Lettore, photoeditor e giornalista

Sfogliando l’Espresso del 27 agosto, il n.34 del 2015, arrivo alle pagine 94-95. Come ogni lettore medio il mio occhio vede per prima la pagina dispari, in gergo la bianca, la 95; in alto a destra la mia attenzione è attirata da una fotografia a colori del padiglione degli Stati Uniti a Expo dove risalta la scritta American Food 2.0. Sono incuriosito perché queste due pagine della sezione Visioni del settimanale, sono dedicate alla Lettura ed in particolare a Narrativa-Saggistica. Inizio a cercare l’articolo a cui potrebbe fare riferimento la fotografia. 

  Dicono di noi...

"Grazie per il vostro impegno, mi state nutrendo a base di etica, rispetto e intelligenza. Da poco mi dedico al fotoreportage e avervi incontrati mi rende migliore sia come fotografa che come persona. Sto imparando ad usare gli occhi e la mente in modo nuovo: più consapevole nei confronti dell’editoria e più critico verso l’uso delle fotografie nei giornali. L’Osservatorio è eccezionale!"
Chiara Ceolin
Torino

"Un lavoro prezioso, una presenza indispensabile. fotografia & informazione è da tempo un punto di riferimento per i fotografi indipendenti e per chi lavora e ama la fotografia. se non ci fosse bisognerebbe inventarla, visto che c'è, bisogna sostenerla."


Renata Ferri
Milano
"complimenti per il lavoro che svolgete"
Niccolò Guasti
Siena

"La scorsa settimana ho fatto una libera lezione all'Università sul tema del fotogiornalismo e dei rapporti tra fotografia e stampa. Insomma ho fatto lezione tenendo aperto il vostro sito internet, prendendo a piene mani le vostre riflessioni e le vostre tesi. Grazie per il lavoro che fate."


Denis Curti
Milano
"Tramite il sito di Fotografia & Informazione ho "montato" delle lezioni sul falso in fotografia e sulla fotografia di guerra che hanno davvero contribuito a fare aprire gli occhi ai ragazzi."
Patrizia Pulga
Bologna

"Avendo attinto in buona parte per la mia bibliografia dai lavori da Voi pubblicati sul sito, ho sentito doveroso mostrarvi il risultato del mio lavoro"


Massimiliano Clausi
Genova

I giornali italiani scontano un grave ritardo sul fronte del fotogiornalismo. Occorre che la cultura di informare per immagini si diffonda e si affermi sempre di più. Giornalisti scriventi, giornalisti fotografi e giornalisti photoeditor hanno un grande bisogno di occasioni di confronto. FotoInfo è senz'altro una buona occasione.


Rino Pucci
Milano
"Mi complimento per il vostro lavoro, siete una delle mie migliori fonti sul dibattito attuale riguardante il fotogiornalismo italiano e non."
Giulio Marcone
Roma
"Volevo ringraziarvi di cuore per tutte le informazioni che mi avete fornito e per la disponibilità che mi avete sempre dimostrato. Senza la collaborazione di Fotografia & Informazione mi sarebbe stato molto più difficile realizzare il mio lavoro".
Chiara Caratti
Milano

"Pochi si fermano a riflettere sul senso e sul peso delle fotografie nei giornali. Fotografia & Informazione lo fa con intelligenza e passione."


Giovanni De mauro
Roma


Un altro cielo sopra Milano

Parecchio tempo prima che si inaugurassero i cantieri a Porta Nuova, Milano stava diventando più luminosa, più colorata e meno grigia. Strano ma vero: il grigio aveva spento i colori e regnato indisturbato per secoli: sembrava che fosse per sempre, e invece un certo giorno i colori riapparvero, mentre il grigio sbiancava.
Cosa stava accadendo?
Milano era grigia da sempre, come molte altre città fatte di cemento, acciaio, asfalto e pietra; in più a fare grigia Milano c’era anche lo smog, la nebbia, il fumo e la polvere del carbone con cui si riscaldava. Grigia era stata Milano nel dopoguerra e...



Tavola rotonda su fotografia e copyright

LA RETE PER LA VALORIZZAZIONE DELLA FOTOGRAFIA PRESENTA

Media e copyright, fra condivisione virtuosa e utilizzi illeciti

Tavola rotonda
25 maggio 2015 - h. 18.00
Palazzo Lombardia | Sala Biagi | piazza città di Lombardia, 1 | MM 2 Gioia


La fotografia è al centro di una profonda trasformazione legata sia ai mezzi di produzione sia alla sua distribuzione e fruizione. Il tradizionale equilibrio tra produttori professionisti di immagini e utilizzatori, regolato dalle leggi vigenti sulla proprietà intellettuale, si è spezzato.
Nel prendere atto di questa rivoluzione ancora in atto, occorre esplorare...



Fotofinish

    Dal 1994 al 2001, Amilcare G. Ponchielli, primo photo editor in Italia ad Amica, poi Max ed in fine a Sette, teneva un piccola rubrica sul magazine del Corriere della sera che si chiamava Fotofinish. Erano le note sollecitate da una fotografia particolare fra le tantissime che passavano sulla sua scrivania. Di recente un libro presenta una selezione di queste «pillole» come le chiama nell'introduzione Barnaba Ponchielli figlio di Amilcare che insieme alla madre Maria Stiffoni hanno voluto fortemente questo piccolo gioiellino. Giovanna Calvenzi che ha curato la selezione di questi brevi...



Revocato il premio WPP a Giovanni Troilo

Nella tarda serata di ieri, mercoledì 4 marzo, la dirigenza del World Press Photo ha preso la decisione di revocare il premio assegnato al fotografo italiano Giovanni Troilo per il lavoro sulla città belga di Charleroi dal titolo "La Ville Noir - The Dark Heart of Europe".
Numerose erano state fin dall'inizio le critiche riguardanti alcune peculiarità del lavoro, in cui erano presenti numerose foto "messe in scena" ovvero organizzate e realizzate attraverso la collaborazione attiva di conoscenti, amici e parenti del fotografo.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, ovvero la violazione...



Le foto di Charleroi e le scelte del WPP


Antefatto: ii WPP premia un lavoro del fotografo Giovanni Troilo, il cui titolo è: 
“the dark Heart of Europe”, e racconta il disfacimento sociale della città di Charleroi, in Belgio.


Il sindaco della città insorge accusando il fotografo di aver dato un distorta versione della realtà:

”… falsified and misleading caption, the travesty of reality, the construction of striking images staged by the photographer are all profoundly dishonest…” cita la rivista Time in un suo articolo.


Il WPP riapre ed esamina il reportage premiato e dopo una analisi decide che i criteri di obiettività sono...



Je suis Charlie la manifestazione raccontata da Libé e le Monde

La manifestazione di Parigi dell'11 gennaio scorso è stata un evento unico che ha costretto i media - almeno quelli francesi - a raccontare insieme alla cronaca materiale, cioè le partecipazioni dei redattori di Charlie Hebdo, della folla e dei capi di stato, quei valori che hanno spinto la gente a scendere in piazza in numero mai visto. Quelle che seguono sono le scelte delle fotografie, dei testi, della messa in pagina di Le Monde e Libération, le due testate quotidiane francesi tradizionalmente più attente alla fotografia d’informazione.

Credevo che confrontare i modi di raccontare un...



Rosa Parks aveva 42 anni

Il 1° dicembre 1955 Rosa Parks aveva 42 anni, non settanta o ottanta come sembra invece avere nella foto tratta da pagina 13 del quotidiano Repubblica dell’8 dicembre 2014. E questa confusione di età è un comportamento assai poco corretto, giornalisticamente parlando. Ma lasciate che mi spieghi meglio.

Nell’articolo che l’8 dicembre scorso il giornalista Michele Smargiassi ha dedicato all’incontro a Parma tra i dissidenti del Movimento 5 Stelle sono riportate le due citazioni che il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, ha fatto nel corso della giornata di contestazione nei confronti della...



Archivi fotografici on line: l'esempio de El Pais

El Pais è l’unico giornale europeo ad avere una versione pubblica del proprio archivio fotografico. On line dal 2011, ha una nuova interfaccia, più veloce ed immediata, ed è fruibile da Twitter e Facebook.

Queste le caratteristiche della nuova versione web dell'archivio fotografico: uno slideshow mostra le ultime foto inserite e al di sotto appaiono le sezioni ordinarie e quelle speciali connesse agli eventi principali degli ultimi mesi, a dimostrare la posizione assunta dal quotidiano spagnolo nei confronti della fotografia, che rappresenta uno strumento autonomo di comunicazione.

L’archivio...



Magnum atti di nascita

Fino all'8 febbraio del 2015 a Cremona è possibile scoprire qualche cosa di più, oltre il mito, della storia di Magnum. Sono in mostra  reportage di Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, David "Chim" Seymour e George Rodger. E questi reportage sono significativi perché prodotti dopo la costituzione - il 22 maggio del 1947 - della prima agenzia fotografica cooperativa nella storia. E gli autori sono, come noto, i soci fondatori dell'agenzia, insieme a Wiliam e Rita Vandivert e Maria Eisner.
    La mostra si apre con i "classici" del repertorio di Capa, dalla fotografia del miliziano colpito a...



Il futuro della fotografia a Milano

Da qualche tempo numerose realtà culturali e associative che operano a Milano nel campo della fotografia si stanno organizzando per provare a “unire le forze” e immaginare assieme strategie comune di azione e di iniziativa culturale.
Lo scorso anno, tra gennaio e aprile 2013, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano ha organizzato tre incontri presso la sua sede di Palazzo Reale, invitando le realtà che a vario titolo operano in ambito fotografico nell’area di Milano a presentarsi e a fare delle proposte. E’ stata una buona occasione per queste organizzazioni per “raccontarsi”, per...