillo - stravolgimento del contenuto delle immagini dovuto alla manipolazione successiva alla ripresa, foto copiate dalla televisione ed altro sono problematiche quotidiane per chi lavora nell'ambito del giornalismo di immagine". (ANSA).

        (ANSA) - ROMA, 11 gen - Vigilare per diffondere un' etica del fotogiornalismo, divulgare una specifica preparazione professionale e un riordino complessivo del settore. Sono gli obiettivi principali che si propone Fpa, Fotoreporter Professionisti Associati, costituita oggi. L'associazione raggruppa oltre cento fotoreporter che operano a Roma, sia assunti in testate locali e nazionali che free-lance e indipendenti. La Fpa mira, ad esempio, ad evitare la manipolazione della realtà...]]> News Mon, 22 Jan 2007 00:00:00 News - Reuters licenzia photo editor per il Medio Oriente http://www.fotoinfo.net/news/1254/news--reuters-licenzia-photo-editor-per-il-medio-oriente News Mon, 22 Jan 2007 00:00:00 News - Iscrizioni POYi: ultimo giorno. http://www.fotoinfo.net/news/1252/news--iscrizioni-poyi-ultimo-giorno http://www.poyi.org/ . 64esima edizione del concorso fotografico POYi: Pictures of the Year international. La data ultima per iscriversi sarà il 19 Gennaio. Per ulteriori informazioni consultate il sito web dell'organizzazione: http://www.poyi.org/ . ]]> News Thu, 11 Jan 2007 00:00:00 Osservatorio - Zero, virgola, zero-zero-tre Megapixel http://www.fotoinfo.net/osservatorio/634/osservatorio--zero-virgola-zerozerotre-megapixel
        Ci è stato a volte rimproverato di parlare “solo” di teoria, di imbastire discorsi inutilmente complessi, di svolazzare nei perigliosi territori della massmediologia, dell’iconologia, della semiotica. Se così è stato, e non vogliamo certo scusarcene o giustificarci, significa che questi erano gli strumenti più adatti nelle occasioni in cui sono stati utilizzati.
        A dimostrazione che ogni ambito richiede suoi propri metodi d’indagine e...]]>
        Marco Capovilla Osservatorio Fri, 22 Dec 2006 00:00:00
        News - Reuters, Canon e Adobe svilupperanno un sistema di autenticazione delle immagini digitali. http://www.fotoinfo.net/news/1251/news--reuters-canon-e-adobe-svilupperanno-un-sistema-di-autenticazione-delle-immagini-digitali >>Tom Glocer>>. Tom Glocer, chief executive officer di Reuters, ha annunciato che ci sarà una collaborazione tra Reuters, Canon ed Adobe per sviluppare un sistema che permetterà ai fotoeditor di capire se un'immagine digitale è stata alterata o no. L' annuncio è stato dato l'11 dicembre scorso a Tel Aviv durante una conferenza sul tema: il ruolo delle agenzie di news nell'era del "citizen journalism". Il testo del discorso si può trovare sul blog di >> News Thu, 14 Dec 2006 00:00:00 Etica - La deontologia del fotogiornalista http://www.fotoinfo.net/etica/404/etica--la-deontologia-del-fotogiornalista

        Questo Speciale è dedicato ai codici deontologici formulati all’interno di molte realtà giornalistiche internazionali per favorire una corretta pratica professionale del giornalismo, con una attenzione anche per lo specifico campo del fotogiornalismo. Abbiamo frugato, attraverso Internet, in primo luogo nei siti delle associazioni di fotogiornalisti, come quello della NPPA statunitense, ma anche delle associazioni di giornalisti, come la SPJ americana o la NUJ inglese, di...]]> Marco Capovilla Etica Wed, 13 Dec 2006 00:00:00 News - Leonard Freed: 1929-2006 http://www.fotoinfo.net/news/1250/news--leonard-freed-19292006 News Fri, 01 Dec 2006 00:00:00 News - Concorso World Press Photo http://www.fotoinfo.net/news/1248/news--concorso-world-press-photo News Thu, 30 Nov 2006 00:00:00 News - Gary Shenk nuovo presidente Corbis http://www.fotoinfo.net/news/1249/news--gary-shenk-nuovo-presidente-corbis News Thu, 30 Nov 2006 00:00:00 News - Bruno Stevens e la foto della discarica libanese in fiamme http://www.fotoinfo.net/news/1241/news--bruno-stevens-e-la-foto-della-discarica-libanese-in-fiamme su Lightstalkers, le dinamiche di realizzazione e pubblicazione della sua foto di un miliziano Hezbollah davanti ad una discarica in fiamme dopo un attacco israeliano: la foto aveva suscitato molte polemiche a causa di una didascalizzazione scorretta scritta dal Time. Sull'argomento si può leggere uno Speciale di Fotografia&Informazione che contiene un'intervista proprio a Bruno Stevens.Bruno Stevens spiega con dovizia di particolari, su Lightstalkers, le dinamiche di realizzazione e pubblicazione della sua foto di un miliziano Hezbollah davanti ad una discarica in fiamme dopo un attacco israeliano: la foto aveva suscitato molte polemiche a causa di una didascalizzazione scorretta scritta dal Time. Sull'argomento si può leggere uno News Tue, 28 Nov 2006 00:00:00 News - EI8HT magazine http://www.fotoinfo.net/news/1242/news--ei8ht-magazine EI8HT Magazine ('foto8 magazine'), rivista londinese quadrimestrale di fotogiornalismo nata nel 1991, ha recentemente vinto il premio come "best designed consumer magazine" per riviste con diffusione sotto le 40.000 copie all'annuale Magazine Design Awards organizzato dalla Press Gazette di Londra per celebrare l'industria editoriale del Regno Unito (“brilliance in the UK magazine industry”).EI8HT Magazine ('foto8 magazine'), rivista londinese quadrimestrale di fotogiornalismo nata nel 1991, ha recentemente vinto il premio come "best designed consumer magazine" per riviste con diffusione sotto le 40.000 copie all'annuale Magazine Design Awards organizzato dalla Press Gazette di Londra per celebrare l'industria editoriale del Regno Unito (“brilliance in the UK magazine industry”).]]> News Tue, 28 Nov 2006 00:00:00 News - Polaroid dona parte della sua collezione storica http://www.fotoinfo.net/news/1243/news--polaroid-dona-parte-della-sua-collezione-storica Polaroid ha donato alla Harvard Business School parte della sua collezione di macchine e strumentazioni storiche appartenenti al Polaroid Corporation's Archives, una collezione unica di materiali che include circa un milione e mezzo di pezzi alcuni dei quali risalgono al 1937, anno di fondazione dell'azienda e che adesso entreranno a far parte della Harvard Business School's Baker Library.Polaroid ha donato alla Harvard Business School parte della sua collezione di macchine e strumentazioni storiche appartenenti al Polaroid Corporation's Archives, una collezione unica di materiali che include circa un milione e mezzo di pezzi alcuni dei quali risalgono al 1937, anno di fondazione dell'azienda e che adesso entreranno a far parte della Harvard Business School's Baker Library.]]> News Tue, 28 Nov 2006 00:00:00 News - College Photographer of the Year http://www.fotoinfo.net/news/1244/news--college-photographer-of-the-year College Photographer of the Year: premio riservato ai lavori di studenti di quelle Università (più di 65!!) che prevedono un corso di fotogiornalismo. Il premio, istituito nel 1945, non vuole dare l'illusione a qualcuno di essere già un fotoreporter ma solo riconoscere un talento e stimolare i vincitori ad un approfondimento della conoscenza di quello che potrebbe essere il loro settore professionale. A Photo A Day segnala che Matt Eich è stato proclamato vincitore dopo aver ricevuto quest'anno anche un riconoscimento dallo Ian Parry Award: un talento di cui sentiremo ancora parlare?L'Università del Missouri ha comunicato i vincitori della 61° edizione del concorso College Photographer of the Year: premio riservato ai lavori di studenti di quelle Università (più di 65!!) che prevedono un corso di fotogiornalismo. Il premio, istituito nel 1945, non vuole dare l'illusione a qualcuno di essere già un fotoreporter ma solo riconoscere un talento e stimolare i vincitori ad un approfondimento della conoscenza di quello che...]]> News Tue, 28 Nov 2006 00:00:00 News - Getty e la tariffa per Lifesize http://www.fotoinfo.net/news/1245/news--getty-e-la-tariffa-per-lifesize una tariffa di 50$ ad immagine (o di 250 $ per dieci immagini) precisando che ogni fotografo potrà inserire al massimo 40 immagini all'anno. L'operazione è stata decisa in vista del lancio della collezione Lifesize, aperta a tutti i fotografi le cui immagini abbiano adeguati standard tecnici e legali. Getty chiede un'esclusiva di due anni su ognuna delle foto inserite su Lifesize, tratterrà il 30% su ogni vendita e garantisce che basterà cedere una volta i diritti di riproduzione di ogni immagine per ammortizzare la tariffa richiesta. Successivamente Getty ha precisato che i fotografi (nuovi collaboratori) dovranno pagare la suddetta tariffa solo dopo aver firmato un contratto con l'agenzia che quest'ultima stipulerà se ritiene che le fotografie proposte abbiano tutti i requisiti necessari (estetici e legali) per la vendita. Getty Images chiederà ai fotografi che vogliono inserire le loro immagini nella galleria on line del suo nuovo archivio Lifesize una tariffa di 50$ ad immagine (o di 250 $ per dieci immagini) precisando che ogni fotografo potrà inserire al massimo 40 immagini all'anno. News Tue, 28 Nov 2006 00:00:00 News - Cessione dei diritti delle immagini inviate ai concorsi http://www.fotoinfo.net/news/1246/news--cessione-dei-diritti-delle-immagini-inviate-ai-concorsi aveva scritto qualcosa nel 2003): in buona sostanza gli organizzatori impongono ai partecipanti una clausola che prevede la possibilità di utilizzo gratuito di tutte le fotografie inviate, trasformando un concorso in una raccolta di immagini a costo zero. L'abitudine non è soltanto italiana: recentemente nel Regno Unito il concorso "Capturing Movement" (indetto da Shell e dal Telegraph) prevedeva questa formula:

        Copyright in all images submitted for this competition remains with the respective photographers. However, in consideration of being entered into the competition by Telegraph Media Group Limited and Shell International Limited, entrants agree to grant Telegraph Media Group Limited and Shell International Limited an exclusive, irrevocable, assignable licence to publish any or all of the submitted images in any of their publications in any medium, on their websites, and in any promotional material, at any time without further payment to or consultation of the photographers. The photographers of any images so featured will be fully credited.
        Shell (interrpellata da EPUK) ha giustificato questa norma sostenendo che il concorso era riservato ai fotoamatori e non ai fotografi professionisti. Il Telegraph invece ha rinunciato ad ogni commento.La questione della cessione totale dei diritti delle immagini inviate ai concorsi fotografici è vecchia e si sta ripetendo con frequenza allarmante (in proposito Fotografia&Informazione aveva scritto qualcosa nel 2003): in buona sostanza gli organizzatori impongono ai partecipanti una clausola che prevede la possibilità di utilizzo gratuito di tutte le fotografie inviate, trasformando un concorso in una...]]> News Tue, 28 Nov 2006 00:00:00 News - Corbis vince una causa da 20 milioni di dollari ma difficilmente incasserà il risarcimento http://www.fotoinfo.net/news/1247/news--corbis-vince-una-causa-da-20-milioni-di-dollari-ma-difficilmente-incasser-il-risarcimento Corbis ha vinto una causa intentata contro alcune aziende che operano su Internet, accusate di aver violato le leggi sul diritto d'autore avendo prelevato e rivenduto immagini dell'agenzia fotografica. Le immagini venivano usate soprattutto per la creazione di templates per siti web. Molte delle aziende che dovrebbero risarcire Corbis sono però sparite nel nulla, i responsabili risultano introvabili e difficilmente l'agenzia potrà avere tutti i soldi che le spettano.Corbis ha vinto una causa intentata contro alcune aziende che operano su Internet, accusate di aver violato le leggi sul diritto d'autore avendo prelevato e rivenduto immagini dell'agenzia fotografica. Le immagini venivano usate soprattutto per la creazione di templates per siti web. Molte delle aziende che dovrebbero risarcire Corbis sono però sparite nel nulla, i responsabili...]]> News Tue, 28 Nov 2006 00:00:00 Riflessioni - Reality: show! E la verità estetica di redazione. http://www.fotoinfo.net/riflessioni/233/riflessioni--reality-show-br-e-la-verit-estetica-di-redazione Partendo dal presupposto che la realtà è ciò che vogliamo vedere e, di conseguenza, nella comunicazione, ciò che mostriamo, che rappresentiamo, traggo spunto da alcuni interventi della conferenza di Lunedì 6 novembre 2006, organizzata da Fotografia e Informazione e dal Grin (Gruppo Italiano Redattori Iconografici), sull’etica nel fotogiornalismo e le manipolazioni digitali, per fare diverse considerazioni riguardo la nostra professione di fotogiornalisti.
        Queste sono riflessioni che scrivo a titolo personale, di cui mi assumo tutte le responsabilità.
        L’informazione è a pagamento ed è un businness enorme. Da secoli ormai, chi detiene la conoscenza si fa pagare per quanto dice, o sa, e lo stesso vale per l’informazione giornalistica.
        Oggi i giornali sono diventati prevalentemente dei veicoli commerciali, contenitori di inserzioni pubblicitarie, non più solo informativi (per lo meno: chi fa solo informazione oggi, in Italia, si conta sulle dita di una mano, neppure tutte). Nei paesi anglofoni è nato, ormai da anni, per definire questo tipo di giornalismo il termine “infotainment“ a rappresentare appunto questo ibrido di informazione e intrattenimento. Ed una schiera di editori ha iniziato a produrre contenitori commerciali, anche in internet, nei quali viene “sopportata”, alle volte con supponente alterigia, l’informazione giornalistica dal campo.
        Assistiamo sempre più frequentemente alla fusione degli interessi di chi produce giornali, gli editori, e chi li usa come veicolo commerciale per colpire il “target” di riferimento, gli inserzionisti.
        Anche la distanza tra editor and publisher (giornalista ed editore) negli ultimi anni è diminuita, gli editori sono intervenuti in maniera pesante nel tono delle pubblicazioni e i giornalisti hanno lasciato loro spazio per determinare lo stile, non solo giornalistico, della testata.
        Quindi: essendoci comunione d’interessi tra i reparti di marketing degli editori e delle aziende inserzioniste e spazio concesso dalla componente redazionale ci troviamo ad avere un prodotto sempre più ibrido, dove il limite dell’utilità dell’informazione (non della forma in cui viene data) diventa sempre più esiguo.
        Molti giornalisti chiamati a produrre i contenuti per questi giornali si sono trovati, e si trovano, a perorare la causa della manipolazione della realtà, poiché alcune notizie, per non parlare delle fotografie, potrebbero essere in aperto contrasto con gli interessi di comunicazione dell’editore o dell’inserzionista, creando un calo di “audience” o d’incisività commerciale.
        Probabilmente molti professionisti prendono a cuore la riuscita della pubblicazione, non solo per mantenersi il posto di lavoro ma anche per portare avanti specifiche istanze politiche.
        Legittimo farlo quando questi comportamenti non ledono la veracità delle informazioni diffuse ad una platea, con sempre meno tempo di prestarvi attenzione, meno accettabile quando si mente.
        La vittima in questo bailamme di interessi è il lettore. Colui il quale, con l’acquisto del giornale, pagando denaro, stringe un patto per essere informato.
        Ci sono poi due tipologie di lettore, molte di più se vogliamo, ma oggettivamente abbiamo: chi compra il giornale per sostenere una fazione politica e per avere delle opinioni da esprimere, sufffragate ed argomentate dal giornalismo di parte, ed il lettore che amerebbe essere informato sui fatti e non solo sulle opinioni. Al secondo dobbiamo un prodotto imparziale.
        La fusione tra editor e publisher, tra giornalista ed editore, avviene ad opera di alcuni direttori o loro “collaboratori” che, prezzolati, mercificano i loro interventi dando la personale disponibilità a suffragare o supportare le istanze dei diversi interessi.
        Altri giornalisti, quelli che si trovano a fare informazione, magari se fotografi vanno anche sul posto (senza la realtà, noi, non si può fare foto), sono esclusi dal processo decisionale sulle modalità di diffusione delle notizie e conseguente produzione della “realtà rappresentata”.
        La “produzione d’informazione” quindi resta a noi che cerchiamo di aderire volontariamente a codici etici per garantire il lettore della verità di quanto testimoniamo, anche rischiando di nostro, ma il contenitore è prodotto da persone, editori, grafici e giornalisti, che hanno una scarsa percezione della realtà riportata perché la “verità” di redazione è tutt’altra. Ed aderisce ad esigenze, più o meno legittime e/o pressanti. Di fatto: differenti.
        Durante la conferenza sulla manipolazione delle immagini da parte dei fotografi, citata in apertura, per esempio, alcuni oratori (di cui non facciamo il nome) hanno fatto “outing” di manipolazione foto.
        All’interno della loro redazione modificano e manipolano le immagini dei fotografi, anche dei circuiti internazionali, per farle aderire alle esigenze editoriali di comunicazione.
        Strumentalizzando la testimonianza del fotografo, che è d’obbligo presumere aderente alla realtà, per le loro necessità retoriche, politiche, ideologiche o economiche.
        Mettendosi al servizio della testata di riferimento.
        Svilendo, per sempre, il valore informativo delle fotografie scattate e, di conseguenza, ledendo il rapporto fiduciario che negli anni un certo fotogiornalismo è riuscito a guadagnarsi con il lettore.
        Diffamando implicitamente tutta la nostra professione.
        Lasciando all’etica del grafico o di chi impagina le immagini l’opportunità di rifutare l’intervento di manipolazione (ma se il Direttore ordina: il grafico può opporsi?).
        La realtà in questo tipo di giornali non è reale: è edulcorata, interpretata e addolcita ad uso e consumo degli spazi commerciali della rivista e delle necessità editoriali.
        Per permetterci di fare fotogiornalismo ci chiedono di rappresentare il mondo in maniera che possa soggiacere ai diversi interessi in gioco.
        Quando siamo fortunati ci viene chiesto di rappresentare la parte meno reale del reale, e, mostrando sempre le stesse immagini, ormai retoriche per alcuni soggetti, si evita di affrontare fattivamente i problemi che esse rappresentano. Arrivando addirittura a modificare l’immagine (che ripeto: ha un titolare, unico proprietario: l’autore) e di conseguenza la realtà percepita dal lettore producendo di fatto una menzogna editorale e, essendo strumenti di comunicazione di massa, sociale.
        Non credo valga la pena insistere per spiegare quanto devastante sia un atteggiamento del genere nei confronti di tutti: editori, inserzionisti, giornalisti, grafici, fotogiornalisti e lettori.
        Che il fotogiornalismo debba cambiare approccio nei confronti del soggetto forse è anche vero, abbiamo la tendenza a drammatizzare tutto e a mostrare alcuni soggetti sempre nella stessa maniera, senza nemmeno provare ad uscire dagli stereotipi indotti da una certa abitudine, o facilità rappresentativa attraverso codici riconosciuti. Fin qui tutto bene.
        Ma ritengo assolutamente devastante manipolare le foto in redazione “fottendosi” tutta un’intera categoria di professionisti, che è disposta anche a rischiare la vita per dare un’informazione di verità.
        Credo questi siano spunti importanti per cominciare a riflettere sul delirio di onnipotenza redazionale (da Photoshop) e porvi attenzione e, ove possibile, rimedio.
        Mi pare sia ormai conclamata la dicotomia esistente tra chi è sul campo e chi è nelle redazioni (che nel giornalismo di cronaca si amava chiamare “Culo di Pietra”), e credo questa distanza abbia superato il limite gestibile con l’avvicinamento, quando non coincidenza, tra le figure di editor e publisher.
        Sempre dello stesso relatore è l’idea di riesumare Henri Cartier Bresson per mandarlo a fotografare le loro conferenze (non troppo scure, perché il direttore si “lamenta”).
        Credo gli serva, oltre ad una presa d’aria efficace per ossigenare le idee, una fontana zen, nel giardino zen, di fianco alla pianta zen, sulla scrivania.
        La leggerezza con cui si chiamano in causa professionalità non necessarie, aderendo all’eco del “brand” (ormai HBC si può considerare tale, come pochi altri professionisti), per esprimere delle esigenze di reinterpretazione di un volto “paleoveneto” o “calabromagnon”, in conferenza, ci regala la cifra del distaccamento dalla realtà che vivono certi personaggi.
        Come se i loro problemi quotidiani con la tessera a punti del supermercato fossero diffusi in tutto il mondo, e la realtà fosse solo il suolo su cui poggiano i loro piedi.
        Qualcuno si lamentava anche, sempre nella summenzionata conferenza, che quei pelandroni dei fotoreporter, i “free lance”, non sono andati a fare delle belle foto di Kandahar com’è oggi.
        Come se fosse dietro casa e come se tutti i giornali aspettassero quelle foto.
        Come se il free lance fosse ricco di famiglia e dovesse fare questo lavoro solo per dimostrare di essere davvero un bravo bambino e usare ogni servizio per avere successo, notorietà, etc. etc. etc. Purtroppo noi fotografi (e non siamo veline, beninteso) abbiamo capito che sono tutte bufale commerciali per, alla fine, pagare meno la nostra professionalità e avere degli schiavi.
        Impegnati ed orgogliosi di fare bene il loro lavoro... Faccio la velina piuttosto.
        Se volete le foto di Kandahar oggi: pagate un fotografo e mandatecelo.
        O pagate un HBC (o qualcuno con pari valenza umana) tanto che accetti di fotografare una conferenza.
        Ma costa, vero? E allora quanto costa produrre l’informazione? Quale informazione?
        E’ più comodo ed economico pescare, con attenzione e non a caso, sia mai, dall’informazione prodotta sul luogo dagli autoctoni quando aderiscono ai nostri codici etici, ovvero estetici? Ovvero attingere a banche immagini (con kit di contestualizzazione, presto qualche programma avrà il filtro: ingrossa il mare?)? Ma siamo proprio sicuri di volere questo giornalismo?
        Ma siamo allora sicuri che possa ancora essere definito tale?
        Prima che vi finisca la carta igenica nelle redazioni chiedete agli amministratori qual’è il “break event point” o il “return on investiment” di una operazione d’investimento nel fotogiornalismo italiano.
        Ma chiedete loro anche se nel computo hanno inserito pure il danno, generazionale ormai, di questo giornalismo precotto ad uso e consumo delle inserzioni commerciali e delle esigenze editoriali.
        State seduti comodi a lamentarvi delle foto che arrivano dal wire, sputando su quelle dei free lance e non investite nel fotogiornalismo di spessore culturale tanto presto saremo tutti cani di Pavlov, come già molti lo sono per certi software, come ho gia sostenuto in altri scritti di questo sito.
        Professionalmente noi fotografi sappiamo che la mappa mentale che ci creiamo di una situazione, studiandola ed informandoci, spesso non aderisce a quello che poi incontriamo sul terreno.
        La mappa non è il territorio. E questo vale anche per chi è chiuso nelle redazioni.
        Forse siamo noi fotografi che dobbiamo alzare la testa, non per affermare che siamo bravi o eccezionali innovatori o altro, alziamo la testa perché la serva povera per cui lavoriamo ha tutte le carte in regola per diventare davvero la regina del giornalismo.
        Con buonapace della fretta televisiva e del pressapochismo di certi professionisti.
        Buffo è inoltre notare come nascono ancora riviste patinate, semplici contenitori per ampliare e diversificare l’offerta pubblicitaria di una testata, e qualcuno abbia ancora il coraggio di definirli giornali e non cataloghi, come di fatto sono. Nei quali si costringe il fotogiornalismo, sempre il solito, quello codificato, perché è politically correct parlare del "sud del mondo".
        Per onestà intellettuale si dovrebbe ammettere quanto segue:
        la realtà è sicuramente solo quello che vogliamo mostrare ma ci sono ancora diverse realtà che devono essere affrontate ed elaborate per essere capite, prima di essere plastificate ad uso e consumo della moda giornalistica del momento.
        Noi fotografi non siamo più dei guitti, guasconi, mariuoli, furbacchioni che rubano le foto per far piacere al capo redattore: io lo denuncio un capo redattore se mi modifica una foto o lo insulto, come ho già fatto (fortunato quell’oratore).
        Siamo persone che possono aver studiato, che sanno di avere dei diritti, dei limiti, un’intelligenza e magari anche buone curve di apprendimento, abbiamo formazioni disparate ma una cosa sostanzialmente ci differenzia dai giornalisti: noi fotografi i giorni di ferie all’anno, che sono garantiti a chi fa i giornali dal contratto nazionale, non li possiamo fare.
        Noi viviamo la realtà e se non siamo sul posto non c’è la foto.
        Non possiamo ripetere gli eventi col replay del telecomando, non ci arriviamo con il telefono e non vogliamo una fontana, con giardino zen, di fianco al bonsai, sulla scrivania.
        Alziamo la testa per difendere la nostra professione dagli sciacalli che usano la forza probante (residua) della fotografia, abusando del nostro nome, o di quello delle agenzie, per avallare i loro comportamenti scorretti di addomesticamento della realtà.

        Fabiano AvanciniOvvero: realtà edulcorata ad uso commerciale.
        Partendo dal presupposto che la realtà è ciò che vogliamo vedere e, di conseguenza, nella comunicazione, ciò che mostriamo, che rappresentiamo, traggo spunto da alcuni interventi della conferenza di Lunedì 6 novembre 2006, organizzata da Fotografia e Informazione e dal Grin (Gruppo Italiano Redattori Iconografici), sull’etica nel fotogiornalismo e le manipolazioni digitali, per fare diverse...]]>
        Fabiano Avancini Riflessioni Thu, 23 Nov 2006 00:00:00
        Osservatorio - La costruzione di un mito. Di ventitrè giorni. http://www.fotoinfo.net/osservatorio/631/osservatorio--la-costruzione-di-un-mito-di-ventitr-giorni
        L'osservatorio di questo mese si allontana un po' dalle tracce meramente fotogiornalistiche alle quali i nostri lettori sono abituati: vi presentiamo difatti una analisi accurata e tutta semiologica sull'uso della fotografia che la nostra collaboratrice Francesca Micheletti ha osservato sulle pagine del “Corriere della Sera” e di “La Repubblica” durante i giorni del rapimento del fotoreporter Gabriele Torsello . Ben felici dunque di affrontare con occhio ed armi...]]>
        Francesca Micheletti Osservatorio Fri, 17 Nov 2006 00:00:00
        News - Un altro premio per James Nachtwey http://www.fotoinfo.net/news/1233/news--un-altro-premio-per-james-nachtwey Premio Heinz, James Nachtwey è stato proclamato vincitore anche del Premio TED che prevede un riconoscimento di 100.000 $. Il premio è un riconoscimento a quelle personalità che hanno dimostrato si poter contribuire al miglioramento delle condizioni di vita del nostro pianeta: quest'anno - oltre a Natchwey - sono stati premiati il biologo Dr. E.O. Wilson e l'ex presidente Bill Clinton.Appena un mese dopo aver vinto il Premio Heinz, James Nachtwey è stato proclamato vincitore anche del Premio TED che prevede un riconoscimento di 100.000 $. Il premio è un riconoscimento a quelle personalità che hanno dimostrato si poter contribuire al miglioramento delle condizioni di vita del nostro pianeta: quest'anno - oltre a Natchwey - sono...]]> News Mon, 13 Nov 2006 00:00:00 News - Piccole agenzie in difficoltà http://www.fotoinfo.net/news/1234/news--piccole-agenzie-in-difficolt Photolibrary ha annunciato l'acquisizione di Index Stock Imagery. Lo scorso maggio Photolibrary aveva acquistato anche Monsoon Images e recentemente ha incorporato alcuni archivi fotografici di settore come Garden Picture Library, Oxford Scientific e Fresh Food Images. Index Stock Imagery faceva parte di quella categoria di piccole agenzie, che si occupano di temi generali, attualmente in grossa difficoltà a causa della concorrenza con le grandi agenzie, come i colossi Getty Images e Corbis.L'agenzia di stock Photolibrary ha annunciato l'acquisizione di Index Stock Imagery. Lo scorso maggio Photolibrary aveva acquistato anche Monsoon Images e recentemente ha incorporato alcuni archivi fotografici di settore come Garden Picture Library, Oxford Scientific e Fresh Food Images. Index Stock Imagery faceva parte di quella categoria di piccole agenzie, che si occupano di temi generali, attualmente in grossa difficoltà a causa...]]> News Mon, 13 Nov 2006 00:00:00 News - European Month of Photography http://www.fotoinfo.net/news/1235/news--european-month-of-photography Vienna e Berlino) si sono unite a Parigi per dare vita al primo European Month Of Photography. Oggi sono in sette (Bratislava, Lussemburgo, Mosca e Roma) ad essersi unite in un vero e proprio network di festival fotografici, che mantengono la loro indipendenza ma che per la prima volta hanno organizzato una mostra comune "Mutation".In Europa si sta svolgendo il Mese della Fotografia: dal 2004 due capitali europee (Vienna e Berlino) si sono unite a Parigi per dare vita al primo European Month Of Photography. Oggi sono in sette (Bratislava, News Mon, 13 Nov 2006 00:00:00 News - Todd Heisler al New York Times http://www.fotoinfo.net/news/1236/news--todd-heisler-al-new-york-times Final Salute - ha lasciato lo staff del Rocky Mountain News per aggiungersi a quello del New York Times. Heisler durante la sua carriera ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello internazionale per il suo lavoro, faceva parte anche del gruppo di reporter del Rocky Mountain News che nel 2003 vinse il Pulitzer per la copertura giornalistica degli incendi in Colorado, si è laureato nel 1994 alla Illinois State University.Todd Heisler - fotogiornalista vincitore del Premio Pulitzer con il lavoro Final Salute - ha lasciato lo staff del Rocky Mountain News per aggiungersi a quello del New York Times. Heisler durante la sua carriera ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello internazionale per il suo lavoro, faceva parte anche del gruppo di reporter del Rocky Mountain News che nel 2003 vinse il Pulitzer per la copertura...]]> News Mon, 13 Nov 2006 00:00:00 News - Bangladesh: fotoreporter torturato e arrestato http://www.fotoinfo.net/news/1237/news--bangladesh-fotoreporter-torturato-e-arrestato Reporters Sans Frontieres ha chiesto l'immediato rilascio del fotografo Shafiqul Islam Shafiq dell'agenzia Focus Bangla, il quale è stato torturato prima del suo arresto da parte dell'unità di polizia Rapid Action Battalion (RAB) avvenuto il 28 Ottobre 2006 a Shikdari Bazar nella regione Rajshahi in Bangladesh mentre stava documentando una manifestazione di protesta. Alla sua apparizione davanti ad un giudice Shafiqul Islam Shafiq ha dichiarato di essere stato torturato per otto ore, prevalentemente con l'elettro shock. [via IFEX.org]Reporters Sans Frontieres ha chiesto l'immediato rilascio del fotografo Shafiqul Islam Shafiq dell'agenzia Focus Bangla, il quale è stato torturato prima del suo arresto da parte dell'unità di polizia Rapid Action Battalion (RAB) avvenuto il 28 Ottobre 2006 a Shikdari Bazar nella regione Rajshahi in Bangladesh mentre stava documentando una manifestazione...]]> News Mon, 13 Nov 2006 00:00:00 News - Kaveh Golestan Photojournalism Award http://www.fotoinfo.net/news/1238/news--kaveh-golestan-photojournalism-award Kaveh Golestan Photojournalism Award, premio fotogiornalistico iraniano dedicato alla memoria di Kaveh Golestan, reporter scomparso nel 2003 durante lo svolgimento del suo lavoro. Il vincitore della sezione "Best Picture Story" è stato Mehdi Ghasemi, con un servizio sulle manifestazioni di protesta svoltesi davanti all'ambasciata britannica di Teheran.Il 27 Ottobre sono stati annunciati i vincitori della terza edizione del Kaveh Golestan Photojournalism Award, premio fotogiornalistico iraniano dedicato alla memoria di Kaveh Golestan, reporter scomparso nel 2003 durante lo svolgimento del suo lavoro. Il vincitore della sezione "Best Picture Story" è stato Mehdi Ghasemi, con un servizio sulle...]]> News Mon, 13 Nov 2006 00:00:00 News - E&P Photos of the Year http://www.fotoinfo.net/news/1239/news--ep-photos-of-the-year Editor&Publisher
        ha annunciato i vincitori del concorso annuale Photos of the Year: Thomas James Hurst del The Seattle Times ha vinto il primo premio con un'immagine di una famiglia pachistana sopravvissuta al terremoto dell'ottobre 2005. Una galleria dei vincitori delle varie categorie in cui è suddiviso il concorso è visibile sul sito di E&P.Editor&Publisher ha annunciato i vincitori del concorso annuale Photos of the Year: Thomas James Hurst del The Seattle Times ha vinto il primo premio con un'immagine di una famiglia pachistana sopravvissuta al terremoto dell'ottobre 2005. Una galleria dei vincitori delle varie categorie in cui è suddiviso il concorso è visibile sul sito di E&P.]]> News Mon, 13 Nov 2006 00:00:00 News - Il Pentagono distrugge le immagini della guerra in Vietnam http://www.fotoinfo.net/news/1240/news--il-pentagono-distrugge-le-immagini-della-guerra-in-vietnam Al Fasoldt ai tempi della guerra in Vietnam era uno dei cosiddetti fotografi-soldato che documentavano il conflitto per l'esercito e le sue riviste (come Stars and Stripes per la quale realizzò moltissime immagini). Tornato a casa Fasoldt preferì dimenticare la guerra e con essa le foto che aveva scattato. Poco tempo fa - dopo quasi 40 anni - ha sentito la voglia di ricordare e ha fatto una richiesta per avere indietro le sue fotografie, ma è venuto a sapere che il Pentagono aveva ordinato la distruzione di tutti i negativi delle immagini realizzate dai fotografi di Stars and Stripes. Nonostante fosse rimasto sconvolto dall'assurdità di una decisione che ha cancellato un patrimonio storico oltre che fotografico, Fasoldt non si è dato per vinto e si è ricordato di avere molte scatole contenenti i provini a contatto originali di quelle foto. Ha digitalizzato quelle piccole immagini ed è riuscito ad ottenere delle buone stampe che in questi giorni sono in mostra alla biblioteca pubblica di Syracuse, NY.Al Fasoldt ai tempi della guerra in Vietnam era uno dei cosiddetti fotografi-soldato che documentavano il conflitto per l'esercito e le sue riviste (come Stars and Stripes per la quale realizzò moltissime immagini). Tornato a casa Fasoldt preferì dimenticare la guerra e con essa le foto che aveva scattato. Poco tempo fa - dopo quasi 40 anni - ha sentito la voglia di ricordare e ha fatto una richiesta...]]> News Mon, 13 Nov 2006 00:00:00 News - Rilasciato Gabriele Torsello - Kash http://www.fotoinfo.net/news/1232/news--rilasciato-gabriele-torsello--kash News Fri, 03 Nov 2006 00:00:00 News - Paolo Pellegrin vince il premio W. Eugene Smith http://www.fotoinfo.net/news/1231/news--paolo-pellegrin-vince-il-premio-w-eugene-smith Al fotografo ed editore Michael Itkoff sono andati i 5.000 $ del Premio Howard Chapnick per il progresso del fotogiornalismo (anch'esso organizzato dal W. Eugene Smith Fund): Itkoff è stato premiato per la sua rivista di fotografia documentaria Daylight.

        fonte PDNonline Giovedì 26 ottobre a New York è stato consegnato al fotografo italiano Paolo Pellegrin il premio W. Eugene Smith in Humanistic Photography. La giuria gli ha assegnato la somma di 30.000 dollari per sostenere il suo progetto "MAKTAB - It Is Written: A Journey Through the Lands of Islam," una ricerca sui Musulmani in Europa, Medio Oriente e Africa negli anni che hanno seguito gli attacchi terroristici dell'11 settembre.
        Al fotografo ed editore
        Ritorniamo su un argomento che ha a che fare con il buon senso e l’onestà intellettuale, prima ancora che con il rispetto della deontologia professionale. Com’è arcinoto, una precisa norma (l’ Art. 8 del Codice deontologico relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica ) vieta la pubblicazione di fotografie che ritraggano “persone...]]>
        Marco Capovilla Osservatorio Tue, 17 Oct 2006 00:00:00
        Speciale - Pictures kill http://www.fotoinfo.net/speciale/403/speciale--pictures-kill

        Quattro tipi di frodi fotografiche avvenute nel corso della recente guerra tra Israele e Libano

        Nel corso della guerra-lampo avvenuta tra luglio e agosto, protagonisti Israele e Libano, la immagini giunte nelle redazioni dei giornali dai numerosi fotografi inviati da testate e agenzie contenevano, oltre a tante immagini di attualità rispondenti pienamente ai principi etici del migliore fotogiornalismo contemporaneo, anche alcuni pessimi esempi di frode...]]> Leonardo Brogioni, Marco Capovilla, Ken Ponzio Speciale Thu, 05 Oct 2006 00:00:00 Riflessioni - Chi ha vinto e chi ha perso in Libano . http://www.fotoinfo.net/riflessioni/232/riflessioni---chi-ha-vinto-e-chi-ha-perso-in-libano- Cerchiamo velocemente di riassumere che cosa è successo e chi sono gli attori di questa vicenda: stringer, anche di lunga esperienza che inventano immagini, si portano appresso bambolotti di peluche, ritoccano le volute di un incendio nel bel mezzo di Beirut bombardata da Tsahal, didascalie arronzate (dal fotografo o dal desk della propria agenzia?) o palesemente contraddittorie, cadaveri (quelli si, veri) che appaiono in diverse foto con date e tempi e luoghi diversi, i capi delle agenzie che difendono a spada tratta il lavoro dei loro impiegati (i fotoreporter) ma che al tempo stesso balbettano giustificazioni sulle unità di tempo e di luogo di cui sopra o che, come Reuters, ammette di avere licenziato l’autore del ritocco delle nuvole di fumo e di aver eliminato dall’archivio 920 sue immagini. Foto che ritraggono altre foto di presumibili vittime del bombardamento che appaiono tra le rovine dei palazzi insieme a manichini di abiti da sposa e un copia del corano in fiamme.
        Quel che mi salta alla mente è che di idiozie simili proprio non ne sentivamo bisogno: se un fotoreporter a cui viene assegnato il compito di coprire un evento del genere non certo parco di immagini, ricorre a trucchetti di bassa lega è o un cretino o un criminale; probabilmente tutte due le cose assieme: robe da fotografi di bottega per i quali vendere calzini al mercato o produrre delle immagini non fa alcuna differenza: il dubbio atroce che mi corre è che la logica del suq sia arrivata pure lì.
        Chi fa una cosa del genere è un criminale perché uccide la credibilità di chi questo lavoro lo fa con la serietà e il bagaglio etico che necessita. E dà la stura ad articoli come quello scritto da Shmuel Trigano su Liberation (tradotto in italiano su Internazionale n. 659 - pp28/29).
        Chi, in un contesto del genere, non riesce a raccontare quello che sta accadendo e si appoggia alle miserie morali di foto inventate, esaltate o seriali che siano, è meglio che cambi mestiere, o meglio ancora è bene che le agenzie internazionali si guardino attorno prima di assumere persone dall’etica dubbia.
        Sarà che prima, per diventare fotoreporter, si facevano kilometri di gavetta, si usciva dalle scuole o dalle università con il bagaglio di morale e motivazione e distacco necessario che, bene o male, vaccinava da queste turpitudini o nemmeno te le lasciava immaginare; sarà che la difficoltà di accesso (vedi l’Iraq) e sicuramente costi inferiori portano tutte le agenzie ad assumere spesso stringer dall’oscuro passato e immagino, senza alcuna formazione che non quella frettolosamente acquisita sul campo): quale è la storia di tutti questi personaggi su cui pesa il carico di raccontarci l’Iraq, Gaza, il Libano? E’ il loro plusvalore quello di essere in grado di entrare in luoghi e quartieri a cui l’accesso a occidentali è negato? E chi ci garantisce l’obbiettività di quanto si produce in quei frangenti? Le scelte editoriali di molte wires mi fanno pensare che privilegino la quantità piuttosto che la qualità; bisogna arrivare a dire che la parzialità di certi fotografi Arabi è messa in discussione quando si tratta di vicende nelle quali sono immediatamente coinvolti? Dobbiamo cominciare a pensare come si fa nel calcio (sic) che non si manda l’arbitro ad arbitrare nella propria città? un grande reporter come Reza si è posto il problema della formazione professionale ed etica in Afghanistan e ha aperto una scuola di fotografia ed una agenzia che produce e racconta il paese con occhi autoctoni. Cosa fa Reuters prima di ingaggiare un fotografo libanese?
        In tutto questo giace il corpo moribondo di chi questo mestiere lo fa seriamente e che, azzardo in questo caso, non è stato neanche in grado di avvertire del pericolo e di stigmatizzare quei comportamenti che minano la credibilità del lavoro di tutti: ho una certa esperienza di quelle situazioni e mi torna difficile pensare che quando si lavora fianco a fianco non ci si renda conto di quanto sta succedendo e di chi sta giocando sporco: e non denunciarlo è come metter merda nel ventilatore: in questo caso arriva addosso a tutti. Siamo nell’era della velocità: tutto è a disposizione di tutti: questa volta dobbiamo ringraziare la lente di ingrandimento (spesso anche quella grossolana) dei bloggers che si sono dedicati a smontare molte di quelle immagini finite poi sul banco d’accusa: ma questa non è una grande soddisfazione per la categoria tutta. Citando David D. Perlmutter su Editor and Publisher : “ la foto del fumo su Beirut, i missili che erano in realtà riflessi, l’F16 abbattuto che in realtà era un deposito di copertoni incendiati, il manichino con abito da sposa che viene dal nulla e il corano che brucia entreranno nel pantheon della vergogna del fotogiornalismo“. Il rischio è che il conflitto Hezbollah/Israele verrà ricordato solo per quelle immagini mentre tutto il serio lavoro degli altri reporter rischierà di essere dimenticato: proprio una brutta pagina.

        Marco Vacca

        Cerchiamo velocemente di riassumere che cosa è successo e chi sono gli attori di questa vicenda: stringer, anche di lunga esperienza che inventano immagini, si portano appresso bambolotti di peluche, ritoccano le volute di un incendio nel bel mezzo di Beirut bombardata da Tsahal, didascalie arronzate (dal fotografo o dal desk della propria agenzia?) o palesemente contraddittorie, cadaveri (quelli si, veri) che appaiono in diverse foto con date e tempi e luoghi diversi, i capi...]]> Marco Vacca Riflessioni Wed, 04 Oct 2006 00:00:00 News - Fallisce l'editore svizzero Scalo http://www.fotoinfo.net/news/1228/news--fallisce-leditore-svizzero-scalo News Thu, 28 Sep 2006 00:00:00 News - Subtitled http://www.fotoinfo.net/news/1220/news--subtitled Subtitled è il nome di un nuovo sito web dedicato alla fotografia di reportage: è stato creato ed è gestito da un piccolo gruppo di studenti delle facoltà artistiche dell'Università di Salisburgo in Austria.Subtitled è il nome di un nuovo sito web dedicato alla fotografia di reportage: è stato creato ed è gestito da un piccolo gruppo di studenti delle facoltà artistiche dell'Università di Salisburgo in Austria.]]> News Wed, 27 Sep 2006 00:00:00 News - AP e l'esercito USA http://www.fotoinfo.net/news/1221/news--ap-e-lesercito-usa News Wed, 27 Sep 2006 00:00:00 News - Direttori sanzionati per la foto di un cittadino in manette http://www.fotoinfo.net/news/1222/news--direttori-sanzionati-per-la-foto-di-un-cittadino-in-manette Il Giornale) e Pierluigi Fadda (Il Giorno): “la censura, da infliggersi nei casi di abusi o mancanze di grave entità, consiste nel biasimo formale per la trasgressione accertata”.
        Il 10 Luglio 2006 un analogo provvedimento era stato preso nei confronti di Paolo Mieli (direttore del Corriere della Sera).
        Si legge nella delibera dell'OdG: "Le responsabilità del direttore abbracciano tutto quello che viene pubblicato sul giornale. Sta a lui organizzarsi in maniera tale che le sue strutture redazionali vigilino sul rispetto delle regole deontologiche della professione.(...) Le norme citate nel punto 1 comprimono il diritto di cronaca (anche fotografica) nel senso che la tutela della dignità della persona è un limite invalicabile."

        La delibera dell'OdG Per la pubblicazione di una foto di un cittadino in manette l'Ordine dei Giornalisti della Lombardia ha sanzionato, con la censura, i direttori Maurizio Belpietro (Il Giornale) e Pierluigi Fadda (Il Giorno): “la censura, da infliggersi nei casi di abusi o mancanze di grave entità, consiste nel biasimo formale per la trasgressione accertata”.
        Il 10 Luglio 2006 un analogo provvedimento era stato preso nei confronti di Paolo Mieli (direttore del Corriere...]]> News Wed, 27 Sep 2006 00:00:00 News - Al Washington Post un Emmy per il giornalismo multimediale http://www.fotoinfo.net/news/1223/news--al-washington-post-un-emmy-per-il-giornalismo-multimediale Annual News and Documentary Emmy Awards il Washington Post ha vinto il primo premio per video trasmessi da media non tradizionali (Broadband Video News Emmy), ovvero progettati e realizzati per il web e non per la tv.
        E' la prima volta che la National Television Academy, organizzatrice degli Emmy, dà un riconoscimento a video pensati per internet.
        Travis Fox, giornalista del Washington Post, è stato premiato per un documentario sugli effetti dell'uragano Katrina pubblicato sul sito del quotidiano statunitense.
        Per realizzare il video Fox ha utilizzato una piccola macchina fotografica digitale registrando quattro brevi filmati che documentano le difficoltà degli abitanti di New Orleans subito dopo l'uragano.
        Fox ha dichiarato che lavorare per il sito internet del giornale lo ha costretto a pensare a nuovi modi e nuovi mezzi per raccontare storie: i filmati, che aveva iniziato a produrre fin dal 1999, si sono dimostrati nel tempo un valido strumento di informazione e di comunicazione, grazie alle nuove tecnologie che oggi ne consentono una facile fruizione da un gran numero di utenti.
        Significativo che sia stato istituito un premio del genere, che venga vinto dal sito di un quotidiano e che il prodotto premiato sia stato realizzato con una fotocamera. Tutti elementi che se da una parte dimostrano le nuove potenzialità del giornalismo multimediale e la vista lunga degli operatori dell'informazione americani, dall'altra non fanno che confermare l'arretratezza italiana nel settore.

        Il video del Washington Post premiato con l'Emmy All'Annual News and Documentary Emmy Awards il Washington Post ha vinto il primo premio per video trasmessi da media non tradizionali (Broadband Video News Emmy), ovvero progettati e realizzati per il web e non per la tv.
        E' la prima volta che la National Television Academy, organizzatrice degli Emmy, dà un riconoscimento a video pensati per internet.
        Travis Fox, giornalista del Washington Post, è stato premiato per un documentario...]]> News Wed, 27 Sep 2006 00:00:00 News - Leica, Sinar e Jenoptik http://www.fotoinfo.net/news/1224/news--leica-sinar-e-jenoptik Leica Camera ha acquisito il 51% delle azioni di Sinar da Jenoptik Jena. Pochi i dettagli sull'operazione: si sa soltanto che Jenoptik e Sinar continueranno a collaborare allo sviluppo di dorsi digitali, contemporaneamente Jenoptik sta indirizzandosi verso lo sviluppo di fotocamere digitali di medio formato.Leica Camera ha acquisito il 51% delle azioni di Sinar da Jenoptik Jena. Pochi i dettagli sull'operazione: si sa soltanto che Jenoptik e Sinar continueranno a collaborare allo sviluppo di dorsi digitali, contemporaneamente Jenoptik sta indirizzandosi verso lo sviluppo di fotocamere digitali di medio formato.]]> News Wed, 27 Sep 2006 00:00:00 News - Kodak: tra pellicola e digitale http://www.fotoinfo.net/news/1225/news--kodak-tra-pellicola-e-digitale rumors che sostenevano l'abbandono della produzione di pellicole da parte di Kodak. Quest'ultima ha infatti annunciato il lancio di nuove pellicole della serie Portra e l'organizzazione di un convegno durante il quale alcuni fotografi professionisti di fama internazionale dovrebbero discutere su quando sia meglio usare il digitale e quando invece la pellicola.

        Il comunicato Kodak Smentiti i rumors che sostenevano l'abbandono della produzione di pellicole da parte di Kodak. Quest'ultima ha infatti annunciato il lancio di nuove pellicole della serie Portra e l'organizzazione di un convegno durante il quale alcuni fotografi professionisti di fama internazionale dovrebbero discutere su quando sia meglio usare il digitale e quando invece la pellicola.

        News Wed, 27 Sep 2006 00:00:00 News - A Nachtwey il premio Heinz http://www.fotoinfo.net/news/1226/news--a-nachtwey-il-premio-heinz Annual Heinz Award in the Arts and Humanities, premio di 250.000 Dollari assegnato dalla Heinz Family Foundation.
        Si tratta di uno dei più ricchi riconoscimenti al mondo, voluto da Teresa Heinz Kerry in memoria del marito, il senatore John Heinz.
        Il fotogiornalista è stato premiato "per le sue inquietanti ma oneste immagini di guerra che hanno saputo cogliere l'angoscia del genere umano causata dai conflitti aperti in tutto il mondo".
        Nachtwey è uno dei sei vincitori di quest'anno. Il premio prevede cinque categorie: arti e studi umanistici, politica, tecnologia, ambiente e condizioni umane. Nachtwey non sapeva di essere in lizza per il premio perchè il riconoscimento non prevede una domanda di partecipazione ma viene attribuito da una giuria a persone proposte da anonimi esperti in ognuno dei settori riguardanti le cinque categorie.Il fotogiornalista James Nachtwey ha vinto la 12° edizione dell'Annual Heinz Award in the Arts and Humanities, premio di 250.000 Dollari assegnato dalla Heinz Family Foundation.
        Si tratta di uno dei più ricchi riconoscimenti al mondo, voluto da Teresa Heinz Kerry in memoria del marito, il senatore John Heinz.
        Il fotogiornalista è stato premiato "per le sue inquietanti ma oneste immagini di guerra che hanno saputo cogliere l'angoscia del genere umano...]]>
        News Wed, 27 Sep 2006 00:00:00
        News - Photo-free zones http://www.fotoinfo.net/news/1227/news--photofree-zones Shwetak Patel, un ricercatore del Georgia Institute of Technology, ha sviluppato un dispositivo che può rilevare la presenza di apparecchi per la produzione di immagini digitali - comprese videocamere e fotocamere dei telefonini - e che offusca l'immagine usando semplici lampi di luce.
        "Il problema è che le fotocamere nei telefonini sono sempre più diffuse. In Giappone il 95% dei cellulari venduti dispone di una fotocamera interna" dice Patel "Molte persone scattano fotografie nei luoghi dove non potrebbero: musei, stanze blindate, zone dove la sicurezza pubblica è più importante di una foto, ecc. In tutti questi luoghi gli sforzi per impedire la realizzazione di immagini sono inefficaci. In un laboratorio di ricerca puoi impedire ad un ospite di introdurre una macchina fotografica, ma non di portarsi appresso il suo telefonino: noi abbiamo sviluppato un sistema che permette l'accesso ai telefonini ma annulla le immagini".

        Fonte: Abc News Presto esisterà un sensore in grado di impedire lo scatto alle fotocamere digitali, in modo da rendere impossibile la realizzazione di immagini in luoghi dove è vietato fotografare.
        Shwetak Patel, un ricercatore del Georgia Institute of Technology, ha sviluppato un dispositivo che può rilevare la presenza di apparecchi per la produzione di immagini digitali - comprese videocamere e fotocamere dei telefonini - e che offusca l'immagine usando semplici lampi di...]]> News Wed, 27 Sep 2006 00:00:00 News - Manipolazioni http://www.fotoinfo.net/news/1218/news--manipolazioni Reuters ha sospeso la sua collaborazione con il fotoreporter free lance libanese Adnan Hajj. Quest'ultimo ha infatti ammesso di aver manipolato un'immagine di Beirut che brucia, durante il conflitto fra Israele e Hezbollah, per rendere più intenso e scuro il fumo che si alzava dagli edifici ed aggiungere drammaticità all'evento. La Reuters sta esaminando tutte le foto di Hajj presenti in archivio per verificare l'esistenza di altre manipolazioni. E' il secondo caso simile in poche settimane: a Luglio 2006 il fotogiornalista Patrick Schneider del Charlotte Observer è stato licenziato per aver alterato i colori ad una foto raffigurante la silhouette di un vigile del fuoco che si staglia contro il sole del mattino. Schneider si era reso colpevole in passato di manipolazioni al limite della correttezza ed era già stato ammonito dal suo giornale.L'agenzia Reuters ha sospeso la sua collaborazione con il fotoreporter free lance libanese Adnan Hajj. Quest'ultimo ha infatti ammesso di aver manipolato un'immagine di Beirut che brucia, durante il conflitto fra Israele e Hezbollah, per rendere più intenso e scuro il fumo che si alzava dagli edifici ed aggiungere drammaticità all'evento. La Reuters sta esaminando tutte le foto di Hajj presenti in archivio per verificare l'esistenza di altre manipolazioni. E' il...]]> News Fri, 15 Sep 2006 00:00:00 News - Leica M8 http://www.fotoinfo.net/news/1219/news--leica-m8 News Fri, 15 Sep 2006 00:00:00 News - Premi a Perpignan http://www.fotoinfo.net/news/1217/news--premi-a-perpignan Visa pour l'Image è anche l'occasione per dare luogo alle premiazioni di vari concorsi internazionali.
        Todd Heisler del quotidiano statunitense The Rocky Mountain News e Shaul Schwarz dell'agenzia Getty Images sono stati proclamati vincitori del premio Visa d'Or, mentre Veronique de Viguerie di World Picture Network ha vinto il Premio Canon per Donne Fotogiornaliste.
        Schwarz è stato premiato con il Visa d'Or per le News grazie al suo lavoro sull'evacuazione israeliana dalla Striscia di Gaza. Altri finalisti nella categoria News sono stati Thomas Dworzak di Magnum Photos per la copertura delle conseguenze dell'uragano Katrina, e Bruno Stevens di Cosmos per la documentazione della siccità in Africa.
        Heisler è stato premiato con il Visa d'Or per Magazine grazie al suo approfondito lavoro Final Salute al quale è andato anche il Premio Pulitzer. Altri finalisti nella categoria Magazine sono stati Jerome Sessini per il lavoro sugli emigranti messicani, Bruno Stevens per il reportage sulle vittime del colera in Angola e Tom Stoddart di Getty Images per il suo lavoro su Chernobyl.
        Il Premio Canon per Donne Fotogiornaliste, di circa 8.000,00 Euro, indetto dall'Associazione Francese Donne Giornaliste, permetterà a Veronique de Viguerie di portare a termine il suo lavoro su una comunità di donne nepalesi che si definiscono guerrigliere maoiste.
        Inoltre a Perpignan sono stati consegnati il Premio Internazionale Care di Reportage Umanitario (andato a Hazel Thompson di Eyevine per la sua storia sui bambini dietro le sbarre delle prigioni filippine) e il Premio Città di Perpignan per Giovani Reporter (vinto da Tomas van Houtryve con un reportage sui ribelli maoisti in Nepal).L'annuale festival internazionale di fotogiornalismo Visa pour l'Image è anche l'occasione per dare luogo alle premiazioni di vari concorsi internazionali.
        Todd Heisler del quotidiano statunitense The Rocky Mountain News e Shaul Schwarz dell'agenzia Getty Images sono stati proclamati vincitori del premio Visa d'Or, mentre Veronique de Viguerie di World Picture Network ha vinto il Premio Canon per Donne Fotogiornaliste.
        Schwarz...]]>
        News Thu, 14 Sep 2006 00:00:00
        Speciale - torniamo a parlare di privacy http://www.fotoinfo.net/speciale/402/speciale--torniamo-a-parlare-di-privacy

        Una recente sentenza della corte suprema dello stato di New York cui vede Philip-lorca Dicorcia citato in giudizio per una fotografia ripresa in strada ( ampiamente raccontata in un articolo di Philip Gefter del NYT che pubblichiamo di seguito) ed un articolo di Diane Smyth, Deputy editor del BJP, British journal of Photography che paventa le conseguenze di una restrittiva legge sulla privacy in gran Bretagna nei confronti della cosiddetta “Street photography “ ci ha invogliato a...]]> AA VV Speciale Wed, 13 Sep 2006 00:00:00 Riflessioni - Video Stills http://www.fotoinfo.net/riflessioni/231/riflessioni--video-stills Molte fotografie tratte da video vengono pubblicate regolarmente da quotidiani e periodici on line e talvolta - sempre più spesso - stampate sulle edizioni cartacee degli stessi.
        Diversi fotografi di staff di quotidiani statunitensi (figura professionale ignota ai nostri giornali) stanno iniziando ad usare delle videocamere ad alta risoluzione per riprendere gli eventi da documentare, estraendo le immagini fotografiche utili alla pubblicazione dai brevi filmati realizzati, senza troppi rimpianti per il momento decisivo di bressoniana memoria.
        Vari sono gli esempi (cliccando qui una galleria su PDN) : Karen T. Borcher del San Jose Mercury News ha ripreso il sindaco della città, recentemente incriminato, all'uscita del suo ufficio, traendone un'immagine pubblicata il giorno successivo sulle pagine del quotidiano; Craig Porter del The Detroit Free-Press, Richard KociHernandez sempre del San Jose Mercury News, David Leeson senior staff photographer del Dallas Morning News stanno utilizzando videocamere ad alta risoluzione la cui affidabilità, qualità ottica e definizione permettono loro di estrarre dei frames video che hanno caratteristiche utili alla stampa tipografica.
        In particolare Leeson ha utilizzato la sua nuova HD digital camcorders per la copertura dell'uragano Katrina, arrivando a dichiarare: "Non potevo credere al livello qualitativo delle immagini, e ho capito che da quel momento per la mia attività tutto sarebbe stato diverso."

        Le camcorders in uso al Morning News e al Mercury News producono immagini di 1920x1080 pixel e vengono vendute a meno di 5.000 $. Per l'editing, il Mercury News utilizza Apple iMovie (che costa circa 79 $), il Morning News usa Apple Final Cut Pro (più caro), inoltre questi giornali utilizzano software di ritocco per migliorare la qualità delle immagini.

        Non tutti però sono convinti: la qualità dei frames video è più che sufficiente o appena sufficiente?
        Jack Rowland (deputy director of photography del St. Petersburg Times) ha detto: "L'utilizzo dei fermo immagine sembra essere per noi un passo nella direzione opposta alla qualità. Solo perchè lavoriamo in un quotidiano non significa che non dobbiamo pensare ad una qualità delle immagini simile a quella delle riviste".

        La domanda su cosa si prospetta nel futuro tecnologico dei fotoreporter di cronaca emerge quindi prepotentemente.

        Negli States il dibattito si svolge all'interno delle redazioni e riguarda la qualità delle immagini, in Italia invece cosa succede?

        Abbiamo avuto notizia di immagini tratte da frames video da una lettera che l'associazione Fotoreporter Roma ha inviato al direttore del Corriere della Sera , in essa viene scritto:
        "Egregio direttore, siamo un gruppo di fotoreporter romani che lavora sia per agenzie sia come freelance e vorremmo portare alla sua attenzione un fenomeno molto grave che si è ripetuto diverse volte negli ultimi tempi: l’utilizzo dei fermo-immagine televisivi al posto delle foto, sia nella versione on-line sia in quella cartacea del suo giornale.
        Non è purtroppo un fenomeno nuovo, ma finora era rimasto limitato a casi particolari, in situazioni in cui magari non erano disponibili fotografie.
        Ultimamente invece si è verificato in circostanze la cui “copertura” fotografica era sovrabbondante e di ottima qualità: i funerali dei militari morti in Iraq e Afghanistan, l’insediamento del presidente Napolitano al Quirinale, il giuramento del governo Prodi, la fiducia al Senato al governo stesso.
        Noi crediamo che tale utilizzo sia scorretto, perché lede il concetto giornalistico della presenza fisica sui fatti, la cronaca diretta raccontata da un testimone oculare. Tralasciando l’aspetto legale, che riguarda eventualmente la testata televisiva le cui immagini vengono “prelevate”, noi vorremmo sottoporle un’altra questione che ci riguarda direttamente: perché, avendo a disposizione tutto il materiale fotografico immaginabile, di agenzie italiane e straniere, di freelance, in tempo pressoché REALE, la sua testata ricorre all’uso dei fermo-immagine presi dalla tv?
        Innanzi tutto il livello qualitativo dei suddetti fermo-immagine è davvero scadente, di gran lunga inferiore alle foto digitali. Ma soprattutto crediamo sia una ingiusta punizione nei nostri confronti “premiare” con la pubblicazione (e relativo pagamento) chi invece di lavorare sul posto, come facciamo noi tutti, (...) se ne sta tranquillamente seduto nel proprio ufficio collegando la televisione ad un pc. (...)
        In un avvenimento come quelli citati, chiederebbe ad un suo redattore di raccontarne la cronaca standosene seduto comodamente davanti al monitor? Raccontando ciò che qualsiasi spettatore può comodamente vedere dalla sua poltrona? senza il colore che giornalisti esperti sanno raccogliere facendo di un giornale, un grande giornale?
        Noi crediamo di no, perché se il Suo giornale ha una grande tiratura e vuole continuare a mantenerla o farla crescere si avvarrà della propria autonomia intellettuale ed etica. (...)"

        Siamo andati a cercare le immagini cui fa riferimento la lettera e in effetti sul sito del Corriere della Sera, nella sezione "Video / Gallery", sono presenti varie gallerie le cui fotografie sono chiaramente dei fermo immagine tratte dalla televisione (potete vederle cliccando sui links seguenti): oltre ai funerali dei militari uccisi in Iraq (2 maggio 2006) e all'insediamento del presidente Napolitano al Quirinale (16 Maggio 2006), abbiamo trovato l'elezione di Bertinotti alla Camera (29 Aprile 2006), il saluto di Parma e dell'Italia al piccolo Tommy (8 Aprile 2006), la frana ad Ischia (30 Aprile 2006), lo scontro tra treni nel Frusinate (20 Dicembre 2005).

        Le fotografie - palesemente estratte da filmati passati sulle televisioni nazionali (lo si nota anche dalla grossolanità di certi interventi di ritocco tesi a mascherare i loghi dei tg presenti nel fermo immagine) - sono accreditate allo stesso autore (firmate "Arcieri") e tutta l'operazione riesce a rendere tragicomici perfino i tristi eventi ripresi, giacchè è impossibile non pensare al sedicente fotografo come ad un novello Icaro con il dono dell'ubiquità, capace di rendere visibile lo stereotipo del fotoreporter che volteggia come uno sciacallo sopra i corpi delle vittime.

        Ma ancora più inquietante è il notare che per questo genere di immagini c'è un mercato, c'è una domanda oltre che un'offerta, forse addirittura esiste una domanda prima dell'offerta: l'immagine del fotografo italiano indolente che sta con i piedi sulla scrivania in attesa di vedere alla tv le immagini da salvare sul proprio computer è una creatura degli stessi giornali italiani. Perchè? La risposta è insita nella lettera dei colleghi romani quando fa riferimento ai costi: evidentemente questi fermo-immagine costano meno, e ai quotidiani italiani delle fotografie solo questo interessa.

        Altro che dibattiti in redazione sulle nuove tecnologie e sulla qualità dell'immagine, come sta avvenendo in questi giorni negli Stati Uniti!

        Leonardo Brogioni

        Molte fotografie tratte da video vengono pubblicate regolarmente da quotidiani e periodici on line e talvolta - sempre più spesso - stampate sulle edizioni cartacee degli stessi.
        Diversi fotografi di staff di quotidiani statunitensi (figura professionale ignota ai nostri giornali) stanno iniziando ad usare delle videocamere ad alta risoluzione per riprendere gli eventi da documentare, estraendo le immagini fotografiche utili alla pubblicazione dai brevi filmati realizzati, senza...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Wed, 13 Sep 2006 00:00:00 News - All'agenzia Prospekt il Premio Enzo Baldoni http://www.fotoinfo.net/news/1216/news--allagenzia-prospekt-il-premio-enzo-baldoni News Wed, 13 Sep 2006 00:00:00 Testi e interviste - Dalla rubrica di Giovanni Valentini “Il Sabato del Villaggio” ... http://www.fotoinfo.net/testi e interviste/664/testi-e-interviste--dalla-rubrica-di-giovanni-valentini-il-sabato-del-villaggio-pubblicata-su-repubblica-del-1712200 (...)

        C'è un altro libro fuori commercio che merita di essere citato in questa rubrica dedicata ai mass media. L'ha pubblicato l'Ansa, la più grande agenzia di stampa italiana e una delle prime cinque del mondo, raccogliendo 600 fotografie sugli eventi principali del 2005. Dalla successione in Vaticano all'inferno iracheno, dal miracolo cinese all'incubo planetario dell'influenza aviaria, dalla politica interna a quella internazionale, dal calcio all'automobilismo e al motociclismo, sono immagini splendide che documentano e raccontano un anno particolare.

        Ma la caratteristica più originale di questo libro è che le foto non hanno didascalie. Parlano da sole, senza spiegazioni o commenti. E’ una scelta coraggiosa che fa leva evidentemente sulla forza e sulla qualità delle immagini, tutte di grande impatto visivo. E nello stesso tempo, sollecita il lettore a ricordare, a riflettere, a pensare, come in un gioco della memoria che interpella insieme la ragione e il sentimento.

        Nell'era della televisione e di Internet, l'iniziativa dell'Ansa può avere però anche un altro effetto: quello di favorire da parte dei quotidiani, ormai quasi tutti a colori, una ricerca e un uso della fotografia più mirati, più moderni e consapevoli. Dalla foto utilizzata come riempitivo nelle vecchie tipografie di una volta, siamo passati alla foto come notizia, documento, reportage. Ma anche su questo piano, rispetto alla velocità e alla superficialità delle immagini in movimento, la carta stampata è in grado di coltivare una supremazia: quella delle immagini fisse, con il loro senso critico e la loro capacità evocativa. E’certamente un'arma in più per difendere l'informazione scritta dalla concorrenza televisiva.

        (...)

        C'è un altro libro fuori commercio che merita di essere citato in questa rubrica dedicata ai mass media. L'ha pubblicato l'Ansa, la più grande agenzia di stampa italiana e una delle prime cinque del mondo, raccogliendo 600 fotografie sugli eventi principali del 2005. Dalla successione in Vaticano all'inferno iracheno, dal miracolo cinese all'incubo planetario dell'influenza aviaria, dalla politica interna a quella internazionale, dal calcio all'automobilismo...]]> Marco Capovilla Testi e interviste Tue, 12 Sep 2006 00:00:00 Osservatorio - Deportati su treni di lusso http://www.fotoinfo.net/osservatorio/629/osservatorio--deportati-su-treni-di-lusso
        La Repubblica ha ricevuto e pubblicato lo scorso 6 settembre una lettera da parte di Nedo Fiano, un deportato ad Auschwitz che mantiene un ricordo molto vivido di quel drammatico periodo della sua vita, e in particolare dei treni utilizzati per le deportazioni degli ebrei nei campi di sterminio nazisti. L'autore della lettera, dopo aver osservato che la foto che illustrava un articolo apparso qualche giorno prima era “non coerente con l’articolo” chiede al quotidiano,...]]>
        Marco Capovilla Osservatorio Mon, 11 Sep 2006 00:00:00
        News - Jessica Dimmock: The Ninth Floor http://www.fotoinfo.net/news/1213/news--jessica-dimmock-the-ninth-floor photo gallery "The Ninth Floor" by Jessica DimmockLa fotografa 25enne Jessica Dimmock ha vinto quest'estate due premi prestigiosi - The Inge Morath Prize (5.000 Dollari da Magnum) e il Premio F (20.000,00 Euro da Forma e Fabrica) - con il lavoro "The Ninth Floor", fotografie di un gruppo di eroinomani chiusi in un appartamento di Manhattan, New York: facce segnate, sangue, siringhe, occhiaie che catturano l'atmosfera caotica di vite ormai fuori da ogni controllo. News Sat, 09 Sep 2006 00:00:00 News - E' morta Catherine Leroy http://www.fotoinfo.net/news/1214/news--e-morta-catherine-leroy Robert Capa Gold Medal Award.
        Una sua biografia e una galleria di foto sul sito Under Fire: images from VietnamCatherine Leroy è morta il 12 Luglio a Los Angeles, all'eta di 60 anni: appena 21enne è stata una delle prime donne a fotografare la guerra del Vietnam e successivamente, grazie alle sue immagini di Beirut, è stata la prima donna a vincere il Robert Capa Gold Medal Award.
        Una sua biografia e una galleria di foto sul sito Under Fire: images from Vietnam]]> News Sat, 09 Sep 2006 00:00:00 News - National Geographic Annual Photography Grant http://www.fotoinfo.net/news/1215/news--national-geographic-annual-photography-grant Ulteriori informazioni cliccando qui, ma il bando completo di dettagli sarà disponibile dal 1° Ottobre 2006.La rivista National Geographic offre ad un fotografo professionista un premio di 50.000$ e l’opportunità di lavorare ad un progetto fotografico seguito da un editor della rivista per un anno intero. Le proposte per l'ambito riconoscimento saranno accettate dal 1° Ottobre 2006 al 1 Gennaio 2007. In passato, la borsa di studio è stata vinta da: Carolyn Drake, Christian Ziegler, Lauren Greenfield. Ulteriori...]]> News Sat, 09 Sep 2006 00:00:00 News - Ian Parry Scholarship 2006 a Irina Werning. http://www.fotoinfo.net/news/1212/news--ian-parry-scholarship-2006-a-irina-werning Premio Ian Parry 2006 - riservato ai giovani fotografi sotto i 24 anni e agli studenti di scuole di fotografia - è stato vinto da >Irina Werning>, studente alla Westminster University di Londra ma nata in Argentina. Il lavoro della vincitrice è una partecipata e cruda documentazione delle feste private dei giovani inglesi, dove alcool, droga e sesso svelano l'edonismo e la decadenza di una società.
        La giuria del Premio Ian Parry ha inoltre segnalato anche i progetti di Kitra Cahana (McGill University, Canada), Matt Eich (Ohio University, USA), Laura Hunter (Amersham and Wycombe College); una menzione d'onore è andata a Maysyuk Anja (St. Petersburg Union of Journalist). Il premio Ian Parry è sponsorizzato da The Sunday Times e da Getty Images. Il Premio Ian Parry 2006 - riservato ai giovani fotografi sotto i 24 anni e agli studenti di scuole di fotografia - è stato vinto da >Irina Werning>, studente alla Westminster University di Londra ma nata in Argentina. Il lavoro della vincitrice è una partecipata e cruda documentazione delle feste private dei giovani inglesi,...]]> News Fri, 08 Sep 2006 00:00:00 News - VISA POUR L'IMAGE - 18° Festival Internazionale di Fotogiornalismo http://www.fotoinfo.net/news/1206/news--visa-pour-limage--18-festival-internazionale-di-fotogiornalismo >18° Festival Internazionale di Fotogiornalismo
        >. Una trentina le mostre allestite nel centro della cittadina francese, con orario continuato dalle 10 alle 20. Settimana professionale e serate di proiezione al Campo Santo dal 4 al 9 Settembre, periodo durante il quale si svolgeranno incontri, dibattiti, conferenze stampa al Palais de Congrès, aperte al pubblico. Il tutto a ingresso libero. Tutte le informazioni e anche di più sul sito visapourlimage.comDal 2 al 17 Settembre 2006 si svolge a Perpignan il >18° Festival Internazionale di Fotogiornalismo>. Una trentina le mostre allestite nel centro della cittadina francese, con orario continuato dalle 10 alle 20. Settimana professionale e serate di proiezione al Campo Santo dal 4 al 9 Settembre, periodo durante il quale si svolgeranno incontri, dibattiti, conferenze stampa al Palais de Congrès, aperte al pubblico. Il tutto a ingresso libero. Tutte le informazioni e anche di più sul...]]> News Fri, 09 Jun 2006 00:00:00 News - EVE Photographers http://www.fotoinfo.net/news/1207/news--eve-photographers agenzia VII. Non si tratta di un'agenzia ma di una associazione grazie alla quale le fondatrici contano di confrontarsi e partecipare in collaborazione ai vari progetti. Altre informazioni e alcuni loro lavori fotografici sul sito evephotographers.com EVE Photographers è il nome di un nuovo collettivo fotografico formato esclusivamente da donne fotogiornaliste che vivono in differenti parti del mondo (SudAfrica, Spagna, Brasile, Thailandia, Iran e Georgia) e che hanno voluto creare una struttura in grado di realizzare e promuovere progetti di fotografia sociale e documentaria, sotto la guida di Gary Knight dell'agenzia VII. Non si tratta di un'agenzia ma di una associazione grazie alla quale le fondatrici contano di confrontarsi e...]]> News Fri, 09 Jun 2006 00:00:00 News - Lange-Taylor Prize a Weber & Frolick http://www.fotoinfo.net/news/1208/news--langetaylor-prize-a-weber--frolick Premio Lange-Taylor 2006 grazie ad un lavoro sull'Ucraina. Il Premio Lange-Taylor di 20.000 $ è assegnato ogni anno dal Center for Documentary Studies della Duke University ad un fotografo e uno scrittore o giornalista che hanno lavorato con lo stesso spirito della fotografa Dorothea Lange e dello scrittore Paul Taylor. Weber e Frolick hanno viaggiato attraverso l'Ucraina per quattro volte dal 2003 e stanno continuando un progetto dal titolo "The Human Is an Atom That Won’t Be Split: Resisting History in Ukraine" con l'intento di mostrare i cambiamenti sociali e politici in una delle ex repubbliche sovietiche. Il duo canadese formato dal fotografo Donald Weber e dallo scrittore Larry Frolick ha vinto il Premio Lange-Taylor 2006 grazie ad un lavoro sull'Ucraina. Il Premio Lange-Taylor di 20.000 $ è assegnato ogni anno dal Center for Documentary Studies della Duke University ad un fotografo e uno scrittore o giornalista che hanno lavorato con lo...]]> News Fri, 09 Jun 2006 00:00:00 News - E' morto Arnold Newman http://www.fotoinfo.net/news/1209/news--e-morto-arnold-newman Arnold Newman è morto il 6 Giugno 2006 all'età di 88 anni. Era considerato il caposcuola del ritratto fotografico ambientato. Arnold Newman è morto il 6 Giugno 2006 all'età di 88 anni. Era considerato il caposcuola del ritratto fotografico ambientato. ]]> News Fri, 09 Jun 2006 00:00:00 News - Premio Internazionale di Fotografia Bariphotocamera http://www.fotoinfo.net/news/1210/news--premio-internazionale-di-fotografia-bariphotocamera bariphotocamera.it segreteria@bariphotocamera.it +39.335.6499694Presentato a Milano il Premio Internazionale di Fotografia Bariphotocamera: uno scatto per l'economia, promosso dalla Camera di Commercio di Bari. Il concorso fotografico è aperto a tutti i fotografi, professionisti e non, e premierà con ventimila euro un unico vincitore. Il tema del concorso è dedicato al complesso momento storico attraversato dalle piccole e medie imprese della terra di Bari contese fra la custodia delle proprie tradizioni e le spinte innovative di un'economia sempre più...]]> News Fri, 09 Jun 2006 00:00:00 News - Premio Internazionale di Fotografia "Viaggio in Basilicata" http://www.fotoinfo.net/news/1211/news--premio-internazionale-di-fotografia-viaggio-in-basilicata Premio Internazionale di Fotografia Viaggio in Basilicata. Quest'anno il tema è "Viaggio in Basilicata. I giovani e il futuro: la percezione di una speranza". Premio di 5.000 Euro al vincitore, 3.500 al secondo e 2.000 al terzo classificato. Data di scadenza per la consegna delle foto: 30 Settembre 2006. Per correttezza di informazione riportiamo l'art. 11 del regolamento di partecipazione: Art. 11 - Tutte le fotografie iscritte al concorso diventano proprietà del Consiglio Regionale della Basilicata e non saranno restituite. Le fotografie potranno essere esposte e riprodotte a fini istituzionali, con il solo obbligo della menzione dell'autore, senza compensi ulteriori per il fotografo. Comunque, il diritto di autore resterà del fotografo. Ulteriori informazioni, regolamento e scheda di partecipazione cliccando qui Seconda edizione del Premio Internazionale di Fotografia Viaggio in Basilicata. Quest'anno il tema è "Viaggio in Basilicata. I giovani e il futuro: la percezione di una speranza". Premio di 5.000 Euro al vincitore, 3.500 al secondo e 2.000 al terzo classificato. Data di scadenza per la consegna delle foto: 30 Settembre 2006. Per correttezza di informazione riportiamo l'art. 11...]]> News Fri, 09 Jun 2006 00:00:00 Speciale - La foto oltre la realtà: il Volto dell'Angioletto. http://www.fotoinfo.net/speciale/399/speciale--la-foto-oltre-la-realt-il-volto-dellangioletto
        Il Gazzettino, il quotidiano del NordEst, diretto da Luigi Bacialli, il giorno 12 Maggio 2006 pubblica in prima pagina la fotografia di Hevan, legalmente: un feto morto di quasi 9 mesi. Alla ribalta nella cronaca di questi giorni perché ucciso, dal padre, assieme alla madre, Jennifer, che lo portava in grembo. In grembo.
        Con un sensibile articolo troviamo la spiegazione di una decisione oggettivamente importante: pubblicare in prima la fotografia di un feto, un bambino: morto.
        La fotografia è scattata successivamente all'autopsia, dalla nonna con il telefonino, e consegnata - con le parole ”guardi com'è bello il figlio di Jennifer” - “guardi non le sembra che sia un bambino che sta dormendo?” - ai giornalisti del quotidiano, Vittorio Pierobon e Ario Gervasutti, dicendo:-”Pubblicatela. Fate vedere che quello ha spezzato due vite”.
        L'articolo di Pierobon si chiude con la frase emotiva:-“questo splendido bambino di cui oggi resta solo una foto”, ponendosi però, alcune considerazioni, forse non sufficienti, sulla portata di questa pubblicazione.
        Non è un immagine di cronaca con particolari truculenti, cui siamo ormai abituati dalla pornografia mediatica della morte, e contro cui è giusto lottare, ma altro. Come fa notare l'autore dell'articolo:-“La foto è bella: un neonato, vestito con il completino nuovo, che dorme” - “Pubblichiamo una foto che provoca forti emozioni e sicuramente farà discutere. Ma non è certo una visione raccapricciante.”
        Vero, il giornalista ha ragione, questa visione non è raccapricciante: è una mimesi agghiacciante.

        Ora credo che questa pubblicazione valga diverse considerazioni nell'ambito della fotografia, del giornalismo, dell'etica e della nostra cultura del simulacro.

        - La nonna ha perso una figlia ed un nipote, la tecnologia le ha dato gli strumenti per aggrapparsi ai sogni dissolti dalla brutalità degli esseri umani, la legge le nega qualsiasi evidenza e lei ne scatta la foto. E' legittimo e umano, oggi.
        Il ricordo e la memoria le sono necessari per sopravvivere, e la fotografia, quando rimane l'unica cosa: aiuta.

        - Un giornalismo, in evidente aria di frizzante scoop, prende dalle mani della nonna, parimenti vittima della cronaca, in comprensibile stato di alterazione emotiva, quell'immagine per affermare ai cittadini (popolo bue?), allo stato e alla legge che quello era un bambino.
        Definendo la fotografia “choccante”...ma non raccapricciante.
        Non è una foto scioccante ma è scioccante pubblicarla. Ad uso e consumo di un giornalismo emozionale e scandalistico, che non rispetta evidentemente alcun codice deontologico.
        Per affermare i diritti del feto si ledono quelli del bambino: non se ne esce.
        Di fronte a queste cose la Carta di Treviso non serve più.
        L'unico offeso in questa orgia di cattivo gusto rimane il soggetto: ucciso, tirato fuori dal grembo, vestito, fotografato ed esposto al pubblico.
        E in quale modo vengono tutelati i lettori dallo sciacallaggio del dolore, e non solo della morte, scomodando gli angeli, messo in atto con un simile gesto? Come opporsi a tanta violenza? Come opporsi a questo abuso professionale che si nasconde dietro scuse quali il "non è mai stato fatto prima (o al "cosi fan tutte")" ovvero dietro un parossistico permesso dei familiari? E allora: la tutela delle vittime di cronaca?
        Eravamo abituati ad addomesticazioni estetiche della realtà ad opera di alacri fotoreporter, ovvero a messe in scena allestite dai migliori uffici stampa o eserciti. Ma qui vediamo venire a galla diverse dinamiche, professionali, psicologiche e sociologiche su cui sarebbe interessante, quanto urgente, aprire un dibattito.

        - Io come fotogiornalista non avrei mai scattato una fotografia simile. Per “dovere di cronaca” ne ho scattate anche di peggio, non parimenti composte, opponendomi, sempre e con forza, ad ogni richiesta o forma di pubblicazione o diffusione. La pratica del lavoro mi ha insegnato che basta non dare la foto al giornalista (“mettici un disegnino”). Senza la fotografia si può solo pubblicare una vignetta, e la deontologia è salva.
        Ora con i testimoni degli eventi a produrre giornalismo, e fotografie, persi in ondate di pulsioni emotive (vanno anche tutelati o solo usati?), sarà da porsi alcune serie domande; internamente all'Ordine dei Giornalisti e nelle facoltà universitarie di comunicazione, relative all'etica e alla modalità di comunicazione e gestione di eventi simili nel teatro mediatico.

        - Infine, da quanto scritto, pare che la realtà per essere “vera” e sostenibile debba essere bella, rigorosamente non raccapricciante, e deve aderire alle aspettative.
        Riportando gli elementi comuni alle foto di milioni di neonati si afferma che quel bambino “sembra vivo”. L'unico elemento che può darci una lettura reale di questa immagine è il guanto sanitario in cui è avvolta la mano che tiene sollevata la testa del bambino, morto.
        La cuffietta ed il completino nuovo ci danno la dimensione familiare e la vicinanza emotiva della realtà “bambino”.
        Di quello che vorremmo fosse accolto, anche dalla legge, come un bambino.
        Gli occhi chiusi ci danno la sensazione di un sonno felice. Ma è una foto: immobile.
        La fotografia trattiene il respiro, qui “vita” è una parola troppo sottile.

        Sarebbe interessante anche su questo aprire un dibattito dal titolo: manierismo, situazionismo, giustizialismo e rappresentazione della realtà nel giornalismo italiano.
        E sfruttamento e diffusione dell'ignoranza, di ogni tipo, con disprezzo di tutti gli altri valori, per tornaconto personale, potere o vacua ribalta.
        Rimane da valutare l'opportunità, in qualsivoglia battaglia sociale, di pubblicare la fotografia di un non-nato, o neonato morto, composto come vivo, in prima pagina di un quotidiano.
        Rimarcando, in grassetto, corpo 14, in tutte le pubblicazioni relative all'etica dell'OdG, la risposta a tale valutazione: per cui basta del semplice buonsenso e del sano rispetto.
        Non serve altro.

        Questo è disprezzo anche verso gli angeli senza volto.

        L'uso della fotografia nel giornalismo è andato oltre la realtà, e non parliamo di elaborazione digitale dell'immagine o della pubblicazione di fotografia microscopica.

        Il Gazzettino, il quotidiano del NordEst, diretto da Luigi Bacialli, il giorno 12 Maggio 2006 pubblica in prima pagina la fotografia di Hevan, legalmente: un feto morto di quasi 9 mesi. Alla ribalta nella cronaca di questi giorni perché ucciso, dal padre, assieme alla madre, Jennifer, che lo portava in grembo. In...]]>
        Vari Speciale Wed, 24 May 2006 00:00:00
        Riflessioni - La foto, oltre la realtà: “il Volto dell'Angioletto” http://www.fotoinfo.net/riflessioni/230/riflessioni--la-foto-oltre-la-realt-il-volto-dellangioletto
        Il Gazzettino, il quotidiano del NordEst, diretto da Luigi Bacialli, il giorno 12 Maggio 2006 pubblica in prima pagina la fotografia di Hevan, legalmente: un feto morto di quasi 9 mesi. Alla ribalta nella cronaca di questi giorni perché ucciso, dal padre, assieme alla madre, Jennifer, che lo portava in grembo. In grembo.
        Con un sensibile articolo troviamo la spiegazione di una decisione oggettivamente importante: pubblicare in prima la fotografia di un feto, un bambino: morto.
        La fotografia è scattata successivamente all'autopsia, dalla nonna con il telefonino, e consegnata - con le parole ”guardi com'è bello il figlio di Jennifer” - “guardi non le sembra che sia un bambino che sta dormendo?” - ai giornalisti del quotidiano, Vittorio Pierobon e Ario Gervasutti, dicendo:-”Pubblicatela. Fate vedere che quello ha spezzato due vite”.
        L'articolo di Pierobon si chiude con la frase emotiva:-“questo splendido bambino di cui oggi resta solo una foto”, ponendosi però, alcune considerazioni, forse non sufficienti, sulla portata di questa pubblicazione.
        Non è un immagine di cronaca con particolari truculenti, cui siamo ormai abituati dalla pornografia mediatica della morte, e contro cui è giusto lottare, ma altro. Come fa notare l'autore dell'articolo:-“La foto è bella: un neonato, vestito con il completino nuovo, che dorme” - “Pubblichiamo una foto che provoca forti emozioni e sicuramente farà discutere. Ma non è certo una visione raccapricciante.”
        Vero, il giornalista ha ragione, questa visione non è raccapricciante: è una mimesi agghiacciante.

        Ora credo che questa pubblicazione valga diverse considerazioni nell'ambito della fotografia, del giornalismo, dell'etica e della nostra cultura del simulacro.

        - La nonna ha perso una figlia ed un nipote, la tecnologia le ha dato gli strumenti per aggrapparsi ai sogni dissolti dalla brutalità degli esseri umani, la legge le nega qualsiasi evidenza e lei ne scatta la foto. E' legittimo e umano, oggi.
        Il ricordo e la memoria le sono necessari per sopravvivere, e la fotografia, quando rimane l'unica cosa: aiuta.

        - Un giornalismo, in evidente aria di frizzante scoop, prende dalle mani della nonna, parimenti vittima della cronaca, in comprensibile stato di alterazione emotiva, quell'immagine per affermare ai cittadini (popolo bue?), allo stato e alla legge che quello era un bambino.
        Definendo la fotografia “choccante”...ma non raccapricciante.
        Non è una foto scioccante ma è scioccante pubblicarla. Ad uso e consumo di un giornalismo emozionale e scandalistico, che non rispetta evidentemente alcun codice deontologico.
        Per affermare i diritti del feto si ledono quelli del bambino: non se ne esce.
        Di fronte a queste cose la Carta di Treviso non serve più.
        L'unico offeso in questa orgia di cattivo gusto rimane il soggetto: ucciso, tirato fuori dal grembo, vestito, fotografato ed esposto al pubblico.
        E in quale modo vengono tutelati i lettori dallo sciacallaggio del dolore, e non solo della morte, scomodando gli angeli, messo in atto con un simile gesto? Come opporsi a tanta violenza? Come opporsi a questo abuso professionale che si nasconde dietro scuse quali il "non è mai stato fatto prima (o al "cosi fan tutte")" ovvero dietro un parossistico permesso dei familiari? E allora: la tutela delle vittime di cronaca?
        Eravamo abituati ad addomesticazioni estetiche della realtà ad opera di alacri fotoreporter, ovvero a messe in scena allestite dai migliori uffici stampa o eserciti. Ma qui vediamo venire a galla diverse dinamiche, professionali, psicologiche e sociologiche su cui sarebbe interessante, quanto urgente, aprire un dibattito.

        - Io come fotogiornalista non avrei mai scattato una fotografia simile. Per “dovere di cronaca” ne ho scattate anche di peggio, non parimenti composte, opponendomi, sempre e con forza, ad ogni richiesta o forma di pubblicazione o diffusione. La pratica del lavoro mi ha insegnato che basta non dare la foto al giornalista (“mettici un disegnino”). Senza la fotografia si può solo pubblicare una vignetta, e la deontologia è salva.
        Ora con i testimoni degli eventi a produrre giornalismo, e fotografie, persi in ondate di pulsioni emotive (vanno anche tutelati o solo usati?), sarà da porsi alcune serie domande; internamente all'Ordine dei Giornalisti e nelle facoltà universitarie di comunicazione, relative all'etica e alla modalità di comunicazione e gestione di eventi simili nel teatro mediatico.

        - Infine, da quanto scritto, pare che la realtà per essere “vera” e sostenibile debba essere bella, rigorosamente non raccapricciante, e deve aderire alle aspettative.
        Riportando gli elementi comuni alle foto di milioni di neonati si afferma che quel bambino “sembra vivo”. L'unico elemento che può darci una lettura reale di questa immagine è il guanto sanitario in cui è avvolta la mano che tiene sollevata la testa del bambino, morto.
        La cuffietta ed il completino nuovo ci danno la dimensione familiare e la vicinanza emotiva della realtà “bambino”.
        Di quello che vorremmo fosse accolto, anche dalla legge, come un bambino.
        Gli occhi chiusi ci danno la sensazione di un sonno felice. Ma è una foto: immobile.
        La fotografia trattiene il respiro, qui “vita” è una parola troppo sottile.

        Sarebbe interessante anche su questo aprire un dibattito dal titolo: manierismo, situazionismo, giustizialismo e rappresentazione della realtà nel giornalismo italiano.
        E sfruttamento e diffusione dell'ignoranza, di ogni tipo, con disprezzo di tutti gli altri valori, per tornaconto personale, potere o vacua ribalta.
        Rimane da valutare l'opportunità, in qualsivoglia battaglia sociale, di pubblicare la fotografia di un non-nato, o neonato morto, composto come vivo, in prima pagina di un quotidiano.
        Rimarcando, in grassetto, corpo 14, in tutte le pubblicazioni relative all'etica dell'OdG, la risposta a tale valutazione: per cui basta del semplice buonsenso e del sano rispetto.
        Non serve altro.

        Questo è disprezzo anche verso gli angeli senza volto.

        Fabiano Avancini L'uso della fotografia nel giornalismo è andato oltre la realtà, e non parliamo di elaborazione digitale dell'immagine o della pubblicazione di fotografia microscopica.

        Il Gazzettino, il quotidiano del NordEst, diretto da Luigi Bacialli, il giorno 12 Maggio 2006 pubblica in prima pagina la fotografia di Hevan, legalmente: un feto morto di quasi 9 mesi. Alla ribalta nella cronaca di questi giorni perché ucciso, dal padre, assieme alla madre, Jennifer, che lo portava in grembo. In...]]>
        Fabiano Avancini Riflessioni Wed, 17 May 2006 00:00:00
        Osservatorio - Dis-credito http://www.fotoinfo.net/osservatorio/628/osservatorio--discredito
        Il 16 Aprile 2006 Corriere.it - il sito del Corriere della Sera - pubblica un articolo di cronaca (non firmato) intitolato "In pensione a 100 anni, muore subito dopo "; sottotitolo e occhiello: "E' scomparso il lavoratore del secolo premiato da Bill Clinton. L'uomo era dipendente dei trasporti pubblici di Los Angeles. Nei 70 anni trascorsi nell'azienda aveva saltato un...]]>
        Leonardo Brogioni Osservatorio Wed, 10 May 2006 00:00:00
        Riflessioni - Pubblicità e informazione http://www.fotoinfo.net/riflessioni/229/riflessioni--pubblicit-e-informazione Un articolo pubblicato su la Repubblica di Giovedì 9 Marzo (pagina 42, sezione Economia) ci permette di fare qualche riflessione su un tema mai abbastanza dibattuto, ossia il rapporto tra pubblicità e informazione.

        L’articolo in questione è intitolato "Il 56% della pubblicità finisce in tv" e sottotitolato "Denuncia della Fieg. Per i giornali utili e lettori in crescita".

        Il pezzo scritto da Aldo Fontanarosa inizia così: "I giornali italiani vivono in discreta salute. Ma starebbero molto meglio se la televisione non mangiasse una fetta enorme delle inserzioni in circolazione. Il 56% della pubblicità va alle emittenti tv, mentre appena il 36,8% resta alla carta stampata, caso unico in Europa. Malgrado la crisi economica abbia svuotato le tasche degli italiani, i quotidiani conservano i loro lettori (la flessione delle vendite è dello 0,1%). Addirittura i settimanali e i mensili aumentano le vendite (del 2 e dell’1,5%). Per questo, gli editori della Fieg considerano il 2005 un anno confortante, positivo."

        Contenti loro contenti tutti? Non proprio.

        I dati riportati da Repubblica sono tratti dall’indagine "World Press Trends 2004", condotta dalla World Association of Newspaper (Wan) e riassunti dal giornale in una tabella che precede il testo dell’articolo e che qui riportiamo.

        L’aspetto interessante non sta soltanto nella sproporzione tra gli investimenti pubblicitari destinati alla tv e quelli destinati alla carta stampata, ma nelle conseguenze che questa sproporzione comporta.

        Molte volte abbiamo riflettuto e polemizzato sulle interferenze tra pubblicità e giornalismo ,denunciando casi in cui era evidente come l’interesse degli inserzionisti fosse prevalente su quello dei lettori e sulla qualità dell’informazione. E continueremo a farlo. Ma queste cifre ci consentono di andare oltre e di approfondire l’argomento.

        La pubblicità è il mezzo principale che l’editoria ha a sua disposizione per finanziare le proprie attività di ricerca, selezione, organizzazione e presentazione dell’informazione: è storicamente e oggettivamente provato.

        E’ impensabile che una qualsiasi testata seria possa vivere (e quindi produrre servizi giornalistici e fotogiornalistici di qualità) contando solo sulle entrate derivanti dalle vendite. Il caso più emblematico è quello della rivista Life, il cui primo numero uscì nel 1936 con una tiratura di 400.000 copie, che alla fine della sua esistenza come settimanale tirava 8 milioni di copie. Dal punto di vista delle vendite un successo senza precedenti, ma fu proprio la mancanza di inserzionisti, o meglio il passaggio degli inserzionisti dalla carta stampata alla televisione, a condannare la rivista a morte precoce.

        In parole povere per finanziare e commissionare inchieste e reportage l’editoria ha bisogno dei soldi derivanti dalla pubblicità. In parole ancora più brutali: minore pubblicità sulle riviste corrisponde non solo a minore lavoro per i fotogiornalisti che vi collaborano, ma anche a una diminuzione della qualità delle immagini (ovviamente se le disponibilità economiche sono esigue ci si accontenta di prodotti che costano poco, ma che sono anche più scadenti).

        Certo è che i costi di produzione dei servizi fotogiornalistici sono oggettivamente cari.

        Ancora più certo è che motivazioni di carattere storico e culturale impediscono alle redazioni italiane di raggiungere gli standard professionali internazionali.

        Da tempo andiamo dicendo che la qualità dei prodotti editoriali italiani è inferiore a quella di quasi tutti gli altri paesi occidentali; da parecchio sosteniamo che l’uso della fotografia - e soprattutto dei fotografi - nelle redazioni italiane è limitata e al di sotto delle potenzialità professionali.

        Se ciò avviene è anche – ribadiamo, anche, ma non solo - per una mancanza di entrate derivanti dalla pubblicità. E’ questo uno dei problemi dell’editoria e di rimando anche del fotogiornalismo italiano: come scrive la Repubblica "Il 56% della pubblicità va alle emittenti tv, mentre appena il 36,8% resta alla carta stampata, caso unico in Europa." Caso unico e anomalo almeno finchè gli inserzionisti non invertiranno la tendenza. E non lo faranno se il legislatore non darà loro strumenti adeguati e convenienti, imponendo limiti precisi e non aggirabili agli investimenti pubblicitari televisivi. C’erano ben pochi cambiamenti in cui sperare finchè le leggi venivano fatte dai proprietari delle reti televisive, vedremo il futuro cosa ci porterà.

        Detto questo appare ben strano che gli editori definiscano confortante e positivo lo stato di salute delle loro testate, significa che nelle loro considerazioni stanno privilegiando i dati relativi alle vendite rispetto a quelli del mercato pubblicitario, ma abbiamo visto quanto questo sia insufficiente e sconsiderato. Se avessero semplicemente letto le cifre relative agli altri paesi avrebbero visto che negli Stati Uniti il 42,6% degli inserzionisti si rivolge all’editoria e il 35,1% alla tv; in Francia il 47,9% all’editoria e il 31,5% alla tv; in Germania il 65,6% all’editoria e il 24,2% alla tv; ecc ecc.

        Come possiamo pretendere un miglioramento qualitativo delle testate italiane se gli editori vedono il bicchiere mezzo pieno, anzi pieno per un terzo e non vedono i due terzi vuoti?

        Inoltre.

        Ovviamente ed evidentemente questa situazione stimola atteggiamenti scorretti. Ad esempio quelli di direttori ed editori che - pur di mantenere e coccolare i pochi e/o piccoli inserzionisti che hanno - non esitano a vendere pubblicità non troppo occulte nascoste negli spazi che dovrebbero essere di informazione e non publiredazionali, oppure esitano a condurre inchieste o reportage che potrebbero essere sgraditi ai graditissimi ospiti.

        Su questi episodi è più volte intervenuto l’Ordine dei Giornalisti, ma senza comminare sanzioni esemplari (quando invece certi casi avrebbero meritato ben più del semplice "avvertimento") e così contribuendo a far diventare una prassi quello che in realtà è un imbroglio ai danni del lettore.

        Il nocciolo della questione dunque è etico e deontologico. Il cronico-culturale-storico-politico atteggiamento degli inserzionisti, che prediligono la tv all’editoria, causa una patologia generale del sistema giornalistico-editoriale. Il problema non sta nella presenza massiccia di pubblicità sulle riviste (magari fosse così per tutte!), ma nell’invasione della pubblicità nell’informazione e nella crescita di pseudo-informazione pubblicitaria.

        Su questo occorre maggior controllo e altre regole.

        Leonardo Brogioni

        Un articolo pubblicato su la Repubblica di Giovedì 9 Marzo (pagina 42, sezione Economia) ci permette di fare qualche riflessione su un tema mai abbastanza dibattuto, ossia il rapporto tra pubblicità e informazione.

        L’articolo in questione è intitolato "Il 56% della pubblicità finisce in tv" e sottotitolato "Denuncia della Fieg. Per i giornali utili e lettori in crescita".

        Il pezzo scritto da Aldo Fontanarosa inizia...]]> Leonardo Brogioni Riflessioni Wed, 03 May 2006 00:00:00 News - Premio Pulitzer 2006 http://www.fotoinfo.net/news/1204/news--premio-pulitzer-2006 Ecco i risultati delle sezioni fotografiche:

        >>BREAKING NEWS PHOTOGRAPHY>>
        The Dallas Morning News (Hurricane Katrina)
        oltre al vincitore i finalisti sono stati:
        Los Angeles Times - Carolyn Cole e Brian Vander Brug (Gaza pullout),
        AP - Eric Gay (Hurricane Katrina)

        >>FEATURE PHOTOGRAPHY>>
        Todd Heisler - Rocky Mountain News, Denver ("Final Salute")
        oltre al vincitore i finalisti sono stati:
        Mike Stocker - South Florida Sun Sentinel (Holocaust Survivors),
        Damon Winter - Los Angeles Times (Catholic priest in Alaska)

        Altre informazioni e le motivazioni dei premi sul sito www.pulitzer.org

        Da sottolineare il fatto che Editor&Publisher (il primo e più attendibile giornale che analizza tutti gli aspetti dell'editoria nel Nord America) in un articolo del 10 Marzo 2006 (più di un mese prima dell'annuncio dei vincitori) aveva pubblicato un elenco dei favoriti che corrisponde esattamente a quanto deciso dalla giuria.
        Comunicati i vincitori del Premio Pulitzer 2006.
        Ecco i risultati delle sezioni fotografiche:

        >>BREAKING NEWS PHOTOGRAPHY>>
        The Dallas Morning News (Hurricane Katrina)
        oltre al vincitore i finalisti sono stati:
        Los Angeles Times - Carolyn Cole e Brian Vander Brug (Gaza pullout),
        AP - Eric Gay (Hurricane Katrina)

        >>FEATURE PHOTOGRAPHY>>
        Todd Heisler - Rocky Mountain News, Denver ("Final Salute")
        oltre al...]]> News Fri, 28 Apr 2006 00:00:00 News - In difficoltà le piccole e medie agenzie fotogiornalistiche italiane http://www.fotoinfo.net/news/1205/news--in-difficolt-le-piccole-e-medie-agenzie-fotogiornalistiche-italiane dell'Associazione Lombarda Giornalisti

        ----

        Dal Gadef un'analisi che non lascia speranze

        CLIMA DA "DE PROFUNDIS"
        PER LE PICCOLE E MEDIE
        AGENZIE DI FOTOGIORNALISMO

        Clima da autentico "de profundis" anche per le piccole e medie agenzie che in Italia si occupano di fotogiornalismo. Così sicuramente secondo Pino Granata, titolare dell'omonima agenzia e vice presidente del Gruppo Agenzie Distributori e Fotografi di Milano, organismo che, all'inizio degli anni '80, aveva determinato per il giornalismo fotografico italiano un importante salto di qualità nelle regole di rapporto con gli editori in particolare sul fronte delle tariffe per la pubblicazione di foto e per le prestazioni professionali.
        " Il nostro lavoro è ormai alla fine e questo credo che pochi possano
        negarlo. Alla fine per ragioni oggettive ed internazionali ed anche perchè così certe agenzie ed editori hanno voluto - ha affermato Granata in una presa di posizione interna al Gadef rilanciata dal periodico "Tribuna Stampa", organo dell'omonima corrente sindacale dell'Alg che raggruppa esclusivamente pubblicisti.
        "Le ragioni internazionali - ha spiegato Granata - sono il fatto che ci sono alcune agenzie (Getty, Corbis ed altre) che ormai controllano l'80% del mercato e fanno quindi il bello e il cattivo tempo. Per esempio, queste agenzie offrono agli editori ed ai pubblicitari l'accesso a centinaia di migliaia di immagini di cui possono fare ogni uso per una cifra d'abbonamento risibile, tipo 400 Euro mensili. Poi c'è il royalty free che permette di acquistare libere da diritti un migliaio di immagini di buona qualità a 3 o 400 euro. Capite che a questo punto non c'è più concorrenza ed il nostro dibattere sui rapporti tra fotografi ed agenzie diventa risibile.
        D'altra parte anche noi ce l'abbiamo messa tutta per trovarci nella
        situazione in cui ci troviamo.Giulia Carrese e pochi altri sono testimoni di quanto abbiamo fatto per tenere in vita il Gadef e del muro di gomma che abbiamo trovato e del disinteresse che c'è stato".
        Granata lancia poi un preciso "j'accuse" nei confronti delle principali
        agenzie fotografiche che rilanciano sul mercato italiano produzioni
        fotogiornalistiche straniere. "Il Gadef , finché le grandi agenzie come
        Grazia Neri, Contrasto, Olympia, etc. lo hanno sorretto, ha svolto
        magnificamente il suo compito, poi, ad un certo punto, le agenzie suddette ed anche altre, per motivi che vanno da interessi di gruppo a semplici ripicche, hanno fatto volontariamente decadere il ruolo di quella formidabile macchina da guerra che era il Gadef".
        "E' ormai troppo tardi per salvare il salvabile?" si chiede, concludendo, Granata . "Io credo di si" è la sua risposta.

        Amedeo Vergani, presidente Gsgiv dell'Alg

        Milano, 23 aprile 2006

        ----Riportiamo integralmente un pezzo di Amedeo Vergani diffuso il 23 Aprile 2006 tramite la newsletter del Gruppo di Specializzazione dei Giornalisti dell'Informazione Visiva dell'Associazione Lombarda Giornalisti

        ----

        Dal Gadef un'analisi che non lascia speranze

        CLIMA DA "DE PROFUNDIS"
        PER LE PICCOLE E MEDIE
        AGENZIE DI FOTOGIORNALISMO

        Clima da autentico "de profundis" anche per le piccole e medie agenzie che in Italia si...]]> News Fri, 28 Apr 2006 00:00:00 Riflessioni - Associazione? Di fotogiornalisti? In Italia? http://www.fotoinfo.net/riflessioni/227/riflessioni--associazione-di-fotogiornalisti-in-italia Apriamo, con gli interventi scritti da due membri del direttivo della nostra associazione, una riflessione sul senso e le finalità, di un'associazione come Fotografia & Informazione. Saremo lieti di aggiungere qui sotto le altre eventuali riflessioni che ci farete avere.

        °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

        Associazione? Che è?
        Ovvero:-"se magna caa bbuccia?"

        di Fabiano Avancini

        Recentemente abbiamo avuto l'assemblea annuale dei soci della nostra associazione: ... è andata praticamente deserta. Che schifo.
        Preso atto di ciò: pare inutile, se non ridicolo, credere ancora nell'associazionismo.
        Silenzio in un momento in cui cane mangia cane, in cui non sappiamo più bene dove sta andando la professione e l'ambiente economico ne esalta l'individualismo, diluendo la profondità (e qualità) dei servizi nel marasma d'immagini imposte dalla fretta della televisione.
        E delle notizie che danzano con essa.
        Le associazioni evidentemente non sono più viste come strumento di legittimazione deontologica, o etica, o centri in cui discutere delle componenti fondanti la nostra professione. Quali il rispetto del soggetto, della verità, del lettore etc.
        Le associazioni pare debbano avere solo una funzione protezionistica degli interessi dei singoli o comunque dare facilitazioni di qualsiasi sorta: ribalta e/o strategie e/o informazioni che servano fattivamente o economicamente alla professione.
        "Cosa ci guadagno io" pare essere la logica imperante. (La tessera del cinema?)
        Il fotogiornalismo è in brutto momento. Anche se qualcuno sostiene che potrebbe esserci lo spazio per un settimanale di fotografia, credo più per fare una boutade che per altro, il fotogiornalismo d'autore pare non esistere più.
        O forse non esiste più l'autore?
        Combattiamo per il "diritto d'autore" quando produciamo immagini tendenzialmente omologate, simili di anno in anno, senza diritti. Basta cambiare la data e quattro righe di didascalia (famoso kit di contestualizzazione) e la notizia è riportata. Amen.
        E basta scimmiottare qualcuno dei grandi (e chissà quelli italiani in quale associazione sono?) per sostenere di essere fotografi?
        Applicando “pattern compositivi” ai soggetti, prescindendo dalla loro essenza e dalla loro unicità, crediamo di poter continuare a essere definiti autori?
        “A me piace molto questo”, “a me piace molto quello”, ma rispettare il soggetto e prescindere da quello che ci portiamo da casa, come bagaglio culturale, è così difficile?
        Recentemente ho rivisto il lavoro di Walker Evans. Spiazzante è stato vedere cosa questo ha fotografato settanta anni fa. Ritratti dei viaggiatori sulla metropolitana (L'autre?), la povertà, la dignità, il progresso, il successo etc.
        Noi siamo arrivati ora e crediamo di poter essere ancora definiti autori?
        E' una fortuna se riusciamo ad avere idee nostre e crediamo anche di poterle esprimere con “forme nuove” e comunicarle in questo traffico? Con i giornali ad inseguire la televisione?
        Oggettivamente è meglio lasciar perdere ogni velleità di contribuire alla crescita della propria professione in Italia e lasciarsi andare alla quotidianità del lavoro.
        O ritentiamo ancora giusto combattere per quei quattro cani sciolti snob che alla fine si trovano ad essere i fotogiornalisti?
        Boh, ad altri l'ardua sentenza. Ma credo qualcuno potrebbe anche smetterla di snobbare tutti e, con umiltà, cominciare a rimboccarsi le maniche perché venga definitivamente riconosciuta in Italia la dignità che questo lavoro merita. Per tutti.
        Ovvero: continuate a fare le foto senza discuterne, alla lunga diventano sovrapponibili.
        Come l'industrializzazione ha reso l'uomo elemento sostituibile della produzione, ora la tecnologia digitale e la massificazione delle immagini hanno reso il fotografo elemento intercambiabile nell'interpretazione della realtà.
        Artisti della catena di montaggio, senza offesa per gli operai.
        Credo che "Fotografia & Informazione" debba cambiare, e aprire un dialogo serrato con tutti.

        Fabiano Avancini

        °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

        Lo stato dell'Associazione Fotografia & Informazione

        di Marco Capovilla

        Nel corso del mese scorso due eventi di segno opposto mi hanno colpito: entrambi riguardano il senso e la situazione della nostra associazione di fotogiornalisti.
        Il primo, in ordine di tempo, è stata la nostra riunione annuale all’inizio di febbraio, che è andata praticamente deserta.
        Il secondo, la vittoria (nei giorni scorsi) da parte di una nostra collaboratrice, Francesca Micheletti, del concorso nazionale per le migliori tesi di laurea dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, con una tesi che analizza l’uso della fotografia giornalistica durante la guerra in Iraq.

        Questi due eventi caratterizzano due importanti aspetti della storia recente di fotoinfo e impongono una riflessione e, quanto prima, anche una decisione. Ma andiamo con ordine.

        Dicevo dell’assemblea annuale di Fotografia & Informazione, scadenza imposta dallo statuto, un rito divenuto negli anni una liturgia un po’ logora, che garantisce tuttavia che gli organi direttivi dell’associazione siano democraticamente eletti e che dovrebbe servire anche a permettere ai fotografi di incontrarsi e scambiarsi pareri ed esperienze di persona, anziché soltanto per via telematica. All’esiguo numero di presenze quella sera (una decina in tutto: il deserto) sembrerebbe fare da contraltare l’elevato numero sia di contatti mensili al sito (sette-ottomila visitatori), sia di iscritti alla nostra mailing list.

        La nostra newsletter arriva, anche se in maniera irregolare, piùo meno sei volte l’anno, a più di un migliaio di persone sparse su tutto il territorio nazionale. Negli ultimi sei anni, tre o quattro persone in tutto ci hanno chiesto (ed ottenuto immediatamente) di essere cancellate dall’indirizzario. Per contro, ogni mese si sono iscritti alla newsletter decine di sconosciuti, con adesione volontaria tramite il nostro sito. Fatta la tara per quanto riguarda eventuali appassionati, aspiranti fotografi e semplici curiosi (che sono in ogni caso i benvenuti), sono certo che tra le persone che ricevono e leggono la newsletter, ci sono almeno cinque o seicento fotografi la cui attività professionale ruota in maniera prevalente attorno alla fotografia di reportage, al fotogiornalismo, alla fotografia editoriale in senso più lato.

        A questa moltitudine di fotografi professionisti si aggiunge il gruppo, numericamente meno cospicuo, ma certamente molto motivato e attento ai contenuti di riflessione del sito, costituito dagli studenti universitari. Che cosa hanno cercato (e a quanto sembra trovato) costoro su www.fotoinfo.net ? Si direbbe che hanno colto e apprezzato il costante sforzo di aggiornamento sui temi dibattuti nel campo del fotogiornalismo, la riflessione sul ruolo attuale della nostra professione, la discussione su tematiche di rilevanza etica e deontologica, la selezione delle notizie di rilievo provenienti dall’estero. E inoltre hanno potuto trovare tesi di laurea di altri studenti, interviste, bibliografie, discussioni, materiali vari.
        Aggiungo: il tutto completamente GRATIS.
        Regalato, a piene mani, da un gruppo di volontari, o meglio, di visionari.

        E tuttavia, quando si è trattato di dare un segno di gradimento, di dimostrazione di appartenenza, di volontà di far parte attivamente dell’unica comunità di fotogiornalisti italiani dotata di una qualche riconoscibilità e di una certa autorevolezza, i colleghi fotografi si sono dileguati. Spariti. Resi invisibili.

        E’ vero, allora, come suggerisce nel ruvido e amaro commento pubblicato qui sopra, il collega Fabiano Avancini, che non siamo rappresentativi di niente, di nessuno?

        Non abbiamo dietro di noi, questo è certo, le masse. Ci sono, d’altra parte, pochi singoli professionisti che apprezzano il nostro lavoro e lo ripagano (moralmente e concretamente) versando la loro quota associativa annuale. Molti altri ritengono che la nostra associazione non faccia niente di concreto per loro: niente tessere e lasciapassare per accedere ai luoghi ad accesso limitato, niente sconti presso gli esercizi commerciali, niente facilitazioni di alcun genere, niente promesse di entrare a far parte del salotto buono dei giornalisti italiani.

        Fotoinfo sa fare solo delle gran chiacchiere, qualcuno potrebbe dire, alla fin fine. Forse è così: in questi anni abbiamo saputo produrre sostanzialmente chiacchiere. E’ vero, chiacchiere allineate agli standard del migliore fotogiornalismo mondiale (americano, inglese, francese), ma praticamente solo delle chiacchiere. Le stesse che noi, e gli altri che hanno la curiosità per cercarsele e leggersele, troviamo su Digitaljournalist, Photo District News, Zonezero, British Journal of Photography, NPPA, Poynter, e gli altri siti internazionali di riferimento per il fotogiornalismo.
        I colleghi (buona parte di loro) lo pensano e alcuni ce lo hanno apertamente detto. Gli studenti non sono dello stesso parere, almeno così sembra dalle numerose e-mail che ci inviano e dalle interviste che in continuazione ci fanno.

        E allora è arrivato il momento per un cambiamento storico e improrogabile: fotoinfo deve cambiare pelle e diventare un luogo dove si incontrano coloro che vogliono veder crescere culturalmente il fotogiornalismo italiano. Siano essi fotogiornalisti, docenti, studiosi, studenti, cultori della materia. Non ce la sentiamo più di (pretendere di) rappresentare i colleghi fotogiornalisti, di parlare a loro nome.
        In luogo dell’Associazione Italiana Giornalisti dell’Immagine è arrivato il momento di far nascere qualche cos’altro. Parliamone. Parlatecene anche voi.
        La nostra e-mail la conoscete: fotoinfo@fotoinfo.net .

        Marco Capovilla

        Apriamo, con gli interventi scritti da due membri del direttivo della nostra associazione, una riflessione sul senso e le finalità, di un'associazione come Fotografia & Informazione. Saremo lieti di aggiungere qui sotto le altre eventuali riflessioni che ci farete avere.

        °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

        Associazione? Che è?
        Ovvero:-"se magna caa bbuccia?"

        di...]]> Fabiano Avancini Riflessioni Mon, 03 Apr 2006 00:00:00 News - Tre italiani premiati al POYi http://www.fotoinfo.net/news/1203/news--tre-italiani-premiati-al-poyi Pictures of the Year International, organizzato dalla Missouri School of Journalism e giunto alla sua 63° edizione.

        A Massimo Mastrorillo è stato assegnato il terzo posto nella categoria Magazine Photographer of the Year (tutti free lance i vincitori di questa categoria: 1° Tamas Dezso, 2° Marcus Bleasdale).

        Paolo Cocco è stato insignito della menzione d'onore nella categoria General Division / Sports Feature.

        A Francesco Zizola è stato attribuito il terzo posto nella sezione Magazine Division / Portrait.

        Barbara Davidson del Dallas Morning News è invece stata nominata Newspaper Photographer of the Year.

        Links:
        POYi winner list
        POYi winner gallery Tre fotogiornalisti italiani premiati al concorso Pictures of the Year International, organizzato dalla Missouri School of Journalism e giunto alla sua 63° edizione.

        A Massimo Mastrorillo è stato assegnato il terzo posto nella categoria Magazine Photographer of the Year (tutti free lance i vincitori di questa categoria: 1° Tamas Dezso, 2° Marcus Bleasdale).

        News Wed, 29 Mar 2006 00:00:00 News - Premio 2006 dell'Ordine dei Giornalisti http://www.fotoinfo.net/news/1202/news--premio-2006-dellordine-dei-giornalisti News Mon, 20 Mar 2006 00:00:00 Osservatorio - Foto del tubo http://www.fotoinfo.net/osservatorio/627/osservatorio--foto-del-tubo
        Ritorniamo in questo Osservatorio al tema delle “foto pressappoco”, un tormentone a cui siamo affezionati, ma che in realtà continua a farci disperare. Una "foto pressappoco" è quell’immagine che viene impaginata quando in redazione si cerca, senza troppa convinzione e con scarso entusiasmo, una fotografia tappabuchi che “parli più o meno” del tema al quale si deve accompagnare.

        In questo caso, (su Repubblica del 25 febbraio...]]>
        Marco Capovilla Osservatorio Wed, 08 Mar 2006 00:00:00
        News - World Press Photo 2006 http://www.fotoinfo.net/news/1201/news--world-press-photo-2006 World Press Photo of the year 2005

        Finbarr O'Reilly
        Canada, Reuters

        Lista degli altri vincitori del World Press Photo 2006.

        SPOT NEWS
        1st prize singles
        Mohamed Azakir
        Lebanon, Reuters

        2nd prize singles
        Chris Hondros
        USA, Getty Images

        3rd prize singles
        Edmond Terakopian
        United Kingdom, Press Association

        1st prize stories
        Ben Curtis
        United Kingdom, The Associated Press

        2nd prize stories
        Tomás Munita
        Chile, The Associated Press

        3rd prize stories
        Michael Appleton
        USA, New York Daily News

        Honorable mention 1
        Vincent Laforet
        USA, The New York Times

        Honorable mention 2
        Scott Nelson
        USA, for World Picture News

        GENERAL NEWS
        1st prize singles
        David Guttenfelder
        USA, The Associated Press

        2nd prize singles
        Andrew Testa
        United Kingdom, Panos Pictures for The New York Times

        3rd prize singles
        Rafiq Maqbool
        India, The Associated Press

        1st prize stories
        Uriel Sinai
        Israel, for Getty Images

        2nd prize stories
        Seamus Murphy
        Ireland, AWP for The Sunday Times Magazine

        3rd prize stories
        David Butow
        USA, Redux Pictures for US News & World Report

        PEOPLE IN THE NEWS
        1st prize singles
        Sven Torfinn
        The Netherlands, Panos Pictures

        2nd prize singles
        Finbarr O'Reilly
        Canada, Reuters

        3rd prize singles
        Jakob Dall
        Denmark, for Danish Red Cross

        1st prize stories
        Todd Heisler
        USA, Rocky Mountain News

        2nd prize stories
        Jan Grarup
        Denmark, Politiken/Rapho

        3rd prize stories
        Rodrigo Abd
        Argentina, The Associated Press

        SPORTS ACTIONS
        1st prize singles
        John G. Mabanglo
        USA, European Pressphoto Agency

        2nd prize singles
        Sydney Seshibedi
        South Africa, Sunday Times

        3rd prize singles
        Ryan Pierse
        Australia, Getty Images

        1st prize stories
        Donald Miralle, Jr.
        USA, Getty Images

        2nd prize stories
        Adam Pretty
        Australia, Getty Images

        3rd prize stories
        Benito Pajares
        Spain, El Mundo/SaharaMarathon

        SPORTS FEATURES
        1st prize singles
        Henry Agudelo
        Colombia, El Colombiano

        2nd prize singles
        David Guttenfelder
        USA, The Associated Press

        3rd prize singles
        Ezra Shaw
        USA, Getty Images

        1st prize stories
        Mark & Jenny Evans
        Australia

        2nd prize stories
        David Maialetti
        USA, Philadelphia Daily News

        3rd prize stories
        Tomasz Gudzowaty & Judit Berekai
        Poland, Yours Photography/Focus

        CONTEMPORARY ISSUES
        1st prize singles
        Yannis Kontos
        Greece, Polaris Images

        2nd prize singles
        Joao Silva
        South Africa, The New York Times

        3rd prize singles
        Sucheta Das
        India, Gulf News

        1st prize stories
        Olivier Jobard
        France, Sipa Press for Paris Match

        2nd prize stories
        Kadir van Lohuizen
        The Netherlands, Agence Vu for NIZA/Vrij Nederland

        3rd prize stories
        Christopher J. Capozziello
        USA, for Time

        DAILY LIFE
        1st prize singles
        Sergey Maximishin
        Russia, Focus for Newsweek Russia

        2nd prize singles
        Marcus Bleasdale
        Ireland, for Human Rights Watch
        3rd prize singles
        G. M. B. Akash
        Bangladesh
        Honorable mention
        Donald Weber
        Canada, Polaris Images

        1st prize stories
        Jacob Aue Sobol
        Denmark

        2nd prize stories
        Tamás Dezsö
        Hungary, for Geo Hungary

        3rd prize stories
        Michal Novotny
        Czech Republic, Lidové Noviny

        PORTRAITS
        1st prize singles
        Pieter Hugo
        South Africa, Corbis

        2nd prize singles
        David Høgsholt
        Denmark

        3rd prize singles
        Tomás Munita
        Chile, The Associated Press

        Honorable mention
        Robert Knoth
        The Netherlands, TCS/Contrasto for Greenpeace International

        1st prize stories
        Paolo Pellegrin
        Italy, Magnum Photos

        2nd prize stories
        Martin Roemers
        The Netherlands, Hollandse Hoogte/Laif Photos & Reportagen

        3rd prize stories
        Lucian Read
        USA, World Picture News

        ARTS AND ENTERTAINMENTS
        1st prize singles
        Shayne Robinson
        South Africa, PhotoWire Africa for the Globe and Mail

        2nd prize singles
        Xin Zhou
        People's Republic of China, Guangzhou Daily

        3rd prize singles
        Michael Wirtz
        USA, The Philadelphia Inquirer

        1st prize stories
        Åsa Sjöström
        Sweden

        2nd prize stories
        Haibo Yu
        People’s Republic of China, Shenzhen Economic Daily

        3rd prize stories
        Paolo Pellegrin
        Italy, Magnum Photos

        NATURE
        1st prize singles
        Massimo Mastrorillo
        Italy

        2nd prize singles
        Pål Hermansen
        Norway, for Orion Forlag/Getty Images

        3rd prize singles
        Halden Krog
        South Africa, Beeld

        1st prize stories
        Kieran Dodds
        United Kingdom, The Herald/Evening Times

        2nd prize stories
        Palani Mohan
        Australia, Getty Images

        3rd prize stories
        Daniel Beltrá
        Spain, for Greenpeace International
        World Press Photo of the year 2005

        Finbarr O'Reilly
        Canada, Reuters

        Lista degli altri vincitori del World Press Photo 2006.

        SPOT NEWS
        1st prize singles
        Mohamed Azakir
        Lebanon, Reuters

        2nd prize singles
        Chris Hondros
        USA, Getty Images

        3rd prize singles
        Edmond Terakopian
        United...]]>
        News Fri, 10 Feb 2006 00:00:00
        Speciale - Recontres Africaines de la Photographie http://www.fotoinfo.net/speciale/396/speciale--recontres-africaines-de-la-photographie

        Dal 10 novembre al 10 dicembre 2005 si è svolta a Bamako, Mali, la 6a edizione dei “RENCONTRES AFRICAINES DE LA PHOTOGRAPHIE” quest’anno intitolata “Un autre monde”.

        Alla Biennale, organizzata da Simon Njami e diretta da Moussa Konatè, direttore della “Maison de la Photographie” di Bamako (www.fotoafrica.org ) e con la collaborazione di Diawara...]]> Patrizia Pulga Speciale Sun, 22 Jan 2006 00:00:00 News - Nikon si prepara a rafforzare la linea del digitale. http://www.fotoinfo.net/news/1200/news--nikon-si-prepara-a-rafforzare-la-linea-del-digitale La restrizione del mercato per i prodotti tradizionali, a favore di un incremento di popolarità delle compatte digitali, ha portato la Nikon a produrre macchine con ottime prestazioni. E gli utenti si spostano dalle macchine fotografiche a pellicola o aggiornano le compatte verso le reflex digitali.
        Come risultato della nuova strategia Nikon cesserà la produzione di tutte le lenti per grosso formato (il 35mm? ndr) e delle lenti da ingrandimento e la loro vendità continuerà fino ad esaurimento delle scorte di magazzino.
        Nel riconoscimento dell'impegno di Nikon verso i professionisti continueranno la produzione della F6 e di alcune lenti manuali e la F10 continuerà ad essere venduta fuori dall'Europa.

        Dalla press release Nikon del 11/01/2006
        A fronte dei successi ottenuti dalla linea digitale negli ultimi sette anni, con il risultato del 95% del mercato Inglese, la Nikon ha deciso di concentrare il management nelle macchine digitali, al posto di quelle a pellicola. Questa decisione permetterà a Nikon di continuare a sviluppare prodotti per affrontare la domanda di tecnologia imposta dalla competizione.
        La restrizione del mercato per i prodotti tradizionali, a favore di un incremento di popolarità delle compatte...]]>
        News Tue, 17 Jan 2006 00:00:00
        News - Contrasto: accordo con Hachette Photos in l’Italia. http://www.fotoinfo.net/news/1199/news--contrasto-accordo-con-hachette-photos-in-litalia
        Hachette Photos si aggiunge, per il 2006, all’ampio bouquet offerto da Contrasto, che si consolida come punto di riferimento per la fotografia in Italia. Avendo saputo affermare e divulgare, con la sua attività di esposizioni, pubblicazioni e libri, immagini d’autore, e fotografie memorabili che hanno fatto e continuano a fare la nostra storia.
        Hachette Photos permette l’accesso ad una serie di collezioni fotografiche uniche. Tra le numerose collezioni presenti citiamo:

        Gamma – La grande agenzia di informazione fotografica fondata nel 1966 da personaggi come Raymond Depardon, Hubert Henrotte, Gilles Caron, che continua tutt’oggi a seguire, con profondità, le grandi storie internazionali.

        Rapho – agenzia con autori che vanno da Robert Doisneau, Edouard Boubat, Willy Ronis, Sabine Weiss, Olivier Föllmi, ad Hans Silvester.
        Una delle più antiche e famose agenzie di Parigi.

        Keystone - 10 milioni di fotografie, che documentano la storia attraverso gli eventi chiave. Una visione unica del mondo, e della nostra società, attraverso i tempi.
        Contrasto annuncia l’inizio di una nuova collaborazione con il gruppo francese Hachette Photos.

        Hachette Photos si aggiunge, per il 2006, all’ampio bouquet offerto da Contrasto, che si consolida come punto di riferimento per la fotografia in Italia. Avendo saputo affermare e divulgare, con la sua attività di esposizioni, pubblicazioni e libri, immagini d’autore, e fotografie memorabili che hanno fatto e continuano a fare la nostra storia.
        Hachette Photos permette...]]>
        News Thu, 05 Jan 2006 00:00:00
        News - Reuters spiega la foto della nota del bagno di Bush http://www.fotoinfo.net/news/1198/news--reuters-spiega-la-foto-della-nota-del-bagno-di-bush
        Settembre 15, 2005
        di Daryl Lang
        Non colpevolizziamo il fotografo.
        Questo è il messaggio di Gary Hershorn, un picture editor di Reuters, riguardo la foto che mostra ieri il Presidente George W. Bush che scrive una nota troppo umana durante la riunione dell'ONU.
        Bush è mostrato mentre scrive: "credo potrei aver bisogno di una pausa per il bagno, è possibile."
        La foto, che presto divenne cibo per blogs ed e-mail tra amici, fu presa da Rick Wilking, un fotografo a contratto basato a Denver che recentemente ha coperto l'inondazione di New Orleans.
        Hershorn, il picture editor di Reuters per l'America, sostiene che è lui il responsabile di aver zoomato nella nota e di decidere di trasmettere la foto ai clienti di Reuters. Dicendo che Wilking non sapeva cosa dicesse la nota quando ha scattato la foto.
        "Sono certo che Rick non ha nulla a che vedere con questo. E' stato solo il ragazzo che ha premuto il pulsante", dice Hershorn.
        In risposta all'attenzione che la foto sta ottenendo, il portavoce di Reuters ha rilasciato due comunicati riguardo l'immagine: "il fotografo e l'editor in questa storia stavano cercando altri punti di vista nella copertura di questo evento, qualcosa che andasse oltre le immagini stock di teste parlanti offerte normalmente da questo tipo di incontri. Questa foto sicuramente soddisfa questi requisiti.
        Quindi com'è "successa" la foto?
        D'accordo con Hershorn, Wilking era uno dei diversi fotografi a copertura del meeting del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite tra le 11 e mezzogiorno di ieri. Era parte del pool (gruppo) disposto su un balcone di fronte alla schiena di Bush; un gruppo di fotografi della Casa Bianca era nel balcone di fronte al presidente.
        Wilking ha fatto circa 200 foto e ha spedito due schede di memoria alla sala stampa dell'O.N.U. dove Hershorn stava lavorando. Hershorn ha guardato le immagini e inizialmente ha deciso di non spedirne alcuna.
        Ma qualche ora dopo cominciò a chiedersi che nota stesse scrivendo Bush in tre di quelle foto. Incuriosito ha zoomato per vedere se si riusciva a leggerne il contenuto.
        Quando ha visto cosa diceva, Hershorn ha deciso che la nota era interessante e pubblicabile. Le parti bianche erano sovraesposte così un tecnico Reuters ha usato Photoshop per scurire la nota. Questa è una pratica standard per le immagini di cronaca, dice Hershorn, e la foto non è stata manipolata in nessuna altra maniera.
        Intorno alle 16.30 Reuters trasmette due versioni della foto, inclusa una che era tagliata stretta sulla nota e la mano di Bush.
        La didascalia diceva che Bush stava scrivendo la nota al segretario di Stato Condoleeza Rice; Hershorn dice che Wilking vide Bush scrivere la nota e darla in mano alla Rice.
        Hershorn dice che i capi di stato raramente partecipano agli incontri del Consiglio di Sicurezza ed è possibile che Bush stesse semplicemente chiedendo al suo segretario di stato quale era il protocollo più appropriato da eseguire.
        Online, qualcuno accusa Reuters, e i giornali in generale, di essere offensivi o immaturi. Una lettera scritta a Editor & Publisher dice:"Voi dovete vergognarvi di voi stessi per questo stupido e banale tema da ragazzini."
        Non è chiaro quale sia stata la diffusione della fotografia; Harshorn dice che il Toronto Globe and Mail l'ha pubblicata ma non era sicuro di nessun altra uscita.
        Hershorn dice che ha deciso di trasmettere l'immagine perchè era interessante.
        "Non c'era intento malizioso" dice. "Non è quello che facciamo."

        link all'articolo originale Un articolo tratto dal Photo district news:

        Settembre 15, 2005
        di Daryl Lang
        Non colpevolizziamo il fotografo.
        Questo è il messaggio di Gary Hershorn, un picture editor di Reuters, riguardo la foto che mostra ieri il Presidente George W. Bush che scrive una nota troppo umana durante la riunione dell'ONU.
        Bush è mostrato mentre scrive: "credo potrei aver bisogno di una pausa per il bagno, è possibile."
        La foto, che presto divenne...]]>
        News Sat, 24 Dec 2005 00:00:00
        Speciale - Da Bagdad . Franco Pagetti ci racconta http://www.fotoinfo.net/speciale/375/speciale--da-bagdad--franco-pagetti-ci-racconta Franco Pagetti
        di raccontarci come in quelle condizioni estreme si riesce pur tuttavia a lavorare. Franco, reporter di lunga e provata esper